Dave e Synth hanno spiegato bene il concetto di modulare moderno, e penso sia il punto focale del ragionamento da tenere in considerazione.
Cioè, un semimodulare vintage tipo ARp2600 è agognato da molti perchè è un synth dal tono vintage ma allo stesso tempo abbastanza versatile da fare un pò di tutto, suoni percussivi, drones etc...
Se prendi un minimoog suona i suoi leads e bassi , ma poi finisce lì il gioco.
I synth modulari veri e propri sono tutto un altro mondo , nel senso che se inizi a comprare un pò di moduli particolari non c'è più il fatto di voler ricercare un suono retrò, si va avanti...
e i modulari sono sostanzialmente fatti per andare avanti...
Per questo gli eurorack sono sempre più diffusi, e allo stesso tempo un Voyager può benissimo fare molte (se non tutte ) le cose che fa il 2600, cosa che il vecchio mini non può fare.
Io ho il vecchio Roland system100 e il "sistemino" Korg (MS20-MS50-PS3100) perchè mi piacciono quei timbri e con questi strumenti ho una bella versatilità, però devo dire che se vuoi farci un lead alla zawinul non ti serve un modulare, ti compri un Moog LP o un Voyager e fai tutto quello che hai in mente, il modulare lì diventa più un fatto "estetico" (senza nulla togliere).
Poi c'è anche un altro fatto da considerare, molti possessori di modulari o semi modulari vintage , hanno acquistato questi synth quando gli eurorack tipo doepfer, AS etc non esistevano ancora (per me è andata così perlomeno), e sinceramente , nonostante un bell'eurorack da mettere insieme al roland e al korg mi stuzzichi, non è prioritario per le mie esigenze, e rimango con i synth che ho ormai da anni.
Se il synth devi comprarlo adesso il discorso cambia.
Come hanno detto gli altri , se cerchi un timbro più "retrò/vintage americano" prediligi i synth.com se ti serve (veramente) un modulare, altrimenti orientati su un Voyager , credo per le tue esigenze sia assolutamente lo strumento più adatto.