waxmeat
Dopo due lunghi anni di attesa (per lo più passati a prender polvere nel mio armadio) mi sono deciso a terminare il "restauro" del mio primo basso...
La sua storia è lunga e travagliata, mi fu regalato quando avevo 14 anni come primo strumento, è stato il mio compagno fedele a 5 corde per anni...era in condizioni pietose ma siamo riusciti lo stesso a farlo andare tranquillamente (mancava una selletta del ponte ed un mio caro amico ha provveduto a fresarmene una in ottone)
E' dotato di una fantastica coppia di single coil jazz-style, attivi (quanto ciuccia sto piccolino), marchiati washbourn, ma con un output e una timbrica spaventosa.
Il restauro è cominciato con la sverniciatura totale (a mano!!!) del basso che aveva ben 4 strati di vernice (fondo bianco, blu sfumato, effetto madreperlato, e lucido) e poi, dopo anni nel dimenticatoio è finito tra le sapienti mani di mio nonno che per hobbi crea intarsi nel legno usando miriadi di impiallacciature diverse. Assieme abbiamo deciso di rivestire il body interamente di radica di noce.
La lucidatura è avvenuta in tre fasi:
Carteggiatura (da 150 a 600)
Lucidatura con olio rosso
Lucidatura finale con vernice brillante da legno (prima mano con il compressore poi ritocchi a pennello)
Ho moddato anche la sezione elettronica, dotandola di un controllo toni più invasivo, switch serie-parallelo, switch a-b-a+b, switch attivo-passivo.
In ultimo ho sverniciato la paletta, l'ho risagomata a mio piacimento e l'ho semplicemente carteggiata e lucidata, lasciandola così nature com'è...
Mancano pochi accorgimenti, ma già oggi pomeriggio sono riuscito a farlo suonare e devo dire che canta veramente tanto...
Passiamo alle foto
Ecco il piccolino prima della cura:
altra foto un po' sfuocata

ed ecco il pargolo dopo la cura ricostituente..
altra visione della paletta
e del body intero
a breve poi spedirò le foto dei lavori in corso, spero vi piaccia, adesso fatevi sotto con i commenti e le critiche...sono un libro apetro...e se avete bisogno chiedete.
ciao a tutto
gio
La sua storia è lunga e travagliata, mi fu regalato quando avevo 14 anni come primo strumento, è stato il mio compagno fedele a 5 corde per anni...era in condizioni pietose ma siamo riusciti lo stesso a farlo andare tranquillamente (mancava una selletta del ponte ed un mio caro amico ha provveduto a fresarmene una in ottone)
E' dotato di una fantastica coppia di single coil jazz-style, attivi (quanto ciuccia sto piccolino), marchiati washbourn, ma con un output e una timbrica spaventosa.
Il restauro è cominciato con la sverniciatura totale (a mano!!!) del basso che aveva ben 4 strati di vernice (fondo bianco, blu sfumato, effetto madreperlato, e lucido) e poi, dopo anni nel dimenticatoio è finito tra le sapienti mani di mio nonno che per hobbi crea intarsi nel legno usando miriadi di impiallacciature diverse. Assieme abbiamo deciso di rivestire il body interamente di radica di noce.
La lucidatura è avvenuta in tre fasi:
Carteggiatura (da 150 a 600)
Lucidatura con olio rosso
Lucidatura finale con vernice brillante da legno (prima mano con il compressore poi ritocchi a pennello)
Ho moddato anche la sezione elettronica, dotandola di un controllo toni più invasivo, switch serie-parallelo, switch a-b-a+b, switch attivo-passivo.
In ultimo ho sverniciato la paletta, l'ho risagomata a mio piacimento e l'ho semplicemente carteggiata e lucidata, lasciandola così nature com'è...
Mancano pochi accorgimenti, ma già oggi pomeriggio sono riuscito a farlo suonare e devo dire che canta veramente tanto...
Passiamo alle foto
Ecco il piccolino prima della cura:
altra foto un po' sfuocata

ed ecco il pargolo dopo la cura ricostituente..
altra visione della paletta
e del body intero
a breve poi spedirò le foto dei lavori in corso, spero vi piaccia, adesso fatevi sotto con i commenti e le critiche...sono un libro apetro...e se avete bisogno chiedete.
ciao a tutto
gio
E poi sei sempre in tempo a cambiarle.