Forum Uar...

marescotti
Dopo un'intera giornata passata a registrare un gruppo e con la testa piena di scemenze sentite dire riguardo l'audio in generale mi rivolgo a voi popolo di uar.

Per prima cosa tengo a precisare che sono ancora un bambocchio che nella sua esperienza ha registrato qualche gruppo la domenica pomeriggio, qualche concerto di musica classica alla Fenice e alla Scala, qualche restaurazione audio. Niente di più. Sto finendo gli studi al conservatorio nel triennio sperimentale in ingegneria del suono.

Molte volte mi sono sentito dare contro perchè, in alcuni 3d, ho risposto in maniera poco ortodossa ma io la definirei semplicemente in maniera realistica.

Un forum nasce, a mio avviso, per confrontarsi, discutere, parlare delle proprie opinioni cercando di capire il punto di vista degli altri per imparare sempre più. Un forum non può essere un servizio di assistenza gratuita.

Anch'io, nel forum, ho fatto le mie domande per frugare i miei dubbi. Ma erano dubbi. Non partivo dal presupposto che non so niente ed esigo che mi vengano spiegate le cose. Ho passato anni sui libri a studiare, capire, imparare e le mie conoscenze ci tengo a metterle da parte. E' troppo facile iniziare un 3d con scritto "non so nulla...aiutatemi a fare il mio home studio". Non funziona così.

E poi quando si propone di investire il denaro per andare in uno studio, invece di spenderlo inutilmente in strumenti che non si manco a cosa servino, passo per despota di turno che vuole fare il saccente. Cosa c'è di male? Non è forse meglio andare a registrare in uno studio invece di metterne in piedi uno proprio senza manco sapere che una tastiera muta midi non ha suoni ma appunto è muta e va collegata in midi?

Ne guadagnerebbero tutti. Il fonico (che piglierebbe soldi visto che è anche un periodo di crisi) e l'artista che avrebbe un prodotto fatto da chi lo sa fare.

Ormai dopo quel che ho scritto mi è anche passato il giramento di due minuti ma non voglio cancellare tutto.

Un forum deve essere un luogo di incontro di scambio di opinioni un modo per crescere. Se ci sono degli aiuti ben venga. Ma non si può non rispondere ad una persona che chiede come fa a collegare la scheda firewire al computer. Oppure che ha venduto tutto perchè la roba non funzionava. Non era lui che non sapeva utilizzarla era la tastiera midi che non suonava...

Ogni tanto mi viene da ridere e mi piego in due sulla sedia...il problema è che stanno nascendo sempre più studi di registrazione improvvisati fonici che sanno tutto. E si sta creando un circolo vizioso di persone che sparano boiate a random e le povere persone che vanno a registrare in questi studi ci credono perchè, essendo ignoranti in materia, non pensano che il fonico potrebbe essere ancora più ignorante di loro. E via di seguito.

Il gruppo che ho registrato oggi ha speso la bellezza di 700€ per 4 canzoni registrate in uno studietto a Padova...un meeeeeerda. OH della batteria fuori fase, chitarre distorte in clip, voce che più nasale non si poteva. Però loro erano convinti che fosse un ottimo prodotto. E invece faceva davvero pena.
Io mi chiedo...dove andrà a finire la figura del fonico/sound engineer in Italia se non verranno prese delle posizioni riguardo la tutela di una figura professionale?

Grazie a coloro che hanno avuto la pazienza di leggere.

A voi la parola.
TheGrandWazoo
c'e' da dire una cosa tra l'altro, come dici tu la gente associa il fatto di pagare tanto alla qualita'.
ci si imbroglia da soli insomma.


Possibili proposte di soluzioni quindi :

1) se sei musicista devi farti anche una cultura parallela sull'audio e la scienza dei suoni altrimenti e' meglio mollare

2) a questa cultura generale affiancati a un equipe, se il team Ferrari riesce in pochi secondi a fare un cambio gomme.olio,riempimento tanica benzina, e' grazie al lavoro di squadra, se ogni volta che deve entrare ai box schumacker dovrebbe scendere dalla macchina e fare tutto lui non oso immaginare che disastro....

3) cerca di non avere fretta in nessun caso, sia nella formazione dell'esperienza che nel resto degli altri ambiti la fretta e' cattiva consigliera e spesso fa spendere tanti soldi e li fa spendere male

4) verifica in prima persona tutte le dicerie che si dicono al bar

5) usa i giusti pesi e misure ( e chi ha orecchie per intendere che intenda cribbio ! ) , una demo e' una demo, un disco e' un disco,
Arus
non sono attualmente nelle condizioni di risponderti seriamente in maniera complessa...

ma c'è da dire che, se da una parte un riconoscimento (finalmente) della figura professionale del fonico sarebbe auspicabile... dall'altra c'è molta gente che da autodidatta fa cose grandiose e và ugualmente riconosciuta.

quanto agli "ignoranti" in materia, che chiedono banalità... è un problema ciclico dei forum in generale. la gente non usa il "cerca" nè guarda i thread toppati... e ad ogni nuovo thread assurdo aperto, non resta che rispondere con cortesia... spiegandolo lo spiegabile, altrimenti facendo capire che questo mestiere non si impara schioccando le dita.
è il modo di porsi... anche quando certi utenti, per primi, non dimostrano molta umiltà.

buonanotte gente. Cool
marescotti
è vero che ci sono persone autodidatte che fanno cose grandiose ma autodidatte non significa che non hanno studiato. hanno studiato e sudato molto per riuscire a fare quel che fanno. dai musicisti ai fonici.

quel che manca in italia è la cultura musicale. All'estero (francia, germania, austria, usa, inghiltera,....) la musica c'è sempre. dalle elementari fino alle superiori. E per musica non intendo semplicemente la canzoncine da fare col flauto ma è un percorso di studi o meglio di educazione musicale che fa capire allo studente tutto quel che ruota attorno alla musica.

Se volessimo fare un paragone tra la domanda che farebbe un italiano e un non italiano...
ITALIANO: ciao a tutti vorrei iniziare a comporre che software mi consigliereste? e poi la tastiera? ma mi serve anche la scheda audio?
NON ITALIANO: che scuola mi consigliereste di fare per imparare la composizione musicale?

Ora ho estremizzato ma, frequentando anche forum audio internazionali, ho notato che solo nei forum audio italiani esistono certi 3d e certe domande.
teetoleevio
@marescotti

Allora, anche se spesso vedo che i tuoi toni sono decisamente sarcastici megalol e personamente apprezzo piuttosto toni più pacati, questa volta non posso che essere d'accordo con te.. birra

Se vai in un forum americano a chiedere come si collega "il midi al Kubbase", ti rispondono "RTFM" (read the fucking manual...) e la chiudono lì.

Fai la figura dell'imbecille che non solo si è scaricato il software cra**ato, ma manco ha la pazienza di leggersi dieci pagine di manuale.

Bocciato, somaro, RTFM e avanti un altro. Big Grin

Gli inglesi manco ti rispondono, spirito colonialista, stron*ggine atavica o meno, senza proferire verbo ti chiudono subito il thread e alla seconda ti bannano. Big Grin

Basta guardare KVR, che pure è più per musicisti generici che per tecnici...

Detto questo, paese che vai, usanza che trovi e vorrei dire che non è neppure colpa nostra se la cultura del settore è scarsissima. megalol

Del resto le scuole sono molto poche e ulteriormente, salvo rarissime eccezioni, che esistono, sono poco specializzate nel divulgare il vero modus operandi pragmatico, tecnico, reale, operativo o in ogni caso una mentalità aperta che per me è alla base di qualsiasi giovane che debba fare questo percorso che altro non è che un perorso che ognuno deve fare da solo, in anni, partendo da basi possibilmente solide.

C'è molta teoria, peraltro rigida e superata, qualche tecnica di registrazione, però pochissima pratica ad esempio per mix e post produzione, poca innovazione.

In più per moltissimi un corso, anche di base, è una spesa assolutamente inutile poiché si pensa che con "tre spippolate a caso" e un paio di articoli in italiano presi sulla rete si possa tirare fuori un prodotto tipo quelli masterizzati da Grundman: quindi i soldi è meglio metterli nelle macchine, che fa fico e in più da solo ti "fa" il mix.

Capisco che per molti la mia posizione possa sembrare ossessiva e ripetitiva, questo punto di vista lo tiro fuori spesso, ma è così, è così, è così e finché non mi si dimostra il contrario, qui vedo questo. Big Grin

A me generalmente non chiedono come fare, piuttosto che cosa comprare... megalol

Quello che molti non sanno è che molti i big mondiali sono sostanzialmente laureati in sound engineering (vedi Wallace o Swedien), e IN PIU' hanno un training da assistenti almeno quinquennale.

Chi non è laureato, è diplomato, vedi l' "endorser" Waves Dave Pensado, eccetera eccetera.

Questo per me non vole dire che l'autodidatta non può arrivare a un determinato livello, tutt'altro, ma anche l'autodidatta, se vuole migliorarsi davvero e sta facendo le cose sul serio, dopo un po' capisce che non basta il plugginz che non sa come funziona.

Quindi, sicuramente pazienza ci vuole, nessuno nasce "imparato" e ognuno può e deve fare le domande che si sente, ma fino a un certo punto...

Bello pure l'elenco di TheGrandWazoo, soprattutto il punto 4, in cui proponi di vagliare in base alla tua personale idea tutte le dicerie da bar.

Niente di più vero anche perchè davvero spesso si parla solo di chi ce l'ha più lungo...

A me la cosa che dà più fastidio in un forum pubblico, in ogni caso, è la certezza assoluta delle proprie posizioni, l'arroganza e la mancanza di umiltà e pacatezza.

Negli anni, io personalmente, che si creda o no, ho avuto la chance di conoscere e/o interloquire con tecnici, artisti e produttori di un certo livello.

Non cento o mille o diecimila, ma dieci e rotti sì Big Grin

Bene, chissà perchè, i migliori di questi sono le persone più umili, meno arroganti, più relativiste, più disponibili, più caute, più specifiche nel modo di esprimersi.

Non voglio generalizzare altrimenti mi si dà semplicisticamente dell'esterofilo, ma gli stranieri sono tendenzialmente più aperti, più entusiati, più cordiali.

Gia questo atteggiamento, in un forum affollato come UAR, potrebbe essere un buon punto di partenza... se si alzasse magari un po' il livello della discussione anche negli argomenti...

In ogni caso deriva tutto dalla mancanza di cultura specifica poiché la musica nel nostro paese non è un'industry, ossia NON è, tranne qualche rara eccezione, una forma di business. E' tutta qui.

Nel calcio qui hai i tabelloni pubblicitari a bordo campo con le fibre ottiche e le panchine con i sedili da corsa in pelle umana... Big Grin

Nella musica qui invece ti devi arrabbattare, a qualsiasi livello.

Ergo: deriva tutto da questo: è un settore di estrema nicchia, e in una nicchia di questo genere è ovvio che chi voglia davvero approfondire sia una minuscola minoranza. E' solo una questione di numeri, senza alcuna polemica.

E' fisiologico. Quindi il quadro folcloristico che ci sta intorno non solo è assolutamente prevedibile, ma è quasiscontato, talvolta anche umano e divertente Big Grin

Basta non prendersela e cercare di reagire in maniera positiva e propositiva:

occorrerebbe impegnarsi per ricevere e diffondere cultura, se si può, e se esiste chi possa o voglia recepirla.

Questo però non potrà mai avvenire se ogni persona che impara qualcosa se la tiene per sé e se allo stesso tempo si pensa che se uno ti vuole dire una cosa, o magari esprimere un punto di vista che non sia per forza nel gregge, vuole insegnarti a tutti i costi e tu sei uno scemo e quindi rispondi da scemo.

Negli altri paesi la cultura equivale a formazione e rispetto reciproco, soprattutto nelle comunità e nei settori piccoli come può essere il recording.

E la formazione non solo è necessaria, ma ha un valore e un costo reale, che poi puoi rivendere professionalmente.

Qui no, perchè siamo un popolo di eterni individualisti, artisti e poeti... dobbiamo improvvisare Big Grin

Ma va bene così, occorre essere assolutamente relativisti pure su questo.

lolli lolli lolli lolli lolli


Cool Teetoleevio
MiGnO
Mettiamola sul personale.

I tuoi modi, almeno qui sul forum, non mi sembrano fra i più cordiali in assoluto. I tuoi come quelli di parecchi altri qui in giro, che poi alla fine tutti insieme sono la ragione per cui ormai quasi lo leggo soltanto questo forum piuttosto che scriverci (oltre al fatto che praticamente si è già discusso tutto quello che per il momento possa servirmi).
Alla fine so che ognuno di voi ha una certa cultura, e dice soltanto cose con cognizione di causa e con documentazione annessa, e difatti questo aspetto dei vostri reply è sacrosanto, ma ci sono modi e modi per dire le cose, sempre che le si voglia dire, in fin dei conti nessuno è obbligato a scrivere qui, e tanto è gratuito aiutare, quanto è gratuito provocare, biasimare e schernire.
Questo per quanto riguarda il fatto che ti viene dato del saputello e non ricordo cos'altro.

Per quanto invece riguarda la questione, più generale, dei novizi che vogliono tanto e non capiscono niente... questo succede tanto su UAR quanto nei forum di grafica e fotografia, o in quelli di Mac, o quelli dei giochi online.
La tecnologia è talmente a portata di mano da farci credere che non ci serva più l'aiuto di terzi. E in effetti non è sempre sbagliata questa concezione: basti pensare all'estinzione dei centri sviluppo e stampa fotografica con l'avvento delle fotocamere digitali.
Nell'ambito dell'home recording, la questione è sempre meno "domestica" rispetto alla fotografia, e la differenza fra un amatore e un professionista e rispettive strumentazioni è abissale. Però quantomeno in casa ora si può giochicchiare.
Moltissime aziende lo avevano capito e con un certo anticipo, e non è un caso il fatto che circolino le cosiddette schede audio "di fascia bassa" o "semiprofessionali", così come Steinberg che promuove un formato che consenta a chiunque mastichi programmazione di crearsi il proprio strumento o effetto, e renderlo utilizzabile sotto qualsiasi sequencer. Prodotti del genere certamente non sarebbero mai esistiti senza una "domesticizzazione" della produzione musicale. La loro vita non avrebbe avuto alcun senso.
Morale: ecco il frutto di tale tendenza, centinaia di anime in pena piene di volontà, in cerca di un punto di riferimento.
Retinal
@ Teeto

gli stranieri sono effettivamente piu cordiali aperti ed entusiasti ma questo vale per i fonici che per i musicisti, con ovvie e scontate eccezzioni, ma perche in italia c'e un osso per 10 cani, all'estero c'e piu o meno da mangiare per tutti, o almeno per chi sa fare. e in italia o vai via o sara' praticamente impossibile essere piu o meno in ogni campo della musica considerato, neanche in rank, solo considerato nell'accezione piu brutta della parola, all'estero.
E per estero non intendo il SUD AMERICA come la pausini e eros, ok? Intendo paesi civilizzati.. quindi c'e spesso pure la puzza sotto il naso di chi sa in fondo in fondo che li e' (non importa quanto famoso sei in italia, sei in italia vola basso..) e li rimane. Disclaimer: e' un discorso in generale, non iniziamo a fare esempi stupidi e nel dettaglio e che nessuno la prenda sul personale, 'azie..

Per il discorso Forum, secondo me e' semplice, non e' tanto la tecnologia e' alla portata di tutti, meno male che e' cosi, il fatto e' che questo forum non e' piu un luogo di soli amatori che scambiano opinioni (amatori non nel senso di non-professionisti ma di gente che ama questo mondo e ne chiacchiera allegramente), non e' piu un posto di nicchia, e' bello conosciuto e famoso ormai, e come tutte le cose quando arriva la massa arriva tutta una serie di personaggi che mandano tutto a finire a tarallucci e vino, tutto facile, tutti stupidi (gli altri) e via dicendo, e' normale.
teetoleevio
@ Retinal

Sono assolutamente d'accordo con tutto quello che dici, soprattutto la questione dell'osso. metallica

Cool Teetoleevio
vitto
Premetto che quanto dico è tutto e rigorosamente IMHO quindi...
Il discorso Italia secondo il mio modesto parere è dovuto al fatto che siamo un popolo di provinciali che considerano tutto quello che viene deall'estero figo ( vedi ricerche di università americane che un giorno dicono che l'olio fà ingrassare e il giorno dopo che fà dimagrire e per noi è vera sia una che l'altra cosa solo perchè la notizia arriva dagli states... )

@ retinal : scusa ma non ho capito, il sud america lo consideri non civilizzato ? la civiltà mica si misura in $$, ti assicuro che è molto più civile dell'italia ( almeno i posti dove sono stato ) hanno ancora la loro cultura... poi per Eros e Pausini etc... ok, sono per lo più provincialotti anche loro, l'europa è un mito là e qualsiasi gruppo europeo che ci va a suonare ha una marcia in più ( lo dico con cognizione di causa ) .

Poi il fatto che all'estero siano tutti aperti e disponibili etc... mi sembra un po' azzardato, fortuna vostra che avete incontrato solo brave persone all'estero, io non ho avuto questa impressione, almeno le percentuali di teste di c... VS barve persone non sono poi così diverse da quelle che si possono trovare quì in italia, una volte superate le barriere dell'apparenza...

Il il mio studiolo me lo sono fatto ( e ci registriamo solo noi, non è aperto a nessun'altro ) perchè in 20 anni di " carriera " ho conosciuto gente che si presentava con le credenziali e prezzi da paperone e poi si dimostrava un paperino durante e dopo il lavoro (tranne al momento del conto che tornava paperone).
chissà perchè se un artista incapace e privo di talento famoso qualsiasi và in uno studio a registrare ( ed escludo i presenti perchè il fatto stesso che siano quì a confrontarsi mi fà pensare che non siano di quel genere ) riceve un 'impegno doppio rispetto ad un talento sconosciuto a parità di spese...

Ragazzi, TUTTO IL MONDO é PAESE ( tranne l'italia che è solo paese... Wink ) e quì siamo su homestudioitalia, è charo che se si trattasse di www.ingenieridipistadishumacher.com le discussioni sarebbero di caratura semi criptica per il resto del mondo ma se fossimo su www.faifunzionarelatuaautoalmeglio.com ci starebbero anche domande del tipo non riesco a svitare le candele, consigli ???

L'arte è talento espressivo ( in tutti i campi, compreso quello fonico ) non una forma di elite fine a se stessa...

Poi come giustamente è stato scritto nessuno è obbligato a rispondere, pochi cercano prima di chiedere etc..

Ma i punti di incontro si ottengono "smussando gli angoli" non ghettizzando ( da una parte e dall'altra )

Ho scritto di getto e sono in dormiveglia, se ho scritto cazz..te in chiaro cercate di interpretare il mio concetto nel modo in cui l'ho pensato ( capirmi è una forma d'arte essa stessa... sbonk )

EDIT: i link in chiaro sono siti che non esistono, me li sono inventati ma appaiono come se fossero collegamenti al web, non cliccateli, non vanno da nessuna parte... Wink
AMA
quote:
Originally posted by marescotti

Un forum nasce, a mio avviso, per confrontarsi, discutere, parlare delle proprie opinioni cercando di capire il punto di vista degli altri per imparare sempre più.

Grazie a coloro che hanno avuto la pazienza di leggere.

A voi la parola.


Secondo me in un forum le regole fondamentali sono:
il rispetto (evitare i toni accesi)
evitare le prese di posizione (troppo spesso per futili motivi)
evitare l'OT e il cazzeggio, che possono andare bene in un forum di 16enni.

A questo proposito, non capisco come certa gente possa scrivere una marea di post in poco tempo?
Una pulsione irresistibile al nonsense? Oppure non hanno di meglio da fare? Smoky
Collo
quote:
Originally posted by AMA
[...]
A questo proposito, non capisco come certa gente possa scrivere una marea di post in poco tempo?
Una pulsione irresistibile al nonsense? Oppure non hanno di meglio da fare? Smoky


Tipo il sottoscritto, che avrebbe di peggio da fare (imbiancare una parete) e sta menando il can per l'aia... acc

Qualche giorno fa ero nelle peste totali con Ubuntu, sul forum italiano una persona con una sola risposta dettagliata e molto chiara mi ha risolto tutto. Se avesse pensato "ecco l'ennesimo fannullone scansafatiche che vuole la pappa pronta ora lo sistemo io con un bel RTFM così impara tié", le cose non sarebbero andate così bene.

Due cose ora direi che sono tra le più importanti per comunicare al meglio sul forum:
1) Non partire dal presupposto che "è così perché lo dico io" e neanche "è così perchè è così", ma tenere sempre conto del fatto che "Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia", cioè che l'ignoranza è relativamente curabile ma, in senso assoluto, accompagna tutti per tutta la vita.
2) Assumere anche il punto di vista dell'interlocutore, magari ricordandosi di quando all'inizio della propria esperienza musicale si era nelle stesse condizioni se non peggio.

Comunque, nel caso specifico, a me gli interventi di Marescotti sembrano un po' "asciutti" ma corretti.

Ave
MiGnO
quote:
Originally posted by AMA
evitare l'OT e il cazzeggio, che possono andare bene in un forum di 16enni.
Smoky

Ma il punto è che anche i 16enni bazzicano per questo forum.
Fra parentesi, io ho iniziato i miei piccoli esperimenti di home recording proprio a 16 anni. Non frequentavo forum semplicemente perché l'ADSL a casa mia s'è visto parecchio tempo dopo, e con la linea analogica gli scatti costavano.
marescotti
E' la cultura che manca.

Tempi addietro a 14/15 anni esistevano ragazzini che già masticavano audio a colazione e a 16 anni avevano già fondato le basi per le loro future invenzioni.

Secondo me ora, c'è un livello medio di conoscenza molto più alto rispetto anni fa il problema è che ora il livello alto sta scendendo sempre di più a pochi eletti e la qualità mediocre sta diventando uno standard.
Ash
Scusate il semi-OT:

ma un equivalente di UAR (come completezza di contenuti, e varietà di argomenti trattati) straniero quale potrebbe essere?
hirio
Personalmente ho sempre visto UAR come l'occasione per poter poter entrare in contatto con tante altre persone con cui condividere la mia
stessa passione per la musica in generale ed iniziare a carpire i primi consigli per qualche registrazione in home-recording,quindi intrinsecamente senza alcuna pretesa.

la mia situazione è quella di una persona che suona da tanto(13 anni),nella vita fa altro non il musicista(sto per laurearmi),e che cerca
nel suo piccolo di scrivere dei brani inediti registrandoli a casa con una banalissima scheda audio,dei monitor senza pretese,un portatile con cubase e qualche vst.

Personalmente non ho nulla da rilevare nel forum che proprio non mi piaccia,comportamenti sempre cordiali(nella mia limitata esperienza personale),ho sempre ricevuto risposta ai vari threads ed anche ai pm
talvolta inviati ad alcuni utenti.

Credo che la chiave di tutto sia la disponibilità ed il piacere di condividere
con gli altri quel poco(o tanto...ma è ovviamente un discorso relativo) che si conosce o si è personalmente sperimentato!!!

Trovo che utilissimo sarebbe poter apprendere dagli utenti più esperti attraverso degli appositi tutorial RIGOROSAMENTE in italiano e scritti in
modo semplice tutte le tecniche più utilizzate

1) registrazione batterie acustiche con consigli sui mic,effettistica utilizzata,distanza mic corredate da esempi audio sul suono ottenibile.

2) esempi pratici di utilizzo dei compressori,dei reverberi,ed altri con descrizione dei settaggi corredate anche da qualche esempio audio in modo da poter fornire anche ai neofiti un chiaro ascolto di riferimento.

3) demo della stessa base drum suonata dai vari drum player vst,(bfd,superior,ez drummer,battery,ecc),così da cogliere in modo efficace le differenze timbriche tra i vari set o prodotti.

4) esempi di registrazioni di chitarre acustiche ed elettriche(anche il cosiddetto "effetto muro",per esempio).

Questi sono alcuni punti che mi sono venuti in mente e credo possano interessare tanti neofiti come me!!!

Scusate la prolissità,ma questo post mi stava a cuore particolarmente!!!
E' una gran bella comunity,in cui mi ci trovo veramente bene!!!

Hirio
FRAtms
E' vero che ci sono anche i 16enni e forse anche qualcuno di meno...
C'e' anche da dire che mica solo i 16enni fanno cosi!!
Molte persone che anno qualche annetto di piu' alcune volte si comportano come se avessero 10 anni...
Io ho avuto modo di postare insieme a marescotti e in effetti molte volte risponde in toni un po sgarbati...ma moltissime volte lho quotato...
Cioe' e' vero che molte volte da risposte un po troppo realiste, ma altrettante volte aiuta e dice cose giustissime...
Anche io qualche volta ho dato risposte del genere ma solo quando vedi davanti a te persone che davvero si credono chissacchi' e non sanno niente...
A me non piace l arroganza...
Gente che viene qui e dice: "Nel mio studio pro vorrei comprare questo e quello, datemi consigli" poi gli fai due domande e non sa di cosa si parla...
Io cerco sempre di dire le cose in un certo modo perche' sono fatto cosi, e perche sono passato in quel periodo in cui volevo TUTTO E SUBITO anche se poi aspettavo un anno per usarlo...
Cmq io mi trovo bene qui...Ci sono ancora per fortuna persone che danno una mano realmente...
Io trovo che, nonostante la Massa abbia invaso come diceva qualcuno piu su, sia un posto dove trovare consigli e amici...

Tutto qui!
di@blo
Beh ragazzi come sempre mi permetto di scindere un attimo le problematiche.

Capisco Marescotti che dice di "pensare prima di scrivere boiate" come c'è scritto anche su un grande avatar di un moderatore che ahimé non ricordo ora ;o) e io infatti non è che sopporto molto chi dice: "ho cercato sul forum ma non ho trovato risposta a cos'è un riverbero", poi uno ci si mette scrive riverbero e esce fuori il mondo. Beh quello lo capisco e purtroppo quuesto problema ci sarà sempre. Bisogna conviverci.

Altra cosa è parlare della competenze e dei modi di fare nel settore professionale. La cultura italiana come detto da teeto è diversa alla base.
Da noi ci si iscrive ad ingegneria perché si trova il posto di lavoro, non per imparare l'ingegneria. Questo però non si può cambiare.

Per quanto riguarda la competenza (vedi sopra) si deve accettare questa cosa. Tu puoi studiare anche anni ingegneria del suono ma potresti cmq essere una schiappa, niente è garanzia di niente. E vale anche all'estero. Prima fammi vedere cosa fai e io al max mi fido. Questo c'è ovunzue.
Conseguentemente è ovvio che io nell'ignoranza mi fidi. In fondo non ti fici anche tu quando ti dicono che quel pc "gira" meglio dell'altro? Non credo che tutti hanno le capacità di capire se è vero o no, però tu ti compri il quad core invece del dual perché "qualcuno" dice "motivatamente" che è meglio.

Insomma per riassumere, quando è giusto si redarguisce chi inizia un 3d che ha già un ovvia risposta, però altre volte si deve cercare di capire che ognuno di noi in alcuni momenti ha del buio totale in una materia e una piccola frase potrebbe evitargli di "mollare" o cmq di perdere giorni e giorni quando ci si può mettere 1 minuto.

Spero si sia capito qualcosa lolli
Retinal
quote:
Originally posted by vitto

@ retinal : scusa ma non ho capito, il sud america lo consideri non civilizzato ? la civiltà mica si misura in $$, ti assicuro che è molto più civile dell'italia ( almeno i posti dove sono stato ) hanno ancora la loro cultura... poi per Eros e Pausini etc... ok, sono per lo più provincialotti anche loro, l'europa è un mito là e qualsiasi gruppo europeo che ci va a suonare ha una marcia in più ( lo dico con cognizione di causa ) .

Poi il fatto che all'estero siano tutti aperti e disponibili etc... mi sembra un po' azzardato, fortuna vostra che avete incontrato solo brave persone all'estero, io non ho avuto questa impressione, almeno le percentuali di teste di c... VS barve persone non sono poi così diverse da quelle che si possono trovare quì in italia, una volte superate le barriere dell'apparenza...

Il il mio studiolo me lo sono fatto ( e ci registriamo solo noi, non è aperto a nessun'altro ) perchè in 20 anni di " carriera " ho conosciuto gente che si presentava con le credenziali e prezzi da paperone e poi si dimostrava un paperino durante e dopo il lavoro (tranne al momento del conto che tornava paperone).
chissà perchè se un artista incapace e privo di talento famoso qualsiasi và in uno studio a registrare ( ed escludo i presenti perchè il fatto stesso che siano quì a confrontarsi mi fà pensare che non siano di quel genere ) riceve un 'impegno doppio rispetto ad un talento sconosciuto a parità di spese...

Ragazzi, TUTTO IL MONDO é PAESE ( tranne l'italia che è solo paese... Wink ) e quì siamo su homestudioitalia, è charo che se si trattasse di www.ingenieridipistadishumacher.com le discussioni sarebbero di caratura semi criptica per il resto del mondo ma se fossimo su www.faifunzionarelatuaautoalmeglio.com ci starebbero anche domande del tipo non riesco a svitare le candele, consigli ???

L'arte è talento espressivo ( in tutti i campi, compreso quello fonico ) non una forma di elite fine a se stessa...

Poi come giustamente è stato scritto nessuno è obbligato a rispondere, pochi cercano prima di chiedere etc..

Ma i punti di incontro si ottengono "smussando gli angoli" non ghettizzando ( da una parte e dall'altra )

Ho scritto di getto e sono in dormiveglia, se ho scritto cazz..te in chiaro cercate di interpretare il mio concetto nel modo in cui l'ho pensato ( capirmi è una forma d'arte essa stessa... sbonk )

EDIT: i link in chiaro sono siti che non esistono, me li sono inventati ma appaiono come se fossero collegamenti al web, non cliccateli, non vanno da nessuna parte... Wink


Vitto, quando si parla di music industry c'e una specia di, come chiamarla, classifica? Diciamo cosi va, ovvero ci sono dei paesi nei quali suonano cani e porci e la gente li "beve" come l'italia, il brasile, la russia, etc etc.. ovvero paesi che hanno come punto massimo di espressione musicale (a livello nazionale, quindi grandi concerti, non il bar sotto casa) solo ed esclusivamente la musica nazionale spesso folkloristica, tipica del proprio paese: leggi alla festa dell'unita' in italia ce la taratella, il guppo cover che fa canzoni di 50 anni fa e qualche artista vecchio in croce che dovrebbe solo smettere, e negli stadi c'e baglioni, vasco e la pausini..
Ora in questi paesi ci vanno a suonare cani e porci come detto e le band straniere (leggi americane, e inglesi soprattutto) che in alcuni casi invece di farci una data sola (perche anni addietro non l'avrebbero toccato neanche con le mani di un altro quel paese) ci fanno un tour, e in altri dove e' sempre troppo imbarazzante suonare ci fanno una data (quando prima non era neanche mai stato nella lista).
Perche? Per soldi perche il prestigio e' finito, non sono piu artisti "sulla cresta dell'onda" non sono piu cosi importanti e considerati nell'industry.

Per quanto questa cosa sia cambiata un po con l'avvento del web e la civilizzazzione/informatizzazione un po ovunque nei suddetti paesi e quindi la nascita di agenzie di booking, promoter, e tutto quanto serve ad ogranizzare un concerto degno di questo nome.

Suonare a Los Angeles o al DNA a San Francisco non e' la stessa cosa.

Li c'e prestigio e se non sei al top te lo scordi di metterci piede, e se non sei al top del top ti scrordi di essere pagato.

Secondo te perche ci sono queste divisioni? Perche tutto il mondo e' paese? E allora diciamo anche che non ci sono piu le mezze stagioni e siamo apposto.

Si ci sono effettivamente paesi nei quali la qualita' della vita e del lavoro medi sono superiori, conseguentemente anche l'industria dell'intrattenimento (ovvero quella dove va inserita la musica con tutta la sua orbita) e' fiorente e viva, in altri paesi dove il popolo )eccezzione fatta per pochi benestanti) stenta ad arrivare a fine mese le prime cose che saltano sono proprio gli intrattenimenti e conseguentemente tutta l'industria del settore.

Si la civilizzazione di un paese la si misura anche con i $$ perche senza non fai nulla, non c'e istruzione, non c'e possiblita' di lavoro, non c'e evoluzione, non c'e tecnologia. E non sto parlando di cultura storica basta co sta farsa della "storia", anche l'italia ha "storia" il problema e' che c'ha solo quella! Ha storia e non ha futuro.
E non confondere la civilizzazione con la dignita' di un paese o il suo popolo sono due cose diverse, spesso contrariamente collegati, quindi i partiottici possono rilasssarsi.

Quindi in italia si beve tutto quello che viene dall'estero, certo, cosi e' e cosi sempre sara', perche? Perche siamo indietro, siamo sempre stati indietro e lo saremo sempre (a meno che qualcuno non dica che qui le cose stanno andando meglio ahha)
E perche non essendo un paese totalmente retrogrado ci, e siamo paragonati,e siamo in concorrenza con i paesi piu ricchi e civilizzati del pianeta, e semplicemente non ne siamo all'altezza! E di conseguenza le persone imparano (per esperienza diretta pochi, per abitudine/sentito dire tanti) che "li" son meglio. Ma perche e' vero. Poi ogni cosa viene esagerata e contorta, ma quella e' la natura umana e non ci si puo' far niente..

Non so neanche se sto papiro c'entra col 3d mi sa di no, mi scuso per l'eventuale OT
nucho2000
siamo un paese che sta prendendo coscienza del fatto che, in fondo, qui non si vive cosi bene come ci hanno fatto credere per anni,anzi, se continua cosi.......finiamo male........................................................qui superficialitá,arroganza e ignoranza la fanno da padroni in tutti i campi
vitto
Retinal,concordo su tutto, se la guarda dal lato egoistico...

Non sò quanti anni tu abbia ma sono convinto che la vera civiltà sia quella del vecchietto che si beve il bianchino alla festa dell'unità...

o ancora meglo l'ouzo su un'isola greca pensando a chi non riesce a respirare in città...

Tecnologie super prestazionali megauomini etc... sono solo una palla di fuoco che si stà dirigendo verso il mare.

Però è come dici tu, è la natura umana...

Edit: sono OT pure io, chiedo scusa...