a chi proporre un proggeto hardware

roberto roccia
Ho un amico che non centra nulla con la musica che pero' ha un amico caro che ha realizzato con un altro amico un progetto come prova d'esame all'universita', in pratica si tratta di un preamplificatore quindi hardware pero' senza nessun tipo di manopola o possibilita' di interazione meccanica con essa, con un software da computer che fa modificare tutte le impostazioni tramite grafica...
Io sinceramente non ho ancora visto ne sentito nulla, ma l'idea mi pare molto figa, gia' solo la possibilita' di poter salvare le impostazioni per poter riaprire in qualunque momento lo stesso settaggio, permetterebbe ad esempio di fare riprese di voci in diversi periodi ma con eventuali eq o compressioni sempre identiche nel tempo, ovviamente parlando di un futuro channelstrip.
cmq, uscendo dalle idee di fantasia, il mio amico, quello che non centra nulla con la musica mi chiedeva:

quali marchi in italia potrebbero avere i mezzi e possibilita' di realizzare in grossa produzione questa macchina sviluppando la costruzione dell'hardware e anche sviluppo del software e poi commercializzare il tutto?

Ovvero, i ragazzi cercherebbero in territorio italiano ditte magari interessate a questa loro idea, da vendere io presumo, da modificare ad hoc per il mercato pro audio, e poi andare in produzione con esso.

Voi avete idee?
Lattugo
Prova con Montarbo, a Cadriano di Granarolo (Bo).

Montarbo - link

In bocca al lupo!

Lat.
kimu
non so di quale università si parli, ma spesso le università stesse sono in grado di tutelare la proprietà intellettuale dell'invenzione e creare delle start-up per l'ingegnerizzazione e la produzione del bene.

ad esempio il politecnico di milano ha delle strutture apposite per aiutare i ragazzi usciti dall'università a crearsi una propria azienda o a entrare in contatto in modo equo con aziende che potrebbero essere interessate.

io consiglierei ti provare a parlare con i loro professori si questa possibilità, altimenti la struttura del politecnico di milano è questa .anche se credo sia molto orientata all'ambito ICT/TLC. cmq magari vi possono indirizzare/consigliare.
Collo
L'idea di apparecchi audio controllati via software mi giunge nuova (ci sono esempi già realizzati?) e molto valida. Tra l'altro, persone capaci potrebbero anche realizzare delle interfacce flessibili, cioè modificabili per adattarsi a vari apparecchi, previa modifica degli stessi per collegare i vari parametri alla suddetta interfaccia). Così si potrebbero pilotare, per esempio, i propri amati pedalini (se si è convinti che nulla, in ambito digitale, li possa sostituire) come se fossero dei plugin Vst...
Hai già consultato il sito dell'Ufficio Brevetti?

Ave
synth_Kon
scusate ma .. i pre millenia , rme e via dicendo che sono controllabili via midi ..non sono gia esempi di questa tecnologia?

del rme micstasy dicono questo sul sito :

"Micstasy is an 8-Channel hi-end mic/line preamp and AD-converter combining typical RME features with a number of previously unseen features. It can be used analog (Mic/Line In to Line Out) and digital (Mic/Line In to Digital Out), with both signal paths operating simultaneously. Special highlight: the device is fully remote-controllable via MIDI (also MIDI over MADI)."

mi sembra una cosa molto simile a quanto descritto da roberto
non so con che protocollo si interfacci il pre dell'amico di roberto al pc .. cmq non penso faccia una differenza sostanziale essendo il midi lo standard
Zeps
quote:
Originally posted by synth_Kon
scusate ma .. i pre millenia , rme e via dicendo che sono controllabili via midi ..non sono gia esempi di questa tecnologia?

del rme micstasy dicono questo sul sito :

"Micstasy is an 8-Channel hi-end mic/line preamp and AD-converter combining typical RME features with a number of previously unseen features. It can be used analog (Mic/Line In to Line Out) and digital (Mic/Line In to Digital Out), with both signal paths operating simultaneously. Special highlight: the device is fully remote-controllable via MIDI (also MIDI over MADI)."

mi sembra una cosa molto simile a quanto descritto da roberto
non so con che protocollo si interfacci il pre dell'amico di roberto al pc .. cmq non penso faccia una differenza sostanziale essendo il midi lo standard



Beh anche il mixer di qualsiasi RME, o m-audio o...Motu...
trent
Certo, non è nulla di nuovo, è quasi una normale scheda audio che però non registra...poi bisogna vedere com'è fatto.
In ogni caso secondo me l'idea di rivolgersi a ditte grosse vedi Montarbo è un po' troppo ottimistica.
L'alternativa potrebbe essere un'azienda che si occupa di elettronica e magari ha già prodotto qualcosa nel campo audio.
Dalle mie parti ce ne sono parecchie, ad esempio.
roberto roccia
da cio' che ho capito dalle info che mi son state date:
il preamp funziona come qualunque altro preamp mono hardware, cioe' vero, e' un case in metallo con input ed output XLR, mentre tutte le regolazioni sono gestibili via PC tramite software, presumo si colleghi via usb/firewire, il case hardware non ha nulla di utilizzabile, e' totalmente privo di regolazioni o interuttori, tutto va manovrato da pc.

ricorda in effetti molte altre cose gia' in comemrcio, cmq il pc non ha software di conversione di segnali eccc, il preamp va poi collegato alla scheda audio che utilizzate normalmente.