45° Parallelo
salve a tutti, vorrei sapere se c'è qualcuno che sa dirmi come poter allineare i subs del mio impianto con i satelliti, ed il procedimento giusto da seguire.
grazie
FlooRfillA
in passato se ne è già discusso, prova a cercare
hucchio
li ritardi! :-)
stai bene attento che la cosa che veramente importa è come fai il taglio di xover e con che pendenze...
Se il setting è fatto giusto l'operazione di ritardo si riduce in una cos molto semplice e se hai uno strumento di misura difficilmente si sbaglia.
P.S.
Io, per mia convinzione, non tocco neppure sub che siano a distanze inferiori di 3 metri (intesa come distanza dai "fuochi") dai top. Non ne vale la pena si parla di pochissimi ms...
ciao
45° Parallelo
ciao e grazie hucchio, approfitto della tua pazienza per porti una seconda domanda a questo punto, io posseggo un vertec vt4887 con dei sub srx728s, i top sono sospesi a 6 mt da terra, mentre i sub sono impilati l'uno sull'altro a terra sotto il cluster quindi la distanza dai fuochi è più o meno di 3 mt... cosa mi converrebbe fare?? ritardo? sai te lo chiedo perchè i sub li sento bene quando sono al centro della sala (dietro al mixer) ma si persono non appena mi sposto sui lati
grazie
hucchio
non è il ritardo il problema della non omogeneità dei subs...
La cosa andrebbe valutata bene a distanza non posso certo dire nulla
45° Parallelo
ok, grazie comunque per la disponibilità.. a buon rendere!
FlooRfillA
Il tuo è un classico esempio di quello che si vede in giro in questi anni.
Il concetto di posizionare l'impianto in questo modo è sbagliato. In secondo luogo si può pensare ad allineare sub e satelliti.
n°1 i sub impilati non sono ne affascinanti da vedere (come potrebbe essere un line array) ne funzionali. Basti pensare che la mancanza di una dimensione nella propagazione del suono alle basse frequenze ci fà aumentare la pressione sonora di 3dB, quindi il sub che è appoggiato a terra è ottimizzato e suonerà secondo le specifiche tecniche riportate sul suo manuale (x db SPL a 180° d'azione). I sub più in alto suoneranno via via meno "forte" per via dell'allontamento da terra. Inoltre và ricorda che per ovviare a problemi di filtraggio a pettine và tenuta una distanza non meno inferiore di 120° da terra (1/3 di ciclo) alla massima frequenza riproducibile, in questo caso alla frequenza di crossover.
E' facile intuire che la massima pressione sonora possibile si raggiunge lasciando a terra tutti i sub.
Il problema che hai riscontrato invece deriva dal fatto che il i sub il l-r impiagano tempi diversi di arrivo alla posizione di ascolto se non ti trovi nella posizione centrale (filtraggio a pettine).
Il problema si risolve disponendo i sub in particolari posizioni, il discorso è un pò lungo ma se ti interssa posso spiegarti.
Dopo di queste operazioni puoi pensare ad allineare i sub con i satelliti, ma anche qui il discorso è un pò più complesso di un semplice ritardo che, potrà essere anche di un solo millisecondo, ma andrà poi considerata la risposta in fase dei due sistemi (sub e sat) nella frequenza di crossover. Anche qui il discorso è un pò lungo, ma se ti interessa...
45° Parallelo
certo che mi interessa, sono sempre aperto a nuovi spunti, io faccio questo mestiere sulla mia pelle, essendo sia il proprietario del service che il fonico dell'artista ho una certa libertà di scelta (sia di materiali che di resa degli stessi) però d'altra parte vorrei risolvere questi problemi e capire cosa c'è dietro, quindi se tu puoi (e ti va) di aiutarti sono tutte orecchie... mmmh, perdon, OCCHI
Clockworkorange
Sono molto interessato anch'io..
avendo montato uno spettacolo recentemente con largo anticipo, mi son permesso di fare numerose prove. E la migliore configurazione l'ho ottenuta con i sub posizionati in linea sotto al palco, in mono sul canale centrale del mixer, ritardati di 2 ms rispetto ai satelliti appesi a circa 4,5 metri di distanza.
FlooRfillA
sicuramente ci sono molte più persone interessante all'argomento di quante si sono fatte vive.
consiglio a chi ne è interessato, che prima di iniziare il discorso sarebbe meglio "ripassare" alcuni concetti fondamentali sulla natura del suono:
Frequenza, lunghezza d'onda, periodo, fase, velocità del suoo, ecc...purtroppo le formule che citerò più avanti contengono questi termini.
Ancora, purtroppo non esistono altri metodi per raggiungere il miglior risultato. perciò dobbiamo attenerci a quello che scriverò, ma che (non per fare tanto il saputone) è quello che è presente su qualsiasi testo inerente all'argomento (sono un pò pochini). Come se nn bastasse, su internet credo non è presente nulla...mah...forse è questa la vera ragione perchè vedo molte persone non preparate o incerte del proprio metodo ("ho letto che quello fà così e lo faccio pure io...")
a lunedì
FlooRfillA
prima di iniziare diamo un paio di formule, giusto per rinfrescare la memoria:
C=velocità del suono=331,4m/s + (0,607 x °C)
lunghezza d'onda= C/freq
Periodo (sec)= 1/freq
Periodo (msec)= 1000/freq
La fase è la conversione della distanza (o del tempo) relativi alla lunghezza d'onda di una certa frequenza. Essa si esprime in gradi e come distanza si calcola così:
Phase (°)= (distanza(m) x Freq (Hz) x 360°) / C
mentre per il tempo si calcola:
Phase (°)= (tempo(ms) x Freq (Hz) x 360°) / 1000 ms
kernelxx
Mi metto in coda anch'io sono molto interessato all'argomento.
lucaska
pure io
FlooRfillA
giusto per fare un paio di calcoli come esempi sulle due formule riportate alla fine:
Consideriamo la fase come relativa alla distanza,
Se prendiamo un freq. di 50Hz la sua lunghezza d'onda sarà 6.8 metri, questo
vuol dire che impiegherà (con una temperatura di 15° => C=340m/s) 6.8 metri prima di completare un ciclo (visualizzate la forma d'onda della sinusoide...)
Quindi per completare mezzo ciclo (180°) impiegherà la metà del tempo, ovvero 3.4 metri.
Mentre per 1/4 del suo ciclo:
90° = 1.7m x 50Hz x 360º / 340m/s
e per 3/4 del suo ciclo
270° = 5.1m x 50Hz x 360º / 340m/s
Consideriamo la fase come relativa al tempo,
Se prendiamo un freq. di 50Hz il suo periodo sarà di 20ms (temp=15° => C=340m/s)
vuol dire che impiegherà 20ms per completare un ciclo (360°)
180° = 10ms x 50Hz x 360º / 1000ms
90° = 5ms x 50Hz x 360º / 1000ms
270° = 15ms x 50Hz x 360º / 1000ms
A parte le formule, credo sia importante capire come viene scomposta un'onda nei suoi quattro periodi principali. Si può in qualche modo (appunto con le formule) calcolare quanti metri e quanti ms impiega una determinata frequenza per completare un ciclo o una parte di esso.
FlooRfillA
Andiamo avanti e vediamo come si sommano due segnali sinusoidali della stessa frequenza al variare della loro fase (quindi varia la loro relazione temporale e/o la loro distanza)
Come sappiamo due segnali identici sommati assieme danno un livello di +6dB
(es: 132dBspl+132dBspl @ same freq,polarity,phase = 138dBspl)
(es2: -8dBu+(-8dBu) @ same freq,polarity,phase = -2dBu)
In questo caso si parla di somma di segnali coerenti!
Se la relazione tra le fasi dei due segnali varia, la loro somma non sarà più di +6dB, ma diminuirà, fino a che i due segnali non saranno relazionati di 180° l'uno dall'altro e quindi avremo un risultato praticamente nullo: -infinito.
Fortunatamente per noi esistono diversi casi intermedi:quando i due segnali sono hanno una variazione di fase che rientra nei circa 38° la loro somma resterà quasi invariata a +6dB (precisamente a +5.5)
Quando la loro fase si discosta di 90° e quindi come abbiamo visto prima di 1/4 di ciclo la loro somma sarà di 3dB.
Quando la loro fase si discosta di 120° (1/3 di ciclo) la loro somma non produrrà alcun cambiamento di livello! (0 dB)
Quando la loro fase si discosta di 150° la loro somma produrrà una RIDUZIONE di 6dB!
e infine: Quando la loro fase si discosta di 180° (1/2 ciclo) la loro somma produrrà un abbattimento di circa 100dB (praticamente -infinito) e quindi: silence
kernelxx
E questo potrebbe già spiegare alcune cose sul perchè in alcuni punti il sub si sente e in altri no.
FlooRfillA
ovviamente i scostamenti di fase valgono sia per i quadranti I e II (da zero a 180°) che per i qudranti III e IV (da 180° a 360°) della circonfrenza goniometrica.
Quindi 0°=360°=+6dB
38°=322°=5.5dB
90°=270°=3dB
120°=240°=0dB
150°=210°=-6dB
180°=-infinito
Tra poco le formule saranno finite, e vedremo quali saranno le differenze tra un normale posizionamento dei sub e uno corretto
cubasemastersx
Mitico floorfilla! Aspetto con trepidazione le prossime "puntate"
lucaska

illuminaci grande maestro!!!
45° Parallelo
e pure credevo che fossi il solo ad avere questo tipo di problema