Perché un software anziché un altro?

simonluka
No, questo 3D non è una provocazione. Né è mia intenzione accendere gli animi con sterili diatribe.
E' solo il desiderio di capire/chiarire, una volta per tutte, quali possano essere le motivazioni che spingano a scegliere un software di sequencing piuttosto che un altro. NON scornarsi dicendo "questo suona meglio di quello", MA capire [U]con oggettività[U] se VERAMENTE valga la pena optare per uno o per l'altro. I pro e i contro di ognuno insomma. [G]Con molta serenità e grande spirito di collaborazione[G] tra tutti gli amici del forum e soprattutto con l'aiuto di coloro che hanno avuto la possibilità di provarne più di uno.
Con l'augurio che lo spirito di questa discussione (ammesso e non concesso che possa interessare.... Ma penso di si) sia costruttivo e che non si cada, come spesso capita, nell'accendersi inutilmente o nel sentenziare dei "dogmi" solo per partito preso.
Spero che questo possa essere d'aiuto a tutti coloro che sono ancora indecisi su cosa acquistare o per chi pensa di dover cambiare qualcosa.

Premesso ciò, è noto che la principale disputa esiste tra Cubase (SX) e Protools. Così come esistono ancora delle lacune sulle differenze tra Nuendo e Cubase.

Ordunque, in base alle mie piccole conoscenze (basate, comunque, su prove fatte personalmente) posso dire NON esistono differenze di suono tra Nuendo e Cubase. L'unica differenza tra i due programmi (che, a parer mio, non giustifica la differenza di prezzo) è che con il primo è possibile lavorare anche con i video, con il secondo no.
Quindi state certi che se aprite ed eseguite l'export dello stesso identico progetto con uno e con l'altro, posizionando in una finestra vuota i due files ottenuti e mettendone uno in controfase, otterrete il silenzio.

Ora il discorso si fa più delicato, perché passiamo a confrontare Cubase/Nuendo con Protools.

Partendo dal presupposto che NON E' il software a creare il suono, bensì l'hardware che gli sta intorno, potremmo comodamente asserire che questi diano lo stesso risultato.
Ovvio è che, cambiando l'interfaccia grafica, sarà diverso l'approccio all'uso del programma stesso.
Ma considerando l'utente X che parte da zero, penso che uno possa valere l'altro.

[U]Il mio personalissimo punto di vista[U]

Cubase è molto intuitivo. Contempla la possibilità di aprire infinite (per modo di dire) tracce ed ha una buona gestione del midi.

Protools l'ho personalmente trovato un po' più macchinoso per certe operazioni, ha una gestione del midi un po' più limitata (anche se con gli attuali aggiornamenti è stata migliorata notevolmente). E' "pensato" come se si avesse davanti un mixer vero e proprio. Con tutti i pro e i contro.

Digidesign ti "obbliga" ad utilizzare una scheda loro per poter utilizzare il proprio software. In realtà sembrerebbe giusto, visto che con l'acquisto di una scheda, il programma te lo regalano. Ma neanche tanto, visto che ogni tot escono degli aggiornamenti che bisogna pagare Smoky

Con Cubase/Nuendo si può utilizzare qualunque sistema di recording, da 50 a 5000 euro. Indistintamente.
Gli "aggiornamenti" riguardano solo degli (eventuali) "upgrade" del programma, costituiti da features aggiuntive, ma che non mi limitano la possibilità di utilizzare il sistema, anche uno appena uscito.

A tal proposito apro una piccola parentesi: ritengo assurdo che uno (come me) che circa un anno fa ha acquistato un Mac con OS X Leopard, abbia dovuto attendere mesi per ottenere l'upgrade (rigorosamente a pagamento) per utilizzare protools... Mad

[continua]
Retinal
quote:
Originally posted by simonluka
Cubase è molto intuitivo


Soggettivo, quello che e' intuitivo per te puo' non esserlo per altri.

quote:
Originally posted by simonluka
Protools l'ho personalmente trovato un po' più macchinoso per certe operazioni, ha una gestione del midi un po' più limitata (anche se con gli attuali aggiornamenti è stata migliorata notevolmente). E' "pensato" come se si avesse davanti un mixer vero e proprio. Con tutti i pro e i contro.


Con la versione 7.4 PT ha allargato ancora di piu il divario di possibilita' di editing con i prodotti steinberg, inserendo funzioni come l'elastic time tra le altre che sono allucinanti. Aggiornamento pagato 30$ per passare dal 7.3 al 7.4 sono stati i 30$ meglio spesi della mia vita.
PT ha plugin esclusivi che sono tra i piu bensuonanti del mondo, senza contare che la stragrande maggioranza degli studi NEL MONDO usano PT e che quindi se fai il freelancer come me ti trovi danavanti PT 99% delle volte, e se invece non lo fai di lavoro e registri in cantina e basta se vai in uno studio a fare una qualsiasi operazione importi il progetto direttamente. Proprio per questo chi inizia dovrebbe iniziare con PT
Ah, e gli aggiornamenti pari sono piu volti verso l'interfacciamento col video, aspettiamo il 7.5 che sara' ancora superiore.

quote:
Originally posted by simonluka
Digidesign ti "obbliga" ad utilizzare una scheda loro per poter utilizzare il proprio software. In realtà sembrerebbe giusto, visto che con l'acquisto di una scheda, il programma te lo regalano. Ma neanche tanto, visto che ogni tot escono degli aggiornamenti che bisogna pagare Smoky

PT e' un sistema perfetto, non un software che puopi usare con qualsiasi schedaccia schifosa che suona orrendamente, se non se ne capisce il motivo bisognerebbe pensarci un attimo...

quote:
Originally posted by simonluka
Con Cubase/Nuendo si può utilizzare qualunque sistema di recording, da 50 a 5000 euro. Indistintamente.

Appunto come sopra..

Senza ovviamente contare le differenze ancora piu estese della versione |HD, comprese mixer TDM 48bit e headroom sul master bus. Le battaglie anti-PT sono perse in partenza, oltre a non avere motivo, e te lo dice uno che ha lavorato per ANNI con Nuendo
simonluka
Quando parliamo di protools, dobbiamo fare un preciso distinguo tra le tre tipologie esistenti: HD, LE e M-Powered.
LE e M-powered utilizzano schede "medie" (da cui la "qualità" ottenuta). Le stesse possono comunque essere utilizzate anche con Cubase/Nuendo.
La trovata "brillante" della Digidesign nell'"obbligare" gli acquirenti a dotarsi di una scheda proprietaria (o di una partenership) è stata quella di far fungere la stessa da "chiave unlock". Probabilmente per evitare che il programma potesse essere crackato (come è successo per gli altri softwares). In pratica se non ho la scheda che dicono loro, non uso protools.
Di per sé potrebbe essere una bella trovata, anche se avrebbero potuto tranquillamente usare altre strategie in merito (pensiamo alla Universal Audio che ti spedisce il codice del plugin, codice che si "appoggia" necessariamente all'ID della tua personalissima scheda. Sistema attualmente ancora al riparo da eventuali crackers...). Ma penso che la cosa sia più "commerciale" che altro.
Ovvero (a mio parere) hanno voluto far apparire una precisa strategia (commerciale) finalizzata ad evitare mancati introiti come un fantomatico guadagno di immagine tale da far convincere tutti che "se vuoi il TOP, devi pagare.... Non è da tutti".

Questo, ovviamente (e soprattutto) vale per il sistema HD, la "punta di diamante" della linea.

Dal punto di vista "tecnico" (e adesso so che diventerò un bersaglio per molti sbonk , ma d'altra parte l'importante è rispettare le idee altrui), ritengo che sia abbastanza "riduttivo". Basti pensare al numero di tracce limitato (rispetto a qualsiasi altro software in circolazione)...
Dal punto di vista "concreto", a parte la qualità/stabilità che può fornirmi il suo hardware dedicato, non vedo differenze rispetto alle altre due "linee".

In definitiva lo ritengo anche un sistema di "vecchio concetto". Mi spiego.
Il fatto di apoggiarsi su dei DSP, è un'idea già introdotta dalla Creamware con i sistemi Pulsar, più di 15 anni fa. Ma quando uscirono questi, c'era un motivo: i pc erano così poveri di prestazioni, che si aveva la necessità di svincolarli dai carichi di processi complessi.
Oggi con 500 euro scarsi si può acquistare un Quad Core con 2 Gb di Ram.... Hai voglia a prestazioni...

[continua]
zen
oddio....
è un terreno minatoBig Grin
comunque... un conto è fare un discorso generale, cercando di discutere sul come si arrivi ad avere delle preferenze (è però abbastanza banale, come discorso). un altro è fare dei paragoni "tecnici" tra questo e quello...cosa che può diventare complicata, perchè non c'è molto di oggettivo da dire [IMHO], perchè ognuno di noi è diverso (per abitudini, esperienze, formazione, necessità, gusti, etc)

detto questo, se proprio vogliamo davvero fare dei paragoni dobbiamo andare più siullo specifico...c'è grossa differenza se parli di PT LE o HD.
Pro Tools HD è un pacchetto intero hardware/software e non è possibile considerarlo a prescindere dall'hardware.
PT (parlo di HD) deve avere dei limiti, perchè sono anche le sue costanti...se prendi un sistema HD lo fai perchè sai esattamente cosa aspettarti.ha i suoi dsp, la sua scelta di interfacce, i suoi plug-in...

io personalmente ho provato entrambe, ho approfondito PT (per lavoro) e ho fatto la mia scelta.mi sono anche preso un LE per casa lolli
la sostanza è che quando conosci bene un programma lo usi bene, e tieni quello.se fai un cambiamento è o per motivi di lavoro, o perchè trovi qualcosa di meglio.
se parti da zero, ti puoi solo affidare a pareri di amici, forum, riviste, etc.
quindi qualisiasi scelta non sarà tua al 100%...

altra cosa: i ci sto mettendo un tot ad usare PT per il midi, ma mi stà bene così. col Cubo avevo il problema contrario...quel mixer mi sembrava incasinato e astruso.essendo io per lo più "fonico" almeno nella testa..ho scelto il programma più "fonico" secondo mè.


boh, a volte questi discorsi non portano a niente perchè non c'è nessuna conclusione da trarre....


EDIT:
edito, perchè ci ho messo mezz'ora a scrivere, ed il discorso è andato avanti...

Simon: quando dici che PT è un concetto di lavoro vecchio, non hai tutti i torti....ma anche mixare otb con mixer+outboard è un sistema vecchio...ma funziona così bene che molti ancora lo preferiscono Smile

per quanto riguarda la forzatura dell hardware, oltre che una mossa commerciale, antipirateria, etc. è anche una semplificazione/stabilizzazione del sistema di lavoro (tanto più quando si sale da M-Powered a LE ad HD)
Retinal
Eheh

quote:
Originally posted by simonluka
Quando parliamo di protools, dobbiamo fare un preciso distinguo tra le tre tipologie esistenti: HD, LE e M-Powered.


Infatti Cubase Nuendo vanno paragonate alla verisone |HD, proprio per questo.

quote:
Originally posted by simonluka
LE e M-powered utilizzano schede "medie" (da cui la "qualità" ottenuta).

Qui mi pare di sparare sulla croce rossa.. Primo, ci sono CENTINAIA di album e singoli su Billboard fatte con una 002 che suonano da paura, secondo la qualita' la fa il SE non l'attrezzatura perche anche con la qualita' "media" come la chiami tu siamo oggi a dei livelli qualitativi allucinanti confronto a pochi anni fa.

quote:
Originally posted by simonluka
La trovata "brillante" della Digidesign nell'"obbligare" gli acquirenti a dotarsi di una scheda proprietaria (o di una partenership) è stata quella di far fungere la stessa da "chiave unlock". Probabilmente per evitare che il programma potesse essere crackato (come è successo per gli altri softwares). In pratica se non ho la scheda che dicono loro, non uso protools.

Crackato, esatto, e' proprio cosi che Cubase si e' fatto la nomea di software da ragazzini, perche qualsiasi nubbio lo scarica da Emule e pensa di essere CLA, non capendo che le versioni crackate sono piene di bug e schifezze

quote:
Originally posted by simonluka
Ovvero (a mio parere) hanno voluto far apparire una precisa strategia (commerciale) finalizzata ad evitare mancati introiti come un fantomatico guadagno di immagine tale da far convincere tutti che "se vuoi il TOP, devi pagare.... Non è da tutti".


PT rimane sempre l'unico sistema a 48bit (anzi 56) con 24 db di headroom sul masterbus. Si se vuoi li top lo paghi, il mondo di solito funziona cosi. Se vuoi una SSL la paghi. Se non lo vuoi, non cercare di convicerti che non vale quello che costa, continua a lavorare con altro.

quote:
Originally posted by simonluka
Dal punto di vista "concreto", a parte la qualità/stabilità che può fornirmi il suo hardware dedicato, non vedo differenze rispetto alle altre due "linee".

sbonk sbonk sbonk hai detto scansati! E poi ripeto, mixer TDM e plugin a 48bit, e anche i semplici RTAS ce ne sono di esclusivi per un motivo..


quote:
Originally posted by simonluka
In definitiva lo ritengo anche un sistema di "vecchio concetto". Mi spiego.
Il fatto di apoggiarsi su dei DSP, è un'idea già introdotta dalla Creamware con i sistemi Pulsar, più di 15 anni fa. Ma quando uscirono questi, c'era un motivo: i pc erano così poveri di prestazioni, che si aveva la necessità di svincolarli dai carichi di processi complessi.
Oggi con 500 euro scarsi si può acquistare un Quad Core con 2 Gb di Ram.... Hai voglia a prestazioni...


Per lo stesso discorso allora la UAD, Duende e compagnia bella sono un cesso giusto? Sai quante istanze apro io col mio pc rispetto ad una UAD?? Piu di 300 istanze
simonluka
Esiste però anche la teoria che "lo svincolo" dal pc grazie all'utilizzo dei DSP, possa portare anche altri vantaggi (oltre a quello, appunto, di non appesantire il sistema), per esempio fornire una maggiore fluidità e "spazio" nel transito dei dati audio.
Ecco, non comprendo come questo possa trovare riscontro dal punto di vista tecnico. Qualcuno mi faceva l'esempio di una "vasca" che, secondo lui, con Protools HD ed i suoi 48bit di processing, avrebbe più "spazio" di una da 32bib... Ma... Più spazio per cosa? Questo vorrei sinceramente capirlo.

E' vero, comunque, che un export fatto da protools HD e Nuendo/Cubase (prove fatte personalmente) fornisce dei risultati diversi (diversi, ripeto. Non uno meglio di un altro. Sia ben chiaro).
Ma se partiamo da quanto anzidetto e cioè che non è il programma a determinare le differenze bensì l'hardware ad esso accoppiato e che un export non interessa anche l'hardware, mi viene da pensare che le differenze siano da ricondurre, per esempio, alla diversa gestione degli Asio drivers da parte dei due sistemi.
Anche questa potrebbe essere una spiegazione.

E' anche vero che Protools è considerato "lo standard" a livello mondiale. Ossia presso qualunque studio di un certo livello, lo troveremo.
Ma a parte il fatto che gli studi di un certo livello (almeno quelli da me visitati) possono permettersi il lusso di avere multi-sistemi (non solo uno). In ogni caso viene da chiedersi perché è lo standard?
Non è che, per caso, agli albori, sia stata posta in essere una intelligente strategia di marketing (magari ben sponsorizzata da qualche "big" al quale è stato "reagalato" il sistema...) tale da convincere tutti che QUELLO fosse ormai lo standard? Può darsi. Non è certo, ma è plausibile.

Inoltre, perché non avere protools dovrebbe essere un "limite" partendo dal presupposto che potrei andare a mixare in qualsiasi studio semplicemente portando le tracce wave da poter importare in qualsiasi altro software?

Ma al di là di queste valutazioni assolutamente personali, arriviamo al punto della situazione, la nota dolente per ognuno: Il prezzo.
E' secondo me assurdo il prezzo esorbitante di un sistema che, in fin dei conti, fa su per giù le stesse cose degli altri. Su per giù non significa che ne faccia tot in più Magari ne fa addirittura alcune in meno. Non a caso le recenti versioni sono state sviluppate avvicinando il programma a Cubase/Nuendo.... (vedi, ad es., la gestione del midi)...

Ma questo è, ovviamente, un'idea personalissima.

Sia ben inteso: non sono pagato dalla Steinberg né tanto meno da altre case.
Quello che ho scritto è basato su mie personali considerazioni basate su ragionamenti, scambi di opinioni ed alcune prove.
Quindi lungi da me convincere o far desistere qualcuno dalle proprie scelte.
Il mondo è bello perché è vario. megalol

Per adesso mi fermo qui, con la speranza che molti intervengano. Magari riesco a capire delle cose che ancora non ho capito.

Ciao a tutti!

Simonluka
marescotti
tempo fa non mi ricordo manco più il titole del 3d postai un breve sample audio stereo (2 tracce mono) pannato (spero si dica così quando si apra in stereo con il pan) al 100% destra e sinistra con cubase e lo stesso sample (stesso procedimento) con pro tools hd. Senza alcun phase enancer o cose simile. Un semplice panpot dalla finestra mixer dei due software.

Il risultato, seppur minimo, era che pro tools le apriva di più di cubase. Questo sta a significare che anche il motore audio del software da il suo contributo.

Io ho utilizzato cubase, digital-performer, logic, nuendo, pro tools...provati un po di qua un po di la non è che abbia passato i mesi su di essi.

Devo dire che per me il più intuitivo è stato cubase. Ma non per questo significa che sia il migliore. Anche una fiat panda è molto intuitiva rispetto ad un aereo però la panda la uso per andar a far la spesa. L'aereo lo uso per andar in giro per il mondo.

Pro tools...è pro tools. Non ho mai avuto modo di lavorarci per bene ma non conosco nemmeno una persona che ne parli male (e l'opinione del tizio che va 1 volta in studio mette le mani sulla tastiera e dice "eh beh ma qua ci son troppi comandi non è intuitivo" per me non ha alcun valore).

Attualmente al mondo esistono 2 tipi di piattaforme professionali (e per professionali intendo professionali non gli studi della domenica pomeriggio). SADIE (che è stata recentemente acquisita da AVID) e PRO TOOLS (che è di proprietà della AVID). Sadie è leader nei sistemi di tele/video comunicazione (BBC, CNN, RAI, MEDIASET,bla bla bla) e PRO TOOLS c'ha tutto il settore musica.
Se chi lo fa per professione sceglie pro tools anzichè cubase o nuendo un motivo c'è. Bisognerebbe chiederlo a loro il perchè hanno scelto pro tools e non cubase.

Un giorno sentii questa frase:
"Eh beh ma tu c'hai pro tools perchè fa figo...io ho cubase e faccio le tue stesse cose". Contento lui...contenti tutti birra
simonluka
quote:
Originally posted by zen
oddio....
è un terreno minatoBig Grin
comunque... un conto è fare un discorso generale, cercando di discutere sul come si arrivi ad avere delle preferenze (è però abbastanza banale, come discorso). un altro è fare dei paragoni "tecnici" tra questo e quello...cosa che può diventare complicata, perchè non c'è molto di oggettivo da dire [IMHO], perchè ognuno di noi è diverso (per abitudini, esperienze, formazione, necessità, gusti, etc)

detto questo, se proprio vogliamo davvero fare dei paragoni dobbiamo andare più siullo specifico...c'è grossa differenza se parli di PT LE o HD.
Pro Tools HD è un pacchetto intero hardware/software e non è possibile considerarlo a prescindere dall'hardware.
PT (parlo di HD) deve avere dei limiti, perchè sono anche le sue costanti...se prendi un sistema HD lo fai perchè sai esattamente cosa aspettarti.ha i suoi dsp, la sua scelta di interfacce, i suoi plug-in...

io personalmente ho provato entrambe, ho approfondito PT (per lavoro) e ho fatto la mia scelta.mi sono anche preso un LE per casa lolli
la sostanza è che quando conosci bene un programma lo usi bene, e tieni quello.se fai un cambiamento è o per motivi di lavoro, o perchè trovi qualcosa di meglio.
se parti da zero, ti puoi solo affidare a pareri di amici, forum, riviste, etc.
quindi qualisiasi scelta non sarà tua al 100%...

altra cosa: i ci sto mettendo un tot ad usare PT per il midi, ma mi stà bene così. col Cubo avevo il problema contrario...quel mixer mi sembrava incasinato e astruso.essendo io per lo più "fonico" almeno nella testa..ho scelto il programma più "fonico" secondo mè.


boh, a volte questi discorsi non portano a niente perchè non c'è nessuna conclusione da trarre....


EDIT:
edito, perchè ci ho messo mezz'ora a scrivere, ed il discorso è andato avanti...

Simon: quando dici che PT è un concetto di lavoro vecchio, non hai tutti i torti....ma anche mixare otb con mixer+outboard è un sistema vecchio...ma funziona così bene che molti ancora lo preferiscono Smile

per quanto riguarda la forzatura dell hardware, oltre che una mossa commerciale, antipirateria, etc. è anche una semplificazione/stabilizzazione del sistema di lavoro (tanto più quando si sale da M-Powered a LE ad HD)


Si, infatti. Mi sembra un'ottima risposta. E' comunque qualcosa su cui riflettere. In effetti credo che tutto sia, in definitiva, da ricondurre a ciò che uno preferisce o con cui si trova meglio. In base alle proprie esigenze, potrà o meno orientarsi su qualcosa anziché altro.
Grazie per l'intervento!

quote:
Originally posted by Retinal
Qui mi pare di sparare sulla croce rossa.. Primo, ci sono CENTINAIA di album e singoli su Billboard fatte con una 002 che suonano da paura, secondo la qualita' la fa il SE non l'attrezzatura perche anche con la qualita' "media" come la chiami tu siamo oggi a dei livelli qualitativi allucinanti confronto a pochi anni fa.


Ma cosa c'entra? Boh...

quote:
Originally posted by Retinal
Crackato, esatto, e' proprio cosi che Cubase si e' fatto la nomea di software da ragazzini, perche qualsiasi nubbio lo scarica da Emule e pensa di essere CLA, non capendo che le versioni crackate sono piene di bug e schifezze


E quindi? E' questo che diversifica una cosa "pro" dal resto? Non credo...

quote:
Originally posted by Retinal
Se non lo vuoi, non cercare di convicerti che non vale quello che costa, continua a lavorare con altro.


Scusa Retinal, ma forse mi spiego male io. O magari vuoi capire male tu. Qui non mi devo convincere (e non devo convincere nessuno) di niente. Non prendertela a male.

quote:
Originally posted by Retinal
sbonk sbonk sbonk hai detto scansati! E poi ripeto, mixer TDM e plugin a 48bit, e anche i semplici RTAS ce ne sono di esclusivi per un motivo..


Non è giustificata una differenza di prezzo tanto ampia. Visto, tra l'altro, che il 99% dei plugin che tu definisci "più esclusivi al mondo" sono a pagamento o, comunque, esistono anche per altre piattaforme.

quote:
Originally posted by Retinal
Per lo stesso discorso allora la UAD, Duende e compagnia bella sono un cesso giusto? Sai quante istanze apro io col mio pc rispetto ad una UAD?? Piu di 300 istanze


????? Appunto! In ogni caso UAD, Duende e compagnia bella non costano 10000 euro... Tutto qui.

quote:
Originally posted by Retinal
PT e' un sistema perfetto, non un software che puopi usare con qualsiasi schedaccia schifosa che suona orrendamente...


Questa mi sembra abbastanza retorica e assai azzardata come frase. Comunque ognuno ha i propri punti di vista.
zen
beh dai Simon, non è che 17 anni fà (o quando uscì PT) avevi altre possibilità simili!!
cosa potevi usare in alternativa? gli adat? i multitraccia digitali?non certo un pc/mac dell'epoca!
poi, conitui a dire " a parte l'hardware"....è un insieme. non è che PT HD "a parte l'hardware" valga un cavolo...ma è sempre da considerarsi un pacchetto unico.

le differenze "qualitative" su un bounce, sono poco rilevanti (secondo mè) rispetto alle caratteristiche "di lavoro".
non è che senza PT non puoi fare un disco da 100K copie, credo che nessuno l'abbia mai detto. ma sei lavori in situazioni più o meno "grandi" può sicuramente essere una spesa sensata!
inoltre adesso stanno tutti a spalare melma sulla Digi (anche a ragione, a volte) ..mentre io ritengo che faccia, ed abbia fatto, delle cose molto intelligenti ed utili. spesso avanti sul tempo.
guarda Icon....fatti un giro sul sito a vedere dettagliatamente di cosa si tratta, e dimmi se non è un prodotto di altissimo livello, meritevole del suo successo!
[neanche io sono pagato dalla DigiBig Grin , si fà per parlare eh!]


edit: naturalmente mi riferisco a qualche post indientro...chiamatemi bradipo lolli
simonluka
quote:
Originally posted by marescotti
Devo dire che per me il più intuitivo è stato cubase. Ma non per questo significa che sia il migliore. Anche una fiat panda è molto intuitiva rispetto ad un aereo però la panda la uso per andar a far la spesa. L'aereo lo uso per andar in giro per il mondo.
Pro tools...è pro tools. Non ho mai avuto modo di lavorarci per bene ma non conosco nemmeno una persona che ne parli male (e l'opinione del tizio che va 1 volta in studio mette le mani sulla tastiera e dice "eh beh ma qua ci son troppi comandi non è intuitivo" per me non ha alcun valore).

Attualmente al mondo esistono 2 tipi di piattaforme professionali (e per professionali intendo professionali non gli studi della domenica pomeriggio). SADIE (che è stata recentemente acquisita da AVID) e PRO TOOLS (che è di proprietà della AVID). Sadie è leader nei sistemi di tele/video comunicazione (BBC, CNN, RAI, MEDIASET,bla bla bla) e PRO TOOLS c'ha tutto il settore musica.
Se chi lo fa per professione sceglie pro tools anzichè cubase o nuendo un motivo c'è. Bisognerebbe chiederlo a loro il perchè hanno scelto pro tools e non cubase.

Un giorno sentii questa frase:
"Eh beh ma tu c'hai pro tools perchè fa figo...io ho cubase e faccio le tue stesse cose". Contento lui...contenti tutti birra


Infatti (e l'ho premesso per bene all'inizio del 3D) qui non si vuole parlare di quale sia meglio o peggio. Piuttosto di quali potrebbero essere gli elementi che invoglino o spingano a scegliere uno piuttosto che un altro.

Il fatto che lo usi mezzo mondo, non è una spiegazione valida a mio parere.
Anche l'U87 è uno standard mondiale per i microfoni, ma non è il solo ad essere utilizzato. Nel mondo.
Il fatto che ci sia chi dice che "è fico usare questo anziché quell'altro" non fa testo. Almeno per me. Sono abituato a sentire con le mie orecchie e a ragionare con la mia testa. Anche se, ovviamente, i consigli sono sempre buon accetti. Per questo scrivo qui e intavolo certe discussioni.
Non certo per ottenere consensi o accendere flame.
Spero sia chiaro questo concetto, perché ho l'impressione che questo 3D stia già prendendo una brutta piega. E mi dispiacerebbe.

Simonluka
zen
Simon, con 10k euro ci fai un sistema HD2 con una 192 I/O circa...nuovo! per non parlare di cosa ci fai prendendo roba usata!!

per quanto riguarda gli "standard"...c'è poco da dire secondo mè....
proprio l'esempio che hai fatto dell'U87...se hai uno studio in cui vengono a lavorare fonici esterni, loro saranno più tranquilli se hai degli U87. perchè sono diffusi, conosciuti, e quindi se non si ha tempo di provare troppe cose si và sul sicuro.
quì dove lavoro abbiamo due sistemi HD, presi nuovi.ci abbiamo speso (hanno veramente Tongue ) un bel po'.ma i clienti ci portano e/o ci chiedono sessioni di PT. gli altri posti con cui collaboriamo usano PT.
nel campo della post-produzione PT è uno standard, se vuoi puoi anche evitarlo...ma perchè?
lore_liv
scusate se mi intometto....sono un novellino per quanto riguarda tutto quello di cui state parlando quindi non trattatemi troppo male se faccio una domanda idiota acc
ma di Logic non ne parla nessuno???
io vengo dalla odiata piattaforma pc su cui ho spippolato con cubase per un paio di anni e dopo la decisione per il salto di qualità sono passato a mac con un bel logic istallato sopra...
sinceramente la mia esperienza con cubase è stata effettuata su cubase vst 5.0 se non ricordo male e ora uso logic 8 ma tra i due trovo differenze abissali....so che il mio vecchii cubo è ormai vecchio e decrepito ma logic per semplicità e qualità a me sembra un'abisso più avanti!!!!
voi non ne parlate neanche perchè??? dove sto sbagliando???
Lattugo
Torniamo in topic.

Uso Cubase da quando uscì la versione per l'ATARI 1040 ST.
Mi sono abituato ad usare questo software, e ci viaggio ad occhi chiusi.

Ho pure PT M-Powered (scheda M-Audio FW1814), e lo utilizzo raramente.

Sono programmi talmente complessi che lo switch tra uno e l'altro richiede tempo, risorse ed energie. Nulla di infattibile, ma come si sottolineava prima se tecnicamente sai come ottenere qualcosa con un prodotto puoi concentrarti a cercare il risultato senza perderti in menate di procedura.

Certo, i plug possono avere caratteristiche differenti (i SW multitraccia a parità di HW e outboard si equivalgono), ma con un prodotto che conosci bene è più facile ottenere quello che vuoi.

Ciauz,

Lat.
zen
quote:
Originally posted by lore_liv
scusate se mi intometto....sono un novellino per quanto riguarda tutto quello di cui state parlando quindi non trattatemi troppo male se faccio una domanda idiota acc
ma di Logic non ne parla nessuno???
io vengo dalla odiata piattaforma pc su cui ho spippolato con cubase per un paio di anni e dopo la decisione per il salto di qualità sono passato a mac con un bel logic istallato sopra...
sinceramente la mia esperienza con cubase è stata effettuata su cubase vst 5.0 se non ricordo male e ora uso logic 8 ma tra i due trovo differenze abissali....so che il mio vecchii cubo è ormai vecchio e decrepito ma logic per semplicità e qualità a me sembra un'abisso più avanti!!!!
voi non ne parlate neanche perchè??? dove sto sbagliando???


non stai sbagliando proprio niente Smile
quì puoi farti un idea di cosa è utilizzato dagli utentu di UAR.se ti trovi bene con Logic, vai tranquillo e non farti problemi Wink


Edit: @Simon, non te la prendere se si scaldano un po' gli animi..-è fisiologico dato il tema. birra
marescotti
secondo me zen ha detto una cosa importante. che spesso viene trascurata.

la mancanza di tempo per testare nuove cose (e soprattutto il rischio economico).

Penso che a livello professionale conti anche la stabilità. Cioè la sicurezza che l'attrezzatura che usi non ti lasci a piedi.
Tralasciando il fatto di conoscere o meno l'elettrotecnica per capire come funziona un microfono e saper capire le specifiche tecniche ci sarà pure un motivo se a livello professionale esistono dei "must".

Ripeto...io non uso pro tools ma sto ancora col mio bel cubase sx2 e mi ci diverto parecchio e ogni tanto con la mbox mini e pt le.

E lo dico senza tanti giri di parole, ho cubase perchè me l'ha passato un amico...e uso cubase perchè per le mie canzoncine trovo di tutto e di più in rete per i virtual instrument. Ecco perchè, secondo me, cubase è così conosciuto. Perchè i ragazzini (come me) hanno vita facile con quel software.

Poi c'è da dire che ora come ora il mercato non è molto ricco. La qualità media delle cose si è alzata (parlo di qualità di registrazioni perchè adesso con 500€ ti compri l'hardware per fare un intero album) mentre la qualità assoluta si è abbassata.
Quindi: ha senso spendere decine di migliaia di euro per pro tools e outboard vari? Non sono un ingegnere del suono e la mia esperienza in studi è molto esigua ma da quel che ho notato gli studi che riescono a vivere sono quelli che hanno iniziato tempo fa che hanno il giro, hanno il nome. Dalle mie parti conosco 3 studi nuovi che hanno aperto con pro tools hd negli ultimi 2 anni e adesso ne è rimasto solo 1 e ha messo in vendita tutto per passare a hardware minore. MA questo è un discorso a parte che implicherebbe un altro intero forum di discussioni.
zen
quote:
Originally posted by marescotti
Penso che a livello professionale conti anche la stabilità. Cioè la sicurezza che l'attrezzatura che usi non ti lasci a piedi.
Tralasciando il fatto di conoscere o meno l'elettrotecnica per capire come funziona un microfono e saper capire le specifiche tecniche ci sarà pure un motivo se a livello professionale esistono dei "must".


appunto.se chiama un cliente e ti dice "ti porto un dvd con la sessione di PT , oppure i file su un DA88 o i file wav su un dvd?"
se gli dai l'ok alla prima ipotesi lui è moolto più tranquillo, ed entrambe fate meno fatica...è così che poi nascono gli "standard"



Poi c'è da dire che ora come ora il mercato non è molto ricco. La qualità media delle cose si è alzata (parlo di qualità di registrazioni perchè adesso con 500€ ti compri l'hardware per fare un intero album) mentre la qualità assoluta si è abbassata.
Quindi: ha senso spendere decine di migliaia di euro per pro tools e outboard vari? Non sono un ingegnere del suono e la mia esperienza in studi è molto esigua ma da quel che ho notato gli studi che riescono a vivere sono quelli che hanno iniziato tempo fa che hanno il giro, hanno il nome. Dalle mie parti conosco 3 studi nuovi che hanno aperto con pro tools hd negli ultimi 2 anni e adesso ne è rimasto solo 1 e ha messo in vendita tutto per passare a hardware minore. MA questo è un discorso a parte che implicherebbe un altro intero forum di discussioni.



è questo è un problema che prescinde PT o meno.
freddypc
Caspita che discussione!!!

Utilizzo protools dal 1995.. all'inizio per il midi usavo logic .. ai tempi versione 2.4... sono sempre riuscito a far coesistere le due cose. Negli anni per lavoro ho imparato ad utilizzare (non bene come protools e logic) altri software, in particolare Digital performer, Nuendo e Cubase...

Per un uso hobbistico sicuramente cubase e logic sono i più intuitivi e semplici... per fare editing credo non esistano alternative a protools se non performer.

Se parliamo di qualità è giusto dire che anche il software ha la sua importanza.

Finchè si parla di import ed export senza elaborazioni (vedi esempio del pan) non dovrebbero esserci variazioni, non appena tocchi qualcosa le differenze ci sono.

Se così non fosse qualsiasi plug in (trattandosi di software) suonerebbe bene come altri... ma non mi sembra sia così...

Il discorso dello standard è dovuto al fatto che a parità di conoscenza del software la velocità con cui riesci a fare certe cose con Pro tools è incredibile, e l'altro motivo è stato il fatto che all'inizio lavorare con pro tools era come lavorare col nastro, l'approccio era molto simile, motivo per cui si è diffuso subito e tanto a differenza di altri sistemi.

Ritengo che sia fondamentale per un fonico che vuole lavorare in studio conoscere Pro tools, e anche molto bene, così come inizia a essere necessario per il live, vista la sempre maggiore diffusione di sistemi digidesign.

L'hardware di pro tools è buono, ed esiste anche di meglio, il fatto che ti facciano comprare prodotti specifici è anche per garantire una certa qualità che è inevitabilmente data dall'interazione tra software e hardware.
checco
quote:
Originally posted by marescotti
Pro tools...è pro tools. Non ho mai avuto modo di lavorarci per bene ma non conosco nemmeno una persona che ne parli male

[.....]

Se chi lo fa per professione sceglie pro tools anzichè cubase o nuendo un motivo c'è. Bisognerebbe chiederlo a loro il perchè hanno scelto pro tools e non cubase.


Solo un appunto

Conosco moltissime persone, e parlo di tecnici e musicisti PROFESSIONISTI, non smanettoni come posso essere io, che DETESTANO pro tools...!

Uno di questi sicuramente lo conoscete anche voi perche' e' un musicista molto famoso in Italia... forse uno dei migliori che abbiamo.

Utilizzano pro tools in alcuni casi, solo per compatibilia' con gli studi... Ma ti assicuro che per i loro progetti e per i loro lavori, utilizzano altro...
E alcuni di quelli che mi vengono in mente adesso che scrivo usano logic, digital performer, nuendo e cubase...

Io personalmente uso nuendo.
Quando switchero' a mac (tra poco) terro' nuendo... Prendero' in considerazione "eventualmente" il passaggio a logic o digital performer..
ma MAI a pro tools..!

CIAO
CHECCO
Retinal
Simon, i plugin ESCLUSIVI non si trovano per altre piattaforme. Altrimenti non li chiamavo esclusivi, a meno che tu a casa non abbia un pacchetto McDSP o Massey o Massengburg o Focusrite o Drawmer o BombFactory in VST.. Continuo?
Non ho sentito ancora UNA ragione valida e confutabile che supporti gli "anti-protools", specie Simonluka

E per il discorso sui professionisti che odiano PT, ragazzi ma quanti professionisti al mondo ci sono che usano PT??? Quanti ve ne servono per capire come stanno le cose?? E scusami checco niente di personale, ma l'italia e' il buco del c*lo del mondo cosi come la musica in italia, la non cultura, quanto indietro siamo rispetto al resto del mondo, SPECIALMENTE sul mondo della musica, della tecnologia applicata ad essa, e tutto quello che c'e dietro.

Se non volete PT non lo usate ma non dite che e' come gli altri sequencer, e non dite che e' "sovrapprezzo" perche TUTTO nell'audio e' sovrapprezzo! O mi volete dire che comprare un Neve 1073 originale vale la pena?!?! Proprio tu parli Simonluka che invece del Neve ti prendi un Chandler?? Mi volete dire che un SSL G comp vale in piu i soldi di un suo clone?? Dai su ma smettiamola..
marescotti
Qui nessuno vuole essere anti-protools nemmeno Simonluka il quale ha specificatamente scritto che non vuole essere un anti-protools ma capire perchè pro-tools è così venerato rispetto altri sequencer.

Il discorso fondamentalmente è nato così: "che ha pro-tools di più degli altri?" in parole povere.

Come ho già detto ho usato un po di tutto e di primo impatto mi sono trovato meglio con cubase perchè più intuitivo.

A livello professionale invece credo che l'intuitività non sia poi tanto essenziale. A livello pro serve la qualità e una volta imparato ad usare si diventa veloci. Basta farci la mano.

Per il resto secondo me pro-tools è sinonimo di qualità (parlo dell'hd) e sicurezza.