xclavichord
Sulla accordatura.
Che il clima della sala sia controllato non vuol dire molto. Il pianoforte arriva con certe condizioni di temperatura e umidità immagazzinate nei materiali costitutivi dello strumento (legno, ghisa, etc), condizioni che necessitano di settimane (per dire poco) per raggiungere una nuova stabilità nel nuovo stato di temperatura e umidità. Ciò che sarà in perenne movimento non sarà solo l'accordatura, ma tutta una serie di regolazioni tra le migliaia possibili in un pianoforte: ad esempio varierà continuamente nel tempo la condizione dei panni (smorzatori, percussori, etc), particolarmente sensibili all'umidità e molto influenti sul timbro dello strumento (la durezza del percussore, la testa del martelletto, determina molte caratteristiche del suono risultante).
Gli strumenti sono vivi: solo un uomo in uno scafandro che suona un pianoforte in una camera iperbarica può immaginare di avere un pianoforte [approsssimativamente] sempre uguale a se stesso. Suonare, accordare quotidianamente e parlare con altri accordatori mi ha aperto nuove dimensioni!! eh!
Che il clima della sala sia controllato non vuol dire molto. Il pianoforte arriva con certe condizioni di temperatura e umidità immagazzinate nei materiali costitutivi dello strumento (legno, ghisa, etc), condizioni che necessitano di settimane (per dire poco) per raggiungere una nuova stabilità nel nuovo stato di temperatura e umidità. Ciò che sarà in perenne movimento non sarà solo l'accordatura, ma tutta una serie di regolazioni tra le migliaia possibili in un pianoforte: ad esempio varierà continuamente nel tempo la condizione dei panni (smorzatori, percussori, etc), particolarmente sensibili all'umidità e molto influenti sul timbro dello strumento (la durezza del percussore, la testa del martelletto, determina molte caratteristiche del suono risultante).
Gli strumenti sono vivi: solo un uomo in uno scafandro che suona un pianoforte in una camera iperbarica può immaginare di avere un pianoforte [approsssimativamente] sempre uguale a se stesso. Suonare, accordare quotidianamente e parlare con altri accordatori mi ha aperto nuove dimensioni!! eh!