Il mio flusso di lavoro: senza la voce son ca##i !

marbona
Stiamo dicendo la stessa cosa tonight, io penso che comporre una canzone di cui il testo è protagonista, lasciando per ultimo il testo stesso, sia un po' una contraddizione. Ok definirne i dettagli in ultimo, ma non il succo.
TONIGHT
marbona non avevo capito...
TheGrandWazoo
ripenso a quando qualcuno ha postato il link di youtube con i video dei Queen in studio dove canticchiavano One vision col testo sballato e umoristico per poi definirlo in seguito nel loro work in progress
bombadil
Ma infatti l'arrangiamento non è un pezzo di granito... è un work in progress... anche lì nasce prima un'idea di arrangiamento: la facciamo acustica, la facciamo elettronica, folk.... poi io sviluppo una bozza.
Ma poi ovviamente in base al testo che si va delineando possono cambiare le cose, mettere degli accenti differenti, degli stop, etc.

Anche il titolo non è mai quello definitivo, spesso cambia. A volte cambia perché prendiamo spunto da un passaggio del testo che ci piace particolarmente (e che magari quando avevamo dato il primo titolo provvisorio non avevamo ancora scritto...)
kimu
noi di solito partiamo dalla base musicale, i pezzi nascono con una certa impronta musicale e su quello il cantante sviluppa la linea melodica e il testo che dovrà essere in linea con il mood del pezzo.

poi ovviamente mano mano che si trova la melodia definitiva alcune piccole cose strumentali vengono modificate, un passaggio diverso qui, un obbligato cambiato di là, un accordo diverso sul rit etc etc...
coccioline
Fino a poco tempo fa (un paio d'anni) avevo paura di cimentarmi con la composizione di brani miei, forse anche per il fatto di non avere idea di quali erano le linee guida da seguire.
Poi un giorno provai e, in ultimo, proprio il mese scorso ho scritto un pezzo per il gruppo in cui suono.

Rileggendo quanto finora avete espresso, che collima sostanzialmente con il mio modo di fare musica, mi rendo conto di aver perso molto tempo prima di decidermi a scrivere....