Il basso: come trattarlo?

sub
Ciao

quando registro il basso in questo caso sinth divido lo spettro in due,medie e medio basse ritrovandomi due canali sul mixer compressi ed eq in maniera diversa tengo la parte bassa in mono mente quella medio alta un po piu aperta a seconda dei casi e smanetto ad orecchio fino a quando sono sodisfatto del suono
LeoP
quote:
Originally posted by sub
divido lo spettro in due,medie e medio basse ritrovandomi due canali sul mixer


Ancora non riesco a capire come si faccia...
sub
semplice per quanto riguarda il basso che solitamente e mono,uscita dx ad un comp ed un eq uscita destra ad un altro comp ed eq, poi sul mixer mantengo mono la parte bassa mentre invece duplico il canale della parte medio alti e creo lo stereo con dly ed eq a valle! ma si puo fare in tanti modi diversi ,personalmente questo sistema mi torna utile nel mix ,ti ritrovi con un solo suono suddiviso in 2 timbri o anche tre da gestire tra bottom end transienti e legname,separatamente
pitch.killer
Beh e nessuno comprime la cassa con il basso assieme??? per me, nei miei generi, è fondamentale per un mix che suoni...

Oltre a questo, di solito il basso (parliamo sempre di elettronica eh....) non lo comprimo da solo, o per lo meno lo comprimo poco.
Se proprio non esce come dico io allora posso pensare ad un comp, ma è raro... piuttosto per risolvere il problema di un basso che "non suona" spesso la soluzione è... cambiare basso! Smile (ovviamente per chi può... se è registrato, nisba!)

Altra cosa che faccio spesso, analogamente a chi prende il suono di basso e lo "splitta" in due canali per gestirne la gamma bassissima e quella bassa, è quella di usare due bassi diversi... uno molto "banale" per il low-end (senza fronzoli strani, basta che sia grosso e che stia al suo posto sotto la cassa), ed uno più articolato e "movimentato" per la parte sopra la cassa (il suo scopo è di dare ritmo e riempire la gamma 100-250 hz)...
il primo lo comprimo con il kick in un gruppo, e di solito in insert sul singolo canale è onnipresente un comp in sidechain appunto pilotato dal kick (nessuna compressione "classica", il segnale è compresso solo quando la cassa attiva il sidechain);
il secondo lo comprimo se voglio far uscire bene i transienti o comunque far si che "rimbalzi", ma più facilmente lo equalizzo e basta... tendo a fare il suono già buono in fase di produzione, se posso.

Mi ripeto, non parliamo di roba acustica ma di elettronica, nello specifico trance/techno/progressive/ecc... Smoky

Ste.
LeoP
Scusate ma ancora non ho capito...

Cosa si intende per splittare un suono a diverse frequenze? Doppiare la traccia e quindi applicare due filtri diversi (ad esempio il primo low pass a 100 e il secondo tra i 100 e i 250) e a seguire quello che si vuole (compression ecc.), oppure è proprio qualcos'altro...?
xerbo
pitchkiller se rileggi il mio post io parlo proprio di una compressione in comune tra cassa e basso in un gruppo tracce...penso sia fondamentale spesso per far si che suonino come "sezione ritmica" e non come cassa e basso...e io parlo di acustico...per far capire quanto credo che sia importante questa tecnica...
pitch.killer
Hai ragione Xerbo, non avevo letto bene il tuo post.... Smile

@ LeoP:
per quanto riguarda lo "splittare" in due canali un suono, lo fai proprio in quel modo... magari, per fare un esempio, porti il medesimo suono su due canali (il primo originale ed il secondo in mandata prefader a 0db su un gruppo creato appositamente), poi su uno applichi un lowpass a X hz e sull'altro un hipass a X hz... poi puoi trattare i due canali in modo separato come preferisci.

Ste.
_RaR_
quote:
Originally posted by pitch.killer
Hai ragione Xerbo, non avevo letto bene il tuo post.... Smile

@ LeoP:
per quanto riguarda lo "splittare" in due canali un suono, lo fai proprio in quel modo... magari, per fare un esempio, porti il medesimo suono su due canali (il primo originale ed il secondo in mandata prefader a 0db su un gruppo creato appositamente), poi su uno applichi un lowpass a X hz e sull'altro un hipass a X hz... poi puoi trattare i due canali in modo separato come preferisci.

Ste.


si, ma occhio alle frequenze sovrapposte, visto che i filtri non sono esattamente verticali si rischia di fare casino.
MetalSir
mmmm.. il basso..

ti dico cosa faccio io.. poi ovviamente consideralo strettamente legato al "mio" genere (nel senso di proprio quello che faccio per me)..

basso scavato precisamente sulla cassa.. anche se in realtà è il contrario.. è la cassa che è svuotata per lasciar posto al basso.. compresso 1 o 2 volte a seconda di come è suonato, di che parti suona e di chi lo suona (anche se devo ammettere che ultimamente alla doppia compressione sto preferendo utilizzare compressore+compander)..

e poi a livello di sound se dovessi descrivere il basso che amo mixare su quella famosa cassa di cui sopra direi: medioso, nasale, disorto e brutto da ascoltare da "solo"..

generalmente mi piace così.. Happy



rigorosamente IMHO.. Happy
Davide81
Bella discussione! ho sempre dei casini con il basso!

Vi spiego brevemente il problema... noi facciamo pezzi inediti genere Rock / metal
il nostro bassista è uno che suona MOLTO e passa spesso da note basse ad alte... in pratica fa più lui che la chitarra.
Il problema è questo: lui vuole un suono grosso e con della punta ma il problema è che se faccio il suono come vuole lui mi va ad impastare l'intero mix, ho provato con compressori multibande e diverse equalizzazioni ma per farlo suonare devo per forza fare un'equalizzazione estrema con poche frequenze medio/basse e qualche frequenza alta in più.

Siccome non sono tanto bravo chiedo a voi se c'è qualche soluzione da adottare per il mio caso...

Ah in registrazione abbiamo usato un AKG a condensatore sul cono (non ricordo il modello ora) e un sm58 sul tweeter.
L'ampli è un Ampeg 3pro e il basso un trb 5 corde

Grazie mille
RavTzizit
quote:
Originally posted by Davide81
Bella discussione! ho sempre dei casini con il basso!

Vi spiego brevemente il problema... noi facciamo pezzi inediti genere Rock / metal
il nostro bassista è uno che suona MOLTO e passa spesso da note basse ad alte... in pratica fa più lui che la chitarra.
Il problema è questo: lui vuole un suono grosso e con della punta ma il problema è che se faccio il suono come vuole lui mi va ad impastare l'intero mix, ho provato con compressori multibande e diverse equalizzazioni ma per farlo suonare devo per forza fare un'equalizzazione estrema con poche frequenze medio/basse e qualche frequenza alta in più.

Siccome non sono tanto bravo chiedo a voi se c'è qualche soluzione da adottare per il mio caso...

Ah in registrazione abbiamo usato un AKG a condensatore sul cono (non ricordo il modello ora) e un sm58 sul tweeter.
L'ampli è un Ampeg 3pro e il basso un trb 5 corde

Grazie mille


Uhmmmm...
Perchè non provi a utilizzare la Little Mark che vedo nella tua firma...
Io farei una prova riprendendo il basso via DI più il line out della MarkBass... per dagli punta ti sconsiglio di scavarlo un po' come è già stato menzionato... altrimenti cosa che potresti fare è prendere un pre microfonico e utillizzarlo al posto della DI... prendendo sempre il basso pulito... più il line out!

Se puoi prova anche a fare una registrazione del basso senza la cassa... cioè solo in cuffia o magari solo in sala di regia: alla fine devi registrare... l'importante è che il basso esca fuori bene dai monitor!!!

Non ho capito bene cosa intendi per "grosso" però il colore potrebbe dipendere anche dalla configurazione della cassa se vuoi registrare con la cassa... o se ti riferisci al suono durante il live!
Dipende da come ragione il bassista riguardo al suo suono... o il suo suono deriva solo dal basso o basso più catena elettronica di effetti... o il suo suono deriva anche dall'ampli!
Se utilizza un TRB... a rigor di logica il suono sta molto nel basso... è un basso da cui riesci a cavarci fuori tanti "colori"!!!

Più vai su di livello tecnico più il suono sta nelle mani!!!
Davide81
Ciao, grazie per la risposta!
Allora lui è un tipo che vuole usare solo la sua roba, non gli andrà mai bene la mia mark bass quindi questa soluzione scartata, al massimo lo faccio con la sua di testate.

cmq ora proverò a registrarlo tramime lineout e DI, come suono grosso intendo con del sotto, molti bassi.

In definitiva a me non interessa registrare il basso con la cassa o solo tramite DI, la cosa importante è che venga fuori un buon suono.
Come ho registrato ora ho molti problemi con le frequenze che vanno dai 100 ai 200hz mi tocca scavare tantissimo li....

non capisco se è un problema mio di suoni che non riesco a fare per inesperienza o se è veramente lui che per il modo che ha di suonare è impossibile avere suoni cosi...
Quasi quasi vi metto in mp3 la traccia di basso cosi la ascoltate pure voi...

è meglio che apro un 3d nuovo cosi non inzozzo questo o posso stare qua?

grazie

quote:
Originally posted by RavTzizit

Uhmmmm...
Perchè non provi a utilizzare la Little Mark che vedo nella tua firma...
Io farei una prova riprendendo il basso via DI più il line out della MarkBass... per dagli punta ti sconsiglio di scavarlo un po' come è già stato menzionato... altrimenti cosa che potresti fare è prendere un pre microfonico e utillizzarlo al posto della DI... prendendo sempre il basso pulito... più il line out!

Se puoi prova anche a fare una registrazione del basso senza la cassa... cioè solo in cuffia o magari solo in sala di regia: alla fine devi registrare... l'importante è che il basso esca fuori bene dai monitor!!!

Non ho capito bene cosa intendi per "grosso" però il colore potrebbe dipendere anche dalla configurazione della cassa se vuoi registrare con la cassa... o se ti riferisci al suono durante il live!
Dipende da come ragione il bassista riguardo al suo suono... o il suo suono deriva solo dal basso o basso più catena elettronica di effetti... o il suo suono deriva anche dall'ampli!
Se utilizza un TRB... a rigor di logica il suono sta molto nel basso... è un basso da cui riesci a cavarci fuori tanti "colori"!!!

Più vai su di livello tecnico più il suono sta nelle mani!!!
RavTzizit
quote:
Originally posted by Davide81
Ciao, grazie per la risposta!
Allora lui è un tipo che vuole usare solo la sua roba, non gli andrà mai bene la mia mark bass quindi questa soluzione scartata, al massimo lo faccio con la sua di testate.

cmq ora proverò a registrarlo tramime lineout e DI, come suono grosso intendo con del sotto, molti bassi.

In definitiva a me non interessa registrare il basso con la cassa o solo tramite DI, la cosa importante è che venga fuori un buon suono.
Come ho registrato ora ho molti problemi con le frequenze che vanno dai 100 ai 200hz mi tocca scavare tantissimo li....

non capisco se è un problema mio di suoni che non riesco a fare per inesperienza o se è veramente lui che per il modo che ha di suonare è impossibile avere suoni cosi...
Quasi quasi vi metto in mp3 la traccia di basso cosi la ascoltate pure voi...

è meglio che apro un 3d nuovo cosi non inzozzo questo o posso stare qua?

grazie



Io ti ho suggerito di usare la tua Mark Bass perchè rispetto alla Ampeg ha un suono più hi.fi... se poi gli dai di VLE ottieni un suono molto grosso... probabilmente dal vivo i 250W che la tua testa eroga non bastano per far suonare bene una cassa Ampeg

La prima cosa da fare è registrare il basso solo in DI o utilizzando la testa Ampeg solo come pre: la SVT3 non è valvolare quindi puoi accenderla senza casse collegate senza che si danneggi...
Ti sconsiglio vivamente di microfonare l'ampli... o meglio il tweeter dell'ampli: rischia di coprirti tutto il resto....
In realtà se vuoi low end secondo me ti conviene mescolare il suono della DI e/o line out della testata e magari microfonare un cono con un microfono da cassa o comunque un dinamico con tanto low end (vedi relativi post sui microfoni)... Le frequenze del tweeter usciranno sempre: fidati!

Ottenere un buon suono "grasso" solo microfonando la cassa è dura, secondo me... e comunque dipende dalla configurazione della cassa/e che usa... Per un bel suono grasso ci vorrebbe una 1x15" + 4x10" o se proprio vuoi low end da dub 1x18" + 2x10": configurazioni del genere in studio diventano difficili da gestire anche per i volumi che dovresti mantere..

Se vuoi fare un piccolo esperimento... prendi un DI normale o meglio una stereo e manda il suono del basso alla tua MarkBass e alla Ampeg e poi setta le testate in modo da avere più low end sulla MarkBass e più "punta" sulla Ampeg, sfruttando il fatto che è valvolare...

Se il bassista vuole fare un piccolo investimento sulla registrazione fagli comprare un Hartke VXL Attack, che è un pre per basso che anche da DI e ha le uscite impostabili su pre/post...
Prodotti simili ci sono... però se vuoi più "punch" (profondità) l'Hartke è il più valido e inoltre ha un funzione "shape" tipo quella del MarkBass (probabilmente i MarkBass si ispirati al "shape" Hartke) utile per slappare!
Altri prodotti tipo il Sansamp, MXR e EBS che costano più del doppio, sul punch non competono con l'Hartke perchè l'Hartke ha un controllo dell'equalizzazione migliore sulle basse frequenze! MXR (distorsione vera e propria) e Sansamp (distorsione fuzzosa) fungono bene per le distorsioni! L'EBS è un ottimo oggetto ma non vale quello che costa... Radial Bass Bone discorso simile!
blitzkrieg
Quanto viene questo Hartke ?
RavTzizit
quote:
Originally posted by blitzkrieg
Quanto viene questo Hartke ?


Sui 100€... Io ho fatto una ricerca per un amico, per quello che serviva a lui l'Hartke era il top..
Se ti servono le distorsioni meglio MXR o Sansamp... Anche l'Hartke lo alimenti via Phantom quindi dal vivo non hai bisogno di cavi...

Dall'Hartke riesci a tirarci fuori una sorta di overdrive ma leggero... lo "shape" è abbastanza utile: sui bassi passivi secondo me è quello che rende bene... L'equalizzazione è ben gestita e comunque di suo anche con tutte le manopole a zero ti ingrossa il suono...

A trovarlo sarebbe figo anche il Tone Hammer della Aguilar, se ti piace quel tono "attivo" tipico Sadowski (i pre on-board Sadowski non sono altro che pre Aguilar!)... ma questa prendila come "affermazione"

L'EBS è più completo... ha anche l'FX Loop... però costa come una testata... stessa cosa per il Radial Bassbone...
Gatto Sintetico
^^^

Guarda intervengo da bassista è non sono molto d'accordo.

L'mxr da il meglio di se da equalizzatore, avendo una capacita' di intervenire sulle frequenze molto azzeccata.

Il Sansamp invece è un simulatore di ampli valvolare e come tale non è ne un fuzz ne un distorsore estremo. Serve per dare quel colore vintage che a piace a grandi e piccini.
Davide81
Cavolo veramente gentile!! adesso ho veramente tanto materiale su cui lavorare!!!

proverò tutte le soluzioni da te descritte!!!!!!!

gli propongo anche l'Hartke, visto che suono il basso anche io potremmo prenderlo assieme per dividerci la spesa....

quote:
Originally posted by RavTzizit

Io ti ho suggerito di usare la tua Mark Bass perchè rispetto alla Ampeg ha un suono più hi.fi... se poi gli dai di VLE ottieni un suono molto grosso... probabilmente dal vivo i 250W che la tua testa eroga non bastano per far suonare bene una cassa Ampeg

La prima cosa da fare è registrare il basso solo in DI o utilizzando la testa Ampeg solo come pre: la SVT3 non è valvolare quindi puoi accenderla senza casse collegate senza che si danneggi...
Ti sconsiglio vivamente di microfonare l'ampli... o meglio il tweeter dell'ampli: rischia di coprirti tutto il resto....
In realtà se vuoi low end secondo me ti conviene mescolare il suono della DI e/o line out della testata e magari microfonare un cono con un microfono da cassa o comunque un dinamico con tanto low end (vedi relativi post sui microfoni)... Le frequenze del tweeter usciranno sempre: fidati!

Ottenere un buon suono "grasso" solo microfonando la cassa è dura, secondo me... e comunque dipende dalla configurazione della cassa/e che usa... Per un bel suono grasso ci vorrebbe una 1x15" + 4x10" o se proprio vuoi low end da dub 1x18" + 2x10": configurazioni del genere in studio diventano difficili da gestire anche per i volumi che dovresti mantere..

Se vuoi fare un piccolo esperimento... prendi un DI normale o meglio una stereo e manda il suono del basso alla tua MarkBass e alla Ampeg e poi setta le testate in modo da avere più low end sulla MarkBass e più "punta" sulla Ampeg, sfruttando il fatto che è valvolare...

Se il bassista vuole fare un piccolo investimento sulla registrazione fagli comprare un Hartke VXL Attack, che è un pre per basso che anche da DI e ha le uscite impostabili su pre/post...
Prodotti simili ci sono... però se vuoi più "punch" (profondità) l'Hartke è il più valido e inoltre ha un funzione "shape" tipo quella del MarkBass (probabilmente i MarkBass si ispirati al "shape" Hartke) utile per slappare!
Altri prodotti tipo il Sansamp, MXR e EBS che costano più del doppio, sul punch non competono con l'Hartke perchè l'Hartke ha un controllo dell'equalizzazione migliore sulle basse frequenze! MXR (distorsione vera e propria) e Sansamp (distorsione fuzzosa) fungono bene per le distorsioni! L'EBS è un ottimo oggetto ma non vale quello che costa... Radial Bass Bone discorso simile!
MetalSir
quote:
Originally posted by blitzkrieg
Quanto viene questo Hartke ?

eh.. son proprio begli articoli quelli.. il mese scorso ho visto una clinic di Stu Hamm.. che goduria.. suonano tutti bene.. anche i piccoli combo..
RavTzizit
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Originally posted by Gatto Sintetico
^^^

Guarda intervengo da bassista è non sono molto d'accordo.

L'mxr da il meglio di se da equalizzatore, avendo una capacita' di intervenire sulle frequenze molto azzeccata.

Il Sansamp invece è un simulatore di ampli valvolare e come tale non è ne un fuzz ne un distorsore estremo. Serve per dare quel colore vintage che a piace a grandi e piccini.


Guarda io non ho avuto modo ti provarli tutti... non avevo tempo di correre in giro per negozi... poi sono cose che ormai nei negozi non trovi più... e nel caso perchè devo pagare 50€ in più!

Dire che l'equalizzazione è più azzeccata non ha senso... dipende dal basso e da che pickup hai... se hai un Precision Vintage o un TRB fretless a 6 corde: le cose cambiano. Per avere la massima versatilità un equalizzatorino a 3 bande totalmente parametrico non sarebbe male!

Leggendo in giro tra le recensioni ho capito che l'acquisto dei vari pre varia a seconda del genere che si suona... Per il funk/soul ma anche reggae dove serve molto punch tutti consigliano l'Hartke, anche se costa poco! L'Hartke ha un controllo "harmonics" per emulare le valvole... vedremo se funziona!
I metallozzi prendono l'MXR perchè ha un distorsione ben gestibile e via così...
blitzkrieg
quote:
Originally posted by RavTzizit
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Originally posted by blitzkrieg
Quanto viene questo Hartke ?


Sui 100€... Io ho fatto una ricerca per un amico, per quello che serviva a lui l'Hartke era il top..
Se ti servono le distorsioni meglio MXR o Sansamp... Anche l'Hartke lo alimenti via Phantom quindi dal vivo non hai bisogno di cavi...

Dall'Hartke riesci a tirarci fuori una sorta di overdrive ma leggero... lo "shape" è abbastanza utile: sui bassi passivi secondo me è quello che rende bene... L'equalizzazione è ben gestita e comunque di suo anche con tutte le manopole a zero ti ingrossa il suono...

A trovarlo sarebbe figo anche il Tone Hammer della Aguilar, se ti piace quel tono "attivo" tipico Sadowski (i pre on-board Sadowski non sono altro che pre Aguilar!)... ma questa prendila come "affermazione"

L'EBS è più completo... ha anche l'FX Loop... però costa come una testata... stessa cosa per il Radial Bassbone...



100 euro !!! Allora va provato !
Grazie