Tutorial: Registrare la voce

utente non registrato
Visto ke vi può aiutare ... un pò di esperienza,
vi posto un mini tutorial ... a puntate Big Grin

PS. parte di questo manuale, l'ho depositata ...
è ad uso personale, vostro e di utenti del sito UAR



Trucchi x una corretta ripresa vocale

Anche se oggi si hanno più opportunità di una volta,anche grazie al midi ed alla computer music,
il tools tradizionale per un singer, è ancora il microfono.

La linea vocale di una song, è invariabilmente il punto di forza di una canzone.
Forse per inconscio ancestrale, la voce umana è il naturale suono col quale noi abbiamo più feeling.

Qualsiasi difetto o stonatura, in una traccia vocale è immediatamente evidente.
Fortunatamente grazie alle nuove tecnologie, oltre a ricorrere ad interventi mirati di correzione,
la registrazione digitale permette più take, tali da ottenere la miglior esecuzione possibile.
utente non registrato
:: 1
Assicuratevi che il cantante sia in forma,
stia bene fisicamente, si trovi comodo ed a suo agio,
e che non abbia nessun tipo di pressione psicologica o ansia da prestazione Roll Eyes (frequente) Big Grin .

La maggior parte dei cantanti compiono la loro performance al meglio stando in piedi
in una stanza climaticamente confortevole (non troppo calda) e ben illuminata.
Se vengono distratti da altri membri della band o da microfonisti (turnisti ecc.),
mandate fuori tutti dalla regia, escluso il soundengineer (fonico) ed il produttore.

:: 2 Prendetevi il tempo necessario per aggiustare il volume di cuffia del cantante,
eventualmente date un pò di reverb per aiutarli a sentirsi a loro agio.
E' buona norma dotarsi di un amplificatore di cuffie indipendente,
che permette al cantante stesso di aggiustare il proprio livello,
renderà il lavoro molto più semplice e liscio per tutta la session.

Una buona rapporto di cuffia incoraggia anche ad una buona performance.
Oggi ulteriormente comode, anche le versioni wireless.
Personalmente ho provato molte cuffie nella mia carriera, Sennheiser, Koss, Pioneer,
ma le migliori qualitativamente sono sempre state le AKG il modello più usato negli studi le K240.

utente non registrato
:: 3
Usate sempre uno scudo antipop tra il cantante ed il microfono.
Il fallimento di una registrazione, può essere decretato da innaturali schiocchi esplosivi di 'p' e 'b'.
Suoni che difficilmente possono essere riparati in post-produzione anche con sofisticati plug ins.
Il "pop shield" può essere un modello commerciale di solito optional,
oppure potete costruirne uno artigianalmente ...

Non sottovalutate la necessità dell'acquisto unitamente al microfono (vedremo dopo ancora perchè).

Cuffie antivento in schiuma sono virtualmente inutili per gli schiocchi,
di solito utilizzati in broadcast, utili invece per riprese in esterni,
ma non è il nostro caso.




:: 4 Utilizzare un buon microfono.
Non deve essere necessariamente costoso,
o qualsiasi cosa troppo speciale, ma sicuramente evitate microfoni
a buon mercato, e quelli da tenere in mano.

I modelli economici sono quelli realizzati per home studio,
oppure per uso con stereo da casa o per registrazioni video,
o per archivisti ecc.
Studi professionali usano microfoni a condensatore generalmente Neumann,
ma si possono ottenere risultati eccellenti anche con ottimi microfoni dinamici (AKG, Sennheiser,Shure ecc.).

utente non registrato
:: 5 Scegliete un microfono adatto per il cantante.
Cantanti con voci fini o smodatamente brillanti
possono risaltare meglio con un mic dinamico,
come lo Shure SM58 omnipresente
mentre per quelli che hanno bisogno di più di un suono più aperto
avrete più benefici da un condensatore.
E' buona norma avere una buona dotazioni di modelli diversi fra loro,
Fate una registrazione di prova con ognuno e vi accorgerete quale è il preferito dal cantante.



:: 6 L'uso del corretto modello di pickup:
La maggior parte di studi di registarzione audio usano un cardioide oppure un mic unidirezionale,
in modo da raccogliere meno suono dai lati e dal retro.
Comunque, un omni mic di una qualità simile ha un'effetto più naturale, aperto,
generalmente utilizzato se lavorate con un cantante che tende a sembrare nasale.
Se registrerete il vostro singer, più vicino di un paio di cm con un omni mic,
otterrete allo stesso modo un suono diretto che avreste ottenuto utilizzando un cardioide.
utente non registrato
:: 7
Posizionate il mic alla distanza corretta,
perché arrivare troppo vicino al mic, aumenterà il rischio di schiocco,
ed il livello cambierà ogni volta che il cantante si muove leggermente.

I Mic a Cardioide creano un bass-boost come 'effetto di prossimità' questo varia in relazione della distanza fra il mic ed il cantante.
Viceversa, se il cantante è troppo lontano dal mic le riflessioni di stanza possono colorare troppo il suono,
facendolo sembrare remoto o scatolato.
Come regola, una distanza di circa 15-25 centimetri è l'ideale.

:: 8 Minimizzate l'influenza della stanza sul vostro mic.
Posizionate il mic scegliendo equamente la distanza fra il suono diretto del cantante e la riflessione del suono dalla stanza.
Riducete il riverbero naturale della stanza tenendovi ovviamente distanti da muri e vetri,
ed improvvissando schermi fonoassorbenti, dietro ed ai lati del cantante.
Per esempio potrebbe essere utile un separè di stoffa.
utente non registrato
:: 9 tecnica per il livello del mic:
se il cantante può essere persuaso a non muoversi avanti ed indietro
dal mic quando canta,
c'è meno rischio di overloading (pikki) nella registrazione,
perciò potreste evitare di usare molta compressione.

Un cantante esperto può inclinarsi anche sul mic su passaggi più intimi per sfruttare l'effetto di prossimità.
Quello che fanno normalmente gli speaker (Braccialarghe) o doppiatori (Accolla).
Comunque, per prevenire un cantante inesperto che arriva troppo vicino al mic, posizionate il "pop shield"
(ecco un'altro valido utilizzo) approssimativamente 8/10cm dal mic.

utente non registrato
:: 10
In studio è buona norma posizionare il mic, su di un'asta oppure giraffa, quando possibile.
Solamente nel caso di registrazione live, potete lasciare che il cantante tenga il mic in mano,
così da capire se il mic è adeguato oppure potrebbe comprometterebbe lo spettacolo.
Quando il cantante inpugna un mic, particolarmente se è un modello di cardioide, assicuratevi che
l'impugnatura sia ben lontana dalla capsula, a fondo microfono, oppure non troppo vicina al cannon.
Nel primo caso,
ostruendo questa area si possono cambiare i direzionali e caratteristiche tonali del mic.
Nel secondo
si potrebbero avere distorsioni e crepitii di segnale.
In casi tipici di ripresa in studio, quindi è buona norma dotarsi di una giraffa
e di una sospensione elastica (ragno), oltre al "pop shield" come già detto.

sospensione elastica (ragno)


asta


giraffa
utente non registrato
:: 11
Prestate attenzione comunque in fase di registrazione al segnale audio
utilizzando sovente il tasto "solo".
Di norma il soundengineer durante l'esecuzione ascolta il segnale nel suo complesso,
sicuro dei livelli già regolati in una prima fase,
ma durante l'esecuzione, il cantante, via via ke prende confidenza,
tende a tamburellare con le mani, battere il ritmo con tacchi,
insomma una confidenza sempre maggiore, fino a tirarsi a sè il mic.
Di norma è auspicabile posizionare in prossimità del mic,
anche un tappeto per attutire il rumore di tacchi,
e controllare che la vostra singer magari,
non indossi braccialetti che influirebbero come delle maracas.


:: 12
Non pensate che "buona la prima" sia un risultato facile da ottenere in una vocal performance,
e non vi aspettate di avere tutti take perfetti,
probabilmente non li avreste neanche con il cantante più bravo.
Più spesso di quanto crediate dovrete usare la tecnica del
"punch in & punch out" attorno alla frase da rifare.
Oggi grazie alla tecnologia HDrecordings avrete a disposizione molte più tracce di quante nn ce ne fossero una volta con gli Studer a nastro, quindi potreste rifare più volte la canzone intera,
e poi realizzare un puzzle dei migliori take realizzati.
Se siete alle prime armi comunque ve lo sconsiglio.
Provate ad utilizzare la vecchia tecnica del "punch in & punch out", adattata magari all'HDrecordings.
Se avete necessità di fermarvi,
ripartite su una nuova traccia da una misura indietro e poi avrete un puzzle da realizzare
decisamente meno incasinato rispetto a più registrazioni intere contemporaneamente. (per ora)
Per inciso a meno di avere a a disposizione un cantante professionista ben allenato, anche di fiato,
difficilmente riuscirà a registrare 3/4 minuti di song, senza arrivare a metà della song,
con evidenti cali di tonalità, o più semplicemente affaticato.

STUDER a nastro

utente non registrato
Ho notato in un'altro 3d l'intersse x il compressore Big Grin
Bene ci siamo Cool

:: 13 Uso appropriato del compressore:
Anche i singer più disciplinati, tendono a sembrare disuguali nelle dinamiche in fase di mix.
Può aiutarvi l'applicazione di una piccola compressione mentre state registrando.
Quindi non pensate di farne a meno, sarebbe un'errore.
Usate un compressore con caratteristiche tibriche neutrali,
realizzando una riduzione di guadagno sul picco max di circa 5-10dB max.
Se il vostro compressore ha una modalità automatica,
e siete alle prime armi ... utilizzatela pure.
Abbiate l'accortezza di non modificare il parametro di compressione durante i vari take di registrazione,
E non abbiate paura di usare più compressione sulla pista vocale se lo ritenete necessario.
Diversa condizione invece per un utilizzo live, rispetto alla compressione sottile utilizzata in studio.
In una applicazione on stage, si usa molta compressione,
in un uso estremo,
al limite che potrete controllare al meglio la traccia,
unitamente ad un noisegate.
Questo preverrà accumulo di rumore nelle pause tra frasi.
Ed è sopratutto su un palcoscenico oppure in una situazione di mix live,
che il carattere del compressore mostrerà le sue migliori caratteristiche.

I migliori in assoluto sono il dbx, UA, ed i moduli della SSL,
anche se l'SSL (dai famosi moduli G) lo consiglio in fase di mix.

Molto meglio un prodotto dedicato per la registrazione di segnali audio come questo Universal Audio 6176
un preamplificatore microfonico valvolare 610B ed un compressore 1176LN.
Oggi la qualità audio nei sistemi moderni di HDrecordings e digital mix è seriamente compromessa dagli stadi d’ingresso.
Molti user che esigono potenza e flessibilità dalla tecnologia digitale di oggigiorno,
riscontrano tuttavia il desiderio di tornare al calore ed alle tonalità delle apparecchiature costruite a mano che si usavano un tempo. Big Grin
Oppure il più economico dbx, sempre molto corposo.
Il mio primo dbx era il mitico 160, ad oggi ho ancora un mod 166A.
Il modello di punta ora si chiama 162SL distorsione estremamente bassa e massima limpidezza,
addirittura sotto estrema riduzione di guadagno.

Universal Audio 6176


dbx 162SL
utente non registrato
In considerazione ke io vi posto tecniche il più possibile
basate sulla registrazione in studio,
giro la palla ad Hucchio, nel limite delle sue possibilità Big Grin (di tempo)
ed a tutti coloro ke ne hanno le nozioni di base singer

Sarebbe interessante visto ke abbiamo accennato ad un'utilizzo live
aggiungere qualke "tips on stage"
la posizione dei monitor rispetto alla microfonazione,
la risposta acustica dei mic ..
il perkè quando lavoro io ... il signor Larsen, nn se ne stà a casa? Big Grin

Ecc.

a domani con altri 5 10 consigli ....
se vi interessano Cool
utente non registrato
:: 14 Uso del gate in registrazione.
Un pessimo set-up del gate, può rovinare un take perfetto.
Usate pure il gate di qualsiasi compressore, se ne avete bisogno,
ma fate attenzione al controllo,
che nn risulti troppo hard, rischiando di rimuovere respiri (breath noises)
ed espressività alla parte vocale,
altrimenti la registrazione sembrerà innaturale senza questo "colore".


:: 15 Non esagerate con l'EQ: Evil
Sui mixer più utilizzati (o mid-price) l'EQ sembra "solamente" decente quando usato marginalmente per tagliare frequenze non desiderate.
Il guadagno sui medi usati di solito risulta nasale o quasi controfase.
Se avete scelto un buon microfono,
e preso il tempo necessario per un corretto inserimento nello spettro acustico (posizione),
non dovreste avere bisogno di molto EQ correttiva.

Chiaramente a volte Wink

l'EQ va usato anche in maniera creativa, ed in tali circostanze è meglio usare un outboard esterno (pre-amp EQ),
perché la differenza tra una mediocre EQ ed una veramente buona
fà la differenza della vostra registrazione.
Resistete alla tentazione di dare troppo guadagno alle freq. alte,
questo eviterà sibilanti è darà maggiore chiarezza al vocale,
evitando rumori di fondo che la fine possono affaticarne l'ascolto.

singer
utente non registrato
:: 16a PRE/COMP/EQ.
Se pensiamo alla catena (chain) in un banco come può essere un SSL,
vi accorgerete che dopo il buon pre della serie G,
viene l'EQ e poi ulteriormente il compressore.

Ma non sempre è così ... o comunque
vale sempre la regola di prestare fede al proprio orecchio.

In effetti un'altro buon preamp un outboard dedicato alla voce,
il Focusrite VoiceMaster Pro ( per non parlare dell'UA Wink )
ha in chain come da foto (HI RES)
PRE (EXP/HARM) COMP (TS) EQ e un De-Esser finale.

Questo perchè come già detto,
è buona norma livellare il suono prima di eq, onde evitare pikki.

Ma come ha detto qualcuno,
è meglio non essere categorici,
infatti nell'outboard troverete dei pulsanti
in grado di dirottare il COMP, posteriormente all'EQ.

utente non registrato
:: 18 Usate con parsimonia il reverb:
Vocals registrati in un ambiente acustico "dry",
hanno bisogno di un reverb per conferire un senso di spazio e realtà,
ed altrettante dimensioni psicologiche della voce.

Dal sussurato, alla grande apertura spaziale di una Royal Hall,
si tratta di dare più o meno riverbero alla voce diretta,
ma non utilizzatene più di quanto la canzone necessiti realmente.

E' buona norma usare poco reverb, in canzoni molto ricche di suoni ad esempio la house, o dance.
Canzoni lente e/o ballate con molto spazio nella spettro armonico può permette invece di usare un pò più reverb.

Un consiglio ... fate riferimento a dischi e CD in vendita,
in un stile simile al vostro, e capirete al primo ascolto che tipo di reverb, e con quali tecniche sia stato usato.

Per anni lo standard industriale è stato il Lexicon 480L,
ma devo dire ke tutta la famiglia Lexicon, è stupefacente.

Oggi il top è il mod. 960L, oppure il suo alter-ego virtuale è rappresentato dalla Waves’ IR-1

utente non registrato
Vi posto una foto della curva ideale della voce ... ed un pdf (in inglese)
Fonte Shure

Come potete vedere il "corpo sonoro" ... è sempre in mezzo
come dire ... "mai essere categorici" ... Big Grin Big Grin Big Grin



Ciao ASAP
menestrello
Ciao a tutti...

quoto in pieno tutto quello da ..... queste ragazzi sono le nozioni di base..

Io possiedo uno studio specializzato sulla voce con strumenti professionali e aggiungo solo una piccola cosa... sperimentate!!!!!

Non tutto quello che ha detto ... è sempre fattibile e va bene per tutte le voci... ci sono casi in cui bisogna stravolgere le carte sul tavolo..

Però partite sempre dalle nozioni di base!!!

Ottimo ...!!! Ormai ho aperto l'invito a tanti però se vuoi venire a trovarmi ci scambiamo pareri.

Ciao Mauro
utente non registrato
quote:
Originally posted by toshiman
che faccio ci provo a fare un taglia incolla e sistemare tutto su un doc o un pdf che poi ripasso all'autore per le correzioni varie?? Smile


toshiman, ha fatto un ottimo pdf, di quanto sopra ...
bravo.

Se vi interessa, penso ke in PM, potrete anke kiederglielo ...
Per le correzioni, vi rimando ad un manuale ...
ke prima o poi edito ...
zebbbra
vi aggiorno...Ho inviato il link a Madman come aveva chiesto, ma non ho ancora avuto risposta. Attendiamo fiduciosi... Big Grin
Cool
toshiman
forza madman esci dal bagno... si diventa ciechi... metallica
madman
ci sono ragazzi... nessun problema x il link, visto che i contenuti sono gli stessi del thread pubblico.

E' ovvio che la disponibilità del file è a discrezione di zebbbra, e che i contenuti riguardano l'esperienza di ....

Da admin imparziale devo, cmq, ricordare ai meno esperti di non prendere mai per oro colato quello che si legge in giro o si sente dire (in generale) ma di testare sempre personalmente sul campo.

Molte risultati dipendono dai gusti personali e spesso ci sono varie strade da tentare.

Detto questo, buona lettura. Cool
zebbbra
bè ragazzi, ecco il link
naturalmente se mi dovesse servire spazio, o me lo chiede lo staff, o ... (visto che è farina del suo sacco), lo toglierò.
ciao
Cool