originalbeat
ragazzi in base alle vs esperienze vorrei capire come trattate il basso (compressione , eq, ecc) all'interno di un mix (qualsiasi genere).
saluti
Mess1990
Beh, io cerco sempre di farlo suonare bene con la batteria, in particolare con cassa e rullante.
Solitamente tiro fuori le armoniche per dargli più profondità con il plug-in Waves Maxxbass, poi l'eq lo uso solo se necessario, dipende da com'è il suono in partenza e se si adatta davvero bene al pezzo sul quale sto lavorando.
E' comunque bene usare filtri passa-basso e passa-alto ai limiti della banda frequenziale utile dello strumento.
Il compressore lo utilizzo spesso, in quanto registro prevalentemente musicisti giovani che non sanno tenere una dinamica costante durante il pezzo, quindi lo uso solo per ridurre la dinamica, per rendere la registrazione un pò più piatta.
KWILD
Prova il sidechain tra cassa e basso , anche se è una tecnica piu "housofila" ormai la uso da anni anche nell'hip hop è fa veramente miracoli.
Poi piu zozzeria c'è nel basso meglio è,quindi emulazioni di pre amp valvolari/compressori (suggerimenti : Disco DSP Thrill Me,e tutti i compressori StillWell o anche L2a2 della uad che tanto hai già).
Poi un consiglio è usare molti bus aux sul basso (ad esempio con un aux estrai le frequenze subarmoniche e le comprimi diversamente,con un altro aux estrai la parte sui 3000 hz per far sentire di piu le corde o per renderlo piu aggressivo e comprimi in maniera diversa dal principale etc.).
Inoltre rigorosamente mono casomai la stereofonia la dai sempre utilizzando degli aux (es : nell'aux che utilizzi per estrarre il range di frequenze medio alto per far sentire le corde utilizzi un plug-in per aumentare la stereofonia tipo il WiderBoy di Elevayta ma sotto i 300 HZ tutto MONO!!).
Ciao Antonè....
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kristian
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Originally posted by KWILD
Poi piu zozzeria c'è nel basso meglio è |
In che senso?
KWILD
Nel senso che sopratutto quando si parla di virtual instruments o cmq di generi dove il basso è importante (funk,hip hop,certa house elettrofunkadelica) la "zozzeria" causata da un uso estremo di compressori con un timbro analogico o cmq "sporco" o sporcato con l'utilizzo di pre valvolari (e/o loro emulazioni) aiuta a dare carattere al bass.
Poi per chi mastica di funk dare zozzeria è gia un termine abbastanza esplicativo...spesso è proprio l'esecutore (o il programmatore nel caso di un basso emulato) ad aggiungere (sporcizia) ghost notes,tocchettini ,rumorini che comunque contribuiscono al funk!
Solo che è un po dispersivo parlare di basso in generale...ogni genere ha le sue metodologie e bisognerebbe entrare nel dettaglio.
originalbeat
ok grazie a tutti per le dritte , quello che vorrei fare è raccogliere in questo tread tutte le esperienze riguardo al trattamento del basso in tutti i suoi formate e generi musicali.
un saluto
p.s. Ciao Karlo.
PAPEdROGA
Per me la prima cosa da fare è notare se ci sono dei dislivelli nelle varie note suonate, e se questi dislivelli sono costanti. Se ci sono, in genere tendo a correggerli con automazione del gain, con l'eq e poi, in genere, con due compressori in cascata.
Fatto ciò, che dovrebbe servire per dare "stabilità" e "fermezza" alle parti di basso (e che fondamentalmente è un lavoro più correttivo che altro), passo al lato creativo, quello in cui si cerca di dare un proprio suono ed un proprio carattere particolare ad un dato basso in un dato brano.
...e su questo non saprei proprio cosa dire... tutto dipende da tutto, ed anche di più. Si possono fare mille scelte differenti, e tutte dettate soltanto dal gusto. Quindi, su ciò, non posso che astenermi.
Spero che cmq la prima parte della risposta possa tornarti utile
Ciao.
kristian
Utilissima, tant'è che mi piacerebbe approfondissi alcuni punti...
Io prima di tutto livello i picchi sulla traccia direttamente, ossia: taglio la traccia in varie parti che poi livello, punto per punto. E' quelo che fai anche tu? Hai parlato di gain e non di semplice volume, magari la intendi allo stesso modo, ma non si sa mai con te... Poi in che modo utilizzi l'eq per livellare? Forse lo utilizzi con Q molto strette per eliminare risonanze e cose del genere? In ultimo dici di utilizzare due com in cascata: secondo quale princio li applichi? Immagino uno abbastanza pesante, con attacco veloce e ratio alta ed uno un pò più soft... ma l'ho sparata così.
Insomma, in pratica ho mentito e ti ho chiesto di approfondire (se puoi e se vuoi) tutto ciò che hai scritto...
Ciao
P.s.: la gestione del basso (e delle basse) è una cosa che mi sta molto a cuore, sapendo che è un punto molto lacunoso dei miei mix - non che ci siano punti in cui eccello, si intende.
Hank
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Originally posted by PAPEdROGA
con due compressori in cascata. |
Ciao hai voglia di spiegare brevemente il "ruolo" dei due comp?
Il primo per le microdinamiche e il secondo per le macro?
Oppure il contrario?
Thanx!
Edit: E' la stessa domada che ha fatto anche Kristian,ma abbiamo postato praticamente assieme.
PAPEdROGA
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Originally posted by kristian
taglio la traccia in varie parti che poi livello, punto per punto. E' quelo che fai anche tu? |
Sì, esattamente. In casi in cui il basso è stato registrato con una dinamica ballerina, se ci sono delle note troppo fuori o se il basso non è ben regolato, si può o fare il fader riding (e quindi fare un' automazione del volume che segua il basso nota per nota) oppure tagliarlo (anche nota per nota usando gli hitpoint, oppure solo nei punti che sono abbastanza fuori da necessitare un intervento) ed utilizzare il gain dall'arranger... che è pre-fader e pre-insert, e quindi modificherà anche l'ingresso nella catena di effetti... ed entrare in un compressore con un suono già piuttosto livellato a monte non è la stessa cosa che entrarci con un segnale in stile montagne russe.
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Originally posted by kristian
Poi in che modo utilizzi l'eq per livellare? Forse lo utilizzi con Q molto strette per eliminare risonanze e cose del genere? |
Proprio così. Generalmente pre-compressione. Con campanatura stretta puoi andare a limare ulteriormente le note o parte dello spettro di alcune note che continuano ad uscire troppo.
Non sono un fan dell'approccio "eq complementari cassa-basso", quindi non uso eq per tagliare sule frequenze in cui esce il basso, ma trovo più importante fare in modo che o si percepiscano sullo stesso livello tutte le fondamentali oppure che alcune note, ritenute "più importanti e musicali", escano maggiormente, in modo da andare anche a caratterizzare il brano e l'arrangiamento, in un certo senso.
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Originally posted by kristian
due com in cascata: secondo quale princio li applichi? Immagino uno abbastanza pesante, con attacco veloce e ratio alta ed uno un pò più soft... ma l'ho sparata così. |
L'hai sparata bene. Il primo con attacco veloce, ma ratio non alta (dai 2:1 ai 4:1 in genere) altrimenti rischi di perdere basse e fargli perdere qualsiasi senso dinamico (oltre, magari, a farlo distorcere); il secondo con attacco lento, ralascio "morbido" e con ratio variabile, per un paio di dB di compressione, costante, in modo da mantenere il "senso dinamico" ma livellare l'esecuzione, il sustain... una sorta di compressione RMS.
Ovviamente è solo uno dei tanti metodi possibili ed immaginabili, ma attualmente è quello che utilizzo di default, per poi decidere se variare di caso in caso.
ra-b
Personalmente, se parliamo di impostazioni "di default" equalizzo e poi comprimo (una volta sola), con attacco oscillante tra veloce e medio (se il compressore che decido di usare me lo permette).
In tracking, invece, tendo a lasciar più liberi i transienti e ad utilizzare un attacco più lento ed una release più veloce (senza esagerare, of course), delegando la maggior parte del controllo sulla dinamica alla fase di missaggio.
Di base, quando lavoro sul basso, inizio lavorando solo sul suo suono, in un secondo momento apro la cassa, in un terzo la batteria ed in un quarto tutto il resto.
originalbeat
interessante , grazie per le dritte a tutti
teetoleevio
Anche io comprimo una volta sola, come rabbì... LA-3A UAD pluginz !
Però eq talvolta per armoniche e OK con Pape per il "non scavo" reciproco tra basso e cassa, e praticamente MAI sidechain esterno, ma sì sc interno se cambio compressore.

Teetoleevio
PAPEdROGA
Sì, Rabbì dice di comprimere una volta sola in mix, ma già comprime in tracking... quindi alla fine sono 2 compressioni, una lenta pre-eq + una più veloce post-eq.
Ah Rabbì, 1+1 quanto fa? Se vede che nun sei popo un matemàggico!
matey
da quando conosco Stillwell MajorTom, parto da settaggi treshold e comp molto alti e, pian piano, riduco sino a trovarmi comodo.... spesso non mi serve neppure equalizzare, anche se mi rendo conto che dipende dal segnale di origine.
se posso aggiungere un'altra cosa, il basso (elettrico) è secondo me uno di quei pochi strumenti la cui esecuzione e partitura va decisa rigorosamente prima di registrare (sembra ovvio....), decidendo, ad esempio, se utilizzare posizioni "basse" o "alte" sul manico per farlo venir fuori meglio con il resto....
sembra banale, ma un'esecuzione azzeccata sia tecnicamente che armonicamente non necessita di grossi interventi successivi
ah...non sono un bassista, non mi uccidete per favore
Sonicologico
Io parto dalla cassa e limo il basso in base a questo principio.
Poi ovviamente qualche toccatina alla cassa gli la do per amalgamare il tutto, ma non sempre...questo parlando di eq.
Poi vabbe' quoto matey per il discorso basso elettrico, ad esempio preferisco registrare 5-6 volte in piu' invece di andarmi a strozzare con editing da sclero, anche se quello poi alla fine necessità lo stesso ma in misura inferiore.
Per la compressione ne uso pochissima e solo per cercare di controllare un suono quando vedo nei meter che ha troppi min-max. Cerco di ottene sempre un sound molto vicino a quello definitivo quando già parto in registrazione.
xerbo
Io il basso non lo riprendo mai da una sola fonte...perchè possiamo spippolarci quanto vogliamo su come trattare il basso in mix...ma solo quando abbiamo tutto il pezzo sotto mano ci rendiamo conto di come vogliamo che suonino cassa e basso...
Deciso quale sarà il mio suono di cassa...magari campionato se quello registrato non si addice al pezzo perkè magari abbiamo registrato 4 brani con la stessa microfonazione per mancanza di tempo...dicevamo...deciso quel suono ho le mie 2 o 3 tracce di basso ... 1 DI ... 2 md421 per le medie del cono ... 3 d112 per le basse sempre del cono ... pulisco ed estremizzo le qualità delle singole riprese... poi faccio i livelli per ottenere il mio suono semplicemente da questi evitando equalizzazioni aggiuntive bensì limitandomi alla sottrattiva delle singole precedenti...
messo il tutto in un bus di solito do una prima compressione per livellare i picchi...con attacco veloce e rilascio il più naturale possibile...poi solo se ne ho necessità...e spesso è così...vado a comprimere il suono vero e proprio per tirare su i classici bassoni...di solito con un rapporto abbastanza sostenuto e un attacco lento...
fatto ciò spesso ancora cassa e basso non suoneranno ancora a dovere insieme...quindi il più delle volte si potrebbe trarre giovamento da un ennesima compressione di un bus che accoglie entrambi e che va a livellare i picchi in modo da farli suonare più compatti...
è ovvio che questo è più o meno il mio metodo...ma tra i tanti che ho studiato e visto in giro questo è quello che più mi da dei risultati...
ra-b
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Originally posted by PAPEdROGA
Sì, Rabbì dice di comprimere una volta sola in mix, ma già comprime in tracking... quindi alla fine sono 2 compressioni, una lenta pre-eq + una più veloce post-eq.
Ah Rabbì, 1+1 quanto fa? Se vede che nun sei popo un matemàggico!
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Che io non sia matemaggico (e quindi estremamente limitato nei miei lavori) è un dato di fatto, che io comprima due volte (tracking+mix), però, non è affatto una regola, come vorrebbe suggerirvi il palmipede quotato.
Spesso capita che in tracking non comprima, come pure capita che non comprima in mix, com'è pure vero che a volte, invece, sommo le due compressioni.
Il problema è che le musiche so' diverse, che ce volete fa'.
Tocca adattasse.
LeoP
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Originally posted by KWILD
Poi un consiglio è usare molti bus aux sul basso (ad esempio con un aux estrai le frequenze subarmoniche e le comprimi diversamente,con un altro aux estrai la parte sui 3000 hz per far sentire di piu le corde o per renderlo piu aggressivo e comprimi in maniera diversa dal principale etc.).
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Scusate ma... Com'è che si creano questi bus aux? Si tratta di SEND/MANDATE o proprio di un'altra cosa?
LeoP
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Originally posted by KWILD
Poi un consiglio è usare molti bus aux sul basso (ad esempio con un aux estrai le frequenze subarmoniche e le comprimi diversamente,con un altro aux estrai la parte sui 3000 hz per far sentire di piu le corde o per renderlo piu aggressivo e comprimi in maniera diversa dal principale etc.).
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Scusate ma... Com'è che si creano questi bus aux? Si tratta di SEND/MANDATE o è proprio un'altra cosa?