darth roth
Ciao ragazzi...volevo sapere voi cosa fate di solito, avendo delle tracce flat di vocals, a tirarle fuori e a renderle belle presenti e calde.
Io uso cubase sx.
Metto in cascata oltre ai delay e reverb che servono anche un limiter (solitamente L2 e faccio un brickwall limiting --> a proposito, volevo sapere in proposito: non devo superare il valore -3 do gain reduction giusto?).
Sento spesso parlare del Rvox anche se non mi sento sinceramente molto abile nel suo utilizzo.
a parere vostro cosa mi direste di utilizzare? ricordo che il mio obiettivo è tirare fuori le voci e renderle il più calde possibile secondo le mie capacità ( a prescindere dal fatto che so bene che è fondamentale il lavoro di take fatto alla base e che altrettanto importante è poi il mixaggio di tutto il pezzo ed il contesto in cui le voci si trovano)
Bluesdriver
dipende da mille cose...ormai ho perso il conto di quanti post ho inizato così.
cmq. quello che faccio solitamente è partire cercando un bel compressore da mettere come primo anello (a parte eventuali necessità di pulizia di rumore, che si spera di non avere). certo di fare in modo che il suono venga fuoribene senza èperdere però un botto di roba che serve, tipo le consonanti, le dinamiche della parola e del cantato. quando ho ottenuto questo, parto con una prima eq in cui pulisco da cose macroscopiche (rimbombo sui 200hz? lo diminuisco. troppo tagliente? ammorbidisco. etc etc). a questo punto, solitamente accendo il resto dei canali e mi metto a fare il resto del lavoro. equalizzio per ene in maniera da far venir fuori il suono, lavoro di compressione per far ddfungere la voce con il resto del mixxx etc etc.
delay: si, soprattutto su pezzi mossi, su quelli lenti no.
reverb: fa sempre ebene che il suono abbia un po di riverbero, solitajente cmq ne ha di naturale, cioè di suo (ma questo dipende dalla stnza). però stare attenti sui pezzi mossi, perchè se hai tanti strumenti diventa poi anche scomodo, impastante.
sui plug: personalemnte ho ormai un arsenale di plugin gratuiti m(modernplugin, classicplugin etc etc etc) che uso, li metto e vedo quale suona meglio. non ci sono del tipo "mai più di 3 db", credo.
c'è da ascoltare uello che succede, appena il suono non va più vuol dire che stai facendo qualcosa di sbagliato. io a volte lo uso come metro di paragone come concetto. per compimere un basso , ieri, ho usato un compressore (roughqualcosa) tirandiolo finchè non faceva proprio schifo, distorto etc e pian pianino ho trovato i livelli di massima resa dell'aggeggio, cioè ho capito fino a dove poteva andare con quel suono e quell'esigenza che avevo, e da li ho comincioato a laorare di fino per cercare di ottenere quello che volevo.
queste cose poi te le dico come opinioni mie, sappiulo.
cmq credo che ste cose siano applicabili atutti gli strumenti...
francesco lc
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| Metto in cascata oltre ai delay e reverb che servono anche un limiter |
era venuto fuori anche nell'altro post, ma personalmente trovo un po rischioso l'inserimento di rev e delay in cascata e preferisco mandarli in send, per una questione di dosaggio...poi dipende da quale è l'effetto che piace a te...personalmente una voce con un reverbero completamente "wet" la trovo pesante...anche nel caso gli volessi dare come ambiente la drum room...mi sembrerebbe di ascoltare un gregoriano nell sgabuzzino...
il limiter sulla voce ho iniziato ad usarlo anche io, come ulteriore deterrente ai picchi, ma la speranza personale èche se ho lavorato bene con comp e eq, il limiter sia costretto a lavorare il minimo possibile...
sui -3 di gain reduction mi trovi impreparato (come probabilmente per altri 100 argomenti

)...mi spiegheresti di cosa si tratta?
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| Sento spesso parlare del Rvox anche se non mi sento sinceramente molto abile nel suo utilizzo. |
guarda io per le voci uso praticamente solo quello...mi piace tantissimo...adesso sono a lavoro e non ti so dire con precisione il preset da cui parto, ma si chiama "outdoor...ecc ecc"; è un preset che schiarisce molto, da molta "aria" alle voci, spesso pure troppa, per cui poi devi aggiustare un po per non esagerare...ma personalmente mi ci trovo veramente bene
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| ricordo che il mio obiettivo è tirare fuori le voci e renderle il più calde possibile secondo le mie capacità |
guarda, credo che questo sia l'obiettivo del 90% di quelli che siamo qua
darth roth
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Originally posted by francesco lc
[QUOTE]Metto in cascata oltre ai delay e reverb che servono anche un limiter |
sui -3 di gain reduction mi trovi impreparato (come probabilmente per altri 100 argomenti

)...mi spiegheresti di cosa si tratta?
Bah guarda questo è misto fra mia esperienza e lettura di manuali.
Se ad esempio prendi il manuale del L2 e vai a vedere la sezione che ti da le dritte sul come usare quel limiter ti dice praticamente di spingere il threshold fino a quando il gain reduction raggiunge il valore intorno a -6 in modo da avere il miglior limiting possibile.
Essendo una cosa troppo generale faccio svariate prove...e vedo che già con un gain reduction superiore al 3 si inizia a rovinare il suono/la voce...
Tra l'altro sull'altro thread aperto proprio un'altro utente, adesso non mi sovviene il nome, aveva altresì scritto di non superare il -3 di gain reduction...se non addirittura -2!!!
Bluesdriver
mah, sta cosa dei -3db mi lacia perplesso.
il concetto è che devi cercare di ottenere il suono migliore...ti metti li e abbassi la soglia finchè non ti aggradacome spinta e poi smanetti con attacco-rilascio. può essere che ti ritrovi a lasciarlo com'è o che lo alzi, lo abbassi etc etc...
cioè....sono dei mezzi, questi così.
-3...-2....alla fine deve suonare bene, chiaramente un limiter sulla voce tenderai a farlo agire poco perchè è molto più duro di quanto sia invece un compressore (tendenzialmente).
poi, guarda, sinceramente dire "tirare fuori e renderle presenti a calde" vuol dire tutto e niente. cioè...li davvero andiamoa vedere ogni dettaglio...chi sta cantando? che voce ha? mi è capitato una volta di fare una meravigliosa voce jazz con un sm57 (con antipop) ed una buona compressione-eq.
cioè...il consiglio che ti do, più che valori da raggiungere con i compressori e di eq o tecniche segrete di okuto, mettitti li e smanetta tanti aggeggini, sia ouboard che plugin.
ormai quando faccio il suono di qualcosa quello che faccio è provare in sequenza una caterva di compressorini e limiterini che ho (freeware) e vedere quale suona meglio. oggi su una chitarra son finito per usare due comp. il primo è il rogthqualcosa, che dava un suono molto bello, ma l0ho usato leggerissimo, il secondo era un altro comp con il quale facevo il resto della compressione.
l'unica maniera per capire come fare ste cose è sperimentare sperimentare sperimentare sperimenta sperimentare sperimentare sperimentare sperimentare sperimentare etc etc etc (sperimentare)
e non sottovalutare (assolutamen te, parte tutto da li, il discorso preamplificatore-microfono. cioè devi saper usare e saper scegliere microfoni e preamplificatori giusti a seconda del tipo di voce e di cantato che stai andando a riprendere.
anche sena andare a cercare robe supermegafighe. dio con quelli della mia schedina (fast track pro) il dbx286, il bluetube (modello vecchio, pensa) e qualche mic (sm 57, 58, rode nt2 e rode nt5) già riesco ad avere una buona possibilità di scelta sul tipo di suono che cerco....e ogni combinazione viene fuori diversa, ma se sbaglio la scelta a monte poi mi è difficile otterene il suono che stavo cercando...otterrò comu que altri risultati, ma qualcosa di diverso, magari interessante cmq...
ra-b
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Originally posted by darth roth
a proposito, volevo sapere in proposito: non devo superare il valore -3 do gain reduction giusto?). |
No.
teetoleevio
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Originally posted by ra-b
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Originally posted by darth roth
a proposito, volevo sapere in proposito: non devo superare il valore -3 do gain reduction giusto?). |
No. |
No, assolutamente.

Teetoleevio
mildav
cmq. si è parlato molto di compressione e poco di equalizzazione..secondo me il calore lo ottieni prima di tutto equalizzado...come? dipende dalla voce e da quello che senti e ti piace...per esempio in questi giorni ho lavorato con una voce molto esile e per tanto vista la musica (tipo paolo conte) mi serviva moltol presente e con una buona dose di prossimità ed ho fatto si che lui cantasse molto vicino al mic(u 87)...però allo stesso tempo ci siamo accorti che cerano troppe consonanti che la rendevano spigolosa..per cui ho dovuto scolpirla con l'eq. intorno ai 3.5 khz e già risultava molto morbida calda e gradevole ed ho compresso con Rcompressor (waves) non più di 3/4 db GR con ratio 1.9.1...quindi come puoi vedere quasi nulla di compressione...naturalmente sto lavorando molto con le automazioni(che palle)
L3X
Scaldare e tirare fuori..credo sia un gioco di EQ e compressione, come al solito..per scaldare mi trovo molto bene usando il Massey Tape-Head + equalizzatore (soprattutto), per "tirare fuori"..uso comp il buon vecchio BF76 che già di suo tira abbastanza fuori la traccia processata dentro (ha tempi di attacco e rilascio abbastanza stretti, oltre che "colora" un pò il suono)..ci sarebbe da vedere anche il resto del mix comunque, eq delle altre traccie, volumi, pan, e tutto ciò che permetterebbe "l'uscita" vera e propria della traccia vocale..
ANGELO_LEFT
interessante questa discussione
anche io uso compressore ed equalizzatore
riverbero e delay in write solo dove serve ( o piace )
uso a volte il de esser della waves se le consonanti danno un pò fastidio
dipende dalla voce
ragazzi ma il gain reduction e il noise reduction non sono la stessa cosa vero?
ma un buon plug in che toglie la spazzatura tipo il rumore di fondo cioè
inizia a far passare il suono superata una certa soglia di db
come ho letto sul libro "tecniche di registrazioni" di hoelpi
ma non c'è un esempio di plugin vst o di hardware in merito
qualcuno saprebbe consigliarmi lo strumento adatto?
Grazie
Bluesdriver
s,i sta prendendo una buona piega come discussione.
ecco che pongo due questioni
1-mi spiegate bene come usate il de esser? io tante voilte vado semplicemente di eq proprio perchè il de esser mi crea difficoltà...se mi date una mano su come procedere mi aiutate molto.
2-al di l'ha della questione della catena audio, voi in che ordine lavorate su comp ed eq? cioè: poniamo che la catena che formiamo in cascata sia comp-eq (che è unpo il classsico). io di solito prima mi occupo della compressione e poi taglio ed enfatizzo con l'eq, perchè disolito mi trovo con il comp che ha cambiatio unm po la timbrica...voi come proedete?
sapendo bene che sono cose molto personali,. ma vorrei sapere come procedete tendenzialmente e perchè...
@angelo:
gain reduction: prendi il limiter, il compressore: setta la soglia a x, la ratio a y (nel caso del limiter la ratio e teoricamente infinita). la gain reduction è quanto effettivamente sta comprimendo il bimbo. dato che hai gli waves basta che apri un Rcomp, lo metti in azione e vedi.
diverso il disocrso per il noise reduciotn. date le tote cose che sta cavandod il noise reductor e quanto glie le fai cavare. perchè oltre una certa soglia comincia a lavorare anche sul suono che vuoi davvero ...più
o meno. di questo in ereadltà non so molto.
l'altra cosa di cui parli si chiama GATE, c'è un po dovunque. in pratica funge da interruttore: quando il suono è sopra una certa soglia (che imposti tu) lui lascia passare il suono, quando è sotto non lascia passare. occhio però! quando lascia passare lascia passare tutto!
poniamo che hai una chitarra copn uno zzzzzzz sotto che fa degli stoppati rocckettoni. se lo setti in mmaniera adeguata tua avrai che quando la chitarra nn suona il segn ale che fa passare il gate sarà zero, silenzioassoluto. quando la chitarra suona però il segnale sarà completo anche con lo zzzz. cosa che potrebbe romperti un po le balle se per esempio stai facendo un arpeggino con note molto lunghe, perchè magari poi la coda della nota che vorresti tenere non ti dura più così tanto perchè il suo livello va sotto il livello settato sul gate.
quindi è da usare con attenzione. in live è ottimo sulla cassa della batteria per esempio, per evitare non tanto il rumore ma soprattutto un eventuale ladrsen tra basso-cassa.
tutte queste cose esistono sia hardware che plug. per come la vedo il gate è nmeglio averlo plug perchè non è una cosa trasc endentale che ti salva il suono, o simili, tant'evvero cghe spesso li vendono insieme ai compressori, in un solo blocco. cioè un plug ti fa lo stesso lavoro davvero. poi sicuramente ci saranno dei gate fenomenali hardware, ma credo che siano supercostopsi...viceversa è facile trovare gate che fanno il lavoro male, mi reicordo i beringher che facevanod TIc quando aprivano il segnale...
L3X
il de-esser di solito lo piazzo post eq, riguardo l'accoppiata comp->eq procedo come te, sia per il fatto che il comp colora a modo suo il suono, quindi mi modificherebbe l'equalizzazione precedente..ci sono casi però dove uso prima l'eq del comp..come al solito dipende dalla traccia che ho dalla sorgente che ho
ANGELO_LEFT

CIAO Bluesdriver grazie per la risposta!
anche io uso prima il comp e poi l'equalizzatore per le stesse ragioni
però sulla voce
il de esser di solito lo regolo ad orecchio ha pochi parametri
quando non sento piu quelle fastidiose s
e riesco a limare come piace mi fermo
però attenzione perchè ho notato che colora anch'esso il suono della traccia in particolar modo
ANGELO_LEFT
scusa che intendi x settare la soglia a x?
e la ratio a infinito?
mildav
io il deesser lo metto all'inizio perchè in un certo qual modo intacca anche altre frequenze limitrofe a quella della soglia indicata che andrò a rifinire di nuovo con l' eq.i ed il comp in fine...questo se non usi ancora altri effetti tipo exciter o chorus(di rado) ma anche qualcosina per distorcerla un pò...ma questa è una altra storia......e cmq. per avere la voce sempre avanti un'altra cosa importante è settare bene i rev o delay...perchè molto spesso si cade nel banale errore di affogare le voci nel rev tralasciado il parametro secondo me fondamentale dl predelay...ma credo che se ne sia già parlato a suficenza..
ciao
Bluesdriver
@angelo:
ùintendo un valore variabile a seconda del caso...se la soglia è alta otterai una cosa, se è bassa ne otterrai un'altra (bassa e alta, si intende, rispetto al suono che stai comprimendo)
RATIO infinita: sai che i comp hanno una cosa che si chiama ratio, sarebbe in realtà una proporzione. più vai in la più comprimi. infatti il compressore è morbido per questo, non è un muro! lui comprimerà ma il suono in realtà potrà andare tranquillamente oltre la soglia, infatti succede.
il limiter invece è in pratica un compressore con ratio tendente all'infinito: non man drà mai nulla sopra la soglia che si è detto.
questo naturalmente non ti deve far confondere: il fatto che tu senti che il suono si alza (per esempio con il waves L2) è dovuto al fatto che dentro aquell'aggeggio ci hanno messo anche un controllo di livello dopo il limiter, cioè un aggeggi che alza il suono che è stato "limitato". un auto gain alla fin fine.
per quanto riguarda il resto che sta venendo fuori...gli exiter sto cominciando ad amarli anche io, ma bisogna essere parsimoniosi...cioè, possono creare impastamenti vari. per uanto riguarda il reverb , concordo.
ma in questo senso consiglio, metodologicamente, pche prima si faccia il lavoro "grosso" comp ed eq, e poi si va di exiter, reverb, delay, e caxxi vari...
questo per ordine mentale, soprattutto.
ANGELO_LEFT
molto interessante grazie
su parecchi punti mi trovo d'accordo con te