musicless
Ciao a tutti,
non so se questo tema era già stato affrontato in un thread precedente (in questo caso cancellate pure il mio intervento !! ) ma volevo buttare lì certi miei "viaggi" ...
Secondo voi quanto ha influito sul successo di certi gruppi/cantanti degli anni 60 (ma potrei prendere anche i 50 i 70 e i primi 80 forse) il fatto che prima non ci fosse niente, e il campo in cui la facevano da padroni fosse relativamente vergine ?
Un esempio banale: un gruppo come gli Stones, con le stesse capacità compositive/interpretative/sceniche etc etc, se venisse fuori in questi giorni che possibilità avrebbe di "sfondare" ?
O ribaltando la cosa: un gruppo che ora sta suonando in un garage o in qualche pub, che fa dei brani fantastici, se fosse venuto fuori 50 anni fa avrebbe avuto più opportunità ? (mi riferisco sempre al discorso di trovare "il campo libero", non alla possibilità di autopromozione o autoproduzione che può capitare oggigiorno)
Perchè io fatico a vedere nuove "rivoluzioni" musicali, specie nel genere rock, e quindi se tutto è già stato fatto (e chi è arrivato per prima ne ha goduto giustamente), se moltissimi giri/arragiamenti/suoni sono già stati tirati fuori, cosa può accadere negli anni a venire?
Scusate il viaggio, dev'essere la digestione lenta
non so se questo tema era già stato affrontato in un thread precedente (in questo caso cancellate pure il mio intervento !! ) ma volevo buttare lì certi miei "viaggi" ...
Secondo voi quanto ha influito sul successo di certi gruppi/cantanti degli anni 60 (ma potrei prendere anche i 50 i 70 e i primi 80 forse) il fatto che prima non ci fosse niente, e il campo in cui la facevano da padroni fosse relativamente vergine ?
Un esempio banale: un gruppo come gli Stones, con le stesse capacità compositive/interpretative/sceniche etc etc, se venisse fuori in questi giorni che possibilità avrebbe di "sfondare" ?
O ribaltando la cosa: un gruppo che ora sta suonando in un garage o in qualche pub, che fa dei brani fantastici, se fosse venuto fuori 50 anni fa avrebbe avuto più opportunità ? (mi riferisco sempre al discorso di trovare "il campo libero", non alla possibilità di autopromozione o autoproduzione che può capitare oggigiorno)
Perchè io fatico a vedere nuove "rivoluzioni" musicali, specie nel genere rock, e quindi se tutto è già stato fatto (e chi è arrivato per prima ne ha goduto giustamente), se moltissimi giri/arragiamenti/suoni sono già stati tirati fuori, cosa può accadere negli anni a venire?
Scusate il viaggio, dev'essere la digestione lenta