Hate Inc.
ciao ragazzi, è la prima volta che scrivo e ne approfitto per salutare tutti.
vi espongo il mio problema, ho registrato dei pezzi di genere industrial quindi con l'uso di elettronica, ora il progetto si è esteso anche a esibizioni live, dunque voce,chitarra,basso e alcune parti di synth vengono suonate dal vivo, io nelle prove uso le sessioni di registrazione mutando quello che non mi serve, ma mi sono accorto che il risultato non è dei migliori... probabilmente perchè una registrazione hai dei parametri diversi da una base per un live, volevo chiedere a chi ha più esperienza di me come fare a usare le basi dal vivo per avere un risultato almeno decente.
vi ringrazio
Vincenzo
lore_liv
ciao!!
finalmente vedo che non sono il solo a cercare di fare una cosa del genere!!!
è da circa un mese che con il mio gruppo stimao sperimentando in serate live proprio quello che vuoi fare tu!!!e ti dirò con granzi soddisfazioni!!!!
allora per aiutarti intanto mi dovresti far sapere che strumentazione hai così cerco di darti un'idea in base a quello che ho sentito suonare dal vivo...
ciao
Lorenzo
Hate Inc.
allora in sala per la diffusione uso due montarbo da 400w l'una
per le basi uso un portatile su cui apro le sessioni di registrazione multitraccia
collego il portatile a un mixer 24 canali su cui vanno anche le due voci e il synth dal vivo
poi ampli di chitarra, ampli basso e... dovrebbe essere tutto
il problema principale è che vorrei sapere se mi conviene usare quelle sessioni di registrazione, o se mi conviene usare le basi di reason, se mi conviene mixarle in un wave, se questo wave deve essere equalizzato, compresso trattato, oppure se mi conviene lasciare le tracce di reason singole insomma... qualsiasi cosa per avere un buon risultato, e grazie.
p.s. il materiale puoi ascoltarlo
qui
MiGnO
Ragazzi come vi invidio
Hai pensato semplicemente di riarrangiare i brani per il live? Un po' per non complicarsi la vita, e un po' proprio perché la dimensione live offre potenzialità diverse rispetto allo studio.
Hate Inc.
si ci ho pensato e lo farei pure, conoscendo i parametri per una base da usare rigorosamente dal vivo, come dicevo prima se devo fare un bounce della base o lasciarla in varie tracce, se equalizzarla trattarla o se ci sono degli accorgimenti di cui tenere conto per fare una base da usare live... la volontà non mi manca, ma dato che è un bella mole di lavoro, almeno vorrei farlo nella direzione giusta
MiGnO
Intendevo, riarrangiare l'intero brano per non utilizzare basi.
Una band di miei amici, tornando alla questione basi, usava un mini disc con la base del pezzo intero, tutte le parti che non venivano suonate (logicamente). Certo si potrebbe anche fare con i singoli campioni, ma dovresti avere un player per ogni traccia. E allora servirebbe una pila di campionatori...
Il tutto rigorosamente IMHO
Hate Inc.
sarebbe una soluzione molto pratica... ma mi servirebbe un sacco di gente...
o dovrei eliminare qualcosa... e poi non ho il batterista, quindi almeno le parti percussive dovrebbero stare in base
zEitblom
dunque.. io e il mio socio abbiamo lottato un anno con questo problema e ora siamo arrivati ad una soluzione quasi definitiva.. siamo un duo, io suono chitarra e canto e lui suona basso e canta..
come basi abbiamo batteria e qualche pezzetto di synth
per un po' abbiamo suonato con una vecchia drum machine che stoppavamo e facevam partire con un footswitch, poi siamo passati alle basi sul mac, mettendo la batteria registrata com'era sul demo che abbiamo registrato la scorsa estate..
il problema è che i pattern registrati suonavano da schifo in situazione live..
alla fine siamo arrivati a questo:
pattern di batteria fatti con reason ed esportati come loop singoli, poi montati i loop e i synth facciamo l'export mettendo in due tracce mono la batteria e i synth. le tracce così esportate le mettiamo in una sessione di live pronta, avendo così in linea di massima livelli di volumi identici e facendo uscire la batteria su un canale del mixer e i synth sull'altro sfruttando le due uscite della scheda audio collegata al mac (panpottando le due tracce e sfruttando il fatto che la scheda ha un'uscita per il canale sx e una per il dx).
live è controllato da una m-audio oxygen con cui controlliamo start, stop e scorrimento delle tracce, i volumi dei due canali e alcuni parametri del synth su cui suoniamo alcune parti dal vivo e che è su un terzo canale (panpottato sullo stesso "canale" a livello mixer dei synth registrati)
ovviamente tutto questo ambaradan funziona se hai la possibilità di fare un buon soundcheck e se il fonico non è proprio un super-neofita.
zEitblom
faccio solo una piccola aggiunta..
ovviamente la cosa dell'avere drum e synth rispettivamente in mono e su una sola traccia può sembrare un'eresia, ma concerto dopo concerto ci siamo resi conto che meno sono i fattori in gioco, più lineari e sotto controllo sono le basi e meno rischi si corrono al momento del live vero e proprio..
in linea di massima dal vivo preferisco avere magari suoni meno "precisi" e fedeli alla registrazione o alla mia idea di partenza che correre dei rischi o avere imprevisti sulla base nel momento in cui sto suonando il pezzo davanti alla gente.
tonazza
suono da 5 anni con le basi dal vivo, il mio setup è il seguente:
- durante le prove scrivo le basi su FL studio con pezzi di synth, batteria elettronica, effetti ecc.
- scheda audio con multiple uscite, 2 canali out per il mixer con la base e 2 canali out per me con metronomo e un po' di base (suono la batteria)
- a base ultimata, per il live esporto in Wave la traccia della base e la traccia del metronomo e le suono in REAPER (per evitare che FL studio si "impalli" nel generare suoni di synth realtime ecc.)
con questo setup va piuttosto bene, i principali problemi risiedono a monte del computer, ovvero nella mia poca capacità di manettare con synth ecc.