andea19837
premessa: " puoi dire che sogno un sognatore, ma non sono l'unico"
avete mai pensato da quando avete iniziato la vostra attività di artisti, cantanti, produttori, mizatori, ecc.. di beccare la cosidetta "BOTTA"?
quel pezzo che vi fa conoscere al mondo intero, che vi rende giustizia di tutte le fatiche, che vi da un più di sicurezza economica, che fa pentire al biondina del liceo che vi ha lasciato, che vi fa sentire più in pari col conto che avete dato preso dalla vita?
esistono ancora oggi? conoscete qualcuno vicino a voi che ci è riuscito?conoscete qualcuno vicino a voi frustrato dal non esserci ancora riuscito?
perchè un qualcosa creato da 1, 2 ,3 4 persone arriva poi al 30% del mondo?
è arte o marketing?
cosa ne pensate?
credo che con tutta onestà chiunque che faccia musica con un certo impegno ci abbia per lo meno pensato.
e sopratutto cosa è UNA HIT, un pezzo che spopola nelle radio, nei dancefloor, che riempie le case di tutte le casalinghe del mondo e non solo, da cosa è composta? esiste un ricetta secondo voi, o è "doveva succedere", il lavoro sodo con impegno aiuta?
o non ve ne frega nulla e fate musica senza fregarvene delle HIT?
andrew-
Collo
Salve andea19837,
Di solito quando faccio musica le alternative di spirito sono due:
1) Giocare un po', fare esperimenti ecc.
2) Creare qualcosa che esprima tutto quel che sono in grado di realizzare, con la massima cura su tutto ecc.
Nel secondo caso, poi risentendo quel brano a distanza di tempo mi dico "guarda com'ero straconvinto di aver fatto un capolavoro..."
Però, finché dura l'illusione, si sta bene; per cui...
ave
nodemaco
Secondo me dipende dall'approccio...
se componi musica pensando di star facendo arte, beh... quella è la TUA arte. Se poi, creando la TUA arte hai la "botta di culo" e becchi l'hit con cui svolti senza lasciarti fuorviare, almeno consapevolrmente, dalle mode del momento o da quello che "tira" tanto meglio...
Se invece componi con lo scopo di centrare un hit (quindi fondamentalmente per fare i soldoni)... allora credo che, dopo la prima fase di composizione (più o meno ispirata) sia "solo" marketing... però (purtroppo o per fortuna) non tutti hanno i mezzi per fare il meketing necessario a far di un brano qualsiasi una hit.
Just my opinion anyway.
bronzon
| quote: |
Originally posted by nodemaco
Secondo me dipende dall'approccio...
se componi musica pensando di star facendo arte, beh... quella è la TUA arte. Se poi, creando la TUA arte hai la "botta di culo" e becchi l'hit con cui svolti senza lasciarti fuorviare, almeno consapevolrmente, dalle mode del momento o da quello che "tira" tanto meglio...
Se invece componi con lo scopo di centrare un hit (quindi fondamentalmente per fare i soldoni)... allora credo che, dopo la prima fase di composizione (più o meno ispirata) sia "solo" marketing... però (purtroppo o per fortuna) non tutti hanno i mezzi per fare il meketing necessario a far di un brano qualsiasi una hit.
Just my opinion anyway. |
Sono d'accordissimo!
Aggiungo solo che i produttori di oggi si incaponiscono nel cercare il segreto di una Hit e tentano (senza riuscirci, naturalmente) di scovare le leggi nascoste che la determinano. In linea con una visione meccanicistica incancrenita.
smitten77
Faccio quello che mi piace, che è tutto tranne che commerciale e che quindi per sua natura non potrà mai diventare una hit.
in conclusione: I don't care about HIT
marescotti
Credo che una canzone diventi HIT grazie soprattutto ai soldi sbordati dal produttore per: radio, video, pubblicità, articoli, riviste, internet,...
"parappappapà chiwawa.." azz se devo fare cover e fare hit del genere...preferisco andare a lavorare in fabbrica che è più creativo.
Lattugo
| quote: |
Originally posted by andea19837
e sopratutto cosa è UNA HIT, un pezzo che spopola nelle radio, nei dancefloor, che riempie le case di tutte le casalinghe del mondo e non solo, da cosa è composta?
(snip)
|
Stando a quello che sento ormai da parecchi anni a questa parte una HIT è proprio il tipo di cosa che non vorrei mai scrivere, perché (salvo rarissime eccezioni) si tratta di musica compositivamente scadente.
Sono poi molto contento che certi pezzi spopolino, perché quando ne ascolto per caso uno per radio mi dico: "però... le robe che scrivo io sono molto meglio!" e la mia autostima cresce in maniera esponenziale.
Salvo che poi torno ad ascoltare i cd degli artisti che amo (Neal Morse, It Bites, IQ, Francis Dunnery, Yes tanto per citarne alcuni) e capisco che la sensazione precedente era solo dovuta al fatto che mi confrontavo con il peggio e avevo preso un abbaglio.
Sono una schifezza pure io!
Ma per un minuto è stato bello illudersi.
Lat.
TONIGHT
quando compongo seguo un'ispirazione, mi lascio portare... non mi preoccupo di come verrà e quanto potrà piacere... scrivo e basta... lo dimostrano i cassetti pieni di materiale di cui - lo dico chiaramente - mi vergogno!!!
al "chissà se piacerà" comincio a pensarci a brano finito, cerco di capire se è "bello" solo per me o se ha un valore "universale", ma non sono il tipo che si mette a "rivedere e correggere"... anzi, il giorno dopo molto spesso lo trovo non gradevole anche per me stesso e finisce, come dicevo, nel cassetto di cui sopra...
crederci? beh, io ci credo...
Sonicologico
A me pure piacerebbe fare una HIT ...perchè no
ippazio
| quote: |
Originally posted by Lattugo
Sono poi molto contento che certi pezzi spopolino, perché quando ne ascolto per caso uno per radio mi dico: "però... le robe che scrivo io sono molto meglio!" e la mia autostima cresce in maniera esponenziale.
Salvo che poi torno ad ascoltare i cd degli artisti che amo (Neal Morse, It Bites, IQ, Francis Dunnery, Yes tanto per citarne alcuni) e capisco che la sensazione precedente era solo dovuta al fatto che mi confrontavo con il peggio e avevo preso un abbaglio.
Sono una schifezza pure io!
Ma per un minuto è stato bello illudersi.
Lat. |
anche a me succede questo quando mi confronto con la musica passata in determinate radio e programmi televisivi...
poi metto su un cd dei led zeppelin e torno con i piedi per terra...
non lo so, non so se è un fatto che capita a tutti, ma quando riesco a terminare una nuova canzone particolarmente interessante, penso che con gli adeguati mezzi (di comunicazione) potrebbe essere una hit...
forse sono poco modesto (è difficile a mio parere autocriticarsi su questeo tipo di cose) , o stravedo per la mia musica....
il fatto certo è che il connubio canzoni da hit + qualitativamente apprezzabili e molto difficile da avere (soprattutto se si parla del panorama italiano)
forse il momento d'oro sono stati gli anni 60/70 (quante volte ho rimpianto di non essere stato un ventenne in quel periodo ed essere nato dopo, a giochi fatti)
quando Hendrix scalava le classifiche, i beatles, i led, i pink floyd...
poi se si parla di hit da dancefloor omni presente solo pochi ora ci riescono (vedi madonna)
sicuro è che a me basterebbe essere apprezzato anche da una nicchia di persone e riuscire a vivere dignitosamente con la propria musica...
non credo di riuscirci ma come si dice, la speranza è l'ultima a morire...
intanto mi istruisco su qesto forum per migliorare i miei lavori e sopratutto me stesso....
Checco!!!
Mi è capitato una volta, e ci sono andato relativamente vicino.
Io sono un piccolo pianista e scrivo musica per solo pianoforte, ma ogni tanto, non spessissimo, scrivo anche qualche canzone. Un giorno di due estati fa, prendo la mia chitarrina acustica e comincio a strimpellare, e mi viene fuori un motivo del cavolo...così!!! Ci metto due parole sopra e comincia a divertirmi il tutto...ci vomito un testo sopra e la faccio ascoltare a mio fratello. Entusiasta me la fa resgistrare brutalmente così, voce e chitarra e la fa ascoltare un pò in giro, fino a quando, dopo pareri esaltanti, mi consiglia di andare da un mio conoscente per fargliela ascoltare. Questo mio conoscente è un produttore indipendente che lavora, tra le altre cose, per una major italiana e si occupa, per questa casa, solo di tentare di sputare la hit dell'estate...e un paio di volte ci è anche riuscito ( non posto info più dettagliate per privacy ).
Vado, la ascolta, gli piace e la arrangia, la fa cantare e la impacchetta e la spedisce a roma. Il mio ruolo sarebbe stato solo di autore, e a me andava benissimo!
Ci mettiamo d'accordo sulla "spartizione diritti" e cavoli vari ( a voce, senza nessuna firmetta ). Per l'estate successiva doveva essere tutto a posto, ma a febbraio, mi arriva la notizia che mi rimane di mxxxa!!! La casa ha trovato un altro pezzo, che giudica più "giusto" del mio...in pratica non me lo renderà edito e non verrà mai stampato!!!
Non dico neanche quale è il pezzo scelto al posto del mio...ma non importa, fu un fiasco!
Questo è tutto!!!
MiGnO
Argomento molto interessante
Sicuramente esistono delle formule per rendere un prodotto orecchiabile e non noioso, fra cui i famosi 3 minuti e 30 secondi, lo strofa-ritornello-strofa-ritornello-inciso-ritornello, varie teorie di metrica...
Ma c'è comunque una bella differenza fra il brano corretto a livello compositivo, e il brano che farà successo.
A mio modo di vedere, la questione è molto simile a quella pubblicitaria: anche se studi la genialità di alcune campagne pubblicitarie (come le coppiette assunte per girare in alcune città chiedendoti di scattargli una foto, con il primo Nokia al mondo che potesse fare fotografie), di fatto non sono più utilizzabili in quanto già attuate e quindi obsolete.
Il genio della pubblicità sta nel proporre sempre qualcosa di nuovo e di effetto, così è la musica. Puoi studiare i fenomeni precedenti, ma di fatto devi comunque creare qualcosa di nuovo.
Avete mai sentito una hit uguale ad un'altra hit? Dunque, c'è una gran componente di casualità nella cosa.
Certamente anche la promozione del brano è fondamentale. I Coldplay a quanto ne so sono diventati famosi perché c'era un'emittente che passava di continuo i loro singoli.
Ma è anche vero che dal 2001 sono cambiate molte cose e le emittenti radiofoniche non hanno più l'importanza che avevano prima, quindi anche sotto questo aspetto... non si possono rifare le stesse cose di prima
Lattugo
| quote: |
Originally posted by MiGnO
Avete mai sentito una hit uguale ad un'altra hit?
|
A valanghe:
Per esempio "Albachiara" ha la stessa struttura e gli stessi accordi di "Rain & Tears" degli Aphrodite's Child, Gino Paoli ha scritto tre hit con lo stesso giro di do (La gatta, Il cielo in una stanza, Sapore di sale).
L'ultima canzone dei Maroon5 (trasmessa a noia da tutte le radio commerciali mille volte al giorno) ricorda paroparo due pezzi molto diversi tra loro: "I just called to say I love you" di Stevie Wonder e "Every breath you take" dei Police.
Come abbiano fatto a copiare due pezzi così diversi tra loro per me è un mistero... sono troppo avanti, 'sti MAROON5 (ma non ne bastavano due?)
Per maggiori info sulle hit "intercopiate" fate un giro sul sito dei
PLAGI MUSICALI.
Lat.
MiGnO
Non sono esempi che balzano immediatamente fuori.
Concordo su quella dei Maroon5 (che comunque a me non dispiacciono), ma si tratta di un singolo di una band già affermata. Il singolo che li ha resi famosi a livello mondiale è stato This Love, preceduto da Harder To Breathe. Sono queste le canzoni che se fossero state "già sentite" non avrebbero avuto successo. Il discorso non si pone (o non dovrebbe) se si tratta di band stranote.
Lattugo
| quote: |
Originally posted by MiGnO
Non sono esempi che balzano immediatamente fuori.
Concordo su quella dei Maroon5 (che comunque a me non dispiacciono), ma si tratta di un singolo di una band già affermata. Il singolo che li ha resi famosi a livello mondiale è stato This Love, preceduto da Harder To Breathe. Sono queste le canzoni che se fossero state "già sentite" non avrebbero avuto successo. Il discorso non si pone (o non dovrebbe) se si tratta di band stranote. |
Ah... tu per hit uguale ad un'altra hit intendi proprio precisa spiccicata??
Ma quella si chiama tribute band!
Io sarei cauto a dire che siano esempi che non saltano all'occhio... pardon, all'orecchio. Un profano, se glielo fai notare ci fa caso, un musicista dovrebbe cogliere al volo le similitudini (eufemismo, in questo caso, per plagi).
Mi permetto di dissentire sul discorso della band nuova/conosciuta. Una hit è una hit anche se è prodotta da un artista già affermato.
La hit è quella che passa (a pagamento) per radio trenta volte al giorno, che viene utilizzata come suoneria del telefonino, che fa da jingle ad una pubblicità, (e questo mi fa pensare che ruolo abbia in realtà il pubblico nel decretarne il successo) indipendentemente che sia di Celentano o di un illustre sconosciuto.
Ciauz,
Lat.
MiGnO
Be' qui si parlava di cosiddetta "botta", io mi limito a quello.
Comunque io parlo da profano. Per la prima volta ad esempio sento da te la storia di Albachiara (che è un pezzo che peraltro mi nausea e mi infastidisce). Penso che il profano medio ne sappia quanto me, forse poco più
Checco!!!
| quote: |
Originally posted by Lattugo
| quote: |
Originally posted by MiGnO
Avete mai sentito una hit uguale ad un'altra hit?
|
A valanghe:
Per esempio "Albachiara" ha la stessa struttura e gli stessi accordi di "Rain & Tears" degli Aphrodite's Child, Gino Paoli ha scritto tre hit con lo stesso giro di do (La gatta, Il cielo in una stanza, Sapore di sale).
|
...mi sa che SAPORE DI SALE qualche accordi in più ce l'ha!
E comunque secondo me, l'uguaglianza della struttura armonica non conta davvero niente.
Conosco moltissime canzoni che hanno gli stessi, identici accordi, ma non si somigliano per niente!
Collo
Anche secondo me per una vera hit ci vuole qualcosa di nuovo. Così, per lo meno, sono quelle che mi sono rimaste nella memoria: Technotronic, S-xpress, Enigma, Enya... ma anche Kate Bush.
Tra l'altro nei casi che ho citato erano hit interi album, non solo una canzone.
saluti