Come autocostruirsi un monitor/spia???

Alle
Ciao a tutti!!!
Apro questo 3D che spero possa diventare utile anche ad altri, perchè mi è preso il trip di autocostruirmi le spie per i miei live.
Ho cercato su internet, e trovato parecchia roba su casse e sub ma miente monitor.
Cercavo proprio dei progetti per costruirle partendo praticamente da 0.

Io pensavo a casse a 2 vie di potenza circa 400/500W, ma... quali conponenti devo usare? quali legni? dimensioni? tipo di caricamento?...ecc.

Grazie a tutti coloro che parteciperanno.
CiaoCool Alle
MarcoSan
Direi che un buon punto di partenza potrebbe essere QUESTO

Ciao !

Marco
Alle
Bello!!!
Penso che questo possa essere un ottimo punto di partenza, anche se devo ammettere che fra i progetti monitor, l'unico modello con HF caricate a tromba e cabina svasata come piace a me è: PR0420.

Domanda1: ovviamente, se la cassa è progettata per un certo wattaggio io non posso sostituire il cono con uno più potente, giusto?
MarcoSan
Alle,

non e' questione di "potenza".

Il dimensionamento di un box per altoparlanti si basa su alcuni parametri specifici dell'altoparlante, detti parametri di Thiele e Small.

Sostituendo l'altoparlante previsto nel progetto con un'altro (diverso), le caratteristiche finali del box completo potrebbero essere (spiacevolmente) differenti.

POtresti invece prendere spunto dal progetto che ti interessa e "scalarlo" ad un altoparlante diverso considerandone i suoi paramentri specifici.

Esistono anche altri fattori che andrebbero considerati, ad esempio l'idoneita' di un trasduttore ad un tipo di caricamento piuttosto che ad un altro in funzione del suo fattore Q, ma forse al momento non e' il caso di parlarne.

Poiche' percepisco che saresti alle prime esperienze, ti suggerirei di stare su un progetto gia' consolidato per ridurre al minimo le possibilita' di insuccesso.

Ciao.

Marco
Alle
Si ebbene si sono alla prima esperienza, ma la cosa mi interessa alquanto, la matematica non mi infastidisce, (sto preparando un esame di meccanica quantistica...), quindi se per te non è un problema puoi parlarmi anche di queste cose, un po' di acustica l'ho studiata, quindi non mi dovrebbe essere troppo difficile capire, spero...

Cmq ti do ragione che per partire è meglio un progetto già pronto.

Ma tu, che tipologia di cassa consiglieresti per uno stege monitore??? Quante vie? Quale tipo di cono, driver o tweeter? Che caricamento?

...e soprattutto grazie della tua grande disponibilità Cool
MarcoSan
Ti dico la mia, e mi auguro che altri del forum esprimano le loro idee cosi' che tu abbia una visione la piu' ampia possibile.

1) In merito alla progettazione di diffusori acustici.
Ti suggerirei di approfondire la questione con una sostanziosa scorribanda sulla rete : tra forum e altri siti specializzati in autocostruzione di diffusori dovresti riuscire a raccogliere un bel po' di informazioni, da cui poi estrarre la parte "fissa" (cioe' quella legata alla fisica/matematica) da quella "variabile" (cioe' dipendente dai gusti e dalle "fedi" dei redattori).
Vale anche la pena che ti recuperi qualche programmino per fare delle simulazioni in base ai parametri degli altoparlanti (uno utilizzato molto in ambito HiFi e' quello sviluppato dalla rivista AudioReview, ma ce ne sono anche altri e alcuni sono free).

2) Non ho esperienza diretta specifica di stage monitor, pero' penso che 2 vie siano sufficienti, buona direttivita' ma non esasperata (senno' ti tocca inchiodarti in un punto del palco e non muoverti piu' pena il non sentire piu' niente), potenza : dipende dal volume a cui vuoi ascoltare (devi sentire tu, mica tutto lo stadio !).
Detto cio', e rimanendo in ambito CIARE, mi sembrano interessanti questo (mi hanno sempre intrigato i coassiali) o anche questo .
Un suggerimento potrebbe essere quello di guardare alcuni modelli commerciali ed estrapolarne le caratteristiche sulla base delle quali poi costruirsi il proprio progetto. In questo caso pero' sarebbe opportuno conoscere il comportamento (suono) del modello preso come riferimento per avere una buona sicurezza di non rimanere poi delusi dal risultato finale.

Ciao

Marco
Alle
Trovo giustissimo quello che hai detto perciò, affinchè questa mia fissa possa essere utile anche ad altri, farò ricerche e pubblicherò ciò che scopro passo dopo passo, cosicchè qualcuno che ne sappia di più mi possa correggere di volta in volta.

Invito chiunque a partecipare in questo mio progetto, ogni consiglio è ben gradito.

GrazieCool
znal_lanz
Mi permetto di soggerire alcune cose dettate dalla mia esperienza personale:


Come primo approcio "costruttivo" ti consiglierei di procedere con un classico diffusore a sospensione pneumatica per il woofer (detta anche cassa chiusa) in quanto le problematiche legate alla costruzione di diffusori con circuiti risonanti tipo "bass reflex" (leggi vent, tubi di accordo o "buchi da cui entra ed esce qualche cosa") posso garantirti che ci sono e sono risolvibili solo con un po' di pratica di lavoro di falegnameria. Il Tweet in compressione e rispettiva tromba dà si la possibilità di avere una resa migliore rispetto a quello diretto, ma la qualità globale del suono prodotto è NORMALMENTE peggiore (minore linearità, range di frequenze riproducibili più stretto)

Devi inoltre avere gli strumenti giusti o conoscere qualcuno che li abbia. Le casse in legno devono sempre essere a tenuta, con le varie parti accoppiate bene -> tagli accurati e squadri fatti a dovere ... generalmente è meglio incollare piùttosto che avvitare. Le vibrazini sono sempre in agguato.
Come materiale ti consiglio il classico MDF (è un truciolare fatto con polveri di legno fini incollate e pressate insieme per formare un pannello). Esternamente se lo usi in situazione live è da rivestire ed occorre rinforzare angoli e spigoli, sennò lo distruggi in poco tempo. Un accorgimento molto utile che ho utilizzato spesso è di rivestire l'interno della cassa di legno con un materiale chiamato antirombo (è una sorta di vernice catramosa che viene utilizzata per impedire alle lamiere di vibrare). Il risultato fondamentale è che sigilla di brutto eventuali mini fassure. Nel progetto evita di avvitare viti "di taglio sull'MDF.... si rompe!!!). Non usare lana di vetro, di roccia o di pecora!!! Happy : le prime due perchè sono cancerogene quella di pecora perchè dopo un po' puzza!!! Smile ci sono i fogli di materiale isolante piramidale che sono fatti apposta.

Sistemata la parte meccanica c'è la parte elettrica/elettronica... Che amplificatore usi? Commerciale o custom? Se hai intenzione di fartelo da solo, parti con potenze inferiori ai 100 W rms per canale. Significa che se proprio va male al max lavori con tensioni in continua di 60 Volt.... se ci metti un dito te ne accorgi, fai un bel salto, ma non rischi!!! Lavorare con amplificatori da 500W, significa che avrai a che fare con tensioni in continua sui finali di potenza 4-5 volte superiori ... che risultano fatali!!! Anche qui servono attrezzature e conoscenze pratiche su come utilizzarle. Trovato lo schema che più ti garba, quando andrai a comprare i componenti, all'inizio, comprane per 4 amplificatori!!! Se lo schema è semeplice e la polarizzazione dei finali di potenza è a carico di circuiti "preconfezionati" per me ti basteranno 4 serie di finali. Se devi tararlo tu.... beh, allora ti vuole l'atrezzatura per farlo (oscilloscopio con almeno 2 tracce e Vmetri e Ametri vari) e forse brucerai molti più transistor che quelli di 4 serie (sempre che tu non sià già un esperto di amplificazione di potenza in bassa frequenza e in questo caso qualche dritta la potresti dare a me)!!!

Infine... la dissipazione termica!!! Quella brutta cosa che se non correttamente dimensionata, trasforma gli amplificatori in perfette griglie a tempo....

Io ero partito con entusiasmo sono arrivato a 200 W... poi mi sono reso conto che.... scontrini alla mano, avrei speso meno a comprare un impianto già fatto!!!

La cosa diventa conveniente se la fai per lavoro o sai bene quello che stai facendo dal punto di vista tecnico.

Infine, il tuo livello tecnico si riperquoterà inevitabilmente sulla qualità dell'audio: Nel mio caso = i miei monitor Yamaha suonano molto meglio di quanto avrei potuto fare... (infatti poi dopo avere ottenuto un sistema cassa amplificatore funzionanate devi poi analizzare il suono prodotto e attuare le correzioni del caso)

.... ho scritto un romanzo.... chiedo venia!!!

ciao