birboblu
In questi giorni ho fatto questa esperienza. Avevo l’auto dal meccanico e così ho dovuto usare la Panda 750 del nonno di mia moglie. Quest’auto,oltre a fare un casino della miseria ha un autoradio vox vecchissima terribile (di quelle a manopole) con due casse altrettanto terribili e inascoltabili (peggio di un megafono gracchiante) niente bassi, alti striduli, medi da mal di testa. Abituato ad ascoltare sempre musica (con l’ottimo impianto della mia auto) ho provato a farlo anche in questa condizione estrema. Risultato, mi sono accorto che tutte le canzoni che ascoltiamo, svestite totalmente del loro bell’abito sonoro, mostrano impietosamente se valgono davvero o no. Nel senso che ad un certo punto è passato un pezzo di Ramazzotti ed era veramente da raccapriccio, mentre per caso un’emittente locale ha mandato
Wish you were here e vi assicuro che anche in quella condizione non perdeva un briciolo di intensità e di bellezza struggente. Insomma alla base di una buona canzone, prima di tutto c’è l’arte e l’idea.
Ciao!!!
marescotti
è successa anche a me una cosa simile.
Ora ruota tutto intorno alla sonorità, che deve essere piacevole alla massa, deve saper prendere subito, deve saper attirare l'attenzione e si da sempre meno peso al valore artistico reale dell'opera.
Ora manca la storia, manca il contorno, manca lo stile. Manca tutto quel che una volta ruotava attorno alla canzone.
Se cade il suono crolla tutto....dato che oramai i testi sono secondari
Checco!!!
Mi immetto nel discorso per quotare al 100%!!!
Di una canzone vale l'idea...e basta. Certo un buon arragngiamento e un ottimo lavoro in studio aiutano, ma se una canzone è bella...è così e non c'è discussione, la si può sentire bene, male, o come volete voi, ma rimane sempre bella. Se poi una canzone riesce a mantenersi bella anche solo con uno strumento armonico e la voce, allora sei vicinissimo al capolavoro...l'esempio di wish you were here è calzante!!!
P.s.
E' ovviamente un'opinione!!!
sawe1
Uno dei miei punti di vista che non cambiero' mai:
Non c'è niente di meglio che ascoltare le proprie produzioni "finali" in uno stereo come quello della tua panda 750.
Se suona bene li......
Vai tranquillo...
dalle cuffiette... al palco di vasco!
marescotti
| quote: |
Originally posted by sawe1
Uno dei miei punti di vista che non cambiero' mai:
Non c'è niente di meglio che ascoltare le proprie produzioni "finali" in uno stereo come quello della tua panda 750.
Se suona bene li......
Vai tranquillo...
dalle cuffiette... al palco di vasco!
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non era un discorso legato al "buon missaggio" ma ad un aspetto "sentimentale". O forse ho interpretato male io il tuo intervento
TONIGHT
come non darti ragione, birbo? l'essenza di una canzone è la canzone stessa! e la canzone stessa è note e parole... e anima...
Tameta
Secondo me è tutto merito del pandino! Sta macchina fa tanti di quei miracoli... mi ha accompagnato in tante cose belle!
Comunque hai ragione il meglio si vede sempre eslcudendo il superficiale e l'inutile...
(grande pandino!)
scut
L'ultimo pandino di mammà, e parliamo del pandino originale con i vetri dritti, le sedute della festa paesana e la nuda lamiera anche dentro, è defunto nel lontano 94 durante l'alluvione che colpì la mia zona. Che peccato! Ho avuto modo di giudarlo per solo due anni ma la più grande soddisfazione era proprio la radio VOX (eh si l'avevo pure io) con le casse di cartaccia ai lati del cruscotto e le "cassette" di "DSOTM" e "WYWH" sparate a ripetizione...........che emozioni !
Non avevo ancora la fidanzata ma mi bastava la musica...QUELLA musica anche ascoltata in QUEL modo.
disperescion.................
bombadil
E vabbè... ma tu hai messo Wish you wer here... grazie al cavolo... quella canzone si sentirebbe bene pure col telefono di Meucci!
birboblu
Aggiungo che dato che in quelle condizioni acolti solo la roba che si posiziona sulle frequenze medie (tipo voci e chitarra), è altrettanto impietoso e veritiero il test di un buon assolo chitarristico e di una buona performance vocale. Se un solo è bello (e alla faccia di Bombi citerei ad esempio il solo di
Confortably numb 
) suona alla grande anche con quell'ascolto, viceversa certi assoletti da pop italiano radiofonico in quelle condizioni mostrano tutti i limiti possibili. E ancora se ascolto De Andrè nella Panda, emoziona, altri forse fanno torcere lo stomaco. Ovvio che con i grandi nomi puoi metterla come ti pare, ma forse davvero come qualcuno ha detto sopra bisognerebbe ascoltare le
nostre produzioni anche in quelle condizioni, se resistiamo allo shock e alla disperazione del piantare tutto e smettere all'istante di fare musica, credo che potremmo tutti imparare molto e migliorare soprattutto. Insomma un pessimo ascolto da un aiuto preziosissimo. Poi ovvio, piace a tutti ascoltare le proprie creature su delle Genelec da migliaglia di euro...
S90
| quote: |
Originally posted by birboblu
In questi giorni ho fatto questa esperienza. Avevo l’auto dal meccanico e così ho dovuto usare la Panda 750 del nonno di mia moglie. Quest’auto,oltre a fare un casino della miseria ha un autoradio vox vecchissima terribile (di quelle a manopole) con due casse altrettanto terribili e inascoltabili (peggio di un megafono gracchiante) niente bassi, alti striduli, medi da mal di testa. Abituato ad ascoltare sempre musica (con l’ottimo impianto della mia auto) ho provato a farlo anche in questa condizione estrema. Risultato, mi sono accorto che tutte le canzoni che ascoltiamo, svestite totalmente del loro bell’abito sonoro, mostrano impietosamente se valgono davvero o no. Nel senso che ad un certo punto è passato un pezzo di Ramazzotti ed era veramente da raccapriccio, mentre per caso un’emittente locale ha mandato Wish you were here e vi assicuro che anche in quella condizione non perdeva un briciolo di intensità e di bellezza struggente. Insomma alla base di una buona canzone, prima di tutto c’è l’arte e l’idea.
Ciao!!!
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D'accordissimo!
Gionni
Pensiamo pure a nomi della scena grunge... i Nirvana.
Di virtuoso c'era ben poco, non erano sti grandi musicisti. Ma io amo quel gruppo e le loro canzoni, alcune sono diventate dei veri e propri inni, anche se magari tecnicamente erano basse..
birboblu
| quote: |
Originally posted by Gionni
Pensiamo pure a nomi della scena grunge... i Nirvana.
Di virtuoso c'era ben poco, non erano sti grandi musicisti. Ma io amo quel gruppo e le loro canzoni, alcune sono diventate dei veri e propri inni, anche se magari tecnicamente erano basse.. |
assolutamente con te. specie per l'unplugged.
Gionni
Quello è il loro capolavoro.
Ho parlato dei Nirvana perchè è il gruppo che conosco meglio.
Ma tutto il casino che hanno fatto i Ramones??
Tre accordi, nove parole ed ecco una canzone punk che animava orde di fan..
BjHorn
Può anche darsi che il "piacere" sia dato anche da elementi del tutto soggettivi, non a caso hai ascoltato un pezzo che avrai sentito centinaia di volte e che di sicuro ti richiamano alla mente sensazioni positive.
Per quanto mi riguarda ho notato la stessa cosa che hai notato tu, ma erano pezzi che conoscevo bene e fanno parte della mia discografia, per cui è ininfluente il mezzo che uso per ascoltarli, se mi piace mi piace ovunque, bisognerebbe fare la prova con pezzi che non conosciamo!
Fatto sta che c'è un mio amico che dopo aver missato il pezzo con i monitor (mi pare yamaha quelli belli...) lo piglia, lo registra su cassetta, e lo fa passare in un vecchio mangianastri mono! Secondo lui, se suona lì, suona ovunque!
TONIGHT
perchè yamaha ha fatto pure monitor belli?!...
dai, scherzi a parte, comunque la prova nell'impianto il più scarso possibile è molto diffusa...
ah, comunque concordo sul fatto che facendo la prova con un brano che abbiamo nell'anima falsi un po' la prova...