Monitor e coerenza di fase

PAPEdROGA
E' da un po' che mi sorge una domanda:
come posso testare la perfetta coerenza di fase tra il monitor L ed il monitor R? ...e come risolvere eventuali sfasamenti?

Chiedo questo perché è da un po' che noto qualcosa di strano quando mi sposto dal punto d'ascolto, anche solo di qualche centimetro più avanti/dietro o destra/sinistra.
Immagino che potrebbe dipendere dal fatto che i monitor che utilizzo non hanno i tweeter coassiali ai woofer, o vari McGuyverate di questo tipo di cui io, purtroppo, non so proprio nulla... fatto sta che a me 'sta cosa puzza un po' e vorrei cercare un sistema che mi permettesse di capitare se i vari monitor sono in fase tra loro... sia magari come posizionamento, sia nel segnale in uscita dai DA, dall'ampli, dall'ampli alla fine dei cavi ecc.

C'è un modo per testare tutto ciò?
ra-b
Certo.
C'è il pulsante "Rendi la stanza di Pape mono" nel menù preferenze di chiubéis.
PAPEdROGA
Ah, ok, allora devo fare le pareti motorizzate che si stringono ad imbuto sul punto d'ascolto.
Grazie eh Big Grin
ra-b
Non so se funzionerebbe.
Dipende se, nel punto di massima chiusura, tu risulti monocompatibile.
PAPEdROGA
Mmmm non lo so, anzi non credo.
Il dottore mi ha detto che soffro di una grave forma di stereofonìa.
DBarbarulo
gli unici elementi che hai a disposizione per la misura della fase elettrica sono gli A\D e puoi usarli solo per sapere se il D\A è in fase (ma se fossero fuori fase anche loro?) Riguardo alla fase della radiazione dai diffusori puoi solo verificare l'esatta specularità tra L ed R, altezza distanza (ed 1 centimetro fa la differenza), distanza dalle pareti laterali, di fondo e superfici riflettenti, nonchè il towing, l'angolo di rotazione. Spesso i problemi relativi a questa sensazione di "mobilità" se avviene sulle alte (e credo sia il tuo caso) possono essere imputati ad un allineamento colposo del tweeter e delle orecchie. Il tweeter quasi nella totalità dei casi deve essere posizionato sopra il livello delle orecchie (in teoria la recchia dovrebbe essere allineata col centro di emissione che in un 2 vie è spesso equidistante tra il centro del woofer e quello del tweeter) ed il towing corretto è grossomodo spostato dietro la testa dell'ascoltatore, da 50 cm a qualche metro. In questo modo limiti delle chiamiamole "risonanze" tra tweeter e timpano e allarghi il sweet spot.

DB
Radioman
portameli che te li sottopongo ad un terzo grado a base di cacciavite e punteruolo fino a che non confessano tutto quello che sanno....

va bè, forse ci sono anche dei metodi di indagine un pò meno cruenti, se loro collaborano...
PAPEdROGA
Grazie Db.
Sì in effetti ho notato dei miglioramenti da quando ho smesso di angolarle perfettamente a 30° e le ho "aperte" maggiormente... come puntassero un po' dietro il punto d'ascolto.

Cmq questi spostamenti di fase non li sento solo sulle alte ma anche sulle medie. Magari sono dovuti alle riflessioni della stanza... però mi piacerebbe potermi togliere questa curiosità. Anzi, questa perplessità.

Non so... magari si potrebbero fare delle prove con un tester sui cavi in uscita dall'ampli?

Ps: come vanno le Nautilus? Smile
DBarbarulo
credo che un semplice tester elettrico non possa dirti nulla sulla fase dei segnali, ti servirebbe (credo) un oscilloscopio, ma non me ne intendo. L'unico controllo che faccio di routine riguarda il livello dei convertitori e sporadicamente il matching dei canali dei finali, quindi solamente sapere se dato un ingresso X alle uscite abbiamo la stessa quantità di corrente. In ogni caso la lunghezza dei cavi non può influire sulla fase, dato che il moto degli elettroni sul cavo è pari a quello dei fotoni, quindi, per avere entità significanti di ritardi dovresti avere un cavo qualche chilometro più lungo dell'altro. Penso più che allora possa trattarsi di qualche interferenza dovuta a qualche superficie riflettente dato che parli di medi. Un antico mezzo per valutare l'equivalenza tra due diffusori (empirico tipo quello dell'ombra del cono della ns10) è posizionare scrupolosamente uno di fronte all'altro i diffusori ad esempio a 15 centimetri uno dall'altro ed ascolarne la somma (dato un segnale mono in ingresso) che non dovrebbe presentare variazioni di contenuto se gli equipaggi mobili si muovono nello stteso momento ed alla stessa maniera. E' una ricetta anni 70\80 inventata da qualche stregone del villaggio.

Come vanno le Nautilus... mostri frà, so mostri.
Sono spaziali è il piu bel medio-alto che abbia mai sentito. Le basse sono ferme, ma la cosa sconvolgente è un senso come di assenza del mobile. Le capocce dei medi e dei tweeters non inducono nesuna riflessione interferente con l'onda proiettata in avanti e li senti puliti e immacolati. Io sono ormai segregato da sabato scorso a riascoltare gli ultimi 50 anni di musica... (random) adeso va Big Blue Ball.

DB
Radioman
Lo stregone del villaggio dove sto io dice: monitor pilotati in mono (proprio dallo stesso canale del finale se sono passivi), 2 mic identici piazzati identicamente di fronte alle casse (testare in anticipo che non presentino grosse differenze di fase facendogli acquisire lo stesso segnale con le capsule il più possibile vicine tra loro), acquisizione con 2 canali A/D e una visualizzazione in modalità oscilloscopio - Stereoscope come questa qui, tutto quello che devia dalla linea verticale centrale è sintomo di differenza di fase.
Per altre info evocare (possibilmente in francese) lo spirito di Monsieur Lissajous Scared