volume rec??

OttoPus
La domanda può sembrare banale ma la risposta può dare risposta all'intero thread:

Errori di conversione = segnale di partenza falsato (in parte) e quindi meno fedele??????
Retinal
Facciamo un po di chiarezza..

@mir4ggio

il gain non e' sempre direttamente collegato con il livello del segnale di ingresso, come gia detto si puo' alzare il gain del pre quanto si vuole senza entrare alti nel convertitore, questo dipende dal setup che si ha. Alcuni preamp hanno il gain e l'output separati, perche come detto, danno il meglio di se quando sono tirati, quando hanno lo stadio di input alto, ma poi si ha appunto la necessita' di entrare piu bassi nell'interfaccia (convertitore/scheda audio) e per questo si abbassa l'output, oppure hanno dei pad come l'API 512 che e' notoriamente HOT. ovvero ha un output alto, o si possono usare degli attenuatori passivi, quindi la tua domanda 3/4 e' troppo alto dipende, se il tuo pre non ha l'output separato e questo ti costringe ad entrare altissimo nel convertitore probabilmente si, altrimenti il livello del pre deve essere deciso tenendo conto di quanto rumore aggiunge il pre a livelli alti, e come suona.

@Simonluka

Il tuo discorso non c'entra molto con il livello al quale si deve entrare in un convertitore. La densita' di una traccia non e' direttamente proporzionale al livello di ingresso nello stadio AD. Puoi tranquillamente entrare con una traccia ipercompressa (quindi iperdensa) senza colpire i convertitori al limite delle loro possibilta'.
E poi un limiter/comp non e' "necessario" in registrazione, assolutamente e' una scelta personalissima, migliaia di registrazioni sono fatte senza controllo di dinamica in tracking. Dire che e' necessaria e' webpoisoning.

@Ottopus

Errori di conversione uguali clip, crack, intersampling peak, qualsiasi tipo di problema che potrebbe anche non essere percepibile, ma anche si, il brutto e' quando te ne accorgi magari quando vai a fare il mastering..
Sicuramente meno fedele, il convertitore trasforma il segnale analogico (immaginate una linea ondulata continua) in numeri (la stessa linea ma a scaletta) per farlo arrotonda, approssima la linea al meglio che puo', se gli mandiamo un segnale che al suo massimo potenziale ha 144db e lui ne gestisce 120 (parliamo di convertitori al top eh, non gli m-audio o i presonus, li siamo al di sotto dei 120..) la risposta vien da se Smile
OttoPus
Quindi la ovvia e logica conclusione è che è inutile stare a livelli "vicini allo zero" entrando nel convertitore perchè il risultato è sicuramente un segnale non ottimale rispetto al segnale in ingresso.

Tnx per il chiarimento applauso
simonluka
Uhm... Forse non mi sono spiegato bene.

quote:
Originally posted by Retinal
Il tuo discorso non c'entra molto con il livello al quale si deve entrare in un convertitore. La densita' di una traccia non e' direttamente proporzionale al livello di ingresso nello stadio AD. Puoi tranquillamente entrare con una traccia ipercompressa (quindi iperdensa) senza colpire i convertitori al limite delle loro possibilta'.


E' infatti quello che intendevo. Per questo ho scritto che tengo un valore di picco a -3dB (per es. l'out del catena che entra nel convertitore) ma agendo sul gain di ingresso, in modo da ottenere un rapporto segnale/rumore alto, pur non uscendo (e quindi entrando nel convertitore) con un segnale overload.
Spero di essermi spiegato.

quote:
Originally posted by Retinal
E poi un limiter/comp non e' "necessario" in registrazione, assolutamente e' una scelta personalissima, migliaia di registrazioni sono fatte senza controllo di dinamica in tracking. Dire che e' necessaria e' webpoisoning.


Certo, tutto si può fare. Ma per avere una bella onda "cicciona" e performante, saresti costretto a tenere l'out della catena praticamente vicina allo zero. E ti assicuro che, per esperienza personale, il suono che ne esce è molto diverso.
Per fare un esempio con i numeretti (molto approssimativo ma indicativo), utilizzando un leveler posso permettermi di entrare nel convertitore tenendo la manopola del gain e dell'out a 5/6, non superando i -3dB di picco ed ottenendo una registrazione ottima.
Senza l'utilizzo del leveler, per ottenere una cosa del genere (picco massimo a -3dB), sarei costretto a tenere il gain a 5/6 ma l'out a 1. E la registrazione ottenuta sarebbe non solo molto diversa rispetto alla prima (o non solo a causa del "colore" introdotto dal leveler) in fatto di risultato acustico, ma ricca di forti escursioni di volume e resa sonora. Senza considerare le difficoltà di esecuzione della performance da parte del cantante che si sentirebbe prima piano e poi forte nel caso di grandi escursioni di cantato.
Ad ogni modo è una questione di pareri.

Oh, poi se tu riesci a farlo, complimenti! Vuol dire che più che "webpoisoning", sei il re dell' I-doser! lolli

quote:
Originally posted by OttoPus
Quindi la ovvia e logica conclusione è che è inutile stare a livelli "vicini allo zero" entrando nel convertitore perchè il risultato è sicuramente un segnale non ottimale rispetto al segnale in ingresso.

Tnx per il chiarimento applauso


No, questo è un sillogismo errato secondo me.
Un buon livello di registrazione è dato da una buona regolazione/compromesso tra il livello di ingresso/uscita del pre+eventuale leveler e quello di ingresso nel convertitore.
Non penso esista una regola fissa. Con pre diversi ho riscontrato differenze abissali (per esempio l'UA 6176 è assolutamente diverso dal Chandler+La-3A, a parità di mic, cantante, ambiente). Per cui ogni volta è il caso di mettersi con santa pazienza a fare le regolazioni, anche in basi al tipo di cantato.
Ciao

Simonluka
mir4ggio
@Retinal

Io non ho ancora a disposizione un preamp di qualità
(magari ce l'avessi un bel valvolare!) ed entro direttamente nell'interfaccia
(una INSPIRE 1394 della Presonus)...

A giudicare dall'interfaccia di controllo software --> (non ha controlli hardware)
direi che il gain di input è separato da quello di out...
(posso regolare a mio piacimento il volume sulle cuffie e sugli speaker e, quindi, anche ad un valore diverso dal Gain...)

Che prova posso fare??? Registro con il gain a metà e il limiter a 3/4???
E magari aumento il volume in cuffia??
Retinal
Non ho idea di come funzioni la tua scheda, non ho mai visto un'interfaccia che non avesse un input level.. quindi non so credo che l'input dipenda dalla sorgente, ma ipotizzo..
OttoPus
quote:
Originally posted by simonluka
No, questo è un sillogismo errato secondo me.
Un buon livello di registrazione è dato da una buona regolazione/compromesso tra il livello di ingresso/uscita del pre+eventuale leveler e quello di ingresso nel convertitore.
Non penso esista una regola fissa. Con pre diversi ho riscontrato differenze abissali (per esempio l'UA 6176 è assolutamente diverso dal Chandler+La-3A, a parità di mic, cantante, ambiente). Per cui ogni volta è il caso di mettersi con santa pazienza a fare le regolazioni, anche in basi al tipo di cantato.
Ciao
Simonluka


Non mi sembra che possa cambiare da convertiore a convertitore: stiamo parlando di matematica, siamo nel mondo digitale.

Se è appurato che con valori "pompati" (quindi al limite del muro dei 120db , che poi è facilissimo da "sfondare" anche se per intervalli di tempo microscopici) i bit a disposizione per la conversione vengono saturati spesso e volentieri, e se è appurato che questo comporta una approssimazione digitale del segnale in ingresso, non si può più parlare di compromesso ma semplicemente di valori entro i quali il segnale non viene deteriorato.

Quindi in ingresso sul pre si può fare in pò quello che si vuole (tanto è analogico, e la "reazione" del pre a volumi pompati la possiamo addirittura utilizzare a nostro vantaggio), in uscita verso il convertitore no!

Questa è la mia modesta opinione!
Uncle Max
Innanzitutto complimenti Retinal per la spiegazione, chiara, sufficientemente tecnica, e precisa.

Stavo pensando: ma allora il volume massimo senza perdita di dati è inversamente proporzionale alla qualità di registrazione? Cioè se registro a 16 bit potrò tenermi leggermente più alto che a 24? sempre in linea teorica.
Lo stesso vale per i 44 o 48 khz?

Poi, per entrare bassi nella scheda non potrebbe bastare abbassare il livello della scheda per poter tirare anche lo stadio di out del pre o il selettore della scheda è successivo allo stadio a/d della stessa e quindi inefficace?
Retinal
La perdita che avresti registrando a 16 bit sarebbe immensa, e il discorso non reggerebbe comunque perche quando colpisci i lo stadio AD lo colpisci in db non in bit, non so se mi sono spiegato ma non mi viene meglio di cosi, nel senso il segnale e' sempre anaolgico quando arriva nello stadio, poi se fai la conversione a 16 invece che a 24 non fai altro che approssimare (quindi perdere rispetto all'originale) un sacco di piu, ma quello che conta e' quanto alto arrivi li in db. La frequenza di campionamente non influisce per lo stesso motivo, e' successiva.

Devi pensare che quando esci da un pre dovresti tenere il gain della scheda audio a zero perche si bypassi altrimenti avresti due stadi di preamplificazione (e se usi un pre esterno si presume sia migliore di quelli della scheda di conseguenza rovineresti il lavoro del pre), quindi si presume in questa ipotesi che esci dal pre gia ad un volume troppo alto avendo il pre della scheda a zero, si usa in questo caso un attenuatore per risolvere il problema, il nio discorso era fatto pensando piu a quando hai i convertitori invece di una scheda audio, che non hanno regolazioni di ingresso
Uncle Max
Grazie per il chiarimento, logicamente hai perfettamente ragione ho fatto un pò di confusione.
Ma ora è molto più chiaro.
Cool