TONIGHT
da quando ce l'ho, ho caricato nel lettore mp3 diversi brani di bronzon da portarmi in giro per la città...
causa spazio limitato, ecco i brani che ho selezionato in questo periodo. mi piacerebbe sapere da voi, che li conoscete ed apprezzate più o meno quanto me, se avreste fatto scelte diverse, lasciandone fuori uno o inserendone inevitabilmente un altro che qui non c'è...
amaro e dolce
facile
i cattivi pensieri
il treno passa
inutilmente
l'equazione dell'amore
l'occasione
luglio
mi dimentico
per esserci
riflessi
sinceramente addolorato
sul retro dei ricordi
tre gocce di pianto
un passo dietro
vivere mi basta
così, statistica o curiosità... se vi va...
ps: ecco, in questo momento non capisco come mai non c'è "guardo il cielo..." ora la aggiungo subito!!!
trent
Mmm io ho ascoltato un paio di canzoni che erano state linkate qui sul forum...ma ora che ci penso non ne ho neanche una! C'è un link per il download?
TONIGHT
non so trent, questo dovremmo chiederlo direttamente a bronzon... magari appena legge ti risponde direttamente qui...
LuKeys
ma, a proposito di bronzon, sapete che una sua canzone, al 99% son sicuro si trattasse di "tre gocce di pianto" , l'ho ascoltata un paio di volte molti molti mesi fa e ancora la ricordo ?

secondo me è il complimento più bello che si puo' fare ad un artista, no?
S90
| quote: |
Originally posted by trent
Mmm io ho ascoltato un paio di canzoni che erano state linkate qui sul forum...ma ora che ci penso non ne ho neanche una! C'è un link per il download?
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Si si, dai, io pure c'ho poca roba! Dai Bronzon, metti un link!
TONIGHT
visto l'alto numero di presenze, mi faccio un "up"!
e in più aggiungo che mi piacerebbe intervenisse anche mauro... vorrei sapere da lui, se ci sono dei brani su cui puntava meno e che magari sono piaciuti molto più di quanto pensasse, e brani - viceversa - secondo lui di maggior valore ma magari rimasti un po' in ombra a causa della "presa" di altri...
poi ricordo a mauro che sono stati chiesti dei links!!!
andea19837
mi era sfuggito questo post.
volevo solo dire una cos a bronzon.
tempo fa abbiamo collaborato ad un suo pezzo ma ci siamo fermati presto.
Bronzon tu sei un artista vero almeno per quello che ne penso io.
il tuo problema è che vuoi essere consacrato a livello nazionale e ti sembra ingiusto che non ci sei riuscito perchè sia come scrittura che come prodotti sei ad un livello nazionale.
io ti dico Fregatene e fai musica e basta, per essere consacrati oggi non serve essere artisti e scrivere bei pezzi, anzi non centra proprio nulla oggi.
e fregatene del successo (sei sincero) perchè poi anche se lo avessi saresti più insodisfatto di oggi perchè oggi il successo è lontanissimo dal tuo mondo, ti allonteneresti ancora e ciò ti renderebbe ancora più triste.
Fregatene di avere il pezzo in playlist su RDS, fai musica e basta, e concentrati sulle cose imporatanti nella vita.
Salute, amore, affetti, valori veri.
riassumendo:
-non sei fatto per il succeso cosi come lo si intende oggi(ed è un pregio IMHO), magari se tra 10 anni il mondo cambia e si avvicina al tuo mondo allora arriverà, ma non cambiare tu per raggiungere il mondo oggi, c'è da farsi e fare tanto troppo male.
un grosso in bocca al lupo per la vita reale. andrea.
Antonio Agrusta
Bronzon ..mi sa che hai trovato anche l'amante (oltre al fidanzato) in Andrea19837
Mi piacerebbe se Andrea19837 approfondisse le sue affermazioni sul music biz...parli di esperienza diretta suppongo..di che ti occupi?
Ciao ..
andea19837
si per esperienza diretta.
un altra volta approffoncisco ora ti elenco solo 2 fatti per farti capire al volo qualcosa"ometto i nomi reali per privacy ma cerco di farti capire"
-intervista con una cantante italiana di successo oggi (potrebbe essere la ragazza di Nello quello del "ascoltate un mio successo" anzi diciamo che è sposata con un idolo di Nello..
bellissima ragazza, ha tutto quello che ha cercato, si è venduta forse un po troppo per arrivare dove è, e uno si immagina che sia davvero soddisfatta, beh credo senza dubbio che è molto più felice il tabaccaio sotto casa mia.
-4 ragazzini(tipo finley) in preda al successo, che mi hanno addebitato sul mio conto dell albergo 2 aranciate e un panino perchè stavano letteralmente morendo dalla fame, tra impegni e interviste non magiavano da 30 ore circa.
insomma non è tutto oro quel luccica poi magari con più calma se vi interessa approndisco un altro giorno
INSOMMA "te capi Mauro??" come si dice dalle nostre parti..
bronzon
Andrea innanzitutto ti ringrazio per le belle parole!
Sono d'accordo al centodieci per cento con quello che hai detto... il fatto che a dirlo sia uno che nell'ambiente ci vive e che ha avuto esperienze dirette poi rende tutto molto interessante.
Penso che l'espressione "Vendere l'anima al diavolo" per ottenere il successo sia molto eloquente. Poi, dopo l'anima non ce l'hai piu' e non e' che i fans te li porti a casa e te li appoggi sul comodino, non possono riempire il vuoto che uno si e' scavato attorno nella ricerca dell'affermazione.
Si comincia a vivere di APPLAUSI e l'ego diventa una bestia insaziabile...
Quindi, per me, va' bene cosi'.
S90
Ma non vi sembra una generalizzazione esagerata dire che nessun "artista" possa fare l'artista ed essere una persona normale?
Insomma, uno può anche avere il culo di poter campare facendo musica invece che l'impiegato di banca...
Tanti impiegati di banca perdono l'anima..
Tanti artisti non la perdono..
peteau
E allora, S90, perché TUTTI quelli che hanno a che far con lo showbiz (e non sono GENI, perché chiaramente per Giovanni Allevi è un'altra cosa) si lamentano descrivendolo come un letamaio popolato di persone sciatte infingarde traditrici truffaldine e di bassissimi istinti?
Anche io ho sfiorato - sfiorato dico - in passato il grande mondo, e ne ho tratto un'impressione INDELEBILE. Che brutti personaggi, bisogna guardarsi da loro.
Andavamo ai concorsi, io e i miei amici del gruppo, e immancabilmente le persone che venivano a sentirci non avevano parole e apprezzamenti che per noi, che in media avevamo il doppio degli anni degli altri partecipanti tanto da essere talvolta scambiati per loro genitori.
Quelli che tiravano le fila, sì, ci facevano un sacco di complimenti, ma chiaramente per loro avere a che fare con 8 persone fatte, in media laureate e affamigliate, dava molti più problemi che gestire giovanotti di belle speranze e ragazzine che avrebbero dato TUTTO pur di emergere.
Quando venivano a fare gli sboroni con noi si trovavano di fronte gente che li smascherava, e se qualcuno di noi talvolta poteva farsi un po' abbagliare dalle proposte stupidissime che ci arrivavano a fronte di impegni da prendere assolutamente sproporzionati, ce n'erano altri 7 nel gruppo che lo riportavano sulla Terra.
L'inizio della fine delle nostre (mai troppo convinte) aspettative di successo ad un famosissimo festival nazionale nel 2000, la manifestazione più truccata della storia, quando ci passò davanti una che con tutta evidenza se l'intendeva fisicamente con uno dei giurati.
Ancora oggi rimango convinto che se fossimo arrivati in prima serata su ReteQuattro un deficiente che ci notava in Italia ci sarebbe stato, da quanto erano brutte le altre canzoni e improponibili gli altri artisti.
E l'organizzazione di quel Festival, per sovrammercato, ci fece esporre per delle pubblicità su una radio locale delle Marche per poi mancargli il pagamento, e questo lo ricordo bene perché fui io a caldeggiare la cosa con l'amico proprietario della radio.
Truffatori e menzogneri, attaccati solo al soldo facile. Loro e il famoso artista televisivo - attualmente tornato nel mondo dei più - che tirava le fila del festival.
Questa la mia esperienza, immagina se un'anima bella come quella di Bronzon, un umanista, un professore sensibile come lui si potrebbe far mettere sotto da questi accattoni.
Un insolitamente caustico
Peteau
S90
Bhe, quello che dici mica vale per il mondo della musica....vale pure per avere un lavoro da sguattera sotto pagata...quindi...
Il mondo è una cacca da ogni punto in cui lo guardi. Quindi?
Ci spariamo direttamente in testa in massa? Che ragionamento è?
Bronzon è un brav'uomo e penso rimarrebbe tale sia facesse il professore, sia lo spazzino, sia l'ingegnere, sia il cantante....
Chi vuole fare il soldo facile lo fa pure da impiegato bancario, da medico, ecc... (la senti la televisione? e allora....).
Sarà che a 26 sei ancora troppo piccolo per capire il mondo, ma penso che stupido non sono, e qualcosa l'ho capita.
bronzon
Sicuramente ci sono persone che riescono a vivere l'affermazione sociale estrema (successo e fama) in modo sereno, ma il discorso non e' tanto questo, quanto il prezzo che molti sono disposti a pagare per qualcosa che, in se', non da' la felicita'.
I tipi che fanno la fila per essere selezionati al grande fratello, o le ragazze disposte a tutto per fare le veline o chi investe tempo e dignita' per cercare di affermarsi al grande pubblico... Questi hanno un'aspettativa, pensano che sia quella la cosa davvero importante, l'obiettivo della vita, la consacrazione personale, la rivincita.
Ma poi, se anche riescono a raggiungere l'obiettivo, irrimediabilmente fanno i conti con la realta', dura e dolce: non e' il successo sociale a darti la felicita', ma il successo interiore, e le due cose non sono collegate.
peteau
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Originally posted by S90
Bhe, quello che dici mica vale per il mondo della musica....vale pure per avere un lavoro da sguattera sotto pagata...quindi...
Il mondo è una cacca da ogni punto in cui lo guardi. Quindi?
Ci spariamo direttamente in testa in massa? Che ragionamento è? |
OK, faccio fatica a spiegarmi quindi vado sul lapidario. Ci sono pochissime persone felici nello show biz, e non sono felici perché lo show biz è un letamaio peggio che la fabbrica o la miniera, ove se riesci a farti un sistema di relazioni campi sereno.
| quote: |
| Bronzon è un brav'uomo e penso rimarrebbe tale sia facesse il professore, sia lo spazzino, sia l'ingegnere, sia il cantante.... |
E qui siamo d'accordo.
| quote: |
| Sarà che a 26 sei ancora troppo piccolo per capire il mondo, ma penso che stupido non sono, e qualcosa l'ho capita. |
Beh lo spero per te. Il guaio invece è il mio, che mica t'ho capito a te.
Peteau
S90
| quote: |
Originally posted by bronzon
Sicuramente ci sono persone che riescono a vivere l'affermazione sociale estrema (successo e fama) in modo sereno, ma il discorso non e' tanto questo, quanto il prezzo che molti sono disposti a pagare per qualcosa che, in se', non da' la felicita'.
I tipi che fanno la fila per essere selezionati al grande fratello, o le ragazze disposte a tutto per fare le veline o chi investe tempo e dignita' per cercare di affermarsi al grande pubblico... Questi hanno un'aspettativa, pensano che sia quella la cosa davvero importante, l'obiettivo della vita, la consacrazione personale, la rivincita.
Ma poi, se anche riescono a raggiungere l'obiettivo, irrimediabilmente fanno i conti con la realta', dura e dolce: non e' il successo sociale a darti la felicita', ma il successo interiore, e le due cose non sono collegate. |
Non sono d'accordo....
Per me si cade inevitabilmente in errore quando si giudica cosa pensano gli altri in base ad una cosa che fanno: se uno fa la fila al grande fratello vuol dire che quello è l'obbiettivo della sua vita, e la stessa cosa dicasi per quella che diventa velina, e se una diventa velina significa che sicuramente è una di facili costumi...
Bha..le trovo generalizzazioni sbagliate, come quasi sempre accade quando si fanno generalizzazioni...
Ma se uno fa la fila al grande fratello sei proprio sicuro che quella persona crede che vincere il grande fratello sia l'obbiettivo della sua vita? Sei sicuro che non può essere uno che ha pensato "se al grande fratello mi prendono mi faccio 50.000 euro, e se non mi prendono ho passato una giornata diversa"?
Sei proprio sicuro che quella che diventa velina gliel'ha data a mezzo mondo? E sei sicuro che fare la velina sia l'obbiettivo della sua vita? Magari fa la velina perchè si guadagna per 100 volte quello che guadagna una commessa...e solo per quello.
E' da biasimare?
Non penso.
Il mondo d'oggi offre a volte l'occasione di fare tanti soldi "facilmente" (una volta c'era solo il terno al lotto per questo, ma chi ci giocava non veniva mai biasimato, a differenza di chi oggi va al grande fratello, che è una sorta di vincitore al terno al lotto moderno per me). Chi ne approfitta senza rubare, ammazzare, tradire la moglie ecc.... per me fa bene a fare il grande fratello.
Perchè? Perchè se uno può vincere tanti soldi non si capisce per quale ragione non debba farlo (sempre che non debba scendere a "compromessi").
Stessa cosa per quanto riguarda uno che investe tempo ed energie per fare il cantante: ma per quale ragione dici che fare il cantante è irrimediabilmente "l'obbiettivo della sua vita"?
Anche fare l'ingegnere costa impegno, tempo e fatica, ma non mi sento di dire che se uno fa l'ingegnere fa di questo l'obbiettivo della sua vita...(almeno personalmente voglio fare l'ingegnere per guadagnare qualche soldo in più di quelli che guadagnerei facendo lo spazzino: se fare lo spazzino mi garantirebbe lo stesso stipendio e le stesse possibilità di lavoro di un ingegnere sarei stato ben felice di smettere di studiare a 18 e fare lo spazzino!).
E' vero che la felicità te la da il successo interiore: ma sei sicuro che quando non ti puoi pagare il dentista quando hai la carie arrivi al successo interiore?
La realtà è complessa...e mi piacerebbe credere che basta non andare al grande fratello, fare l'impegato di banca, avere una famiglia col cane per essere felici...
La gente non è scema, e se va a provare ad entrare al grande fratello non la biasimo, anzi credo abbia le sue sante ragioni..
Poi ognuno la pensa in modo diverso dagli altri!
S90
| quote: |
OK, faccio fatica a spiegarmi quindi vado sul lapidario. Ci sono pochissime persone felici nello show biz, e non sono felici perché lo show biz è un letamaio peggio che la fabbrica o la miniera, ove se riesci a farti un sistema di relazioni campi sereno.
Peteau |
Non mi capisci perchè hai già stabilito che chi lavora nello show biz "o è un ladro o è una spia", e non c'è posto per chi la pensa diversamente.
Se non ti cacci i paraocchi non mi capirai mai.......
Ma quante persone "normali" felici ci sono?
E' tutto il mondo che è un letamaio, mica solo show bizzzz! (chiedo a quella che pulisce le toilette alla biblio della mia uni).
E non penso che lo show bizzz sia peggio degli altri ambiti lavorativi (per me sarebbe più frustrante essere mobizzato per 800 euro al mese che per 10.000).
Penso che la gente che fa lo show bizzzz sia pari pari come quella che trovi per strada, solo che quella per strada magari ti frega solo l'antenna della macchina....ma solo perchè non ha l'occasione di fregarti altro, mentre quello che fa lo show bizzzz ha la possibilità di sfilarti i milioni e quindi ti frega i milioni, ma a livello umano quello che ti frega l'antenna sta allo stesso livello di quello che fa lo show bizzzzz, quindi....
E' quello che uno ha nel cuore, i suoi valori, ecc.... sono queste cose che determinano il valore di una persona, non se lavora nello show bbiizzz
bronzon
| quote: |
| [i]E' vero che la felicità te la da il successo interiore: ma sei sicuro che quando non ti puoi pagare il dentista quando hai la carie arrivi al successo interiore? |
in effetti...
TONIGHT
conosco molta gente del mondo della musica pro che è spietata e "cattivella" (

) ma anche gente che è rimasta quella di un tempo...
concordo che è un mondo di lupi famelici. certamente più di un call center, che fa schifo uguale, ma è la posta in palio più alta a rendere più arido l'ambiente... in realtà lo schifo c'è da tutte le parti... è il mondo del lavoro che è sempre così... dove ci sono interessi in gioco c'è da guardarsi le spalle, e se ciò avviene in ambienti da 500 euro al mese, figuratevi in quelli dove gli zeri fai fatica a contarli...
comunque non avrei difficoltà a immaginarmi uno come mauro in quell'ambiente... so che c'è la possibilità di non diventare delle merxe...