[Studio Casalingo in camera] Per un neofita del settore

PersonalZeus
Buongiorno a tutti,
Comincio col presentarmi, essendo il mio primo messaggio in questo forum.
Mi chiamo Daniele, ho 18 anni e vengo da Trento.
Ok, la parte noiosa è stata fatta. Smile

Suono in un gruppo rock (il tastierista), ed essendo l'unico del gruppo ad avere un minimo (ma proprio minimo minimo) di conoscenze sulla regolazione di un mixer, oltre a suonare la tastiera faccio la parte del "fonico" del gruppo. (dire fonico è un eufemismo)

Avendo cominciato a smanettare con mixer e microfoni, mi sono interessato all'argomento e...vabbè, ci siete passati tutti no? Smile

Mi iscriverò ad un corso per fonico organizzato dal centro musica di trento (è la struttura che mette a disposizione dei gruppi del posto le sale prove provviste di ampli per basso e chitarra, casse, mixer,2 mic e batteria.) perchè voglio imparare le basi per poter utilizzare al meglio gli strumenti che andrò a comprare.

Ho un microfono Sennheiser 815-S-J (dinamico, acquistato per il gruppo e per piccole registrazioni sul pc.)

Per adesso sto andando avanti con la scheda integrata nel pc ( walli ) ma ho comprato su e-bay la edirol ua25 (me ne hanno parlato molto bene) ed è ancora in spedizione.

Possiedo cubase (ancora la versione 2.0) e alcuni VST e mi diverto a smanettare con il programma in questione, ed ho anche realizzato una canzone simil-dance che potrei anche farvi ascoltare, se interessati Smile

Ho imparato a suonare il pianoforte a livello decisamente dilettantistico da solo, completamente autodidatta (questo mi ha aiutato nel ruolo di tastierista del gruppo rock in cui suono Tongue ).

Veniamo al dunque, voglio creare uno studio di registrazione in camera mia, comprare quindi gli strumenti necessari alla registrazione...
e qui viene il bello.
Quello che desidero è un'attrezzatura che mi consenta di registrare sia le mie composizioni casalinghe, sia le canzoni del mio gruppo rock.
(ci piacerebbe incidere un disco a breve, e sarei felice di mettere a disposizione l'attrezzatura che comprerò per lo scopo).
L'intenzione era quella di registrare le canzoni uno strumento per volta.

Non siamo interessati alla qualità suprema degli studi di registrazione Emi...Universal...etc.etc.

Quello che noi vogliamo raggiungiere è una qualità buona che ci consenta di vendere il cd agli interessati.

Ora posterò la configurazione che avevo in testa, che sarà sicuramente sbagliata vista la mia incompetenza sull'argomento...d'altronde...il forum serve a questo no? Smile

Scheda audio Edirol Ua25 (che sta arrivando)
Mixer Xenix 1202fx (che ci servirà quando dovremo esibirci in pubblico)
Microfono a condensatore (vi chiedo di consigliarmi quelli nella fascia 200-250euro)
Cuffie Behringer Studio
Coppia di casse Proel 200w

Questo è l'inizio diciamo, quella che io considero la configurazione di base per cominciare.
Fatemi sapere quello che ne pensate, chiedo il vostro aiuto perchè non vorrei ritrovarmi in mano degli strumenti inutilizzabili per lo scopo che voglio raggiungiere.
Grazie mille.

Ciao Smile
grungelizer
Argomento immenso e quindi... intrattabile.

La prima cosa da dirti è che tra Abbey Road (EMI) e uno studio casalingo ci sono almeno 10 "step" ideali di qualità... dall'acustica dei locali alla sttrumentazione al sistema di registrazione, etc. etc. etc.

Quindi un prodotto fatto in casa rimarrà inesorabilmente casalingo, per un sacco di motivi (e non certo perché non hai la tal scheda o il tal microfono).

Ciò detto devo farti qualche osservazione:

1) visto che parli di gruppo rock penso che utilizzerete una batteria acustica.
Non credo che potrai registrare una batteria acustica in casa (a meno che tu non abiti in un luogo sperduto e isolato...).

Considera che per fare una batteria ascoltabile la configurazione minima sono 4 microfooni (cassa, rullante, panoramici in stereo). Solitamente per registrare una batteria rock si microfonano tutti i pezzi, la cordiera del rullante (oltre al sopra, e magari con più microfoni), si mettono anche 3 microfoni solo sulla cassa, poi ci sono i microfoni di ambiente (oltre ai panoramici) si può usare un "corner", etc. etc. etc.
E questo non nello studio EMI o Universal, ma in qualunque project studio decente.

Con questo non dico che non si possa registrare bene una batteria con 4 mic soltanto (anzi...), ma voglio solo farti capire che inseguire certi risultati senza le premesse necessarie potrebbe essere frustrante.

Ho divagato: il mio discoprso era un altro, e molto più semplice: se devi registrare una batteria devi avere una scheda audio che abbia almeno 8 ingressi.

Perché 8, se ho parlato di 4?
Direi perché, a meno che tu non voglia far suonare il batterista su una base pre-registrata e col click, se hai 4 ingressi impegnati per la batteria avrai bisogno per lo meno di un altro ingresso dove registrare, in mono, tutto il resto del gruppo (traccia guida).
Ovviamente, più che in mono, sarebbe auspicabile registrare il basso, la gtr e magari anche la voce su tracce separate (tracce guida), che rimuoverai poi quando procederai con le sovrincisioni (o addirittura lascerai se l'esecuzione ha la precisione e il feeling che cerchi... caso raro al giorno d'oggi Pleased )

Quindi ha bisogno senz'altro di una scheda con 8 ingressi analogici.

2) nell'esempio che ti ho fatto ti renderai subito conto che dovrai affrontare altri problemi:
- isolare il più possibile i vari strumenti in caso di registrazione in diretta.
Per il basso non c'è problema: la traccia guida si fa sempre con la diretta, senza ampli; per la gtr bisogna che tu affronti con pazienza il o i chitarristi e utilizzi un segnale diretto (magari da un pod, o altro simulatore di ampli); per la voce è un po' un problema, ma se siete bravi potete registrare la take di batteria senza voce.

Parto sempre dal presupposto che vogliate registrare un brano senza pre-registrare una base per il batterista.
Altrimenti non hai questo problema: fai suonare il batterista da solo sul click+base.

Ma se volete registrare assieme oltre al problema dell'isolamento avrai quello della

- distribuzione del segnale nelle cuffie.
Eh, sì, perché altrimenti come fate a suonare, se non avete almeno 4 cuffie...? Magari con volumi indipendenti (non arrivo a dirti i livelli tra i vari strumenti).

Ti ho elencato solo 2 tra gli innumerevoli punti (ho parlato solo di registrazione della batteria...).
Puoi immaginarti la parte dedicata al mix e al trattamento acustico!

Questo perché penso che già questi 2 punti ti possono essere spunto di riflessione per impiostare mentalmente la tua filosofia di lavoro, in base alle tue eseigenze, e conseguentemente la progettaizone del tuo home studio.

Quando hai ben chiaro in che modo vuoi effettuare la ripresa allora puoi iniziare a pensare all'allestimento della stanza, e poi all'acquisto del materiale.

Poi si parlerà di mix... Pleased Pleased Pleased
renus
guarda, mi sembra che tu stia iniziando a vedere il mare da lontano (metafora per dire che ti stai affacciando ora in questa dimensione)... se sei musicista e ti preoccupa il fatto di voler registrare qualcosa di VENDIBILE ti consiglio vivamente di mettere da parte con i tuoi amici un 1000/1500€ e fare 3/4 giorni di studio (livello medio, ma anche buono). poi mettete da parte qualche altro soldino e, se le registrazioni meritano, fate un bel mix.

vantaggi:
- dovrete prepararvi per bene perchè lo studio costa, e quindi metterete insieme le idee e cercherete di essere efficaci.
- tu imparerai un sacco di cose che ti serviranno per affrontare la tua dimensione di home recorder (quanto è bello entrare in studi quando si è all'inizio... è un'emozione che andrebbe provata all'età giusta, prima di farci il callo;-))
- avrete un prodotto probabilmente decente tecnicamente (lo studio può condizionare il contenitore, non il contenuto) e non ti perderai in conflitti di drivers e latenze in una fase importante per la tua formazione musicale.

per il resto potresti preparare in casa una preproduzione per ottimizzare il tutto, con le strutture guida a tempo e tutte le indicazioni necessarie a definire il prodotto in studio.

piccola parentesi:
ma come cavolo è che non sento mai parlare di preproduzione (intesa come guida della produzione e non come stadio di avanzamento intermedio dei lavori)??? è un passo utilissimo per fare chiarezza con se stessi su quello che si farà del lavoro. ormai viene sempre bypassato a cuor leggero.

forse sono andato OT, spero mi perdonerete ma è quello che ho pensato leggendo la domanda/presentazione Durbans
grungelizer
quote:
Originally posted by renus
è un passo utilissimo per fare chiarezza con se stessi su quello che si farà del lavoro. ormai viene sempre bypassato a cuor leggero.

forse sono andato OT, spero mi perdonerete ma è quello che ho pensato leggendo la domanda/presentazione Durbans


Direi che non sei andato OT, anzi hai espresso un concetto che condivido in pieno.

Se mi trovo a parlare con un gruppo alle prime armi che ha intenzione di registrare, anche solo una demo, mi raccomando sempre di fare una preproduzione.
certe volte qualcuno se la prende pure! Pleased

Nel senso che, per esempio, gli dico:
"fate le prove, registratele con qualunque mezzo, mettete un registratore, anche un walkman (hehehe, qualcuno ne ha ancora uno?) a cassette tra cassa e ampli da basso e ascoltate SOLO quello che fanno, come "girano" tra loro, etc., etc".

Non parliamo poi dei cantanti.

Intonazione, pronuncia, interpretazione...

E le strutture dei pezzi? E i bpm...?

Certo, tante cose si possono verificare solo al momento della registrazione vera e propria, ma, davvero, in questo caso mi viene da dire quanto sia utile dover tirar fuori dei soldi per uno studio, essere stimolati ad arrivarci preparati, a dare il massimo in poche ore, a rispettare anzitutto la propria musica e quindi a trovare fin dall'inizio un approccio "professionale" anche se professionisti non si è.

Inutile sottolineare come con la registrazione analogica se non fai preproduzione rischi veramente di non portare a casa niente Pleased Pleased Pleased

Ok, ok, sono decisamente finito OT, ma quanto scritto da renus era troppo stimolante!

Comunque, PersonalZeus, facci sapere con pèiù precisione come intendi lavorare e che tipo di ambiente hai a disposizione, e qualcosa verrà fuori, perché è anche giusto, prima o poi, inziare a muoversi da sé in qesto campo.
Paul Rain
ciao, ti dico anch'io qualcosa basandomi sull'esperienza che mi sono fatto fino ad adesso (ancora poca).
Registrare la batteria, oltre a necessitare di uno spazio adatto, i microfoni adatti, dei pre decenti e una scheda con convertitori decenti ecc ecc....è una rottura di balle allucinante e di una difficoltà strepitosa, registreare è un conto, registrare bene è tutto un'altro paio di maniche.
Nel caso di uno studietto in camera io ti consiglierei vivamente di prenderti una cosa tipo EZDrummer o similari e di far capire al tuo batterista che alla fine il suono sarà migliore (ostacolo più grande).
In merito alla configurazione che hai elencato direi che la scheda va bene, il mixer nel caso dello studietto lo userai solo per regolare il volume dei monitor (usa i Pre della scheda che sono sicuramente migliori di quelli del mixer) come microfono io ti consiglio un Audio Technica AT3035 è stato uno dei miei primi microfoni e ne ero soddisfatto, lo trovi a 140euri usato vai
Io non userei le casse dell'impianto ma dei monitor near field (da studio per capirsi) in qunato lo scopo per il quale sono state pensate è diverso.
Per i monitor è nel tuo caso una questione di budget, per cominciare penso che un paio di Samson 65A possano bastare (qua uno le vende usate a 100euri).
Un minimo di trattamento acustico alla stanza sarebbe da fare.....non parlo di cartoni delle uova o miti del genere.....e comunque dipende dalla stanza.
Vorrei che vosse chiaro che sono solo pareri personali e che sono sindacabili.
PersonalZeus
Ringrazio tutti per le risposte, l'accoglienza è stata direi più che ottima Smile
Vi rispondo: è evidente che non avete capito a che prodotto sto mirando, molto probabilmente perchè mi sono espresso male, tentando di ostentare professionalità, dove professionalità non ce n'è Tongue

Diciamo che per il nostro gruppo una registrazione "alla buona" va più che bene, e non una cosa da studio di registrazione.
Anche perchè, se dovessimo riuscire a vendere qualche disco, dubito che ne venderemo milioni Tongue
In ogni caso, visto che le apparecchiature le prenderò lo stesso per me(grazie per i consigli sugli strumenti da comprare), potremo fare un tentativo di registrazione entry-level.
Se dovesse andare male, allora penseremo allo studio.
Un'altra domanda:
Ma registrare la batteria è veramente così terribile (non ho mai provato)?
Io avevo sempre pensato di impostarla così la faccenda:

mic sugli hi-hat
mic sul crash
mic sul rullante
panoramico sui tom
mic sulla cassa.

Viene veramente una cosa così triste, con questa configurazione di mic? Smile
Grazie.
Ares202
se vuoi fare una cosa proprio "chissenefregadellaqualità", spendi il meno possibile con questa configurazione.

kit microfoni batteria della SAMSON
uno Shure 57 (tanto prima o poi ti servirà, compralo)

con lo shure ci puoi fare pure la voce volendo, se vuoi un condensatore da pochi euro vai su behringer o se hai qualche soldino in più RODE.

Per quanto riguarda la scheda audio e la necessità di ingressi e uscite puoi optare in due modi:

1) Una presonus da 8in/Shocked ut che secondo me è la miglior cosa che puoi fare, se vuoi mettere su uno studiolo comunque è utile.

2) (molto più complicato soprattutto se sei alle prime armi) mandi tutti i mic della batteria al mixer e poi registri il left e right mandandolo alla scheda audio. Questa opzione presuppone che il mix deve convincerti prima di registrarlo altrimenti ovviamente non potrai cambiare nulla una volta registrato. in questo modo però ti risparmi la spesa della scheda a 8 ingressi.

A parte tutto ciò, una cosa che ti consiglio vivamente è di non risparmiare su cuffie e monitor. Più la qualità di questi è scarsa e più sarà difficile fare un buon missaggio, soprattutto se sei alle prime armi.

Poi non è che io abbia molta esperienza, diciamo che un annetto fa o giù di lì ero nella tua situazione ma ti dico secondo me il primo investimento da fare è un paio di buoni monitor.
grungelizer
quote:
Originally posted by PersonalZeus

Ma registrare la batteria è veramente così terribile (non ho mai provato)?
Io avevo sempre pensato di impostarla così la faccenda:

mic sugli hi-hat
mic sul crash
mic sul rullante
panoramico sui tom
mic sulla cassa.

Viene veramente una cosa così triste, con questa configurazione di mic? Smile
Grazie.


Registrare la batteria è difficile.
Dopo la voce è lo strumento su cui tutte le produzioni di alto livello (in campo pop/rock) concentrano l'attenzione.

Ricordati sempre, comunque, che il suono della batteria (acustica) lo fa anzitutto il batterista!
L'accordatura (e l'età...) delle pelli (un batterista serio le cambia prima di una session di registrazione, l suona fino a farle "smollare" al punto giusto, accorda le pelli né più né meno di come si accorda un bassista o un chitarrista).
La costanza di tocco sul rullante, sulla cassa, la dinamica sui piatti, la scelta del battente, del tipo di bacchette... tutti parametri che influiscono sul suono MOLTO PIU' che utilizzare un microfono da 4000 euro piuttosto che da 40. Garantito. E non parlo neppure dell'acustica della stanza!

Ciò detto, se vuoi registrare una batteria col set che proponi direi che la configurazione/base corretta è:

1)mic sulla cassa (AKG 112 è uno standard level, ce ne sono di migliori
e di peggiori)
2) mic sul rullante, solitamente a bordo pelle vicino al cerchio puntato solitamente verso il centro (ma esistono milioni di configurazioni). Shure SM57 è la base di partenza (io ora utilizzo un AKG 414 vecchia serie, ma col 57 vai tranquillo)
3) 2 microfoni panoramici a condensatore, situati all'incirca sopra la testa del batterista (anche qui puoi utilizzare un sacco di configurazioni differenti - vedi tecniche stereo). Ti stra-consiglio Sontronics SC1 accoppiati, perché vanno benissimo e costano il giusto. Ovviamente, come tutti i mic a condensatore, hanno bisogno di una alimentazione phantom.

Mi rendo conto che ti ho elencato un setup che dal mio punto di vista è economico, ma per chi inizia è quasi proibitivo.
Poco male: segui il consiglio di chi ti ha suggerito un set completo entry-level.
Per iniziare va benissimo lo stesso, io ho voluto solo indicarti degli standard-base.

Per i tom/timpano, a livello di neofita, va bene qualsiasi soluzione: dinamico, condensatore, etc.

Per l'HH dipende: puoi microfonarlo oppure no, c'è chi utilizza solo mic a condensatore e chi si trova bene con mic dinamici, più duri. Non ci son mai regole fisse.

Prendi poi in considerazione il fatto di dover "ripulire" sul sequencer (a proposito: quale?) le tracce dei tom/timpani, solitamente suonati meno e che tirano dentro frequenze indesiderate.

Considera infine che l'utilizzo di aste è, a mio parere, assolutamente consigliabile rispetto alle più economiche clip... ma qui si va decisamente oltre i tuoi intenti.

Questo per rispondere alla tua domanda relativa alla batteria: puoi leggerti sul forum migliaia (credo!) di thread al riguardo.

Ma il mio consiglio è un altro: aggregati a un gruppo di amici che deve passare una giornata in studio, o chiedi tu stesso di assistere a qualche registrazione pro o semipro: "ruba" più che puoi!
Non si impara in due giorni, e neppure in due anni, ma almeno si intuiscono le linee-guida che ti serviranno a operare nel modo meno casuale possibile.
HeartGroove
aprofitto meschinamente della discussione dato che sono più o meno nella situazione del capothread Ehm

che dite del set shure? 380€ cavi compresi sembra un prezzaccio
FRAtms
quote:
Originally posted by HeartGroove
aprofitto meschinamente della discussione dato che sono più o meno nella situazione del capothread Ehm

che dite del set shure? 380€ cavi compresi sembra un prezzaccio


Io sinceramente non li ho mai sentiti, pero' non ti aspettare niente di che visto che con 400 euro non ci si compra neanche un panoramico!!
IMHO eh!!

Cmq dipende anche da che ci devi fare, dalla qualita'!!
Secondo me se compri meno mic scelti bene spendi di meno e viene meglio...
Magari qualcun altro che li ha sentiti??
PersonalZeus
Vi ringrazio tutti quanti per le risposte, oggi abbiamo provato a registrare la batteria con 2 mic panoramici sopra il batterista, uno su rullante, uno su hi-hat, uno su cassa e la qualità era accettabile, almeno secondo il nostro punto di vista.
Certo, non sarà la stessa qualità dell'ultimo cd dei Metallica, però noi ci accontentiamo Hey

Ora con calma penseremo alla voce, abbiamo studiato insieme le varie intonazioni etc.etc.

Grazie per il vostro aiuto Smile
Antonio Agrusta
quote:
Originally posted by PersonalZeus
Certo, non sarà la stessa qualità dell'ultimo cd dei Metallica, però noi ci accontentiamo Hey


No come quello dei met no, forse meglio lolli
PersonalZeus
Una domanda da vero principiante.
Come si fa, sulla edirol ua25, ad ascoltare la propria voce...in tempo reale?
Spiego meglio, quando collego le casse ad un mixer, se io alzo la traccia della voce e parlo...mi sento.
Se lo faccio sulla edirol no.
Ho collegato il mio stereo (un vecchio JVC) alla edirol per avere un minimo di qualità audio..
La domanda è: è possibile "sentirsi" mentre si canta?
FRAtms
Beh direi che e' fondamentale sentirsi mentre si canta...senno stoni come avril lavigne..
Metti le cuffie nell uscita cuffie (scusa il gioco di parole) del JVC ed hai risolto...
PersonalZeus
Ho provato, ma non si sente nulla...è come se la scheda non mandasse in output gli strumenti ad essa collegati Frown
Muster
Ci sono due dispositivi particolari a cui fare sempre affidamento in casi simili:
il MANUALE dell'edirol e il MANUALE del sequencer.
Quasi sempre si risolve.... walli