ciao, ecco le mie opinioni:
Roland JX8p
E' un bel synth polifonico dalle sonorità tipicamente anni 80 e timbro tipicamente Roland.
E' forte sui pads, brass , leads e suoni pluck da arpeggio .
Il timbro è simile a quello degli AlphaJuno, con la differenza che il JX è più armato al livello di oscillatori (ne ha 2 con modulazioni varie, tra cui x-mod) ma putroppo ha gli attacchi degli envelope un pò lenti, quindi poco adatti per i bassi.
Nel complesso è un bel synth, che non suona analogico sporco, ma ha un bel timbro caldo.
Korg Poly800
E' un synth molto particolare, innanzitutto perchè implementa una generazione solamente a onde quadre(anche la tringolare viene generata tramite una "scaletta di quadre") e poi perchè utilizza un solo filtro su tutte le voci ( generalmente i synth polifonici veri e propri sono strutturati come diversi monofonici , quindi ogni voce col suo filtro e env etc, che vengono pilotati allocando le note polifonicamente).
Il sound del poly 800 è molto particolare, tipicamente korg , un pò secco, ma arioso, oltretutto grazie alla struttura particolare degli oscillatori , può creare dei suoni decisamente complessi.
Fa dei buoni bassi, ottimi leads e pads e interessanti suoni sequence tipicamente anni 80.
Rispetto al JX8p è più "sporco" / grezzo come pasta, più vintage a suo modo.
riguardo ai due synth SIEL che hai citato , il SIEL MONO è un monofonico economico dalle limitate capacità di sintesi e suono non particolarmente interessante (secondo me), il CRUISE è polifonico a DCO non particolarmente interessante, rispetto al JX o al poly...
Non sò che genere fai e che sonorità cerchi, ma penso che tra quelli citati il JX8p sia quello più versatile , se cerchi un synth un pò più particolare allora POLY800.