Amplificazione coro live

fabry72
Ciao a tutti. Faccio parte di un coro di 17 elementi di cui faccio anche il tastierista. Per la ripresa usiamo 4 microfoni a condensatore Rode NT5 più 3 microfoni dinamici AKG per i solisti. Il mixer è un 16 canali Yamaha MG16/6FX con effetti incorporati (solo 10 canali microfonici). Purtroppo abbiamo seri problemi di feedback dovuti ai Rode (suoniamo spesso in chiese e palestre), tanto che sto valutando di prendere un mixer 32 canali e fornire ciascun elemento del coro di un proprio microfono da solista, cosa che dovrebbe semplificare notevolmente il problema.

Che consigli potete darmi ?
Sono io che non riesco a trovare il setup giusto dei microfoni a condensatore o secondo voi non sono indicati per il tipo di applicazione ?
L'ipotesi del 32 canali e microfoni personalizzati vi sembra buona ?

Grazie mille
pablopuello
l'ipotesi del 32 canali potrebbe essere fattibile, ma risulterà più difficile da gestire e soprattutto non avrai lo stesso "effetto di coro", ma avrai + voci singole tutte insieme, a meno di non usare anche altri trucchi o outboard esterno (parlo soprattutto di riverbero)

io proverei a studiare meglio la disposizione di mic e spie, almeno inizialmente... nn so quante e quali prove avete già fatto...
fabry72
Abbiamo provato diversi ambienti tra cui chiese, palestre e ultimamente anche un palco all'aperto. Di solito sistemo due casse DX/SX in cascata con quelle esterne e rivolte verso di noi in modo tale da rendermi conto di cosa esce verso il pubblico (in assenza di un fonico mi devo arrangiare da solo !!). Le casse rimangono quindi molto distanti dai microfoni eppure non riesco ad evitare gli inneschi pur orientando i due monitor in modo diverso. I microfoni sono messi su normali aste a giraffa.
Ho provato ad avere feedback in chiesa anche con i monitor spenti.
Morale: devo tenere i Rode al minimo del volume e quindi i coristi devono cantare a 10 cm dal microfono.
Per questo stavo pensando al microfono "personale", magari raggruppando le varie voci su bus differenti del mixer in modo da regolarli poi a gruppi.
sonoria
Pablo ha ragione. Riprendere un coro di 17 persone con 17 microfoni è un'eresia, sebbene non sia una cosa mai vista. Frown
Forse 4 microfoni sono troppi, devi provare con due e piazzare bene i monitor.
Se poi hai un impianto molto retroattivo allora devi stare attento anche alla posizione delle casse, soprattutto in ambienti molto riverberanti come quelli in cui vi esibite.
Quando faccio questi lavori (ogni tanto mi capita) ho a disposizione 4 AT4040 e ne tengo due a livello e due come rinforzo parecchi dB sotto.
Meno microfoni metti, miglior suono hai, meno rientri inneschi.
Più difficile è fare il suono ottimale, ma un fonico a questo serve Smile
menestrello
ciao,
sono il fonico di un coro gospel da circa 2 anni e quindi mi trovo ad affrontare situazioni molto simili alla tua...

Noi abbiamo 25 coristi, batteria, basso e pianoforte. E due solisti.


Sul coro uso 3 AudioTechnica AT4041 a circa 1 mt di distanza dai coristi disposti su 2 file con le voci maschili in centro!!!!! (avere le voci maschili in centro vuol dire avere le frequenze basse al centro che vuol dire bilanciare meglio il mix!!!!). E di solito i coristi stanno al centro del palco un pò dietro...

Davanti ci sono i due solisti con 2 spie centrali (2 RCF ART 322A). Poi ogni musicista ha la propria spia (RCF ART 310A) ovviamente posizionata opportunamente per non creare feedback con i condensatori del coro..

I coristi per ora non hanno mai avuto le spie!!!!! L'ensemble permetteva a loro di sentirsi e le spie sul palco (soprattutto le centrali) permetteva a loro di sentire i musicisti...

Nel caso che necessitino di spie metto dei Side, ma sempre molto molto bassi...

FONDAMENTALE: la batteria è elettronica!!! Abbiamo provato con la batteria acustica, ma diventano fondamentali le divisioni in plexigass e comunque il coro è comunque difficile tirarlo fuori.

FONDAMENTALE 2: le spie sono tutte equalizzate!!

Spero di esserti stato utile.

Ciao Mauro
fabry72
Grazie infinite per le dritte, proverò a seguire i preziosi consigli.
Abbiamo in programma 3 date nel mese di luglio, speriamo in bene !!
SiMo27
quote:
Originally posted by fabry72
... Di solito sistemo due casse DX/SX in cascata con quelle esterne e rivolte verso di noi in modo tale da rendermi conto di cosa esce verso il pubblico (in assenza di un fonico mi devo arrangiare da solo !!). Le casse rimangono quindi molto distanti dai microfoni eppure non riesco ad evitare gli inneschi pur orientando i due monitor in modo diverso. I microfoni sono messi su normali aste a giraffa.


Dall'alto della mia poca conoscenza forse ti posso dire che come soluzione per le casse spia non è la migliore (collegandole linkate con il main PA). Anche io ho il tuo stesso mixer e so che dispone di due uscite AUX pre fader, forse ti converrebbe collegarle li anche con due equalizzatori. Penso che ti potrebbe risolvere qualche problema.
Naturalmente mi rimetto alla conoscenza di chi ne sa più di me, la mia è solo una umile osservazione. Durbans

byebye birra
menestrello
Si dimenticavo,
e qui mi collego a quanto detto da Simo27 che le spie collegate al Main Out son ingestibili... per ovvi motivi..

Quindi il cambio di mixer mi sembra la prima cosa da fare... noi abbiamo acquistato un Soundcraft LX7II veramente ad un ottimo prezzo per quello che ti da.. mi sento di consigliartelo.

ciao Mauro
fabry72
In effetti so bene che è una soluzione non corretta ma è l'unico modo che mi è venuto in mente per poter sapere cosa esce verso il pubblico stando dietro le casse.
Nell'ultima esibizione in una chiesa con un riverbero esagerato ho dovuto collegare un monitor ad un'uscita aux a cui ho mandato solo la musica rivolta verso i cantanti, altrimenti non c'era verso di alzare i fader dei microfoni.
Il secondo monitor l'ho collegato solo per me in uscita da una delle casse principali e così facendo ce la siamo cavata abbastanza.