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Originally posted by Ultralag
Eddai ragà proviamo a rispondergli no? la domanda e vaga ma all'inizio tutto è vago perciò proviamoci!
E' un processo circolare e a parte piccole variazioni di gusto personale si possono dare delle dritte.
Non considerarlo un ordine tassativo perchè ogni operazione che fai ad un livello modificherà i precedenti ed i successivi, inoltre il solo seguire uno schema di lavoro ordinato non ti garantisce la qualità dell'esito: per quello servono orecchio, buon gusto, sensibilità, buoni strumenti, tempo e pazienza.
Comunque...
1)Assesta in maniera grossolana i livelli delle tracce con i faders del mixer, magari partendo dalla traccia che nel pezzo avrà maggiore rilevanza, regola il resto di conseguenza.
2)Regola i panpot e lavora sul panorama stereo del pezzo, causa panning law torna alla fase precedente e regola ancora i livelli.
3)Inserisci gli effetti che ritieni opportuni, lasciando delay e reverbs per ultimi (prima gli insert poi i send insomma). Personalmente inizio dalla batteria, ma ricorda di non effettare mai le singole tracce da sole! Puoi mettere in solo la traccia ma non esagerare, fai gli aggiustamenti in base alle necessità di mix e non della singola traccia (tranne in alcuni casi).
Il mix deve suonare come una globalità, il mix è più dell'insieme delle sue parti!
4)Esporta la traccia sentila su molti sistemi audio e preparatil al mastering, correggi i difetti e migliora il suono globale del mix.
5)Falla sentire agli amici bullandoti apertamente, è il momento più bello.
Ho usato alcuni termini tecnici apposta, cerca nel forum le parole che non conosci e pian piano vedrai che le cose inizieranno a prendere il loro posto!
Ciaociao!
-ULTRALAG- |
Anche io vorrei dargli una mano per quello che posso.
Facciamo un esempio.
Strumenti da registrare:
- Batteria
- Basso
- Guitar solo
- Guitar ritm
- Voce
Non ha importanza se siano analaogici o VSTì
Una dritta che posso darti subito è di registrare separati i pezzi della batteria.
Registra sempre a livelli alti senza mai andare in clip.
I singoli suoni devono essere i migliori possibili.
Non avere fretta di utilizzare gli effetti.
Una volta terminati i take di tutte le tracce, crea una traccia FX con un riverbero e una con un delay.
Metti in solo la cassa e fanne il suono che ti piace. Equalizzala attenuando le altissime che non gli servono. Puoi giocare anche sulle mediobasse per dargli punta e corpo ma sempre senza esagerare. Fai in modo che non superi i -3db.
Lascia aperta la cassa e smuta il basso. Ascoltali insieme e cerca la pasta giusta per il suono.
Passa poi al rullante. Gioca di EQ e riverbero per trovare il suono giusto.
E vai avanti così con tutti i pezzi della battereia. Per toms e piatti dovrai giocare di panpot.
Passa alle ritmiche. Non tenerle al centro. Cerca suoni brillanti e cristallini.
La solista dovrà uscire quindi gioca di eq e panpot.
Sulla voce dovrai molto probabilmente mettere un compresore in insert.
Ricorda, come principio, di usare gli eq sempre in modo sottrattivo. Togliere frequenze crea spazi per altre.
Una volta che tutto ti sembra suonare bene, metti in insert sul master un maximizer tipo waves L2 oppure Waves L3 multibanda.
Se puoi, in cascata, inserisci anche un analizzatore di spettro per visualizzare come stiano andando le cose.
Ascolta sempre a livelli medi, anzi, di fronte a qualche dubbio porta il livello di ascolto al minimo e valuta cosa esce troppo e cosa poco.
Masterizza e ascolta in tutti i posti che puoi... con amici criticoni.
Ciao
Viky
PS
Questo è un "metodo" di lavoro veramente terra-terra, tanto per cominciare. Possono esserci altri approcci ma potranno essere usati dopo un cospicuo bagaglio di esperienze.