renus
certo,
ma è un'abitudine che va estirpata, a costo di diventare stroz@ ed essere categorico, peccato che lo scopri sempre mentre sei su palco e devi fare lo show.
c'è una frase che ha detto il mio percussionista l'altro giorno (a fine concerto) che mi sembra molto significativa e spero faccia riflettere:
"a volte un musicista con 20 anni di esperienza e di lavoro per crearsi un suono si trova dietro al banco fonici con 2/3 anni di pratica..."
corado
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Originally posted by renus
certo,
ma è un'abitudine che va estirpata, a costo di diventare stroz@ ed essere categorico, peccato che lo scopri sempre mentre sei su palco e devi fare lo show.
c'è una frase che ha detto il mio percussionista l'altro giorno (a fine concerto) che mi sembra molto significativa e spero faccia riflettere:
"a volte un musicista con 20 anni di esperienza e di lavoro per crearsi un suono si trova dietro al banco fonici con 2/3 anni di pratica..." |
Un fonico personale
risolverebbe il problema
ciao
renus
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Originally posted by corado
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Originally posted by renus
certo,
ma è un'abitudine che va estirpata, a costo di diventare stroz@ ed essere categorico, peccato che lo scopri sempre mentre sei su palco e devi fare lo show.
c'è una frase che ha detto il mio percussionista l'altro giorno (a fine concerto) che mi sembra molto significativa e spero faccia riflettere:
"a volte un musicista con 20 anni di esperienza e di lavoro per crearsi un suono si trova dietro al banco fonici con 2/3 anni di pratica..." |
Un fonico personale
risolverebbe il problema
ciao |
ovviamente, ma quando non è possibile e si fanno dei festival con services completi e grossi, si presume che le professionalità in campo siano quantomeno dignitose.
comunque è una questione di principio, un fonico NON deve sbizzarrirsi in effettistica non richiesta.
sai bene che quando si è a un livello intermedio, quindi si lavora professionalmente ma con budget al limite (considerando i costi accessori di enpals fatturazone etc ad personam), un fonico aggiunto ai sette elementi, diventa una fetta di torta non sempre accessibile al budget
detto questo, sicuramente sarà una cosa da fare prossimamente.
scusate l'OT
Endless
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Originally posted by corado
è ancora più semplice usando i subgroup
assegnando tutti i canali sia al subgroup che al main
e usando il canale subgroup (senza assegnarlo al main)
per fare i monitor
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Ciao, ho appena letto questo interessantissimo consiglio di Corado ma mi sfugge qualcosa...dunque: assegno tutti i canali ad un sub group che farò poi rientrare in un canale e manderò a tutte le aux la stessa regolazione di mandata. poi aumenterò - a seconda dei vari monitor - le mandate singole. Ho capito bene?
grazie della cortesia
audioimpianti

Ciao a tutiiiiii,
ma perche' non metti due casse laterali sul palco fronte suonatori che collegherai all'impianto PA ? I musicisti avranno estattamente quello che esce dall'impianto e in + con le spie dirotti i singoli strumenti
ciao
max1970
salve.
ieri sera sono andato a sentire un gruppo che suonava dal vivo, si sentiva nelle casse un rientro non so di basso, bassi,uuuuuuuuuuuuu sotto,poi ogni tanto fischiava quel maledetto feedback,come e possibile una cosa del genere, non c'e un modo per evitare queste cose, magari un modulo anti feedback o altro, era una cosa bruttissima. cosa ne dite ci sono modi di evitare queste cose?o accorgimenti?
ciao max
Endless

Ciao,
io sono poco esperto ma di certo il feedback è il risultato di una serie di cattive impostazioni e, alle volte, abitudini...
io faccio piccolissimi service e sto imparando ora qualche trucchetto suggerito, per la maggior parte, proprio da persone competenti di questo forum
oltre al posizionamento è fondamentale avere la possibilità di equalizzare le mandate alle spie. Questo tramite equalizzatori grafici o - come insegna Hucchio - facendo rientrare le aux-spia su canali del mixer, equalizzare i canali in modo da minimizzare i larsen e ributtare il tutto su due o più subgroup che andranno poi effettivamente collegati alle spie.
E' poco...ma è quello che ho imparato
max1970
ok praticamente esci dagli aux e rientri nei canali da li assegni i sub group e li mandi alle spie. giusto?
si elimina il larsen?
invece ho sentito parlare del antifeedback oppure del DBX DRIVERACK PA cosa ne pensate e buono da usare?
ciao max
freddypc
non è detto che un equalizzatore elimini il problema, ma di certo aiuta a risolverlo.
Il fatto di rientrare nei canali del mixer è comodo quando non abbiamo eq dedicati ai monitor, in questo caso puoi utilizzare sia i gruppi sia i direct out dei canali (se li hai) per uscire dal banco.
I feedback destroyer funzionano, ma prendeteli di buona qualità, anzi, ottima, altrimenti il suono della spia dopo 1 minuto diventa tipo radio anni '50.
audioimpianti
Io credo che se il gruppo a cui stai facendo il service e' in gamba non avrai sicuramente problemi, tutt'altro quando hai a che fare con (meno bravi) i quali voglio sempre le spie a manetta perche' non si sentono, oppure perche' vogliono questo e quello nelle spie, allora non ci sono effetti o eq. che tengano...., comunque a parte questa picoola considerazione credo che la migliore soluzione al problema feedback nel palco sia e rimanga esclusivamente la corretta posizione dei monitor.E occhio alla spia del batterista, in genere e' la piu' critica.
Giulio