castel88
con questo 3d vorrei raccogliere tutti i pareri, le esperienze e i consigli di tutti coloro che vendono musica, producono musicisti e tutto il resto per far si di creare un utile guida per tutti coloro che vogliono intraprendere questa strada e per tutti i musicisti che vogliono provare da soli...
speriamo che venga qualcosa di carino...
vi aspetto numerosi
asylanten
sposto in bourbon street, sezione più adatta alla cosa
HotRats
Beh, Castel visto che con la DB Entertainment ti occpi di management potresti iniziare con il raccontarci tu qualche cosa
castel88
beh allora diciamo che come funzione di management mi rivolgo soprattutto al mondo dei dj producers e dei gruppi emergenti studenteschi...
beh innanzi tutto la cosa principale per un buon manager IMHO è quella di crearsi una buona rete di contatti in modo da avere molti "amici" che hanno posti dove poter fare esibire i propri artisti
questo secondo me è fondamentale... il resto viene da se
piu avanti parleremo anche di tutto il resto non temete
ma di certo non voglio essere l'unico a parlare perche anche io ho ancora molto da imparare e sono sicuro che sul forum c'è gente molto piu esperta di me
marescotti
Nell'acqua pura non ci sono pesci
pitch.killer
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Originally posted by marescotti
Nell'acqua pura non ci sono pesci |
Il che starebbe a significare....?
smitten77
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Originally posted by marescotti
Nell'acqua pura non ci sono pesci |
Non so dalle tue parti, ma qui in sardegna è pieno invece.
Dici che non è abbastanza pura?
chain80
come post, però a me interessa proprio tanto....si diceva all'inizio che la cosa importante è conoscere o avere amici che abbiano dei posti dove suonare...ok, ma questo come fai a farlo???? abito a bologna ma non sono bolognese, più o meno ho notato che qui c'è una gran difficoltà nell'entrare nell'ambiente, le persone che conosco sono musicisti che non hanno un posto dove suonare, ecco come ci si deve muovere?????illuminate la mia mente.....
castel88
La realtà bolognese non la conosco ma almento qua a brescia il comune è molto attivo sotto tale aspetto (vengono organizzate molte manifestazioni per gruppi emergenti ecc) o comunque anche dei privati organizzano concorsi o altre manifestazioni aperte ad una serie di gruppi piu o meno conosciuti. sicuramente riuscire ad entrare in una di queste realtà è un'ottima vetrina.
altra alternativa è quella di registrarsi un demo e proporlo a tutti i locali dove si suona musica dal vivo
poi molto dipende dalla formazione che avete, da che genere fate e ovviamente dalla vostra bravura.
lo so che sono stato abbastanza generico ma per le informazioni che mi hai dato non riesco a darti altri suggerimenti
aljosa
Ciao ragazzi. Era un bel po' che non venivo nel forum, mi mancava questa aria di collaborazione tra amanti della musica e del mondo dell'audio...vi racconto quello che sto facendo io per crearmi una rete di contatti che mi permetta di lanciare un gruppo che mi piace un sacco.
Ho organizzato un concorso per band emergenti in un locale della mia zona.
Ogni sera si esibiranno 3 gruppi in concorso e un gruppo ospite.
Il gruppo ospite avra' il ruolo di headliner ad un festival ben organizzato e ben pubblicizzato su Internet, primcipalmente su myspace.
Ogni gruppo ospite, o il suo manager, mi organizzera' una data per il gruppo che promuovo nella sua zona di provenienza e mi dara' dei contatti, in pratica uno scambio di favori.
Nel frattempo ho contattato un videomaker che filmera' le esibizioni delle band e in cambio del mio servizio di trovargli i clienti mi fara' un po' di sconto sul video che produrra' ai miei pupilli.
Per fare pubblicita' all'altro gruppo che comincero' a promuovere tra qualche mese ho inventato una soluzione...il sito myspace del concorso mette in play il loro mp3.
Inoltre ho indetto un concorso nel concorso. I gruppi che verranno votati nel blog avranno la possibilta' di far sentire un loro brano sul myspace del concorso per 15 gg. Con questo trucco ho avuto 7000 accessi in meno di 2 mesi e il negozio partner dell'evento mi supporta un casino perche' ha un sacco di gente che gli viene a chiedere cose sul concorso e lui si fa pubblicita'.
Spero che il mio delirio possa dare una mano a qualcuno di voi nuovi manager.
A presto,
Aljosa
smallstudio
Quello che dice Aljosa è oro!
Questo è il giusto atteggiamento.
La parola d'ordine è "diversificare".
In genere gli studi di registrazione sono disorganizzati, indisciplinati e non pensano in modo strategico.
Produrre i propri artisti è certamente un ottimo punto di partenza.
Ma il successivo passo è trovare dei partner perchè il proprio business funzioni.
Questo porterà ad avere moltissimi contatti con relativo scambio di prestazioni.
Queste attività vanno progettate prima.
Importante diversificare anche le diverse funzioni e responsabilità.
Un errore fatto spesso dalle band è quello di autoprodursi.
Serve un manager che le sappia vendere.
Ciao
Viky
Retinal
Non voglio rivinare l'atmosfera eh, ma Marescotti dice bene anche se cripticamente.
Italia: di amici e parenti te ne puoi fare quanti ne vuoi, ma quando all'amico col locale gli tocchi i soldi (quelli che chiedi per la tua band) non e' piu tuo amico. In italia ci sono 4 locali e buoni tutto il resto e' noia.
La scena del live non esiste, esistono localetti del cacchio che pagano due lire per far suonare 3 band (di cui due tribute). Quello che puoi sperare e' di far prendere una o piu band ad una agenzia di booking gia avviata, che magari tratta anche band estere e sperare che ti facciano aprire un paio di concerti, anche se qui in Italia funziona sempre allo steso modo: la band che apre la gente non vede l'ora che finisce, come portasse via il tempo all'artista piu grande!
Ti faccio suonare se mi porti gente, tradotto ti faccio suonare se mi paghi praticamente quello che io pago a te piu il fonico, l'impianto, i buttafuori, etc etc..
L'agenzia di booking dice "in questo momento abbiamo troppe band e preferiamo lavorare con poche perche altrimenti non ce la facciamo, pero' se avete date nella vostra zona per far suonare le nostre band possiamo rendervi il favore" tradotto tu mi trovi 3 serate io te ne rendo una.
Europa: se inbiffi una agenzia di booking a cui piace la band ci sta che ti faccia fare un bel po di date, inghilterra si sta riaprendo, germania e' sempre la migliore (per determinati generi) europa dell'est e' la nuova frontiera cosi come la russia e oh boy, il giappone e' l'eden (ma molto difficile andarci a suonare perche devi avere agenti li)
USA: non e' difficile trovare date li, affatto, sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo ma sanon scegliere spesso, quindi se la band fa cagare difficilmente suoni (ma non e' impossibile neanche quello) ci sono miriadi di locali live, il problema e' che molti fanno schifo ed e' come suonare al bar sotto casa, la diffrerenza? Il pubblico, abituato ad ascoltare le nuove band. Di contro c'e che a) se parli/canti in inglese maccaronico sei fuori, punto. Ci sono delle ragioni specifiche troppo lunghe da elencare, sei una barzelletta.
Quando si dice USA non si intende USA, si intendono i posti dove c'e civilizzazione ovvero le due coste che possiamo indicare con le due citta maggiori New York e Los Angeles.
Nella prima suoni, c'e piu l'atmosfera da locale undrground e piu generi musicali che girano, pagano poco, ma almeno qualcosa ti danno.
Los Angeles? Scordatelo, o almeno nessun locale di nome.. LA e' il gotha del music businness mondiale, tutto inizia e finisce li, trovi i Korn vano a cena a HEX, Manson e Tim Burton con Elfman alla festa di Cameron Diaz da GAP, Madonna presenzia all'inaugurazione della nuova villa di Clive Barker insieme a Beyonce' e i SOAD accompagnati da Rick Rubin vanno da Chop Suey..
Quindi se non sei nessuno non suoni, se non sei qualcuno piu importante di chi e' qualcuno non prendi i soldi.. etc etc..
Insomma ci siamo capiti.
Cosa serve? Dipende cosa si vuole, si vogliono fare due datelle qua e la? Se si va gratis o a rimborso qualcosa trovi, se vuoi i soldi preparati perche e' dura. Vuoi il mainstream? Beh, troppo lunga da spiegare..
Contestualizzo: ho avuto due locali live da 1k e 2k persone e un'agenzia di promozione.
aljosa
Secondo me smallstudio ha ragione a dire che un manager serve, ma non tutti i gruppi lo possono trovare, perche' spesso chi fa il manager prende solamente gruppi "truzzi".
Mentre il discorso di Retinal e' vero al 100%. Sapete quanto prendono i gruppi che suonano al festival che sto facendo???? Se gli va bene 100 euro!
E vi suonano anche gruppi di livello nazionale che arrivano da tutte le parti d'Italia. Se volete farvi un'idea...
Rock Sunday Festival
C'e' da dire che il gestore e il negozio partner mettono a disposizione tutto il backline, il fonico etc. etc.
chain80
io sto facendo da manager al mio ragazzo musicista ecco come stanno le cose. oltre a curare l'aspetto vorrei fare di più, ma non voglio farmi trovare impreparata. ha già suonato per bologna e i localetti come già qualcuno ha detto pagano più che una miseria.quest'estate ha fatto un tour in italia come chitarrista per persone più o meno conosciute, io vorrei solo essere all'altezza di proporlo come musicista aprendogli nuove porte. abbiamo deciso così ora devo proporlo come endosser??

si scrive così) per le chitarre. ora vorrei presentarmi in modo mooolto professionale.....
Retinal
Non sei tu che ti devi presentare in maniera professionale.. O meglio anche tu ma e' il musicista.
Io sono stato endorser BcRich, adesso dovrebbero cambiarmela con Gibson, sono stato endorser Hughes & Kettner e forse dovrei tornare in scuderia...
Ogni casa produttrice ha le sue regole, ma in linea generale quello che vogliono e' un tour con da 60 a 100 date l'anno, un album fuori (qualcuno si qualcuno no) un contratto con una agenzia di management o booking o di promozione, un etichetta (qualcuno si qualcuno no), il pacchetto di recensioni. Poi ripeto ognuna ha le sue..
La Gibson a me non mi si sarebbe cagata di pezza, sono quelli con cui ho il contratto che mi fanno avere l'endorsment (spero..), alcuni regalano gli strumenti, altri ti fanno solo "l'artist price" altri non ti si cagano proprio (vedi Ampeg Gibson e Mesa, c'e la leggenda che la Mesa non regali neanche gli ampli ai Korn! non ho mai ricevuto risposta seria sulla questione eheh..)
Insomma, mi pare un po' una strada storta da intraprendere all'inizio.. Puoi provare piu con gli ampli, magari qualche marchio italiano, molti lo fanno, mi ricordo la MarkBass faceva endorsment (ah si dice endorser..)
la Sisme che e' un importatore italiano in accordo con alcuni grandi negozi d'italia li faceva per diversi prodotti, ma come detto non mi pare la strada migliore all'inizo, ti ridono dietro se non hai contratti, tour e etc etc.. sai quanti ne arrivano di richieste?? 897437593728934 al giorno
chain80
lui è molto professionale altrimenti non avrebbe suonato con chi ha suonato e non avrebbe i contatti che ha.......sono io quella che vuole entrare per bene nel giro per salire, vorrei capire come ci si muove.....tutto qui!!!! devo chiamare per l'endorser e vorrei farlo per bene......questo non è un lavoro per manager???
castel88
Beh se a qualcuno puo interessare in pvt ci si può sentire e partire per un progetto serio e curato
chain80
castel88 che vuol dire???non ho capito...
castel88
nel senso che io mi occupo di queste cose e ho in cantiere una serie di eventi per l'estate prossima all'aperto per gruppi emergenti con una struttura simile a quella proposta prima...
se vi interessa possiamo metterci in contatto e collaborare insieme per coinvolgere più gente
Retinal
| quote: |
Originally posted by chain80
lui è molto professionale altrimenti non avrebbe suonato con chi ha suonato e non avrebbe i contatti che ha.......sono io quella che vuole entrare per bene nel giro per salire, vorrei capire come ci si muove.....tutto qui!!!! devo chiamare per l'endorser e vorrei farlo per bene......questo non è un lavoro per manager??? |
Se il manager ha meno contatti del musicista quel manager non serve a niente. Semplice.
Qui la parola professinalita' mi sa che e' frainstesa.. Ci sono musicisti che non si reggono in piedi perche si sfondano di droga e alcool e hanno decine di endorser.. Non so se mi spiego. Te lo dico in poche parole: devi essere qulcuno o devi avere un contratto alle spalle grosso con uno dei tipi di agenzie sorpacitate. Non importa a nessuno quanto carino sei al telefono o quanto figo e' il pacchetto promozionale che hai messo su.
Gli endorsment guardano al succo, quante date hai e dove quanta gente ti vedra suonare con quello strumento e dove, non gliene frega niente a nessuno chi sei, ma CON chi sei. Fine