Retinal
Ue' regaz,
e' da un bel po di tempo che non registro una batteria vera, ho smesso anni fa per scelta

visto che le rockstar della settimana hanno di solito batteristi che credono che il click sia da sfigati "perche se usi il click non hai groove".
Tradotto: io mi devo sfracellare i cohones a editare e far sembrare che invece il Bonham di turno sappia in verita' suonare a click E con groove (che comunque non c'era neanche quello, ovviamente..).
Vengono e non sanno come cacchio accordare la batteria, arrivano con il "loro" rullante, il "loro" suono, i "loro" piatti e di solito suona tutto di mmme*da e non hanno nulla a che vedere l'uno con l'altro e/o col genere che fanno
Ma quello e' il "loro" suono e se glielo tocchi fanno immediatamente la faccia come se qualcuno avesse scureggiato in sala, suona familiare?
Vabbe', detto questo inizio un lavoro nuovo tra tre giorni e gli riprendo la batteria vera dando fiducia alla band e al batterista, e mi chiedevo io per il rock/metal e quant'altro meni ho sempre usato come OH una coppia in posizione Spaced Pair, di solito cardioidi diaframma largo, ma anche piccoli dipende, in aggiunta magari un XY sopra la testa del batterista, o un ORTF, e/o un mono room mic in fronte o in un angolo della stanza insomma dipende quello, sto andando fuori dal discorso mo..
Mai provato Blumelein o M/S su OH, invece mi piace la recordman per l'indie e il vintage rock.
Insomma, voi che tecnica usate per gli OH? Che posizionamenti? per quali generi? quali sono i vostri microfoni preferiti?
pietro_moog
ciao
io non sono la persona più adatta a rispondere cmq..
io la batteria la faccio con 2 AT4050 spaziati e 2 apex460 in M/s messi 1m< M/s <2m davanti alla batteria,che puntano alla faccia o al petto del batterista
stando attenti alla cassa, mi sembra quasi di fargli una fotografia se la stanza va bene.
il problema di questo è che il suono non è molto aperto.
a volte nel Mid uso un Omni.
(gli AT4050 mi piacciono molto; gli apex460 con le mod di radioman sono bellini, lo sò che non sono gli m16 ok? però non ho la pianta dei soldi..)
da buon fiorentino,fiero del nostro orgoglio,ai batteristi dico:
vuoi registrare senza metr? ok
appena hanno finito: "soggettone! ven'a sentire i'che t'ha fatto!"
ammansiti gli spiego come suonare a metronomo..
l'accordatura non mi pesa..
posso chiederti cos'è la recordman?
ciao
Retinal
E' una tecnica usata per riprendere la batteria con solo due mic, o almeno cosi e' nata, poi ovviamente si puo' (ed e' stato ampiamente fatto) aggiungere al close miking come ripresa panoramica/d'ambiente/di rinforzo(specie al rullo) molto buona per le batterie vintage e indie
Prendi le bacchette le metti sul centro del rullo una sopra l'altra per il verso del lungo ovviamente:
i
i
e li ci metti un mic che punta verso il rullo, poi prendi un filo che va dal battente della batteria a quel mic, da quel mic giu al rullo (lo si tiene con le dita e bisogna essere in 2), a questo punto con il filo tenuto premuto sulla pelle del rullo e in alto all'altezza del mic, si muove la parte superiore verso la spalla del batterista e li ci si mette un secondo mic.
Il succo del discorso e' che i due mic devono essere alla stessa distanza dal rullo con angolazioni diverse.
Comunque e' piu facile a vedersi che da spiegarsi
Video
dream
Ciao Retinal, pure io sono tra le persone più indatte a rispondere, infatti i miei primi esperimenti li sto facendo solo da qualche mese, e pure l'editing presenta ancora molti ostacoli..
Ma ho deciso di postare lo stesso, spero di non essere proprio inutile..
Almeno
escludiamo una tecnica di microfonaggio: meno lavoro per te!
Io uso una coppia di km184, tecnica XY a capsule coincidenti aperti tra i 90° e 100°. Li posiziono non sopra la testa del batterista ma dall'altra parte: ovvero le aste dei mic toccano quasi la pelle risonante della cassa, e guardandole dalla parte dell'ascoltatore, dividono la pelle in due, insomma al centro, per capirsi..
Mi rendo conto che non sia la prima tecnica che userei generalmente, ma mi trovo, nel caso specifico del mio batterista, alcuni vantaggi, che spiego fra poco.
Un XY sopra la testa del battersta avrebbe, credo, in genere un suono più bilanciato sui volumi di tutti i pezzi, proprio perchè i mic si troverebbero all'incirca alla stessa distanza da questi. Nel mio caso specifico, per come sono disposti i piatti, mi trovo (anche per i microfoni cardioidi) ad avere il charleston e il rullante coperti, con meno rientri sugli overheads quindi, e il crash più distante.
Mi sembra di ottenere un immagine reale quanto a panorama stereo e bilanciata nei volumi.
I mic, i km184, mi sembrano abbastanza neutri-freddi, ma anche qui non è che ne abbia provati molti altri, quindi..
Retinal
Grazie dream,
quindi tu vai di XY con diaframma piccolo in fronte, non e' cosi inusuale, e' di solito la tecnica che si usa per essere sicuri di evitare problemi di fase, col la spaced pair c'e molto piu il rischio..
Il contro a mio vedere e' l'immagine stereo troppo piccola, o forse naturale paragonata agli spaced, dipende molto dal gerenere, nel tuo caso? che genere stiamo parlando?
Domanda in piu per che usa la spaced pair:
voi mettere i mic classici dx sx sopra i piatti con capsule leggermente inclinate e che ovviamente guardano la batteria, quindi con l'asse immaginario che tagli il drum kit per orizzontale, o li mettere immaginanado l'asse che taglia obliquo il kit di batteria con i mic a destra e sinistra dell'asse?
Nel primo caso state equidistanti dal rullo coi due mic?
Ultimamente mi sto rendendo conto di quante cose io faccio da sempre e quindi do per scontato che lo facciano tutti ma non e' cosi

(...l'acqua calda eh?..).. scherzo
mika
ave retinal,
come te da poco sono rientrato nel circolo viziono della ripresa della batteria. sono entrato nel magico mondo dei microfoni per la stanza e devo ammettere che mi si sono aperti vasti orizzonti di lande desolate. usualmente vado con l'open space, ma devo dire che un XY forse sarebbe più utilizzabile. ho notato altressì che, pur essendo in open space, necessiterebbe un mic di supporto per il ride. Perchè? Perchè se il drummer fuori-tempo-scordato-e-dissonante ha deciso che deve picchiare cui crash o similari mente suona una parte sul ride, bhe, il ride lo vedi con il binocolo. quindi:
HH (diaframma piccolo)
XY (diaframma grande)
ride (diaframma piccolo)
Room (diaframma piccolo, uno o due o appesi o a caso o nel bagno del vicino o sotto al sellino del drummer o dove vuoi)
almeno allo stato dell'arte questo sarebbe il mio prossimo sperimento
OT: si, lo sò, ma già che ci sono! trucchetto per cassa: cono da 8" di una vecchia cassa di HiFi che non usi, lo metti davanti al kik, colleghi al preamp e registri. Se i pezzi non sono troppo veloci (da 140 Bpm in sù) è mooooolto utile, praticamente non equalizzo più!
fine OT, sorry
M.
dream
| quote: |
Originally posted by Retinal
Il contro a mio vedere e' l'immagine stereo troppo piccola, o forse naturale paragonata agli spaced, dipende molto dal gerenere, nel tuo caso? che genere stiamo parlando? |
Parliamo di rock-pop alla Toto, per dirne una.. Ma vista la mia inesperienza non fa proprio testo..
Comunque, se credi ti possa essere utile, potrei passarti 4 track di una decina di secondi, kick, snare, 2 oh, no tom, no hh, no ride, registrate come ti ho detto..
| quote: |
Originally posted by mikal
si, lo sò, ma già che ci sono! trucchetto per cassa: cono da 8" di una vecchia cassa di HiFi che non usi, lo metti davanti al kik, colleghi al preamp e registri. |
Ottima dritta mika, infatti credo proprio che Retinal non rinunci mai al subkick..
[edit: ecco, Retinal te lo ha già confermato mentre postavo..

]
Retinal
Bon, grazie mika. Testimoniate testimoniate che voglio sapere..
PS: eheh, io sono un cultore del subkick, se cerchi post sull'oggetto mi trovi in tutti, un mio trucchetto che qui sul forum e' andato di moda e' usarlo su un cono della chitarra..
mika
ma che bello il mondo fashion!!!! in registrazione da sola la gtr suonerà da panico, ma poi voglio ridere al mix!!! come hai risolto?
Retinal
Non e' una cosa da fare di default in ogni genere, questa tecnica e' stata per me una necessita' in quanto suoniamo con chitarre baritone e casse sovradimensionate, conseguentemente avevo la necessita' di riprendere in maniera diversa perche semplicemente le tecniche normali non mi restituivano quello che sentivo dalle casse.
Come si fa in mix?
Non facilmente, ci vuole esperienza sul campo, specificatamente in questo, attenti all'escursiont point, primo punto di fruibilita' delle basse, poca stanza, etc.. etc.. ma non c'e nessun "trucco" ovviamente ogni strumento ha il suo spazio e dove sto io non stai tu, ovvero se io son li tu col basso non ci stai (tu ipotetico), tutto il range quando suoni baritono si sposta, gli alti si mascherano, e ci sono tutta una serie di altri problemi.. Ma si fa [/OT]
Panoramiciiii! Mado' ma davvero siamo tutti della stessa parrocchia "niente batterie vere"? Dai lo so che qualcun'altro c'e..
pao
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Originally posted by Retinal
E' una tecnica usata per riprendere la batteria con solo due mic, o almeno cosi e' nata, poi ovviamente si puo' (ed e' stato ampiamente fatto) aggiungere al close miking come ripresa panoramica/d'ambiente/di rinforzo(specie al rullo) molto buona per le batterie vintage e indie
Prendi le bacchette le metti sul centro del rullo una sopra l'altra per il verso del lungo ovviamente:
i
i
e li ci metti un mic che punta verso il rullo, poi prendi un filo che va dal battente della batteria a quel mic, da quel mic giu al rullo (lo si tiene con le dita e bisogna essere in 2), a questo punto con il filo tenuto premuto sulla pelle del rullo e in alto all'altezza del mic, si muove la parte superiore verso la spalla del batterista e li ci si mette un secondo mic.
Il succo del discorso e' che i due mic devono essere alla stessa distanza dal rullo con angolazioni diverse.
Comunque e' piu facile a vedersi che da spiegarsi
Video |
scusa, sono OT, ma qual è la ragione per cui si attacca una parte del filo al battente della cassa? non è uguale tenere il filo con un dito sul rullante e poi ruotarlo all'indietro per trovare la posizione del secondo mic?
SilverTwo
Secondo me con la configurazione spaziata bisogna un po' seguire la "geografia" del drum-set altrimenti è come fare a caso.
Ho avuto risultati buoni però anche fregandomene della posizione degli OH rispetto al rullante se sono un po' più vicini ai piatti (con aste fronte kit a spiovente verso la testa del batterista)...anche se con gli OH da soli il rullo rimaneva leggermente più da una parte, aggiungendo il close-mic tutto tornava in una dimensione più consueta.
Genere: rock/grunge/pop/blues...non ho mai registrato metalllari
Retinal
| quote: |
Originally posted by pao
| quote: |
Originally posted by Retinal
E' una tecnica usata per riprendere la batteria con solo due mic, o almeno cosi e' nata, poi ovviamente si puo' (ed e' stato ampiamente fatto) aggiungere al close miking come ripresa panoramica/d'ambiente/di rinforzo(specie al rullo) molto buona per le batterie vintage e indie
Prendi le bacchette le metti sul centro del rullo una sopra l'altra per il verso del lungo ovviamente:
i
i
e li ci metti un mic che punta verso il rullo, poi prendi un filo che va dal battente della batteria a quel mic, da quel mic giu al rullo (lo si tiene con le dita e bisogna essere in 2), a questo punto con il filo tenuto premuto sulla pelle del rullo e in alto all'altezza del mic, si muove la parte superiore verso la spalla del batterista e li ci si mette un secondo mic.
Il succo del discorso e' che i due mic devono essere alla stessa distanza dal rullo con angolazioni diverse.
Comunque e' piu facile a vedersi che da spiegarsi
Video |
scusa, sono OT, ma qual è la ragione per cui si attacca una parte del filo al battente della cassa? non è uguale tenere il filo con un dito sul rullante e poi ruotarlo all'indietro per trovare la posizione del secondo mic? |
I mic devono essere equidistanti sia dalla cassa che dal rullo
Zeps
Bella retinal
Non la conoscevo proprio. Premetto che no nsono un batterista, ma nella mia soffittina mi reg tutto da solo (indie praticamente) e questa mi può proprio risultare utile.
GRAZIE.
io fino ad oggi ho utilizzato la tecnica ... "alla beatles" non so come si chiami.
Unico OH che dal timpano "guarda" l'HiHat. NESSUN Oh sopra (a diff dell'originale)
Rullo, cassa e Ambiente se ne ho voglia.
Quindi 3 o 4 mic totali.
corpseinflamed
ueh reghez, 2 cose: (forse OT?)
1- Grande Retinal! La tua digressione sui batterai sbabbioni la condivido appieno. Ste rock stars tutta birra, tatoos e R'n'R a volte me li fanno girare a stecca pure a me e tieni conto che io bazzico nel genere metal estremo; melodic-death e deathcore x l'esattezza, dove click e botta per la batteria sono essenziali. Cmq una volta scontrati con la dura realtà dell'audio producing in studio diventano molto più docili :-). d'altronde vecio, o il risultato finale è supercompetitivo, oppure al giorno d'oggi è meglio che te ne torni a casa, c'è sempre qualche altro batterista che ti da la m***a in quanto a groove e precisione (anche su demo o promo). Quindi o mi lasci editare selvaggiamente e lasci che il suono te lo faccio io, altrimenti preparati a soccombere!
p.s.: Giusto per gradire, appena alzano un pochino la cresta, dico loro "vieni qui che ti faccio vedere na cosa" e gli mostro le forme d'onda sul rullo. Poi aggiungo " la vedi la differenza dell'ampiezza d'onda sul 2/4 e sul 4/4 a 220 bpm; mi spiace farti notare che sono una la metà dell'altra. Facile intuire che una ha botta e l'altra no, dovresti suonarmele tutte uguali. Ovvio che poi mi tocca fare editing"... e lì rido...
2- So che non risponderò a nessuna delle vostre domande, però con tutte ste tecniche di miking mi avete intrippato parecchio. Essendo io un neofita della registrazione batteristica, potreste indicarmi un libro o qualche sito online dove possa trovare i fondamenti per tutte queste tecniche. Ho bisogno di istruirmi. poi una volta sperimentate anch'io le mie tecniche e le mie teghe non mancherò di postare configurazioni e consigli.
Grazie butei, siete daffogo!
Retinal
Ciao corpse,
non mi vengono in mente libri al momento, ma sicuramente se fai una ricerca sul forum se ne e' nominato sicuramente qualcuno, cerca "tecniche di microfonazione" o "letture" o "libri consigliati" son sicuro che trovi qualcosa.
Per quanto riguarda la qualita' oggi, beh, oggi si trigghera, sempre e comunque, e (putroppo) se edita pesantemente il 90% delle volte sulle batterie (e non solo..)
corpseinflamed
Grazie ora cercherò sperando di trovare infos utili.
Comunque parole sante, l'editing ti salva davvero le chiappette... e il triggering pure.
PTOPRoJect
Bel video quello propost oda Retinal.
E' una tecnica che non vedevo da un pò.
Personalmente non ho uno standard ed il microfonoaggio degli over dipende da almeno due fattori:
Genere e batterista.
Ad esempio la tecnica dei due microfoni "con il cordino" ti incasina la vita nel momento che trovi il batterista che spinge sui piatti ma che poi non da energia sulle pelli (più frequente di quel che si pensa)
In quel caso hai sempre gli over fuori.
La spaziata è ottima se devi aprire l'immagine stereo ma comunque è consigliabile giocare con un cordino ( o con un metro laser per essere "tennologici" ) almeno per la coerenza di fase sul rullo.
Poi gestisco le posizioni reali e le inclinazioni dei mic rispetto al reale utilizzo dei piatti ed alla sonorità di questi (ad esempio è classico il 2° crash piazzato sopra il ride, e poi magari spessissimo lavora con questo.)
Ovvio che il resto è microfonato in accento altrimenti perdi molte cose.
L'XY è anch'essa buona ma vale quanto detto sopra con appunto la difficoltà ulteriore di gestire certe situazioni sbilanciate..
Chi deve farsi il proprio microfonaggio, parlando ai batteristi, consiglio di spendere molto tempo e trovare qualcuno che vi presti i microfoni fino alla scelta finale.
SilverTwo
| quote: |
Originally posted by Retinal
Ciao corpse,
non mi vengono in mente libri al momento, ma sicuramente se fai una ricerca sul forum se ne e' nominato sicuramente qualcuno, cerca "tecniche di microfonazione" o "letture" o "libri consigliati" son sicuro che trovi qualcosa.
Per quanto riguarda la qualita' oggi, beh, oggi si trigghera, sempre e comunque, e (putroppo) se edita pesantemente il 90% delle volte sulle batterie (e non solo..) |
-OT
e allora nei live facciamo suonare i computers e non i batteristi perchè se in studio i 220bpm li fotti tu, dal vivo di sicuro ti fottono loro!!
-fine OT
dimenticavo: il 90% delle volte!!
HotRats
| quote: |
Originally posted by Retinal
Domanda in piu per che usa la spaced pair:
voi mettere i mic classici dx sx sopra i piatti con capsule leggermente inclinate e che ovviamente guardano la batteria, quindi con l'asse immaginario che tagli il drum kit per orizzontale, o li mettere immaginanado l'asse che taglia obliquo il kit di batteria con i mic a destra e sinistra dell'asse?
Nel primo caso state equidistanti dal rullo coi due mic?
Ultimamente mi sto rendendo conto di quante cose io faccio da sempre e quindi do per scontato che lo facciano tutti ma non e' cosi
(...l'acqua calda eh?..).. scherzo |
Io taglio in obliquo, tendenzialmente. Diciamo che dipende anche da come sono disposti i puiatti, dalla simmetria del kit.
I due mic li piazzo equidistanti dal rullo (e faccio la misura con lo spago/metro/cavo, quel che c'è).
Visto ce l'ho, posto pure un paio di foto di una session della settimana scorsa.
I più attenti noteranno qualche stranezza

. La foto è presa da un lavoro di tre giorni di riprese di una band di 9 elementi che ha suonato tutto live. In pratica in studio avevamo finito tutto, quindi ci siamo dovuti arrangiare. Assieme alla batteria, nella stessa stanza c'era anche un percussionista col suo set.
