crj
Stasera mi è successa una cosa non bella.
Esco con un amico di vecchia data e davanti ad una birra mi dice che ha riformato il vecchio gruppo.
Gente con cui aveva avuto da dire -e anche parecchio- per via del modo in cui criticavano
il suo approccio musicale.
Gente con cui aveva litigato e sciolto il gruppo di conseguenza.
Dopo quel fatto, all'epoca di cui sopra, mi chiama entusiasta perchè lui e il batterista avevano intenzione di
continuare su quella strada e registrare le proprie canzoni in maniera adeguata.
Mi chiedono di occuparmi di reperire info e costi per l'attrezzatura necessaria.
Fatto.
Mi chiedono di aiutarli a mettere insieme i pezzi perchè c'erano idee troppo discordanti tra loro ed io
avevo la capacità di farlo per loro.
Umilmente dico che ne potrei cavare un demo, ma non un cd.
A loro va bene lo stesso.
Il mio contributo è diventato l'essere il chitarrista del gruppo e non più solo il "fonico".
Lo metto tra virgolette "fonico" per rispetto nei confronti di chi questo lavoro lo fa con professionalità
dedizione e reale competenza...non come me insomma, che manco so usare bene un compressore.
Rubo del tempo al sonno per suonare con loro in una sala prove che è libera solo dalle 22,30 alle 00,30...
il che vuol dire andare a letto all'una e mezza con sveglia alle 5 (tutti i giorni della mia vita, per lavoro).
Rubo del tempo alla famiglia per tutto questo.
Chiedo di mettere giù i riff di chitarra scritti....in modo da suonare la stessa cosa dell'altro chitarrista
che immancabilmente, ad ogni prova, cambia plettrata...si, devo subire anche questo...
Questo è l'unico amico in cui ho avuto fiducia finora.
Uno che mi faceva pensare che era inutile cercare un altro gruppo perchè tanto bastava quello in cui suonavamo insieme.
L'unica persona che mi ha fatto pensare ad un sodalizio musicale.
Quel rapporto incrollabile di persone disposte ad ogni costo a seguire lo stesso percorso musicale.
La stessa persona che mi dice con un sorriso che ha riformato il vecchio gruppo e che di conseguenza...mi ha lasciato immaginare... che non ne avrei fatto parte.Da tre settimane, senza dirmi nulla in proposito.
E poi devo credere nell'amicizia?
Ma vaffa!
Vi prego di scusarmi dello sfogo,ma non so con chi condividere questa mia cosa.
Pensavo alla coerenza di persone che suonano davvero con passione....che studiano tutta la vita per la musica e ho
capito che l'unico sodalizio possibile , per quanto possibile, sarà solo con il proprio strumento.
Ho capito che mi si è rotto qualcosa dentro.
Ma quanto fa schifo l'uomo? (mi ci metto dentro anche io)
E a voi?E' capitato mai un "tradimento"?
Esco con un amico di vecchia data e davanti ad una birra mi dice che ha riformato il vecchio gruppo.
Gente con cui aveva avuto da dire -e anche parecchio- per via del modo in cui criticavano
il suo approccio musicale.
Gente con cui aveva litigato e sciolto il gruppo di conseguenza.
Dopo quel fatto, all'epoca di cui sopra, mi chiama entusiasta perchè lui e il batterista avevano intenzione di
continuare su quella strada e registrare le proprie canzoni in maniera adeguata.
Mi chiedono di occuparmi di reperire info e costi per l'attrezzatura necessaria.
Fatto.
Mi chiedono di aiutarli a mettere insieme i pezzi perchè c'erano idee troppo discordanti tra loro ed io
avevo la capacità di farlo per loro.
Umilmente dico che ne potrei cavare un demo, ma non un cd.
A loro va bene lo stesso.
Il mio contributo è diventato l'essere il chitarrista del gruppo e non più solo il "fonico".
Lo metto tra virgolette "fonico" per rispetto nei confronti di chi questo lavoro lo fa con professionalità
dedizione e reale competenza...non come me insomma, che manco so usare bene un compressore.
Rubo del tempo al sonno per suonare con loro in una sala prove che è libera solo dalle 22,30 alle 00,30...
il che vuol dire andare a letto all'una e mezza con sveglia alle 5 (tutti i giorni della mia vita, per lavoro).
Rubo del tempo alla famiglia per tutto questo.
Chiedo di mettere giù i riff di chitarra scritti....in modo da suonare la stessa cosa dell'altro chitarrista
che immancabilmente, ad ogni prova, cambia plettrata...si, devo subire anche questo...
Questo è l'unico amico in cui ho avuto fiducia finora.
Uno che mi faceva pensare che era inutile cercare un altro gruppo perchè tanto bastava quello in cui suonavamo insieme.
L'unica persona che mi ha fatto pensare ad un sodalizio musicale.
Quel rapporto incrollabile di persone disposte ad ogni costo a seguire lo stesso percorso musicale.
La stessa persona che mi dice con un sorriso che ha riformato il vecchio gruppo e che di conseguenza...mi ha lasciato immaginare... che non ne avrei fatto parte.Da tre settimane, senza dirmi nulla in proposito.
E poi devo credere nell'amicizia?
Ma vaffa!
Vi prego di scusarmi dello sfogo,ma non so con chi condividere questa mia cosa.
Pensavo alla coerenza di persone che suonano davvero con passione....che studiano tutta la vita per la musica e ho
capito che l'unico sodalizio possibile , per quanto possibile, sarà solo con il proprio strumento.
Ho capito che mi si è rotto qualcosa dentro.
Ma quanto fa schifo l'uomo? (mi ci metto dentro anche io)
E a voi?E' capitato mai un "tradimento"?
amici un caxzo!"