Analizzare e studiare un mix ...

Narco1981
ragazzi, vorrei proporre questo argomento di discussione che mi sembra molto interessante. Una delle armi + importanti per un novello SE è studiare i mix dei BIG... mi piacerebbe sapere voi come approcciate lo studio di un mix e quali strumenti d'analisi reputate + utili allo scopo sempre se secondo voi possano tornare utili Smile ...

io personalmente divido lo studio in 2 parti , una prima di "puro ascolto" dove cerco di capire il balance generale degli strumenti, la profondità e l'ampiezza dell'immagine stereo, che tipo di effettistica è stata usata e dove (rev, delay... ) , come è stata trattata la batteria ecc ecc... insomma una ascolto anche + emotivo sul feel e la dinamica generale del pezzo.
Poi passo ad una seconda fase dove analizzo la composizione spettrale del mix, l' rms medio e nei vari punti salienti del brano , e magari anche un ascolto M/S e in Mono . Diciamo una pare + di raccolta dati che userò poi per raffronti con altro materiale Smile

voi che approccio avete... usate qualche trick particolare tipo... filtri LPF e HPF per vedere sotto lente d'ingrandimento alcuni range specifici o altro...

spero possa essere uno spunto interessante Big Grin
LeoP
Molto interessante. Con che software analizzi spettro ed rms?
Narco1981
con gli analizzatori integrati nel seq... io uso Samplitude, o con lo spectrum analyzer di PAS
trovi il trial qui
PAPEdROGA
Ciao Narco,
bella domanda.

I sistemi che utilizzo ed ho sempre utilizzatro sono quelli che hai già elencato:
filtri, analizzatori, ascolto in mono ed in side, ed a volte ascolto in mono ma con right invertito di fase (si sentono cose che altrimenti non sentiresti), ogni tanto apro un eq su un brano e "spettino" sullo spettro per capire certe cose... ascolti su diversi impianti, ascolti con diversi gradi di attenzione ecc...
...ma quello che ho capito ultimamente è che studiare un mix è come studiare il corpo umano, lo fai nel momento in cui, volendo disegnare un essere umano, non vuoi sbagliare. Così ne studi la fisicità, quanti arti, come sono disposti, le proporzioni indicative tra la larghhezza delle spalle e la lunghezza del collo, il baricentro... ma tutto ciò lo fai per disegnare un essere umano che sia credibile, "giusto", che sembri un uomo e non uno sgorbio.
Se poi vuoi fare un bel disegno, non "un essere umano qualsiasi" ma un dipinto personale, non c'è studio e non ci sono proporzioni che tengano... tutto ciò che sai ed hai assimilato studiando i mix altrui ti servirà solo da trampolino di lancio per fare il tuo personale mix... per tentare di disegnare una bella ragazza senza metterle due nasi Smile

Poi, è molto importante, secondo me, "vivere" la musica, e viverla anche con i sistemi di tutti i giorni.
Io lavoro con la musica e quando non lavoro la ascolto, in tutti i modi possibili... ed ogni modo differente di ascoltare e recepire la musica ti da qualcosa di nuovo. Tipo... spararti un bell'album a cannone in cuffia passeggiando per Roma, senza pensare a cosa stai ascoltando e perché, ma semplicemente godi di quell'ascolto... è già un grosso motivo di crescita.
Narco1981
quote:
Originally posted by PAPEdROGA
Poi, è molto importante, secondo me, "vivere" la musica, e viverla anche con i sistemi di tutti i giorni.
Io lavoro con la musica e quando non lavoro la ascolto, in tutti i modi possibili... ed ogni modo differente di ascoltare e recepire la musica ti da qualcosa di nuovo. Tipo... spararti un bell'album a cannone in cuffia passeggiando per Roma, senza pensare a cosa stai ascoltando e perché, ma semplicemente godi di quell'ascolto... è già un grosso motivo di crescita.


bella risposta vicì metallica la musica è un linguaggio per esprimere sensazioni ed emozioni... e se mancano queste in un mix fai sicuro + danno di una eq poco felice Smile ... tu ormai la padronanza tecnica per ottenere quello che vuoi l'hai aquisita ed è giusto ora puntare al carattere e all'espressività per dare ai tuoi lavori una marcia in più ... molti di noi ancora sono alle prese col balance dei volumi e con gli studi + basic... quindi anche imparare a disegnare bene un omino senza fargli la testa più grande del corpo non è una cosa così scontata Big Grin
grazie del tuo intervento..ci contavo birra
pirry@f
Un bel post...complimenti!!!

Così come per il disegno vi sono delle buone regole per mantenere i giusti rapporti e disegnare per bene un corpo umano penso, IMHO, che ci debbano pur essere delle procedure per ottenere un mix di base.....decente. walli walli

La sofisticatezza e la particolarità verranno con l' esperienza, il talento e con il genio che ognuno di noi ha.
( Diamo per scontato che tutti Noi l'abbiamo!!!!!)

applauso applauso applauso

Penso che ci saranno delle piccole grandi regole per far un mix inizialmente accettabile....Naturalmente quando quel TIZIO capirà di essere " dentro " quelle regole e saprà riconoscerle sarà diventato un professionista e lo farà per mestiere!!!

Chi lo fa per lavoro perchè mai dovrebbe mettere a disposizione il suo "know own" ????
PAPEdROGA
A parte che si dice "know how" Big Grin ...cmq non tutti sono poi gelosi delle proprie conoscenze.
Ci sono tecnici che non si fanno nessun problema a parlare apertamente delle proprie conoscenze, anche entrando nei particolari e sviscerando tecniche che hanno impiegato anni per mettere a punto.
Questo perché, credo, riescono a mettersi nei panni di chi li ascolta, ricordandosi la passione e l'ignoranza che anche lui (il tecnico) tempo addietro aveva... ed anche perché sa, in fondo, che non è la tecnica e la somma delle conoscenze metodiche a fare un mix, ma il gusto. ...e che il gusto non lo spieghi né tantomeno lo rubi.
Quindi, in fondo, per quanto uno voglia parlare e "scoprirsi", non ha mai nulla da perdere... IMHO.

Tornando alla domanda inziale...
secondo me va considerato che IL MIX è l'arte dell'unire i vari elementi tra loro, quindi per imparare a mixare bisognerebbe prima di tutto imparare a capire come deve suonare un elemento.
Quindi un bel metodo potrebbe essere quello di ascoltare tanti album e beccare degli elementi in solo (solo basso, solo chitarra, solo voce ecc) e studiarli un po'.
Tanto è unitile focalizzarsi sulle coerenze di fasi, sui pre-delay degli ambienti e sui giochi di filtraggio, se poi stiamo missando un brano con una chitarra acustica e non sappiamo qual è il suono di una buona chitarra acustica...

...ma forse io non sono la persona più adatta per dare certi suggerimenti... io sono uno di quelli che lavora tantissimo con il SOLO attivato, contrariamente a quanto si legge sui vari "manuali", se così si possono chiamare. Smile
Narco1981
quote:
Originally posted by PAPEdROGA
... io sono uno di quelli che lavora tantissimo con il SOLO attivato, contrariamente a quanto si legge sui vari "manuali", se così si possono chiamare. Smile


azz... avrei pensato l'esatto contrario ascoltando i tuoi lavori postati sul forum... fa riflettere questa affermazione,
mi piace quando ti esponi Big Grin
PAPEdROGA
Che vorresti dire, che faccio dei pastrocchi dove tutto si mischia con tutto?!?! eh?!?!? Big Grin
Narco1981
e no, papero malpensante... ricordati che negli ultimi 2 contest ho sgamato il tuo mix i 5min al primo ascolto! e non certo perchè fossero i peggiori megalol
e che nei tuoi mix il balance e l'amalgama è sempre una caratteristica peculiare (sopratturro basse e medio-basse)e non immaginavo dietro si potesse celare anche un sapiente uso del solo... e tutto ciò è l'esatto contrario di quello che affermano i cosidetti "manuali"... quindi fa riflettere eccome Big Grin
come fa riflettere il fatto che tutto ciò lo fai con ns10 avendo affianco dynaudio e pmc!
kristian
quote:
Originally posted by PAPEdROGA
io sono uno di quelli che lavora tantissimo con il SOLO attivato, contrariamente a quanto si legge sui vari "manuali", se così si possono chiamare. Smile


Azz... come su dice qui. Appena ho letto questa affermazione ho tirato un sospiro di sollievo, lascio all'intuito il perchè.

Comunque è uno spunto interessantissimo. Per quello che vale scrivo due righe su di me. Credo di poter affermare di ascoltare davvero poca musica. Non ho un lettore mp3, non una radio, uno stereo e neppure la televisione. Se ascolto un brano lo faccio praticamente solo attraverso il computer. Ho sempre ascoltato pochissima musica nonostante la mia immensa passione, non so il perchè. In compenso divoro alcuni CD su cui mi fisso periodicamente, letteralmente li divoro non ascolto altro. Come se contenesse un problema che voglio e devo risolvere. Tento di farlo mio sotto tutti gli aspetti. Ad esempio tempo fa mi sono fissato per il penultimo album di Avril Lavigne... che ci volete fare.
Forse ha ragione Pape, forse la musica andrebbe goduta, andrebbe fruita, ma sono davvero pochi i momenti in cui ci riesco, davvero pochi.

Poi devo dire che il consiglio di cercare i brani dove ci sono parti in cui gli strumenti suonano in solo lo appoggio in pieno. E' una cosa che ho capito essere molto più che utile. Io sono alla perenne ricerca di brani di questo tipo. Trovare questi scorci è per me un pò come sbirciare per un attimo attraverso il velo di Maia. E' una delle cose più istruttive che ci siano. Trovare un intro di batteria in solo, sentire un basso in solo sono cose incredibili. Per questo adoro tutti quei video in cui si fanno vedere dei mix in corso. Spesso capita che faccia sentire tracce in solo e lì il mio orecchio si drizza.
L'analisi poi prettamente numerica dei brani la trovo importante, ma sono cose che so che vengono da sè, in un modo o in un altro...
UrukHai
ehm....
pape...
se i tuoi mix sono confusionari..... lolli lolli lolli

allora noi stiam messi proprio male!! walli

comunque ne approfitto della scopertura del papero per chiedere una cosuccia anche se vado un pò ot...

pape, la cosa che più reputo geniale e professionale nei tuoi mix di pezzi estremi è il rullante.. ha uno schiaffo davvero impressionante (ora in mente ho il pezzo nu-death datoci da Roccia)

per ottenre queste sonorità, parti dal fatto che bisogna naturalmente valutare pezzo per pezzo e conseguentemente al tipo di pezzo, di riprese ecc ecc, crei questa pacca bellissma, oppure hai un metodo che usi in maniera più oggettiva?
Durbans
Narco1981
quote:
Originally posted by kristian
Forse ha ragione Pape, forse la musica andrebbe goduta, andrebbe fruita, ma sono davvero pochi i momenti in cui ci riesco, davvero pochi.


io ho un vizio che mi porto da più di 10 anni... ogni notte quando vado a nanna mi piazzo il lettore nelle orecchie! beh è uno dei migliori momenti della giornata e forse è il momento in cui mi godo maggiormente la musica... senza sta deformazione del dover esaminare..sviscerare ogni singola nota,armonia,tempo che attraverso anni di studi musicali mi porto inevitabilmente dietro...
kristian
quote:
Originally posted by Narco1981
quote:
Originally posted by PAPEdROGA
... io sono uno di quelli che lavora tantissimo con il SOLO attivato, contrariamente a quanto si legge sui vari "manuali", se così si possono chiamare. Smile


azz... avrei pensato l'esatto contrario ascoltando i tuoi lavori postati sul forum... fa riflettere questa affermazione,


Volevo solo sottolineare che ascoltando i suoi mix io, seppur scherzosamente ho detto di aver tirato un sospiro di sollievo, in realtà mi sarei meravigliato del contrario, mi sarei davvero stupito. E comunque sì, questa affermazione dovrebbe far riflettere.

Ciao
PAPEdROGA
Mmmm sicuro che stai parlando dei miei mix e non dei mix di qualcun altro?!? Big Grin

Non saprei dirti il perché, ma a mio parere il lavoro in solo sugli elementi è fondamentale.
Forse chi risponde a certe interviste, come chi scrive certi articoli, ha a che fare con tracce ben diverse da quelle con cui possiamo avere a che fare noi.
Cioè... se X mi dice che preferisce evitare il solo, ma in genere è lui stesso a curare le riprese, e per fare una voce usa un C12 in un Neve1073 compresos in ripresa con un fairchild e convertito con Lavry... direi che è anche piuttosto normale che non hai bisogno di riascoltarti il suono per decidere che interventi fare. Tutto ciò che dovrai fare sarà decidere se usare un riverbero Lexicon o un TC... o cmq le decisioni saranno poco più "pesanti" di queste.
Se invece ti ritrovi con tracce normali, magari registrate in casa o in studi così e così, magari anche in un arrangiamento studiato non proprio alla perfezione... ti voglio vedere come lo tiri fuori un mix se non curando attentamente ogni suono di per sé.

Non so... so di andare contro qualsiasi testo... ma io trovo il solo fondamentale.
Come fai a fare il suono di una chitarra, se smanetti sull'eq mentre va tutto il brano? Ci sono sopra voci, la batteria, il basso, gli ambienti, le altre chitarre... cosa vorrai capirci di quella chitarra?!?
La metti in solo e senti al volo se e dove ha delle risonanze, in che zone dello spettro è sbilanciata e di che tipi di interventi ha bisogno... li fai, la sistemi, poi la riapri con il resto del brano e riparti con il mix, plasmando le tue decisioni e ritoccandole per far entrare quella chitarra dentro il mix.. o per accomodare il resto del mix su quella chitarra.
Non so, a me sembra un metodo tanto naturale... Smile

@ Kri:
ehehe
pensa, io sul desktop ho una cartella, bella piena, che si chiama "Wav Targets". Dentro ci sono pezzi minimi di brani, rubati qua e là nel tempo, di strumenti in solo o frammenti di brani che ho reputato tanto belli da metterli "da parte".
E' una sorta di album dei calciatori Panini, ma al posto che ragazzi sudati con le facce da ca**o ho delle istantanee di suoni che mi hanno fatto impressione.
Ogni tanto apro la cartella ed ascolto qualcosa... oppure quando non riesco a fare un suono apro la cartella e mi ascolto quello stesso strumento fatto sull'album X dall'engineer Y.
Sarà da malati... ma ca**o se aiuta!
Smile

@ Uruk:
grazie mille per i complimenti indiretti, davvero Smile
Per quel tipo di pacca, se ho capito a cosa ti riferisci, arrivo semplicemente usando un ssl channel, con compressore con attacco lento, ratio intorno ad 8:1, gain reduction di 3 max 6dB e release media, su un secondo.
PRIMA gli tiri su le 200 (quindi il comp va messo in post) e gli tiri su le frequenze che gli danno l'attacco, che sono da qualche parte tra le 3k e le 6, in bell, e sulle 6 - 8 in shelving.
Questo è il metodo di partenza, che ho sui rullanti rock spinto e metal.
Poi spesso uso comp ed eq in parallelo... oppure ricomprimo il gruppo di batteria... oppure uso un limiter direttamente sul rullante dopo la compressione... ci sono diverse possibilità, am il punto di partenza in genere è quello.

Aò, potevo risponderti in mille modi e potevo filosofeggiare... invece t'ho dato proprio le impostazioni e gli strumenti usati. Spero che possa esserti utile e che non ti sia fuorviante!
kristian
quote:
Originally posted by PAPEdROGA
Non so... so di andare contro qualsiasi testo... ma io trovo il solo fondamentale.
Come fai a fare il suono di una chitarra, se smanetti sull'eq mentre va tutto il brano? Ci sono sopra voci, la batteria, il basso, gli ambienti, le altre chitarre... cosa vorrai capirci di quella chitarra?!?
La metti in solo e senti al volo se e dove ha delle risonanze, in che zone dello spettro è sbilanciata e di che tipi di interventi ha bisogno... li fai, la sistemi, poi la riapri con il resto del brano e riparti con il mix, plasmando le tue decisioni e ritoccandole per far entrare quella chitarra dentro il mix.. o per accomodare il resto del mix su quella chitarra.
Non so, a me sembra un metodo tanto naturale... Smile


Questa parte sarebbe da stampare ed incorniciare... ma non possiedo neppure una stampante.

quote:
Originally posted by PAPEdROGA
@ Kri:
ehehe
pensa, io sul desktop ho una cartella, bella piena, che si chiama "Wav Targets". Dentro ci sono pezzi minimi di brani, rubati qua e là nel tempo, di strumenti in solo o frammenti di brani che ho reputato tanto belli da metterli "da parte".
E' una sorta di album dei calciatori Panini, ma al posto che ragazzi sudati con le facce da ca**o ho delle istantanee di suoni che mi hanno fatto impressione.
Ogni tanto apro la cartella ed ascolto qualcosa... oppure quando non riesco a fare un suono apro la cartella e mi ascolto quello stesso strumento fatto sull'album X dall'engineer Y.
Sarà da malati... ma ca**o se aiuta!
Smile


Sì, un pò credo tu sia malato o quanto meno ossessionato. Lo dico con questa sicurezza non perchè io sia uno psichiatra, ma perchè credo di soffrire degli stessi sintomi. Di questi pezzettini ne ho un sacco anche io!!!

quote:
Originally posted by PAPEdROGA

Per quel tipo di pacca, se ho capito a cosa ti riferisci, arrivo semplicemente usando un ssl channel, con compressore con attacco lento, ratio intorno ad 8:1, gain reduction di 3 max 6dB e release media, su un secondo.
PRIMA gli tiri su le 200 (quindi il comp va messo in post) e gli tiri su le frequenze che gli danno l'attacco, che sono da qualche parte tra le 3k e le 6, in bell, e sulle 6 - 8 in shelving.
Questo è il metodo di partenza, che ho sui rullanti rock spinto e metal.
Poi spesso uso comp ed eq in parallelo... oppure ricomprimo il gruppo di batteria... oppure uso un limiter direttamente sul rullante dopo la compressione... ci sono diverse possibilità, am il punto di partenza in genere è quello.

Aò, potevo risponderti in mille modi e potevo filosofeggiare... invece t'ho dato proprio le impostazioni e gli strumenti usati. Spero che possa esserti utile e che non ti sia fuorviante!


Tanto di cappello per l'onestà nella condivisione delle conoscenze. Stamperei pure questa parte.

Insomma un post tra i più belli (belli in quanto utili ed istruttivi) che abbia letto da molto tempo.

Grazie davvero.
PAPEdROGA
Grazie a te Smile

Ma ora aspettiamo altre risposte, che così ho monopolizzato il tutto... manco fosse un Q&A di Gearslutz Big Grin

PS: a prroposito di Q&A, sarebbe interessante risvegliare l'angolo "i nostri guest moderators rispondono", che dopo il primo ed ultimo guest sembra essere completamente morta come sessione.
Una bella partecipazione di un, boh, un Borsatti, Pischetola, Vaccaro, Frigo, Canova potrebbe davvero essere un momento di crescita per il forum... altro che "il papero risponde".
kristian
...e vabbè, qui ci si accontenta. Mio nonno dice sempre: in tempo di tempesta ogni buco è porto. Non che io voglia attraccare, s'intende! Big Grin

P.s.: quella sezione era straordinaria, peccato che sia nata e morta in un nanosecondo.

Ciao
DBarbarulo
io credo che il miglior strumento di analisi sia come al solito un impianto di riferimento, anche a costo di noleggiare 1 ora di studio per sentire cosa c'è davvero in un mix. Quello è un mezzo di crescita assoluto.

DB
PAPEdROGA
Già. Poter ascoltare bene e quindi valutare seriamente ciò che si sta ascoltando direi che è il requisito di partenza. ...la conditio sine qua non.
Eppure molto spesso viene vista come una pippa mentale.