Che begli interventi che leggo..

Dico pure la mia..
Qualche mese fa sono stato ad un "seminario" di Steve Lukather. Metto seminario tra virgolette perchè lui stesso ha detto che non era molto abiutato ad una situazione del genere e per tanto si sentiva molto emozionato.
Infatti non è stato il classico seminario (tra la'ltro era pure gratuito), è stato più un occasione di "incontrare" Steve. Incontrare tra virgolette perchè se no sembra che ora conosca Steve, magari, io ero solo un cazzaro del pubblico ovviamente.
C'era un palco, lui, un suo amico Italiano (Fabrizio, chitarrista negli USA il quale ha collaborato alla realizzazione dell'evento) e un pubblico di 200 persone (200 ma io non ho occhio).
Ha parlato molto e non ha suonato tantissimo, ma il pubblico ha fatto un sacco di domande (con l'aiuto dell'amico Fabrizio che faceva da traduttore). Quindi più che sentire suonare abbiamo sentito la persona: e che mito che è lui, io lo adoro!
Tra le domande che gli hanno fatto c'era pure:
"Che ci puoi dire riguardo l'ispirazione? Ti capitano mai periodi di blocco?"
Lui ha risposto, citando anche tantissimi chitarristi famosi suoi amici, che è veramente una cosa normalissima, e che hanno tutti in pratica hanno periodi in cui non riescono a scrivere, e che non si può far altro che assecondare il normale flusso delle cose. Quindi ci ha tranquillizzato tutti..

Nel suo caso specifico ha detto di non soffrirne, semplicemente perchè i tour sono così stressanti e pieni che passa mesi e mesi senza avere il tempo materiale per scrivere qualcosa di nuovo, e quando ha finito il tuor ha moltissima voglia di esprimersi e far uscire le idee che sono state bloccate per diverso tempo.
Ognugno ha il suo flusso, e tutti hanno periodi in cui non riescono a scrivere, se te lo dice pure Steve..
Mi sembra poi che il mondo della religione ti sia abbastanza vicino.. Scusa se dico una fesseria, non vorrei avere confuso qualche post vecchio che ho letto, ti richiedo scusa in tal caso.. Comunque, ieri sera prima di andare a letto e dopo aver posato la guitar, ho acceso un poco la televisione per addormentarmi e, conicidenza, stavano trasmettendo un momento di vita pubblica di papa Paolo Giovanni I, stiamo a due papi fa insomma. Stava parlando con un bambino. E voleva arrivare ad un determinato concetto.
Per arrivare a questo domandava al bambino: "Allora Daniele (sicuramente ricordo male il nome) ora che sei in quinta elementare che vuoi fare? Andare in prima media o rimanere in quinta?"
E Daniele ha risposto: "Be', vorrei rimanere in quinta elementare".
E il papa: "Davvero?"
E daniele: "Si perchè non vorrei perdere la mia vecchia maestra".
Ah ah, simpatica la scena fino a qui, si vedeva proprio che il discorso non stava andando come se lo immaginava papa Giovanni, infatti stavano sorridendo in molti.
Poi il papa ha detto, per riportare il discorso dove voleva, con tono simpatico: "Eh, Daniele, io allora ero un bambino diverso".
Poi ha continuato: "Io volevo andare in prima media invece, volevo andare avanti". Era questo il punto dove voleva arrivare: abbiamo il nostro percorso da fare e dobbiamo andare avanti, con fiducia nel futuro.
Se te lo dicono il papa e Steve.. Eh eh..