untatuato
la domanda sembrerà stupida... leggendo quà e la mi è parso di capire che non sempre un buon PRE a valvole è preferito per registrare ma che spesso si gradiscono di più i transistor...
potete delucidarmi in quali casi si usa uno pittosto che l'altro?
cubasemastersx
Credo che la cosa vada molto a gusto personale, per quanto mi riguarda almeno e così...
Di solito Preferisco i pre valvolari quando voglio dare più GRINTA ad una ripresa che di per sè è già incaxxata...tipo lo uso molto per le voci Rock, o per chitarre acustichè a cui manca un po' di vita..
La maggior parte delle volte preferisco un Pre trasparente a transistor...comunque la scelta va molto ad orecchio e soprattutto dipende anche da che microfono uso, da come suona intendo...
ciao
Retinal
So che cub non intendeva ma dalle sue parole si capisce valvolare=grinta e colore transistor=trasparenza..
Non e' ovviamente cosi, ci sono valvolare che non colorano quasi nulla (tipo gli SPL) e trasistor che sono anzi i pre tra i piu grintosi e colorati che ci siano tanto da diventare standar proprio per quello (Api 512 sulle elettriche e' un must).
Dipende, diciamo che ci sono delle sonorita' specifiche che non possono essere riprodotte l'uno dall'altro.
Generalmente i trasistor tendono ad essere piu dettagliati e in face, i valvolari piu morbidi anche se (alcuni) con un "grit" tipico di alcuni modelli..
Esempio un suono valvolare vintage style lo ottieni solo con un pre valvolare di quel genere, un suono piu "punchy" ti serve un SSL o un Api, o uno Shadow Hills.. Insomma dipende parlare di differenze tra i due generi e' troppo generico, bisogna parlare di singoli pre a confronto
untatuato
grazie ragazzi... molto preparati come sempre...
in realtà mi sto avvicinando all'aquisto del mio primo pre...
ho visto che uscito lo Universal Audio 710 Twin-Finity che mi sembra davvero un bell'oggettino... sembrarebbe il giusto mix tra valvole e transistor
voi che ne pensate?
Retinal
E' un pre nuovo, non se ne sa molto.. Si puo' andare a logica, UA e' uno dei marchi top nel modo dell'audio, ha prodotti eccezionali in scuderia.. Pero' personalmente se e' il tuo primo pre io andrei piu su qualcosa di piu standard
untatuato
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Originally posted by Retinal
Pero' personalmente se e' il tuo primo pre io andrei piu su qualcosa di piu standard |
interessante... quale standar mi consiglieresti e per quale motivo rispetto ad un oggettino così carino?
cubasemastersx
Retinal hai colto nel segno...non volevo assolutamente dire quello...poi comunque si evinceva dal contesto...ma come al solito mi esprimo troppo male
@ Untatuato...io prenderei un pre trasparente per iniziare...si parla molto bene del Grace Design 101 ( <---si chiama così? ) se c'è qualcuno che ce l'ha magari ti sa dire meglio.
No trascurerei nemmeno gli RME...
Retinal
Premetto che non ho mai sentito il TF, quidni magari e' il miglior pre del mondo ma io non lo so.. Pero' la mia idea e' questa, prendere come primo pre un pre non conosciuto, non comune in qualche modo (ora la spiego meglio) si rischia quando siamo alle prime armi di viziarsi l'ascolto.. mi spiego? Esempio, uno dei miei primi preamp sui quali ho sperimentato fu un Joemeek, coloratissimo e non sapendo ancora bene come muovermi nella scelta di quale pre va con cosa si rischia di trovarsi di fronte ad una incompatibilita' del pre con la fonte o col mic (ipotizzando un parco mic e pre ridotto appunto ad un solo pre e magari un solo mic) e non avere parametri di confronto per capire che magari quel pre e' scuro per quella fonte o per quel mic..
L'idea di prendere un pre trasparente e' giusta anche se poco soddisfacente quando siamo al primo pre, vogliamo un pre che in qualche modo ci faccia "sentire la differenza" anche se questo vuol dire colore a tutti i costi..
Un pre piu "standard" piu risentito in qualche modo ci e' familiare subito perche magari utilizzato in decine di album che conosciamo, poi dopo uno puo' partire e prendere tutti i pre piu stani del secolo pero' all'inizo io non lo consiglierei.
C'e anche da dire che UA e' sempre stata uno standard, piu con i comp che i pre, che comunque sono ottimi, e questo puo' essere molto versatile, sinceramente non so, potrebbe anche essere una buona scelta, non dubito della qualita' di UA insomma..
Alla fine il mio e' un consiglio/non consiglio
gobert4
anch'io sono curioso di sentire questo nuovo gioiellino di UA però...
confermo quanto detto sopra...
se si deve acquistare il primo pre, è consigliabile prenderne uno conosciuto, piuttosto che andare alla cieca...
metti che il 710TF poi non ti piace, che fai???se prendi un api512 e lo vuoi cambiare, trovi sicuramente qualcuno disposto ad acquistarlo...
per cui, il mio consiglio spassionato, è di investire su una launchbox ed un pre a tua scelta...
a mio modesto avviso è un investimento sicuro e che col tempo ti potrà far risparmiare non poco
menestrello
Ciao Tuatuato,
immagina di dare al suono una dimensione di profondità...ovvero "un suono ha vari strati di profondità".. quando questo suono viene registrato sarebbe la cosa migliore mantenere tutti gli "strati di profondità".
Il preamplificatore a transistor di qualità mantiene quasi alla perfezione (ovviamente ci sono altri migliaia di fattori che implicano la profondità del segnale, ma il pre è fra quelli più importanti) la profondità del suono.. il preamplificatore valvolare, per natura delle valvole stesse, invece schiaccia la profondità del suono rendendolo "in face" sì ma meno profondo e meno tridimensionale...
Oltre a questo la valvola (quella di qualità ovviamente) "arrotonda gli angoli" ovvero eccita armoniche di secondo grado che creano una distorsione che all'orecchio umano è molto piacevole..
Quindi la tua domanda non ha una risposta precisa (come tutto nella storia della registrazione) però capisci da te che, per quanto detto sopra, ci sono applicazioni più adatto all'uno o all'altro.
E' chiaro che, IHMO, se dovessi sceglierne l'uno o l'altro sceglierei tutta la vita il preamplificatore a transistor.. e delle due sceglierei la valvola nel microfono. Non per niente la maggior parte delle catene vocali nei migliori studi al mondo rispecchiano proprio questa scelta (C12/U47/ELAM251 + Neve 1073).
Ciao Mauro
untatuato
grandissimi...
quante domande avrei da farvi...
dunque... magari faccio prima a dirvi che attrezzatura ho così vi fate un' idea.
yamaha 01v96
rode nt1a ( coppia )
fireface RME400
monitor Event
cuffie Beyerdynamic DT 990 PRO
un buon orecchio ( dicono )
poche cose ma "buone" ( per quello che mi posso permettere ovviamente ), lo UA710 mi sembra un buon compromesso qualità prezzo ( che nella peggiore delle ipotesi non penso avrei difficoltà a rivendere ).
non riesco a trovare il Grace Design 101 ( è a valvole? )
ps per Gobert
launchbox? sarebbe? ...se è quello che penso io non è scomoda?
menestrello
Ciao Untatuato,
ma hai letto quello che ti ho scritto?
Hai capito cosa ti serve? perchè è fondamentale... io fossi in te inizierei con un pre a transistor.. o una coppia...specie se fai voci e chitarre acustiche...
Il primo che mi viene in mente è il Chameleon Labs 7602..
ciao Mauro
gobert4
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| launchbox? sarebbe? ...se è quello che penso io non è scomoda? |
cosa intendi per scomodi??
per lunchbox intendo
questo...ce ne sono diversi: a rack, a valigetta (come quello che ho postato), a 10posti, a6posti, a 2posti...
e dentro ci metti quello che vuoi...pre (a valvole o transistor), eq, comp...
untatuato
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Originally posted by menestrello
Hai capito cosa ti serve? perchè è fondamentale... io fossi in te inizierei con un pre a transistor.. o una coppia...specie se fai voci e chitarre acustiche...
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grazie mauro...
si credo di aver capito... citavo lo Universal Audio poiché non era "solo" pre a valvole... indubbiamente l'oggetto che mi hai indicato è molto interessante.
cercate di aver pazienza con me... sono un dilettante con questa bella passione...
non a caso non conoscevo l'esistenza della lunchbox... qualcuno ha voglia di spiegarmi esattamente di che si tratta....?
mi vergogno come un cane ma se non chiedo a voi a chi chiedo?
Retinal
Lunchbox nasce dal noto marchio API, e' il nuovo formato in contrapposizione al classico rack da 19", ha avuto un ENORME successo nel mondo, per diversi motivi: il primo i costi per preamp, compressori, eq eq e' molto minore rispetto alle versioni rack e sono identiche, secondo e' facile da trasportare in un epoca in cui molti SE lavorano come freelancer e hanno cosi la possibilita' di portarsi dietro la propria roba facilmente, tre che si e' formata una allenanza chiamata appunto VPR Alliance dove oltre ad API si sono aggiunte decine di marchi che adesso producono moduli in formato 500 (ovvero per il Lunchbox) tra questi marchi sono presenti tuttii migliori produttori di audio gear
Risultato e' che adesso trovi TUTTO quello che c'e in formato rack in un modo o nell'altro (pensa che Anamod ha fatto pure una versione del Fairchild.. se non sai che e' cerca) per la serie 500, pre, comp, eq, exciter, deesser, tutto..
Alcune cose sono addirittura esclusive in formato 500 (famoso il pre 512 di API o lo Shadow Hills MonoGama insieme a decine di altri)
Insomma, si spende meno si ha piu qualita', certo all'inizio bisogna comprarsi il Lunchbox ma poi il risparmio sui moduli e' alto.. si rischia solo di volerne un altro quando abbiamo finito gli spazi
QUI trovi TUTTO quello che c'e disponibile per il Lunchbox, tutti i pre, tutte le marche tutto
gobert4
...il lunchbox è un'unità che alimenta l'outboard che gli colleghi...
i moduli che puoi collegarci sono quelli della serie 500
qui trovi tutti i pre che vuoi (e non solo), compatibili con il lunchbox...
edit:ecco, retinal mi ha preceduto...aggiungo che il prezzo del lunchbox API a 6 slot, è calato di circa 100€...quindi....
untatuato
come dicono dalle mie parti....
BELIN!!!!! questa non la sapevo!!!
ovviamente questo cambia tutto... e ora che mi avete destabilizzato psicologicamente che faccio?!! io già mi vedevo con lo UA... a smanettare serenamente...
come la arredo questa bella scatolozza?!!
mannaggia a voi....
Retinal
Leggendo i 3897394738957 post che ci sono nel forum
menestrello
Ciao,
io non voglio sfatare il mito del lunchbox perchè effettivamente è una bellissima idea.. sicuramene economica e sicuramente comoda...
ma c'è un grande MA... ovvero... i moduli del lunchbox NON suonano come i moduli non compatibili col lunchbox...
Io ho testato la cosa personalmente con due modelli.. poi ho chiesto a vari elettronici che conosco e ho scoperto anche il perchè...
In tutti gli outboard c'è una componente fondamentale che molte volte è motivo per classificare una macchina high end o no... l'ALIMENTAZIONE... chiedo aiuto ai vari tecnici elettronici nel forum (IlSilvia e Radioman...due a caso.. eh eh) ovvero una buona alimentazione dedicata e studiata appositamente per una determinata macchina FA la differenza...
Ora il lunchbox sicuramente è ottimo, ma ha la pecca di avere i parametri di alimentazione uguali per tutti i moduli... e questo è un grosso limite...
Questo non toglie il fatto che potrebbe essere un ottima soluzione per Tatuato e non toglie il fatto che Retinal fai benissimo a spingere questa tecnologia che permette a molti di raggiungere un suono irraggiungibile altrimenti... prò che sia chiaro che non è la stessa cosa della macchina a sè..
Solo per fare chiarezza.
Ciao Mauro
P.S. UnTatuato hai un PM.
Radioman
Io avevo letto altrove esattamente il contrario, ovvero che nel caso di un modulo EQ Arsenal Audio tra lunchbox e rack vinceva il primo, però può essere un caso o dipendere da alcune caratteristiche di progetto di quell'alimentatore specifico.
Ad ogni modo qui c'è un
trattato sulla buona alimentazione, buona scorpacciata.