BobSpace
Desideravo commentare con voi questo
articolo sul Corriere della Sera dove si dice che i Pink Floyd hanno vinto una battaglia legale contro la loro etichetta, la EMI, per evitare che la stessa venda, via web, singolarmente i brani inseriti in una compilation.
Da iTunes non sarà più possibile acquistare solo "Money" per 1,29€ ma dovremo acquistare l'intero album per 9,99€.
A me sembra una boiata pazzesca e solo un modo per "costringerti" a prendere tutto l'allbum. Tra i commentori dell'articolo sembrano tutti d'accordo che "The Wall" o "The Dark Side..." hanno senso nel loro complesso quindi è giusto impedire di venderli "spezzettati"...purtroppo nessuno sa che i PF, come qualsiasi altro gruppo, ha venduto album e singoli: "Money", "Have a cigar", "Another Brick In The Wall", "Arnold Lane"....
Insomma, i Pink Floyd mi hanno deluso, non solo vendono brani di 30 e più anni fa ad una cifra superiore alla media (1,29€ contro i 0,99€...ben 30 centesimi in più) ma ora ti costringeranno a prendere tutto "The Wall" anche se desideravi il solo "Comfortably Numb" originariamente venduto anche come singolo.
axelskate
Che vergogna...
Con tutti i soldi che hanno fatto poi... non ne hanno ancora abbastanza?
Mr.Green
Caro Bob i Pink ormai sono due + un numero imprecisato di commercialisti. Per me ognuno puo' decidere come meglio vendersi, ma il motivetto di spremere l'impossibile mi sembra ormai una pandemia.
Ti diro' che dal lato non musicale Waters mi è sempre sembrato un venale di prima categoria.
Certe sue vicende del passato lo confermano.
Io comunque ho ricomprato i CD dei dischi che mi piacevano e cosa ben piu' scandalosa di della scelta di vendere un pacchetto o meno, il suono fa cacare!
Relli questi remaster
Questa si è una presa per il *ulo.
Homeofthebrave
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Originally posted by axelskate
Che vergogna...
Con tutti i soldi che hanno fatto poi... non ne hanno ancora abbastanza? |
Secondo me è proprio perchè ne hanno abbastanza che possono permettersi certe scelte, visto che la cosa scoraggerebbe chi vuole solo una canzone... e poi i singoli servivano per lanciare gli album, che ormai non hanno più bisogno di promozione.
Mav83
Mah... hanno sempre avuto questa "indole", sin dai tempi di dark side direi, ma almeno ancora "componevano". Invece dal divorzio con Waters, Gilmour in particolare, ha preso questa piega in modo inequivocabile...
Cioè, all'inizio poteva essere anche comprensibile questo atteggiamento, perchè sono stati parecchio destabilizzati "artisticamente parlando" con l'uscita di Waters, però poi...
Molti si chiedono come mai non abbiano più fanno nulla come "Pink Floyd" dopo Pulse, ma io direi che è abbastanza chiaro ormai: a me danno l'impressione che abbiano investito 100 ed abbiano guadagnato 100.000 con quella tourneè (se il paragone regge

), si sono assicurati la "pensione", e chi s'è visto, s'è visto.
E pensate che circa un anno fa si è conclusa la causa con Clare Torry, la cantante che incise The great gig in the sky, e che all'epoca fu pagata con una cifra irrisoria.
Però stavolta il giudice ha dato ragione a lei, affermando che ha dato un contributo significativo alla canzone, obbligando i Pink ad un "rimborso spese" non indifferente

concordato, però, in privato.
BobSpace
a me sembra una proposta/richiesta che non contrasta la pirateria...mettiamola così...
E' vero che i singoli (non sempre) servivano per lanciare l'album ma è pure vero che "Another Brick In The Wall" è stato, prima di tutto, un hit da discoteca.
Homeofthebrave
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Originally posted by BobSpace
a me sembra una proposta/richiesta che non contrasta la pirateria...mettiamola così...
E' vero che i singoli (non sempre) servivano per lanciare l'album ma è pure vero che "Another Brick In The Wall" è stato, prima di tutto, un hit da discoteca. |
Perchè funzionava come tale agli occhi dei discografici evidentemente, ed infatti tolta dal contesto dell'opera sembrava più un pezzo buono da ballare ed invece era solo un mattone nel muro dell'album, ma di questo te ne rendevi conto solo dopo avere ascoltato (e compreso) il messaggio che l'opera voleva dare.
Zeps
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Originally posted by Homeofthebrave
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Originally posted by axelskate
Che vergogna...
Con tutti i soldi che hanno fatto poi... non ne hanno ancora abbastanza? |
Secondo me è proprio perchè ne hanno abbastanza che possono permettersi certe scelte, visto che la cosa scoraggerebbe chi vuole solo una canzone... e poi i singoli servivano per lanciare gli album, che ormai non hanno più bisogno di promozione. |
Quoto 100%
Io sono per la musica non per il biz e per me vendere l'intero album (concept, anche i primi personalmente li considero tali) in questo caso, caso dei Pink Floyd, ha estremamente senso.
Non è un fatto di soldi secondo me.
E' un fatto di gedersi la loro musica TUTTA per come è stata concepita.
Ad esempio mi viene da pensare che erano pure costretti a tirar fuori dei singoli.O come qualcuno ha suggerito i passaggi in disco.
Insomma la penso esattamente al contrario, per me questa è una mossa da "grandi" e non da U2 ad esempio(

)
axelskate
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Originally posted by Zeps
Insomma la penso esattamente al contrario, per me questa è una mossa da "grandi" e non da U2 ad esempio |
Una mossa da grandi, secondo me, è quella che hanno fatto i Radiohead con "In Rainbows" vendendolo online al prezzo che sceglieva l'acquirente (la cifra minima era mezzo pound credo

)
Ovviamente sarebbe andato comunque in rete poche ore più tardi, ma intanto il gesto l'hanno fatto (e non hanno certo bisogno di pubblicità!)
Questo significa: abbiamo tanti di quei soldi che non sappiamo che farcene, eccovi il nostro ultimo lavoro, dateci quello che vi va...
calde
La mia opinione, per quel che conta, è che tutto quello che viene prodotto col marchio PinkFloyd dopo il 1979 (The Wall) è frutto di esigenze commerciali. A volte anche con buoni risultati. A volte no.
Questa per me è "A volte no".
Echoes: The Best Of... è un'accozzaglia di canzoni per cui è invalidata la tesi espressa nell'articolo "I brani sono collegati uno all'altro e non possono essere divisi".
Poi se vogliono aver ragione i soldi per averla ce li hanno.
chacondar
Per chi apprezza i Pink ecco 2 omaggi:
Live
Studio
BobSpace
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Originally posted by calde
<cut>Echoes: The Best Of... è un'accozzaglia di canzoni per cui è invalidata la tesi espressa nell'articolo "I brani sono collegati uno all'altro e non possono essere divisi".
Poi se vogliono aver ragione i soldi per averla ce li hanno. |
Esatto, una raccolta non è un compcet-album, è esattamente una raccolta di singoli o pseudo-singoli è, secondo me, cozza violentemente con il ragionamento fatto dalla corte e che qui i due amici
Zeps e
Homeofthebrave sostengono. Nella richiesta dei Pink Floyd non c'è niente di niente di così "artisticamente" valido, è mero denaro da spremere ai compratori...oltretutto rilancio: parliamo di brani scritti 30-40 anni fa.
E ancora rilancio: non ci si può lamentare più di tanto se la gente non compra. "non comprare" sarà, anzi è, illegale ma, secondo me, i Pink Floyd ci mettono del loro
Zeps
e' vero, sicuramente le raccolte sono questioni di marketing.
Come è vero che ci sono vie alternative (radiohead).
Ma per me non è una questione di soldi. Non credo che ci tireranno molto su con un'operazione del genere, anzi dovrebbere essere anche controproducente.
Alla fine , viste le miriade di inculate che prendiamo ogni giorno e anche molto piu grosse e pesanti, o nm isento di dire che questa è l'ennesima prova dei nostri tempi governati dal marketing.
Per me è un caso a se , tutto qui, che inoltre condivido appieno con gli autori.
aggiungo che una frase del genere:
parliamo di brani scritti 30-40 anni fa
è completamente fuori luogo e non ha nessun senso in questo discorso.
Homeofthebrave
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Originally posted by BobSpace
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Originally posted by calde
<cut>Echoes: The Best Of... è un'accozzaglia di canzoni per cui è invalidata la tesi espressa nell'articolo "I brani sono collegati uno all'altro e non possono essere divisi".
Poi se vogliono aver ragione i soldi per averla ce li hanno. |
Esatto, una raccolta non è un compcet-album, è esattamente una raccolta di singoli o pseudo-singoli è, secondo me, cozza violentemente con il ragionamento fatto dalla corte e che qui i due amici Zeps e Homeofthebrave sostengono. Nella richiesta dei Pink Floyd non c'è niente di niente di così "artisticamente" valido, è mero denaro da spremere ai compratori...oltretutto rilancio: parliamo di brani scritti 30-40 anni fa.
E ancora rilancio: non ci si può lamentare più di tanto se la gente non compra. "non comprare" sarà, anzi è, illegale ma, secondo me, i Pink Floyd ci mettono del loro |
Beh, io rispondevo a Bobspace su Another brick in the wall e dell'album che la conteneva, non parlavo di questa compilation che non conosco, ad ogni modo seppure non avessero un filone che collega tutti i brani, la ragione potrebbe essere che loro non hanno bisogno, come dicevo prima, di avere introiti più facili, e loro sono famosi per non essersi mai inchinati al mercato, poche interviste, poche apparizioni in tv. Una considerazione sui Raiohead: Io ho dubbi riguardo al fatto che scelgano questa forma di commercializzazione dei loro album da qui in poi, secondo me era solo un esperimento per vedere come reagiva il pubblico ed il mercato.
Homeofthebrave
Leggendo la descrizione che da wikipedia all'album sembrerebbe che ci sia un filo tematico nella raccolta, e una tecnica di mix che collega i vari brani, come è accaduto per la raccolta postuma "Love" dei Beatles. Fosse che fosse questo il motivo?
Cito da wikipedia
"Le canzoni, appositamente rimasterizzate, non sono in ordine cronologico, come avrebbe voluto Roger Waters, ex leader del gruppo, ma sembrano divisi in due blocchi tematici: nella prima parte si esplorano le costrizioni che opprimono l'uomo, nella seconda il suo desiderio di riscatto. L'intera sequenza non è però formata da tracce separate, bensì le canzoni sono unite e a volte mixate l'una all'altra, come accade nei grandi concept-album del gruppo."