telecluster68
Ciao, a tutti , sono un felice possessore di una PRS custom 24 20° anniversary in mogano con il top quilted. La chitarra però non mi soddisfa per quanto riguarda i pickup (modello HFS E Bass), che risultano un pò impastati e poco definiti, in distorsione

.
Stavo pensando di sostituirli con un JB e un '59 della seymour duncan.
chiedo ai possessori di PRS e non : avete avuto le mie stesse impressioni sul suono di questi pickup?
Se li avete sostituiti, con quali pickup

??
Grazie in anticipo
Retinal
Le PRS sono le chitarre rock della seconda meta' degli anni '90 inizio '00, non perche siano eccelse ma perche sono state promosse in maniera allucinante, in verita' se guardi il mercato dell'usato ora ne trovi a centinaia il motivo e' ovvio dopo una prima ondata chi ce l'ha -come te- si accorge che suonano senza personalita', corpo e definizione. Cambiare i PU serve sicuramente ma non te la fa diventare una Gibson insomma..
Per i modelli di PU dipende dal genere che fai, da che ampli usi, e da che scalatura di corde.
telecluster68
Ciao, devo contraddirti perchè la qualità dei legni (almeno della mia prs) sono eccelse, così come la suonabilità , tastiera , hardware.Poi ,nonostante sia in mogano, è leggerissima , segno di una buona stagionatura dei legni.
Quando la suono da spenta, pur non essendo una hollow body, risuona a tal punto che sembra mi stia facendo un massaggio addominale!!
Premetto che uso una testata EVH III con relativa cassa, e la PRS con i suoni puliti è piena è corposa, splittata e non.
Però , cavolo sti' pickup, in distorsione, proprio non li digerisco; sopratutto il pickup al manico

.
Che genere suono? Frank gambale, bill connors (ma ovviamente non ai suoi livelli) e rock - fusion in genere.
Appunto chiedevo se, in generale qualcuno li avesse sostituiti con qualcos' altro; giusto per capire alla fine se sono i pick up o i legni che danno quel suono, ripeto, in distorsione.
Ciao
Sickman.
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Originally posted by Retinal
Le PRS sono le chitarre rock della seconda meta' degli anni '90 inizio '00, non perche siano eccelse ma perche sono state promosse in maniera allucinante, in verita' se guardi il mercato dell'usato ora ne trovi a centinaia il motivo e' ovvio dopo una prima ondata chi ce l'ha -come te- si accorge che suonano senza personalita', corpo e definizione. Cambiare i PU serve sicuramente ma non te la fa diventare una Gibson insomma..
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Sinceramente è la prima volta che leggo un parere così negativo sulle Paul Reed Smith..
Per qualità di finiture, ricercatezza dei legni e della liuteria in generale sono poche le chitarre che possono confrontarsi con le Prs, questo è un dato di fatto. Ovviamente ognuno ha i suoi gusti e per te può essere una seicorde senza personalità, ma vista la quantità (e qualità) di chitarristi che la imbracciano con piacere, è un opinione altamento opinabile.
Sul fatto che sia promossa in maniera allucinante... francamente non credo si avvicini al livello di pubblicità di aziende Fender e Gibson, ben più dotate dal punto di vista economico..
Archverb
Ogni tanto mi piace prendere posizioni non diplomatiche
Per cui senza voler nulla togliere all'ottima qualità delle essenze delle PRS, mi sento di concordare almeno in parte con la posizione critica di Retinal. In parte, solo perchè in questo tipo di giudizi l'aspetto soggettivo è preponderante e quindi non sono sicuramente generalizzabili.
Di PRS ne ho avuta una sola ('90 inizio), e provate un'infinità; ma riferendomi solo a quella posseduta, una hollowbody dal costo di un'utilitaria, pur non spaziando in ambito rock, dopo pochi mesi, sono giunto alle medesime conclusioni. Ritenendola una chitarra sì versatile, ma priva di quella personalità a cui sono stato sempre abituato. Per cui mi sono affrettato a sostituirla con l'ennesima "economica"

Gibson ES.
Riguardo alle solid body e alla questione prettamente rock, anche se solo da prove parziali, la mia impressione è esattamente coincidente con quella di Retinal.
Si potrebbe quindi dire che , almeno per alcuni di noi, il pregio delle rifiniture e la scelta di legni pregiati (discorso poi che andrebbe approfondito perchè non tutto è oro quello che....), ed in genere l'alto livello della liuteria non garantiscono di per se di trovarsi di fronte a strumenti di spiccata personalità. E' forse più importante l'equilibrio delle parti e soprattutto la loro interazione; basti pensare alla strato
In conclusione, vai con il cambio dei pickup!
Anche se trovare quelli giusti non sarà facile, proprio in relazione all'interscambio e la complementarità delle parti.
Retinal
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Originally posted by Sickman.
Sinceramente è la prima volta che leggo un parere così negativo sulle Paul Reed Smith.. |
Non fatico a crederlo, in Italia si arriva sempre anni dopo, quindi anche quello che e' successo in US alle PRS tarda ad arrivare.
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Originally posted by Sickman.
ma vista la quantità (e qualità) di chitarristi che la imbracciano con piacere, è un opinione altamento opinabile.
Sul fatto che sia promossa in maniera allucinante... francamente non credo si avvicini al livello di pubblicità di aziende Fender e Gibson, ben più dotate dal punto di vista economico.. |
Queste due frasi non sono compatibili nello stesso discorso, e' una contraddizione in termini. Un marchio di chitarre si promuove proprio dando le sue chitarre ad artisti famosi.. Ed ecco che il cantante dei Nickelback fa bella mostra della sua PRS (poi pero' il chitarrista usa una LesPaul ma vabbe', lui e' dietro!

)
Se Archverb concorda con me, io RI-concordo con lui
StratoMIC
Ragazzi, da fenderiano stratocasteriano fissato e convinto posso dire che per quello che costa non so se sia una scelta ottimale prendere una Prs.
E' ovvio che stiamo parlando di una signorissima chitarra, per costruzione hardware manico e tutto solo che a livello di suono non ha quella personalità che può avere, BADATE BENE A PARITA' DI PREZZO!!!!!, una strato o una telecaster o anche una Les Paul.
Se entri in un locale durante un concerto se sta suonando una strato o una telecaster seria (stesso range di prezzo della PRS) la senti immediatamente anche a occhi chiusi. Se sta suonando una PRS te ne accorgi quando la vedi.
Personalmente non credo che cambiando i pickup ti cambia la vita. In generale sono contrario a modificare chitarre che comunque su quel genere sono strumenti fatti con meccanismi di precisione indistruale di altissimo livello.
E' chiaro che mi piacerebbe avere una PRS ma non la vorrei come chitarra per il suono più come strumento versatile e di ottima fattura e qualità adatta a mille usi.
Ovviamente in IMHO
vxcrig
Sui gusti non si discute.
E' in base a quelli che si decide se ha personalità o no uno strumento.
Sulla qualità dello strumento, al contrario, non c'è nulla di soggettivo se parliamo di PRS.
Partiamo dal presupposto che tutti gli strumenti in genere sono esageratamente costosi, ma non possiamo non ammettereche le PRS rispetto ad altre case fornisce strumenti decisamente + curati, meglio rifiniti.
Chi cerca un certo tipo di suono, grosso, caldo-cupo, e saturo sa che in una PRS trova uno strumento che è stato costruito con cura maniacale.
Chi preferisce Fender ovviamente non sarà in grado di apprezzare fino in fondo la timbrica di una PRS ma anche di una Gibson.
Rispondendo alla domanda iniziale: io non cambierei affatto i pu ad una PRS.
Se una PRS non dovesse soddisfarmi ...mi attiverei per cercare le cause o nel mio modo di suonare o nel mio set-up inteso come tipologia di amplificazione-effetti e relativa regolazione.
Faccio notare che Santana e il cantante/chitarrista dei Porcupine Tree suonano con PRS con risultati completamente differenti.
Sickman.
| quote: |
Originally posted by vxcrig
Sui gusti non si discute.
E' in base a quelli che si decide se ha personalità o no uno strumento.
Sulla qualità dello strumento, al contrario, non c'è nulla di soggettivo se parliamo di PRS.
Partiamo dal presupposto che tutti gli strumenti in genere sono esageratamente costosi, ma non possiamo non ammettereche le PRS rispetto ad altre case fornisce strumenti decisamente + curati, meglio rifiniti.
Chi cerca un certo tipo di suono, grosso, caldo-cupo, e saturo sa che in una PRS trova uno strumento che è stato costruito con cura maniacale.
Chi preferisce Fender ovviamente non sarà in grado di apprezzare fino in fondo la timbrica di una PRS ma anche di una Gibson.
Rispondendo alla domanda iniziale: io non cambierei affatto i pu ad una PRS.
Se una PRS non dovesse soddisfarmi ...mi attiverei per cercare le cause o nel mio modo di suonare o nel mio set-up inteso come tipologia di amplificazione-effetti e relativa regolazione.
Faccio notare che Santana e il cantante/chitarrista dei Porcupine Tree suonano con PRS con risultati completamente differenti.
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Volevo dire esattamente le stesse cose... non posso fare altro che quotarti.
Le PRS le usano anche i chitarristi degli Opeth, per dire... sono chitarre assolutamente totali. Ovvio che se non piacciono, non c'è niente da fare, ma sulla qualità non si discute.
vxcrig
| quote: |
Originally posted by StratoMIC
...
Se entri in un locale durante un concerto se sta suonando una strato o una telecaster seria (stesso range di prezzo della PRS) la senti immediatamente anche a occhi chiusi. Se sta suonando una PRS te ne accorgi quando la vedi.
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Forse ti riesce perchè sei in grado di riconoscere un single coil da un Humb...cosa semplice per altro.
Facciamo una prova con una fender, una squier o una starfield splittata, magari mentre sei di spalle?
Io di spalle so solo riconoscere un bel suono e un buon musicista.
Sickman.
| quote: |
Originally posted by StratoMIC
Se entri in un locale durante un concerto se sta suonando una strato o una telecaster seria (stesso range di prezzo della PRS) la senti immediatamente anche a occhi chiusi. Se sta suonando una PRS te ne accorgi quando la vedi.
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Ma questo è ovvio, andiamo! Le strato e le telecaster (e pure le Gibson) sono sessanta e passa anni che vengono utilizzate per registrare dischi, ormai fanno parte del nostro immaginario audiovisivo... cose che è ovviamente impossibile per una Paul Reed Smith, uno strumento decisamente più giovane...
E comunque se ascolti Santana il suo suono è inconfondibile.. ed è merito, oltre che delle sue fantastiche mani, anche della sua fantastica chitarra
Sickman.
| quote: |
Originally posted by Retinal
Queste due frasi non sono compatibili nello stesso discorso, e' una contraddizione in termini. Un marchio di chitarre si promuove proprio dando le sue chitarre ad artisti famosi.. Ed ecco che il cantante dei Nickelback fa bella mostra della sua PRS (poi pero' il chitarrista usa una LesPaul ma vabbe', lui e' dietro!
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Francamente l'esempio dei Nickelback non vuol dire assolutamente niente: perchè due chitarristi nella stessa band dovrebbero usare le stesse chitarre?
La mia frase non è una contraddizione, anche perchè le PRS hanno in catalogo solo 6 modelli signature, a differenza delle migliaia di Fender e Gibson... se un gruppo famoso usa quelle chitarre non è detto che lo faccia dietro compenso, ma forse perchè ritiene che siano grandi chitarre.
Narco1981
| quote: |
Originally posted by vxcrig
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Sulla qualità dello strumento, al contrario, non c'è nulla di soggettivo se parliamo di PRS.
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Chi cerca un certo tipo di suono, grosso, caldo-cupo, e saturo sa che in una PRS trova uno strumento che è stato costruito con cura maniacale.
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Faccio notare che Santana e il cantante/chitarrista dei Porcupine Tree suonano con PRS con risultati completamente differenti.
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quoto tutto!
parlo da possessore di "PRS custom 22 oltre" che di "Fenser Strato USA"... ed ho suonato per un paio d'anni anche una "Gibson LesPaul studio"...
la diffidenza per le PRS secondo me è data (apparte che molti ne parlano senza averla mai posseduta oppure avendola provata na mezza volta

) dal fatto che tutti la vedono come una "via di mezzo" tra strato e les paul... ma anche splittando i pickup non suona come una strato, ne tantomeno come una gibson !è questo che spiazza... è questo non vuol dire non avere personalità!
anzi...
di personalità ne ha da vendere...
e se la sento suonare la riconosco ad occhi chiusi
se è l'unica chitarra che è riuscita ad inserirsi nel duopolio Fender-Gibson non è perchè e una specie di copia o perchè è stata iperpompata sul mercato,
ma perchè è una vera alternativa...un 3° colore !!!
idem per me sbaglia chi dice che la PRS è una chitarra versatile!
affatto...
come non è versatile una strato una tele o una les paul... hanno una timbrica talmente personale che non va bene su tutto...la grande fortuna per un chitarrista è poter scegliere in base alle esigenze così come un fonico sceglie un mic o un pre...
per esempio io amo il suono della PRS sulle distorsioni grasse ... sulle chitarre accordate in D, sugli arpeggioni GROSSI e per tutti i solismi che richiedono un bel suono pulito (non solo clean) ma continuo a preferire la strato per le ritmiche clean... le cose funky e blues... ha quell'attacco che la rende una vera bestia su ste cose ma se cerco altro anche montando corde gigantesche non è la stessa cosa!
poi il resto sono opinioni personali perchè comunque uno strumento di deve stare comodo addosso oltre che avere un suono che ti piace...
deve adattarsi al tuo playing e non viceversa...
a me per esempio non piace il les paul.... me la sento scomoda... devo snaturare la mia mano destra per suonarla... quindi non è la mia prima scelta pure restando una chitarra di valore assoluto!!!
tutto sempre e logicamente IMHO...
offro na birra a tutti