Tanto per riflettere un pochino...

simonluka
Ciao a tutti! Vorrei farvi leggere una letterina che ha scritto una mia cara amica.
Secondo me bisognerebbe rifletterci un po' sopra e capire che gente c'è in giro.
Spero vi faccia piacere leggerla.

Simonluka

Cari tutti, mi chiamo Olly e sono una micia variopinta di circa 7 mesi che, sabato 23 agosto, ha messo al mondo quattro bellissimi gattini. Vorrei raccontarvi la mia storia, con l’auspicio che possa far riflettere tutte quelle persone che avrebbero potuto aiutarmi ma non l’hanno fatto.
Durante la settimana di ferragosto, mani che credevo amiche, mi abbandonavano in strada lasciandomi sola ed affamata al mio destino. Ero in pensiero per i piccoli che stavano crescendo nel mio grembo; se non mi fossi nutrita non avrei potuto nutrire loro…
Vagavo per le strade deserte in cerca di un’anima pia che mi aiutasse a tirare avanti, almeno fino alla nascita dei miei cuccioli. Poi io avrei pure potuto rinunciare a qualsiasi altra cosa. L’importante era assicurarmi che a loro non sarebbe mancato nulla.
I pochi esseri umani incrociati durante il cammino, dimostravano di non provare molta simpatia nei miei confronti e, ancora oggi, mi chiedo il perché: Sono una piccola micia, affettuosa, che saprebbe dare tanto amore……
I giorni passavano impietosamente. Sentivo che i miei cuccioli, da lì a poco, avrebbero visto la luce.
La tenerezza e l’amore per loro, mi distraevano dal pensiero che, di quel passo, sarei morta di stenti o a seguito delle botte di qualche “essere umano” poco socievole.
Una sera, durante il mio vagabondaggio, passando davanti al cancello di una casa, ho iniziato a percepire un buonissimo odore di carne alla brace. Ma, memore dei precedenti incontri, mi sono fermata al di là l’inferriata, senza non farmi notare. C’era un gruppo di giovani che, tra una risata e l’altra, erano intenti a cuocere succulente fette di carne. Da leccarsi i baffi!
Intanto il mio stomaco, brontolando, mi ricordava che era ormai più di una settimana che non mettevo nulla sotto i denti e non so cosa avrei dato per un pezzetto di quel cibo. Anche i miei cuccioli iniziavano ad accorgersene: scalciavano e si agitavano, facendomi capire che era arrivato il momento.
Prendendo il coraggio a “due zampe”, ho oltrepassato l’inferriata e, mantenendomi a debita distanza, ho iniziato a miagolare, urlando la mia disperazione con tutto il fiato che avevo in corpo.
Non so cosa sia accaduto ma, tutti giovani presenti nel giardino, mi vennero incontro: Alcuni per darmi un po’ di carne, altri per accarezzarmi, altri per riempirmi una ciotola d’acqua fresca.
Mi sentivo felice davvero! Avevo trovato degli amici.
Una ragazza, sicuramente amante dei miei simili, capì il mio stato e mi preparò un caldo giaciglio con una scatola, mettendoci all’interno tanti morbidi tappetini. Pochi minuti dopo ho dato alla luce i miei quattro splendidi cuccioli!
Per una settimana, coccolata e riverita, sono rimasta nel giardino di zio Gigi e di zia Lulù.
Poi un giorno, sentendoli parlare tra loro, ho capito che erano preoccupati per me a causa del loro lavoro che li costringe a rimanere lontani da casa per lunghi periodi. Così hanno deciso di telefonare alle tante associazioni che si definiscono “amiche dei gatti”, al Comune ed alla Protezione Animali, non tralasciando nessuna alternativa.
Sapete come è finita? Sono rimasta qui perché tutti gli interpellati hanno giocato allo “scarica barile”: chi non ha risposto ai messaggi lasciati in segreteria; chi, appellandosi a fantomatiche leggi che li esoneravano dall’obbligo di prendersi cura di me e dei miei cuccioli, se ne è lavato le mani.
Zia Lulù si è tanto arrabbiata per questo. Sia lei che zio, nel loro piccolo, hanno sempre aiutato economicamente queste associazioni. Però, visti gli ultimi avvenimenti, si sono resi conto che non sempre alle belle parole pubblicizzate si associano una fattiva collaborazione ed una vera solidarietà.
Sono fortunata o no? Ora, invece di buttare i soldi in “donazioni”, creeranno un vitalizio per me ed i miei cuccioli.
Ringrazio, quindi, tutte quante le associazioni interpellate dai miei nuovi zii per una settimana intera.
Si, perché grazie alle loro promesse non mantenute, mi hanno dato la possibilità di restare in un angolo di Paradiso.
Con sincera gratitudine, Olly and sons.