Lucio Battisti a dieci anni dalla morte

Collo
Domani ricorre il decennale...

Qui trovate una serie di articoli al riguardo.

Saluti
Homeofthebrave
Ancora oggi canzoni come questa sono capaci di cambiarmi la giornata, di farmi scivolare via lo stress e di cambiarmi l'umore in positivo.
checco
RIP...

uno dei piu' grandi!

CIAO
CHECCO
ippazio
quote:
Originally posted by checco
RIP...

uno dei piu' grandi!

CIAO
CHECCO


sicuramente il più grande della musica italiana...

proprio in queste settimane sto leggendo questo libro dedicato alle opere di battisti - mogol, molto ben fatto...

mi ha fatto scoprire e capire molti pezzi a me sconosciuti... (vedi "le tre verità", "dio mio no", supermarket...ecc) di cui me ne sono subito innamorato

p.s. e poi adorano vasco rossi... ascoltate Dio mio no e Supermarket e poi ditemi chi ha copiato lo stile di Battisti... Smile (non voglio fare polemica, è solo una constatazione)
tnt_havefun
R.I.P.

Un grande cantante italiano!
DucaLuka
Ciao Lucio e grazie per le emozioni che hai regalato agli italiani!

Luka
Muster
Non per polemizzare, ma senza mogol il "grande" lucio non credo avrebbe fatto tutta 'sta strada...
Persona giusta, faccia giusta, epoca giusta niente di più...

Scusate la franchezza (se potete).... Smoky
Collo
quote:
Originally posted by Muster
Non per polemizzare, ma senza mogol il "grande" lucio non credo avrebbe fatto tutta 'sta strada...
Persona giusta, faccia giusta, epoca giusta niente di più...

Scusate la franchezza (se potete).... Smoky


E ci mancherebbe, una stella musicale è, credo il più delle volte, il risultato di un lavoro di gruppo.

Io ho apprezzato anche (seppure per aspetti differenti) tutta la seconda produzione di Battisti, da "Don Giovanni" all'ultimo album...
Muster
io sarò l'unico al mondo a non apprezzare in nessun modo Battisti, ne per la composizione ne per le "doti" vocali che per me erano completamente assenti.
Il tutto comunque è un opinione mooolto personale e sono pronto al linciaggio da parte di tutti acc
ippazio
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Originally posted by Muster
io sarò l'unico al mondo a non apprezzare in nessun modo Battisti, ne per la composizione ne per le "doti" vocali che per me erano completamente assenti.
Il tutto comunque è un opinione mooolto personale e sono pronto al linciaggio da parte di tutti acc


più che doti vocali io parlerei di interpretazione delle canzoni, come hanno detto 2 sere fa a matrix era "il miglior interprete di se stesso"

per la composizione dei testi che dire...

è inutile citare canzoni tipo "emozioni, i giardini di marzo, la canzone del sole..." ecc

sono pezzi senza tempo...

se poi aqualcuno non piacciono fa niente! perchè il linciaggio? il mondo è bello perchè è vario! birra
Muster
sai com'è, a volte toccare qualcuno che alla massa ormai piace è sempre rischioso...
Poi, con tutto rispetto, la televisione non è un grandissimo critico musicale (come sappiamo tutti)...
Abbiamo grandissimi interpreti di musica "impegnata" che sono totalmente sconosciuti o comunque di nicchia.
Io sono un fan di Stratos e degli Area che, a mio avviso non erano neanche lontanamente paragonabili alle canzonette di battisti (tranne qualche pezzo senza tempo ovviamente) ma comunque fanno parte di una musica impegnata che alla grande massa era difficile proporre in maniera commerciale come battisti.
Ormai mi sembra che Battisti è un grande perchè lo dicono tutti, non perchè c'è un'attenta analisi (a mio parere) del lavoro dell'artista.
Comunque mi tiro fuori dal 3d in quanto non vorrei finire troppo OT.
Collo
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Originally posted by Muster
sai com'è, a volte toccare qualcuno che alla massa ormai piace è sempre rischioso...
Poi, con tutto rispetto, la televisione non è un grandissimo critico musicale (come sappiamo tutti)...
Abbiamo grandissimi interpreti di musica "impegnata" che sono totalmente sconosciuti o comunque di nicchia.
Io sono un fan di Stratos e degli Area che, a mio avviso non erano neanche lontanamente paragonabili alle canzonette di battisti (tranne qualche pezzo senza tempo ovviamente) ma comunque fanno parte di una musica impegnata che alla grande massa era difficile proporre in maniera commerciale come battisti.
Ormai mi sembra che Battisti è un grande perchè lo dicono tutti, non perchè c'è un'attenta analisi (a mio parere) del lavoro dell'artista.
Comunque mi tiro fuori dal 3d in quanto non vorrei finire troppo OT.


Se chi apre una discussione - cioè in questo caso io - soprattutto in un'area "secondaria" del forum come questa, ha un diritto di valutazione sul grado di attinenza al tema degli interventi, sono dell'idea che sia una buona cosa cogliere quest'occasione per un approfondimento su altri cantautori, autori o interpreti che non avrebbero beneficiato di altrettanto - se non maggiore - spazio che pure meritavano.
Non è mia intenzione negare il "potere d'influenza" cheè stato esercitato dai dirigenti dei mezzi di comunicazione, soprattutto nel lungo periodo di monopolio dei medesimi. Sono tuttavia altrettanto convinto che il "fattore gradimento" da parte del pubblico abbia avuto il suo peso.
Degli "Area" ricordo una breve intervista, inserita in uno degli album, nella quale dopo un concerto uno di loro diceva più o meno "non so se il pubblico si sia divertito, noi molto". Penso che questa sia una scelta, così come il genere musicale "progressive" che qui era meno conosciuto che negli Usa... D'altronde anche il "secondo Battisti" che avevo citato prima non mi pare abbia avuto lo stesso supporto del quale godeva in precedenza...
Comunque, quale miglior luogo di questo per suggerire personalità artistiche meritevoli di ascolto? Per parte mia, non chiedo di meglio che conoscere cose nuove. Pleased

Ave
Homeofthebrave
Per il mio modo di essere non amavo (e non ho amato per anni) tutti gli artisti che diventavano subito miti di tutti, straseguiti e straosannati, così ho snobbato per anni gli U2, Vasco Rossi, lo stesso Battisti i cui tormentoni ritornavano sistematicamente tutte le volte che si andava in gita in autobus coi compagni di scuola o le serate con la chitarra in spiaggia (e che 2 maroni... le solite "omareneromareneromareneeee" e "albachiara") ma lontano dal trambusto, ascoltando con maggior senso critico e cuore aperto, ho scopero che questi artisti erano davvero notevoli nelle loro produzioni. Rimanendo su Battisti, al di là dei soliti tormentoni col tempo scoprii canzoni davvero molto molto belle come ad Es. "Anche per te", "Perchè no", "Iovorrei non vorrei..." "aver paura d'innamorarsi troppo"... senza subire influenze della "massa".
bronzon
Quoto Home ed aggiungo che ho sempre amato di piu' il periodo Panelliano, addirittura le canzoni degli Audiodue che mi sembrava interpretassero un'evoluzione che Battisti avrebbe potuto prendere!

Per quanto riguarda gli Area.. a parte l'internazionale e le sperimentazioni JazzRock vocali di Demetro... non ricordo altro. Ma loro erano il simbolo di un movimento morto e sepolto dagli stessi protagonisti nel giro di pochissimi anni.
Muster
quote:
Originally posted by bronzon
Quoto Home ed aggiungo che ho sempre amato di piu' il periodo Panelliano, addirittura le canzoni degli Audiodue che mi sembrava interpretassero un'evoluzione che Battisti avrebbe potuto prendere!

Per quanto riguarda gli Area.. a parte l'internazionale e le sperimentazioni JazzRock vocali di Demetro... non ricordo altro. Ma loro erano il simbolo di un movimento morto e sepolto dagli stessi protagonisti nel giro di pochissimi anni.


Forse semplicemente perchè erano (e sono) ascolti troppo complessi per la massa rolling
tutto qua.

Ricordi poco perchè probabilmente hai ascoltato poco....
Arbicht mei frei (non ammazzatemi se ho scritto male megalol )
e gli dei se ne vanno gli arrabbiati restano
sono dei capolavori...
bronzon
Muster! Gli Area sono stati la colonna sonora della mia postadolescenza. Tra l'altro Tavolazzi e Capiozzo ho avuto anche modo di conoscerli, tempo fa'.

Grandissimi sicuramente, pero', con il senno di poi, mi accorgo che non hanno scritto cose che sono poi rimaste nella memoria... C'e' da dire che anche "Don Giovanni" di Battisti non lo si ricorda come "Un'avventura". rolling

Quindi forse hai ragione, la cosa e' del tutto soggettiva! metallica
cristian84mi
grande artista... tra i primi 3 in assoluto...
VUDS
l'altra sera ascoltavo uno speciale su battisti e mi son venuti in mente anche a me gli area come ipotesi sottese, cioè mi spiego: si avverte nella musica di battisti una spinta a non fermarsi sulla canzone ma a dare uno sguardo oltre. cioè quella che battisti fa non è musica seduta, di fruizione, di consumo apatico, è una musica che va pensata e soprattutto che ti spinge a interagire con le sue strutture interessanti. l'ascoltatore non può essere passivo ma deve attivarsi ed è aiutato a farlo.
Con gli area era un po' meno aiutato perchè il linguaggio è un po' più complesso rispetto a quello partorito da battisti.
a tal proposito l'altro giorno ho fatto ascoltare ad un mio allievo di chitarra al 7imo mese gli area (la cui cultura musicale si riduce alla lavigne ed ai gem boy) ed è rimasto con lo sguardo perso per tutto il disco pregandomi di non toglierlo fino alla fine (ed io dovevo scappare!!! Ehm Ehm Pleased )

tornando a battisti le strutture armoniche, ritmiche e complessive non sono affatto semplici ed è anche per questo che pochi si cimentano in ardite cover di battisti. ci si limita a dire che è un grande....

la voce di battisti ha un timbro e una potenza limitate ma non per questo è un cattivo cantante. Prendiamo Sheila Jordan, un timbro decisamente grottesco, un'estensione pallida (anche se poi di estensione ne ha ma non è nel suo interesse sfruttarla) ma capacità ritmica e melodica di interpretare il pezzo eccezionale e se canna una nota c'è sempre un perchè.
ecco battisti non ha l'obbiettivo di essere un cantante ma di essere un musicista e di farti sentire la canzone e la voce è al servizio della canzone in modo molto umile...infatti nei duetti con mina battisti è alla pari perchè anche il suo cantato ha un senso pregnante e la sua interpretazione è perfetta.
con celentano per esempio non è sempre così (a volte sì a volte no)

credo che battisti sia un po' anomalo rispetto agli altri, a volte mi stupisco di come possa essere stato capito ma ho 23 anni e non ho vissuto quel periodo comunque credo che il pubblico abbia intuito la complessità degli arrangiamenti e la loro forte attinenza ad un senso ed è per questo che battisti ha fatto successo. il resto l'han fatto i media.

se volete ascoltare un cantante bravissimo che canta battisti e ne fa un'interpretazione perfetta Bruno Lauzi. credo che con lui battisti abbia raggiunto la perfezione...

PS non conosco benissimo battisti, mi è capitato di ascoltare delle cose e da lì ho tratto le mie opinioni.
bronzon
VUDS ma tu ti riferisci al secondo Battisti, quello di "Don Giovanni", "Cosa succedera' alla ragazza", ecc.

Le canzoni con Mogol a volte avevano dei testi addiritturai imbarazzanti, anche se poi sono diventati "cultura" ("e non vorrei aver sbagliato la mia spesa o la mia sposa" e' terribile! Scared ).

Nturalmente secondo i miei gusti.
ippazio
quote:
Originally posted by bronzon

Le canzoni con Mogol a volte avevano dei testi addiritturai imbarazzanti,


ti quoto i n parte, se si parla del Mogol degli ultimi decenni (vedi tatangelo & Co)


quote:
Originally posted by bronzon
("e non vorrei aver sbagliato la mia spesa o la mia sposa" e' terribile! Scared ).

Nturalmente secondo i miei gusti.


qui, aspettiamo un attimo.

scusami ma non puoi citare una frase di una canzone intera composta da più concetti legati tra loro...

capisco che non ti piaccia, non voglio fare polemica birra

ma dietro una frase così, messa nel suo contesto, ci sono diversi significati interpretativi, e magari è riuscito a dire delle cose che altri direbbero con paroloni, come dire, campati in aria, giusto per fare il figo intellettuale...

forse era questo il segreto, parlare con termini e concetti semplici è fare grandi canzoni...