livellare voce???

originalbeat
allora, ho un problema con una voce feminile che ha una grossa escursione dinamica , va da delle parti sussurrate a dei vocalizzi altissimi. come posso fare per livellare il tutto ?
marescotti
E' qui che sta la bravura dei cantanti.

Cmq se vuoi appiattire il tutto in fase di editing selezioni le parti con un escursione maggiore, option---->gain e tiri giù. Un po alla volta si fa tutto. Poi ci sta tutta la trafila di compressione bla bla bla

PS: scusami ma perchè scrivi sempre feminile?
originalbeat
eH acc walli si mi sa che mi son dimenticato una "M".
cmq perchè e una voce femminile . saluti e grazie per il consiglio megalol
AlE_LoVeFoRcE
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Originally posted by originalbeat
eH acc walli si mi sa che mi son dimenticato una "M".
cmq perchè e una voce femminile . saluti e grazie per il consiglio megalol

L'rvox della waves? metallica metallica
menestrello
Ciao,
dipende dal pezzo ma direi che l'arma più potente è la compressione parallela.

Ciao Mauro
Collo
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Originally posted by menestrello
Ciao,
dipende dal pezzo ma direi che l'arma più potente è la compressione parallela.

Ciao Mauro


e se non basta, un'aggiustata con una curva di automazione assegnata al fader del canale, in modo che con la velocità o gradualità che si desidera, per sillabe o intere strofe, il volume d'uscita della voce sia sempre quello che serve nel mix.

saluti
Uncle Max
Ciao, io mi trovo bene con un pò di automazione mirata ed Rvox della waves.
Cool
originalbeat
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Originally posted by menestrello
Ciao,
dipende dal pezzo ma direi che l'arma più potente è la compressione parallela.

Ciao Mauro

cosa intendi ?potresti farmi un esempio?
teetoleevio
Io dividerei prima di tutto sussurri e voce normale su due tracce distinte, poi sulla principale trick LA-2A in limiting e LA-3A compressione in cascata, sulla sussurrata quel che vuoi, anche la parallela come dice Mauro, ma puoi fare quel che vuoi, dipende anche dove e come metti l'EQ.

Aggiungo che se i cantanti la smettessero di fare in studio quello che fanno dal vivo ma stessero per una volta un po' fermi, ne guadagneremmo tutti. Big Grin

Cool Teetoleevio
Retinal
Mh.. Dipende Teeto.
Qualche tempo fa avrei detto lo stesso, oggi distinguo. Se hai davanti al microfono uno zappatore non se ne fa di niente ed il discorso finisce li, registri in due tracce separate, alte e basse e punto. Poi fader riding e compressioni, dritte, parallele, trwo stage o multibanda, quello che e', normale amministrazione.

Se invece si ha davanti un professionista con annesso talento, il discorso e' diverso. Non ci guadagna nessuno se sta fermo e non fa quello che fa dal vivo perche la performance e' sempre (e sempre sara') la cosa principale e piu importante di qualsiasi trick e compressore. Punto.

Questo lo ripeto, se si parla di professionisti. Perche ok la tecnica vocale microfonica ma ci sono moltissime situazioni nelle quali e' molto, ma molto piu importante la pezza della vera performance invece dell'attenzione ai livelli da parte del cantante. Si pensi a tutti i casi in cui si usa un dinamico invece di un cardioide.

Poi le cose da fare sono sempre le solite, solamente che invece che fare registrare il cantante takes diverse con volumi diversi semplicemente si splitta il segnale e lo si manda a due catene diverse, una la si setta per le parti basse, una per le alte, semplicemente si tagliera' e cucira' la stessa performance presa dalle due tracce.

Questo anche perche io odio dal profondo del cuore quando vedo tecnici che fanno allontanare dal microfono i cantanti, e ne odio il risultato, ovvero l'ambiente cambia totalmente, la profondita' lo stesso ed altre 1000 sfumature che sono 100 volte piu importanti del pre o del compressore che si usa.

Morale, le soluzioni solo quelle dette, fader riding prima di tutto, sulla voce e' sempre la cosa migliore, e poi compressione o meglio ancora brickwall limiter
teetoleevio
quote:
Originally posted by Retinal.

Se invece si ha davanti un professionista con annesso talento, il discorso e' diverso. Non ci guadagna nessuno se sta fermo e non fa quello che fa dal vivo perche la performance e' sempre (e sempre sara') la cosa principale e piu importante di qualsiasi trick e compressore. Punto.


Credo che sia la stessa cosa che ho cercato di dire anche io, anche se magari non sono stato capito. Professionista o meno, credo che il controllo del volume fatto allontanandosi dal microfono, cosa che viene insegnata da molti maestri di canto, in studio sia abbastanza deleteria proprio per la questione dell'ambienza che varia, oltre ai livelli. Big Grin

Senza pensare al fatto che se non segni una posizione fissa e riprendi più brani, ti troverai una performance estremamente diversa tra il primo o e l'ultimo brano... con in più magari qualcuno che continua a toccare il gain del pre, e vuole cambiare la compressione, eccetera.


Morale, le soluzioni solo quelle dette, fader riding prima di tutto, sulla voce e' sempre la cosa migliore, e poi compressione o meglio ancora brickwall limiter


Eh, qui per me dipende se il riding lo fai prima o dopo la compressione, e su questo esistono diverse prassi, c'è chi riding lo fa prima, chi dopo, chi fa solo le cose fini prima e poi rimette le dinamiche... credo comunques che sia molto diverso farlo a mano fisicamente con l'automazione rispetto a farlo direttamente nella DAW sulle tracce.

Sul limiter, per me dipende, il brickwall limiter non lo vedrei perchè per me è inutile stare vicino alla soglia del clip. Per me ok invece un qualsiasi limiter o compressore o trick: l'importante è il risultato.

Conoscendo il setup di Originalbeat, visto che la voce era già stata registrata, mi sembrava una buona idea consigliare qualcosa che magari non è noto a tutti, tipo appunto i due UA in cascata ma con il limiter prima del compressore... magari niente di trascendentale ma spesso funziona ed è facilmente replicabile anche con i plugin se si segue il concetto Pleased

Cool Teetoleevio


Retinal
quote:
Originally posted by teetoleevio

Morale, le soluzioni solo quelle dette, fader riding prima di tutto, sulla voce e' sempre la cosa migliore, e poi compressione o meglio ancora brickwall limiter


Eh, qui per me dipende se il riding lo fai prima o dopo la compressione, e su questo esistono diverse prassi, c'è chi riding lo fa prima, chi dopo, chi fa solo le cose fini prima e poi rimette le dinamiche... credo comunques che sia molto diverso farlo a mano fisicamente con l'automazione rispetto a farlo direttamente nella DAW sulle tracce.

Cool Teetoleevio




Big Grin non intendevo il fader riding "prima di tutto" come cronologia di esecuzione, ma come una cosa che molti DAW users non fanno proprio perche manca il fader, mi capisci son sicuro Smile
Cool
teetoleevio
quote:
Originally posted by Retinal

Big Grin non intendevo il fader riding "prima di tutto" come cronologia di esecuzione, ma come una cosa che molti DAW users non fanno proprio perche manca il fader, mi capisci son sicuro Smile
Cool


Sono d'accordissimo, anzi con me su questo sfondi una porta aperta.
Credo che uno dei problemi del digitale sia la mancanza di tecnica "fisica" dell'automazione sul fader. Nel micro la DAW è fantastica e puoi farlo col mouse, ma la macrodinamica fatta senza fader per me è impossibile e per questo non capisco come si possa operare solo col mouse.

birra Teetoleevio
UrukHai
mmm
ma con una semplice superfice di controllo si può eseguire una macro dinamica come quelle che si effettuano nell'analogico? quindi non mi pare che i novelli utenti di DAW digitali non hanno possibilità di tornare al feeling analogico..

Inoltre volevo riallacciarmi alla questione della diversa ambienza nel caso facciamo indietreggiare troppo il singer durante una take di una parte urlata o comunque altissima di dB....
l'ambienza, come giustamente detto da Retinal, cambia stravolgendone davvero tutto... dal colore, alla sensazione si lontananza ad altre migliaia di sfumature...

ma, come recuperiamo in fase di mix una voce che, vuoi per imperizia del fonico, vuoi per carenza di strumentazione, è stata trattata in questo modo? cioè facendo indietreggiare (anche di alcuni metri!!) il cantante??

io non ci sono riuscito in nessun modo...


metallica
elan
io invece ora adoro le voci iper dinamiche tra sussurrati e strillati.. e per me la risposta è 1176 imbombolato.. però con ratio a 4.

rilascio fisso a 7 sempre.
attacco dipende a volte a 5/6 ma la maggior parte delle volte mi piace dare più definizione all'attacco e quindi metto tranquillamente a 3

lo imbombolo abbastanza, non eccessivamente subito, poi ci equalizzo dentro.. e mi fa sentire fondamentalmente quali frequenze andare a spingere o tagliare.

generalmente spingo a palla le alte perchè tanto non si sentono ciocchi ne sibilanti sgradevoli perchè lui te le ammazza.

poi vado a tagliare quelle frequenze nasali o dove ci sono le plosive

e poi dipende dal tipo di voce cos'altro andare a boostare o tagliare perchè generalmente nelle tipe c'è da andare a dare un po di corpo sui 500, però quella che registro io di solito devo fare l'opposto.

ah un'altra cosa, non vado mai a tagliare le basse, cioè vado a 80 hz al max, ma giusto perchè c'è un po di sporco generalmente perchè la registrazione magari non è il massimo e perchè ad alti livelli di gain reduction viene fuori tutto, però non le taglio perchè così mantengo una certa morbidezza altrimenti l'1176 è troppo violento.

per intenderci, magari taglio un tot 250 e 500 però lascio le basse tagliate max a 80 e con slope a 6

fate vobis
teetoleevio
quote:
Originally posted by UrukHai
mmm
ma con una semplice superfice di controllo si può eseguire una macro dinamica come quelle che si effettuano nell'analogico? quindi non mi pare che i novelli utenti di DAW digitali non hanno possibilità di tornare al feeling analogico..

Secondo me assolutamente sì, certo che con un buon controller puoi creare delle automazioni bellissime e non disponibili se non su console decisamente ultra costose. Siamo decisamente fortunati visto che a pochi soldi sono disponibili tanti fader "touch" che ti permettono di fare quello che vuoi.

Ti diverti il triplo e per me fa davvero la differenza, senza contare il fatto che non hai il costo e la manutenzione dei VCA di un banco, non hai sistemi di automazione vetusti, hai i recall, puoi copiare le parti... eccetera...

Però consiglio non controller striminziti, nel senso che per me tipo 8 canali sono troppo pochi e non riesci a dividere "fisicamente", davanti a te, il mix, poi c'è chi invece ci riesce benissimo e bene così... Pleased

Chi ha visto Clearmountain in azione dice che il suo fantastico mix viene creato fondamentalmente con i fader. Uguale Wallace, ho postato un thread poco tempo fa proprio su questo.



Inoltre volevo riallacciarmi alla questione della diversa ambienza nel caso facciamo indietreggiare troppo il singer durante una take di una parte urlata o comunque altissima di dB....
l'ambienza, come giustamente detto da Retinal, cambia stravolgendone davvero tutto... dal colore, alla sensazione si lontananza ad altre migliaia di sfumature...

ma, come recuperiamo in fase di mix una voce che, vuoi per imperizia del fonico, vuoi per carenza di strumentazione, è stata trattata in questo modo? cioè facendo indietreggiare (anche di alcuni metri!!) il cantante??

io non ci sono riuscito in nessun modo...

Non è per niente semplice e come i mix in generale non tutte le ciambelle riescono col buco. Per togliere l'ambienza puoi provare un downward expander, ma non è facile. Non saprei che dirti.

Bello l'imbombolato del 1176 di elan, se solo sapessi chevvordì. Pleased

Cool Teetolevio

UrukHai
gia...
io ho appena preso un mackie universal da 8 fader e non è il massimo... insomma 8 sò pohini! ma di spendere 6-700 euro per un'espansione per ora non se ne parla proprio!

comunque il feeling nella registrazione di automazioni è stupendo! cosa che il mouse non darà mai!

scusate l'OT!

ciau!
PAPEdROGA
quote:
Originally posted by teetoleevio
se solo sapessi chevvordì.


Immagino voglia dire "che spigne!"... a livello di gain reduction.
teetoleevio
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Originally posted by PAPEdROGA
quote:
Originally posted by teetoleevio
se solo sapessi chevvordì.


Immagino voglia dire "che spigne!"... a livello di gain reduction.


Occhhei!! metallica

Cool Teetoleevio
menestrello
X Original:

Semplicemente comprimento ( o equalizzando e poi comprimento) nel bus parallelo..

In ogni caso il riding del fader è fondamentale in quasi tutti i generi...

Il discorso di Teeto di dividere la traccia in più tracce è funzionale, ma anche non proprio semplice... nel senso che livellare poi le tracce tra loro non è semplice.. però funziona.

Provate il trick comp + wall-limiter... ottimo!!