Il mio MIX è Cupo

lore_liv
salve a tutti non so se riuscirò a spiegarmi... del resto credo che la mia sia anche ua domanda stupida ma non riesco a trovare la risposta in nessuna discussione....
allora il problema è che i miei mix risultano sempre cupi....voglio dire che quello che ho fatto fino adesso con la mia vecchia strumentazione risulta molto cupo non chiaro e sporco...e fino ad oggi io davo la colpa oltre alla mia poca pratica anche alla mia minima strumentazione....
da un po di tempo ho cercato di integrare le mie macchine per avre risultati migliori e ho cercato di studiare per migliorare anche il mio operato.
Fatto tutto questo i risultati migliori ma alla fine dei conti l'unica cosa che non sono riuscito a raggiungere è la cristallinità dei miei mix.
è come se mi mancasse una parte delle frequenze alte e tutto suonasse cupo....se invece prendo strumento per strumento tutti suonano belli brillanti...
spero di essere stato chiaro e che qualcuno possa e voglia aiutarmi....

scusate se ho scritto bestialità!||!!!
boing
ra-b
Non hai scritto bestialità.
Solo, probabilmente, devi equalizzare meglio.
lore_liv
acc ho provato anche quella strada ma rischio di far venire fuori troppo le alte a discatipo degli strumenti che suonano bassi e rendendo acido il mix
ra-b
Un mix si compone di: livelli, panning, equalizzazione e compressione, stop.
Non c'è altro.
Se suona "cupo", direi che l'imputato più probabile sia, appunto, un difetto di equalizzazione.
Prova a tagliare in basso anziché boostare in alto, se non ti piace l'effetto che ottieni così.
Arus
può essere colpa di un arrangiamento troppa basso in generale e lì c'è da lavorare sulla musica... o anche di un eccessivo affollamento delle frequenze basse - medio/basse che ti fa un suono "muddy".
cerca di "smagrire" i singoli suoni... mixare è far convivere gli strumenti, non sommarne 10mila di bellissimi singolarmente. Cool
hope1979
se nn e' un problema molto evidente prova,in fase di master,ad utilizzare un armonic exciter.se ne trovano tanti gratis in rete.
znal_lanz
Anche se per me non è furbo aggiungere in mastering in modo artificioso ciò che magari è stato "mangiato" durante il mix... (IMHO) Happy

ciao

edit: quindi meglio non abusarne. Se il mix non va, in mastering non si fanno miracoli...
skunkio
Arus

> può essere colpa di un arrangiamento troppa basso in generale e lì c'è da
> lavorare sulla musica... o anche di un eccessivo affollamento delle
> frequenze basse - medio/basse che ti fa un suono "muddy".
> cerca di "smagrire" i singoli suoni... mixare è far convivere gli strumenti,
> non sommarne 10mila di bellissimi singolarmente. Cool

Questo è quello che penso succede alle mie tracce che di base nascono molto grasse solo che...dopo un po, mi faccio prendere dalla mano e il tutto suona ovattato e offuscato.
I singoli suoni se suonati in modo eslcusivo si sentono anche bene ma poi messi insieme è come se si mangiassero l'un l'altro e non si sentono più in modo nitido.
In questo caso penso che si dovrebbe agire con un analizzatore di spettro e vedere quale frequenza si somma da un altra con il fone di togliere un pezzo da una parte e lasciarlo da un altra.
Equalizzare penso che sia una operazione meno precisa perchè, magari viene fatta ad orecchio e i nostri home studio potrebbero deviare l'ascolto così, quello che senti li, magari da un altra parte si sente diverso.
Come successe a me una volta quqndo un suono che pensavo essere "mio" erain realtà un cassettone che andava in risonanza Incaz


Saluti
lore_liv
grazie a tutti per l'analisi precisa e puntuale...come sempre del resto...
credo proprio che il problema quindi derivi da un cattivo lavoro di eq strumento per strumento... accipigna l'avrò sentiti 10000 volte sti stumenti e alla fine ninete da fare sempre la solita storia...da soli suonano da paura e assieme si intristiscono Incaz ma secondo voi ch'è quaalche accortezza da tenere quando si equalizzano gli strumenti singolarmente per poi farli suonare bene nel complessivo??? lolli

grazie ancora a tutti
Arus
skunkio non sono molto favorevole agli analizzatori di spettro usati POST.
se devo usarlo, perchè oggettivamente sono niubbo e non c'ho le orecchie raffinate come il papero, lo uso mentre equalizzo...
un basso elettrico non è che possa avere ste gran frequenze a 4KHz eh... pertanto cerco di tenere i vari strumenti nel loro range di competenza... che non vuol dire tagliare via tutto con LPF e HPF, ma sicuramente svuotare di frequenze inutili... e con l'analizzatore vedo chiaramente la fondamentale e gli armonici più potenti e faccio qualche prova. poi ad orecchio valuto chiaramente gli effetti.
svuoto il basso e guadagno chiarezza sulla chitarra e sulla cassa, svuoto la chitarra e guadagno sulla voce e sui piatti (e sul basso), e avanti così...

edit: lore_liv... le equalizzazioni vanno fatte ascoltando tutto l'insieme (o almeno gli stumenti principali), non mettendo in solo lo strumento su cui stiamo lavorando. Cool
skunkio
Arus

> skunkio non sono molto favorevole agli analizzatori di spettro usati POST.
> se devo usarlo, perchè oggettivamente sono niubbo e non c'ho le orecchie raffinate come il papero, lo
> uso mentre equalizzo...

Ma io infatti non ho mica detto di usare l'analizzatore in modo postumo. Usarlo su una traccia audio completa di tutti i suoi suoni non ha senso perchè, in quel caso, il mischione si è già creato e non riesci più ad isolare i singoli suoni ma lavori, appunto, sulla loro sommatoria errata.
Il mio uso dell'analizzatore di spettro vorrebbe essere in tempo reale mentre hai tutte le singole tracce in play e così, oltre a sentire, vendi anche quello che succede o dove c'è un sovraffollamento di frequenze.

> un basso elettrico non è che possa avere ste gran frequenze a 4KHz eh... pertanto cerco di tenere i
> vari strumenti nel loro range di competenza... che non vuol dire tagliare via tutto con LPF e HPF, ma
> sicuramente svuotare di frequenze inutili...

Ecco, sapere i vari strumenti in che rande devono stare è già tanto, io per esempio non ho so manco con certezza dove devono stare i miei...

> e con l'analizzatore vedo chiaramente la fondamentale e gli armonici più potenti e faccio qualche
> prova. poi ad orecchio valuto chiaramente gli effetti.
> svuoto il basso e guadagno chiarezza sulla chitarra e sulla cassa, svuoto la chitarra e guadagno sulla
> voce e sui piatti (e sul basso), e avanti così...

L'orecchio è quello che influenza e decide l'aspetto di una traccia, così da esaltare alcune frequenze piuttosto che altre però, da ignorante in materia, sto cercando di imparare a "vedere" le mie tracce oltre che sentirle solo.


Saluti
Arus
solo che bisognerebbe fare il contrario lolli
cercare di sentire meglio e usare sempre meno l'analizzatore. megalol
lore_liv
quindi il consiglio un po di tutti è quello di far suonare tutto insieme dopo, aver fatto un pre eq delle tracce singole per isolare le requenze fondamentali di ogni strumento, tenendo aperto l'analizzatore traccia per traccia per capire dovs non i punti di sovraffollamento....o almeno così ho capito. lolli
una domandina ancora... ma effetti e processori di dimanica in questo prodedimento dove stanno ??? o meglio li devo aver già messi e regolati o li vado a mettere dopo?
io fino ad adesso ho seguito questo procedimento:
-per prima equalizzo la cassa e metto tutti gli effetti che mi servono compresi processori
- poi faccio la stessa cosa con il rullante e sento il risultato con queste due tracce e ritocco eventualmente la cassa per farle suonare insieme
- poi ripeto questo procedimento con tutti gli strumenti ritoccando volta per volta gli strumenti che ho fatto prima...non sono chiaro mi sa...
es. sistemo cassa poi il rullo e li sento insieme e sistemo cassa poi sistemo tom e timpano e ritocco cassa e rullo poi metto i piatti e risistemo tutto quello che ho fatto in precedenza e così via fino ad inserire la voce....
fatto questo lavoro sui volumi per rendere più chiare alcune parti del mix..

Chi dite dove sto sbagliano???
lore_liv
ARUS aspetta ho fatto confusione la tua risposta era alla mia domanda??? "Chi dite dove sto sbagliano??? " lolli
Arus
posto che ognuno fa come gli pare e l'importante è il risultato... metodi "standard" portano, sopratutto quando si sta imparando, a focalizzare i problemi uno alla volta e quindi ad un lavoro meno dispersivo e caotico.

una volta procedevo anche io come te finchè non mi hanno fatto notare che è da suicidio. quindi...
ai singoli strumenti, mettendoli in solo, dai una sgrassata sommaria di eq e basta. una roba proprio leggera... se hai risonanze o porcherie levi pure quelle.
poi togli il "solo" e metti a suonare quantomeno tutta la batteria e il basso e lavori di volumi, eq, compressione ed effetti (no delay, no reverb per ora, imho). aggiungi le chitarre se non l'hai fatto e la voce e le lavori.
ora suona tutto più o meno correttamente e puoi aggiungere effetti finali come il delay e il reverb e tutte queste belle cose qua.
i pan sono a discrezione... c'è chi li fa subito, chi alla fine, chi come gli capita. se li fai alla fine e non hai pensato alla panning law mentre facevi i volumi, dovrai rifarli.

con questo metodo ti trovi ad avere nelle orecchie gran parte del suono finale in ogni passaggio... nel frattempo salti da un'analizzatore all'altro guardando il range di frequenze principale e ti puoi regolare con coscienza su cosa fare: dove scavare per lasciar posto ad altro, puoi provare a tagliare pesantemente la cassa sopra ai 400Hz e accorgerti che NEL MIX non cambia nulla per dire. Pleased

p.s. no, rispondevo a skunkio.
Steve_76
Io sono di questa idea... Almeno, io faccio cosi'.

Intanto quando si registra bisogna gia' avere i suoni il piu' perfetti possibili.
Una volta che abbiamo il suono dello strumento che ci soddisfa cominciamo a registrare.

Una volta finita la registrazione ripulisco i suoni 1 a 1 togliendo le frequenze che danno fastidio. Ascoltando attentamente le senti subito quelle che non servono!!!

Una volta fatto questo faccio suonare tutto insieme e regolo piu' o meno i volumi e creo il mix.

A questo punto creo un'ambiente stereo dando il pan ai miei strumenti e aggiungo un riverbero per dare ambiente al tutto.

ATTENZIONE!!! Io non uso mai Rev. su Cassa - Chitarre distorte e basso... Comunque questo è soggettivo....

Piu' effetto usi, piu' perdi di definizione...

Bisogna sapere bene come dosare i riverberi...

A questo punto devi ascoltare attentamente il mix finale...
Il tuo orecchio vale molto di piu' di ogni analizzatore!!!

IL SEGRETO NON E' AGGIUNGERE FREQUENZE CHE NON SENTI MA TOGLIERE QUELLE CHE DANNO FASTIDIO!!!

Questo è quello che penso io poi ognuno fa come crede!!!

Se volete sentire un mio brano registrato nel mio studio lo trovate nella sez. I MIEI MP3. Il titolo è SWEET SUMMER!!!


Ciao!!!

Steve
Fatzanks
Ciao lore_liv . Con che materiale registri?. Microfoni, sala di registrazione, scheda audio/convertitori?

Saluti
lore_liv
grazie a tutti per i consigli mi state chiarendo una marea di cose!!!

Per Fatzanks

La mia strumentazione attuale è:

-Macbook 2,4 ghz, 2 gb di ram, hd 160 gb 5400 rpm + hd 360 7200 rpm firewire, secondo monitore, logic 8

-Mixer BEHRINGER XENYX 2442FX USB Mixer passivo

-Interfaccia audio motu 8 pre

-Kit di microfoni da batteria SHURE Drum Kit PGDMK6 + un AKG Perception 220 Microfono a condensatore per la ripresa dell'ambiente

-Shure sm 57 per chitarre

-BEHRINGER DI100 Ultra-DI Pro per splittare la chitarra ed il basso

-AKG Perception 220 Microfono per la voce

-BEHRINGER MDX4600 Multicom Pro-XL Processore di dinamica per la batteria

-BEHRINGER T1952 Tube Composer Processore di dinamica per le voci

-monitore da studio BEHRINGER Truth B2031A attivi (coppia)

be mi sembra sia tutto....
ma perchè questa domanda????

saluti

edit: dimenticavo la sala in cui registriamo è una saletta di 20 mq dove sono strumenti e regia acc
le pareti sono trattate acusticamente con dei pannelli autocostruiti per evitare risonanze ed il soffitto per adesso non è ancora stato finito per mancanza di fondi ma non crea particolari problemi....è tutto
Fatzanks
Perchè ho notato che un mix cupo, A VOLTE, può essere causato da una mancanza di brillantezza ed aria nella sommatoria finale. Ciò può essere causato, in parte, da vari fattori. Parlando esclusivamente di macchine (e non di manico del fonico) intendo convertitori A/D, preamplificatori, microfoni, outboard..oltre all'ambiente di ripresa. Io ho il tuo stesso problema. Mix un pò cupi. Anni fa mooolto cupi. Ho comincianto a cambiare componenti della mia catena audio e qualche miglioramento è arrivato (oltre al fondamentale lavorare in sala di ripresa:posizionamento, idee chiare sul suono, conoscenza dell'ambiente, studio/esperienza). Poi ascolti un pezzo tirati su con un bel convertitore e preamlificatore (anche in un home studio)...e senti tutta un'altra cosa. Come se si togliesse una patina di sabbia. Più aria, più brillante.
Vedendo la tua scheda tecnica il tuo problema potrebbe derivare in parte dal materiale audio...magari dai pre del mixer.
Ma sono solo illazioni. Prima di passare a studiare il problema MACCHINE c'è da pensare al problema MANICO DEL FONICO...che è ancora quello che sto facendo!
Ciao
allen_gibberish
per me sono molto utili gli shelf per questo tipo di cose.
ti permettono di non tagliare tutto quello che c'è sopra o sotto, ma lo abbassano di tot db, mantenendo TUTTO Smile

e poi man mano che vai avanti e comprimi verranno compresse di più le parti in primo piano, quindi le medie in generale, e le basse e le alte rimarranno più dinamiche, quindi, a seconda di come comprimi, farai andare su e giù i bassi nella traccia in accordo con il tempo e la melodia della canzone.

soprattutto nei buss ad esempio.

se tu fai un buss di batteria con un release che sta sui quarti intorno ai 250/350 ms di release, e il basso che sta sugli ottavi.. bhè le basse del basso cozzeranno con quelle della batteria in meno parti e generalmente solo negli attacchi, ma poi tunando la cassa con il basso e mettendole in fase andranno invece ad enfatizzare gli attacchi, inizio battuta per esempio intendo e così via.