Armonici : ne riparliamo qui

PAPEdROGA
Sono stato fuori due giorni. ho avuto 10 minuti per collegarmi solo ora e mi sono ritrovato chiuso l'unico thread che, fin quando sono partito, ritenevo interessante ed al quale avevo partecipato.

Data, a mio parere, la validità tecnica della discussione, mi permetto di riaprirlo qui in pausa caffè... così se i moderatori lo riterranno opportuno lo chiuderanno o lo sposteranno nella sua sezione.

Ci tenevo a dire in pubblico (non mi permetto di contattarlo in privato, dato che non lo conosco) a Frankreverbo che mi dispiace non aver intuito i toni scherzosi del suo intervento. Smile
Ripeto che io di pippe simili non me ne faccio, ma il discorso "conoscere e ragionare ANCHE per armonici" rientra nella cultura allargata di ciò che si fa... nella consapevolezza dei suoi perché e dei suoi "percome".
Non è certo un sistema alternativo di equalizzazione e missaggio Smile

Sapere ad esempio che un clarinetto, per via della sua costruzione, sviluppa solo armoniche dispari e sapere che in un determinato momento sta suonando una parte che ha delle fondamentali su un certo range... mi aiuta ad agire sull'eq.
A me aiuta, aiuta a ragionare più velocemente ed a "bollare" alcune caratteristiche timbriche ed attribuirgli un perché... che poi, questo perché, MI aiuta a trovare velocemente la banda su cui intervenire in equalizzazione.
E' una semplice questione di approcci e metodi. Ognuno ha il suo.
Io non mi metto certo a fare schemi, ma so "a fiuto" ed al volo (perché sono cresciuto anche con questo modo di vedere la musica in generale e la fonìa in questo contesto specifico) su che frequenze si sta muovendo uno strumento, quali e dove sono le sue armoniche e cosa portano al suono del singolo strumento.
Forse perché avendo suonato per tanto tempo, e studiato ed introiettato (introiettato... suona un po' come un verbo porno Big Grin ) certi concetti parecchio tempo fa, il mio cervello fa un riconoscimento in automatico delle note e la sua "traduzione" in frequenze (non precise, ci mancherebbe... orientative).
Mi sembra un buon sostegno, un buon aiuto extra, al "comune" riconoscimento di una frequenza ad orecchio.
Unisci all'orecchio il cervello... che vvoi de ppiù?!? Smile
Sicuramente non è indispensabile, ci mancherebbe. Ma per me non si può definire inutile... semplicemente perché a me torna utile.
Tutto qui Smile

Ed a Ra-b...: vabbuò, poi magari ne parlamo a 4occhi davanti a 'n'par de peroni Big Grin
frankreverbo
Effettivamente il mio era un intento abbastanza scherzoso... cmq no problems, tutto risolto. Resto del parere che alcune cose fondamentali si debbano sapere, come ad esempio cos'è, come si calcola e a che serve un'armonico. Il resto dipende dal "manico", non dalla calcolatrice Smile
teetoleevio
Secondo me non è manco necessario usare la calcolatrice: ormai esistono mirabili EQ digitali che, data la fondamentale, che è discretamente facile trovare con l'orecchio o l'analizzatore nella propria ottava, ti danno la possibilità di intervenire con gain e Q a piacere addirittura su 4 o 8 armoniche consecutive, pari o dispari, inseribili o disinseribili a scelta insiema alla fondamentale, addirittura con gain o cut lineare, crescente o decrescente.

La forma dell'EQ risultante assomiglia pure all'ippopotamo di gomma di ra-b, credo... metallica

E' l'Equium di Elemental Audio, ora Uniqu-alizer (credo) di Roger Nichols.

A parte l'ottima dritta di Pape sulle armoniche di determinati strumenti a fiato, per me è utile per spostare in alto l'articolazione di alcuni strumenti, tipo il basso, o controllare con l'eq, senza ricorrere a difficili multibanda dinamici stretti, alcune note.

La leggenda dice che Andy Wallace automatizzi col fader come un matto ogni nota del basso proprio per evitare di entrare con l'EQ sul "tono" dello stesso.

Questo EQ è già stato segnalato da me in passato, ma credo valga la pena ricordarlo proprio per questo tipo di applicazioni.

E' un'idea, è una tecnica, da provare o meno se uno ne ha voglia.


I miei due cents.


Cool Teetoleevio
PAPEdROGA
quote:
Originally posted by teetoleevio
La leggenda dice che Andy Wallace automatizzi col fader come un matto ogni nota del basso proprio per evitare di entrare con l'EQ sul "tono" dello stesso.


Sì? Cacchio, mai che facessero qualcosa di semplice e facilmente copiabile!

Che dici, sarà una leggenda attendibile?
Quasi quasi ci provo...
teetoleevio
quote:
Originally posted by PAPEdROGA
quote:
Originally posted by teetoleevio
La leggenda dice che Andy Wallace automatizzi col fader come un matto ogni nota del basso proprio per evitare di entrare con l'EQ sul "tono" dello stesso.


Sì? Cacchio, mai che facessero qualcosa di semplice e facilmente copiabile!

Che dici, sarà una leggenda attendibile?
Quasi quasi ci provo...


Eh, è sempre leggenda, ma sembra un'esperienza diretta.

Qui se ne parla, con tutta una serie di suggerimenti operativi per me mica da ridere.

Non manca neppure il trick del SSL EQ alla CLA, spero sia una segnalazione utile Big Grin


Cool Teetoleevio
PAPEdROGA
quote:
Originally posted by teetoleevio
spero sia una segnalazione utile


Già solo a giudicare dal titolo del thread, Andy Wallace's Huge but TIGHT Bass Mixing, direi proprio di sì. Grazie Smile
Narco1981
grande segnalazione teeto!! applauso

bello il trick dell eq ssl Hey

... a quanto pare il suo riding non si ferma al basso o agli over...
a quanto si legge dicono smanetti anche con l'automazione sul master fader Occhioni credo di aver capito nei chorus...
che ne pensate ? plausibile?
teetoleevio
quote:
Originally posted by Narco1981
a quanto si legge dicono smanetti anche con l'automazione sul master fader Occhioni credo di aver capito nei chorus...
che ne pensate ? plausibile?


beh, secondo me è assolutamente plausibile.

I Lord Alge Bros li becchi sempre che fanno così sopratutto nei brani pop rock tipo Avril Lavigne, dove scendono nell'ultima battuta solo col basso, salgono col fill di batteria e ripompano da matti il chorus che esplode a tutti i livelli.

E' una pratica abbastanza diffusa. Ne parla anche il povero Charles Dye. Lo senti in tutti i lavori di Shipley a partire dai primi prodotti di Matt Lange.

Anche nella dance lo fanno.

Da provare e fare, con cautela, credo Big Grin


Cool Teetoleevio
PAPEdROGA
quote:
Originally posted by Narco1981
dicono smanetti anche con l'automazione sul master fader Occhioni credo di aver capito nei chorus...
che ne pensate ? plausibile?


Direi di sì.
Bello, l'automazione del master fader la faccio anch' io! (alla faccia dei discorsi sulla risoluzione Big Grin ) Peccato che il risultato non sia come quello di Andy Wallace...

Cmq... ricordo di aver letto quasi due anni fa in un' intervista che nei chorus in genere porta un po' su gli overhead.
Narco1981
quote:
Originally posted by PAPEdROGA
Bello, l'automazione del master fader la faccio anch' io! (alla faccia dei discorsi sulla risoluzione Big Grin ) Peccato che il risultato non sia come quello di Andy Wallace...


grande Pape-Wallace birra ... ma non era vietata l'automazione sul master? lolli

lo sa che è passibile di denuncia da tutti quelli che come me si rompono il culo con l'automazione tra gruppi e gruppetti... poi arriva lui bello fresco fresco e tira su il master di 2db!!
glielo inchioderei io quel master!! prrr

edit: pape, tu quindi te ne sbatti del discorso risoluzione sul master se il riding e di pochissimi db? hai provato a confrontare un'automazione su tutti i gruppi con una solo col master fader?
io non ci ho mai provato... mo m'avete messo una pulce all'orecchio grossa come na casa!
bravi...bravi...(alla zelig) megalol
PAPEdROGA
quote:
Originally posted by Narco1981
hai provato a confrontare un'automazione su tutti i gruppi con una solo col master fader?


No, mai fatto questo test... ma indubbiamente sarebbe molto più lungo ed incasinato fare l'automazione su tutti i gruppi, i canali non gruppati e gli effetti (se ne hai alcuni in pre-fader).
Narco1981
quote:
Originally posted by PAPEdROGA
No, mai fatto questo test... ma indubbiamente sarebbe molto più lungo ed incasinato fare l'automazione su tutti i gruppi, i canali non gruppati e gli effetti (se ne hai alcuni in pre-fader).


eccomi.. presente walli

d'ora in avanti mi faro promotore di una nuova scuola di pensiero...
la "Easy Mixing"... basta con gli affanni , ti sei stufato di ore e ore passate ad allineare i segnali tra banco-hardware-pc con sinusoidi che ormai ti sogni anche la notte?, sei spossato da maratone sui fader?, disgustato dai balletti di fasi delle tue batterie? su amico SE ammettilo... anche nella tua regia c'è quel bellissimo +10db a 80hz che ti sfancula tutto nonostante ormai hai anche la sedia in lana di roccia !!!
e allora che fare??
fregatene! ne guadagnera il tuo fegato e il tuo portafogli !!!
e se poi i tuoi mix suonano di cacca puoi sempre dire che è colpa dei musicisti !!! take it easy megalol

scusate l'ot ma oggi mi sento spiritoso! metallica
teetoleevio
quote:
Originally posted by Narco1981
[quote]Originally posted by PAPEdROGA
grande Pape-Wallace birra ... ma non era vietata l'automazione sul master? lolli


In realtà l'andare in basso col master fader è "tendenzialmente sconsigliato" se lavori tutto ITTTIBBI'. Se invece lavori in ANALOGZ puoi tranquillamente andare dove vvvuuoi e siccome Pape è COMUNQUE analoggggico qualsiasi cosa faccia, può fare come vuole.

L'importante è il risultato. prrr

In realtà, anche per chi missa ancora con le grandi console, ormai le automazioni si fanno nella scatola PRIMA del mixer... La testimonianza su Wallace è del 96 e non credo che ora si metta a scrivere l'automazione col computer del SSL, soprattutto se usa un 4000.
... però tutto è possibile.


Cool Teetoleevio
PAPEdROGA
Sì, boh, po esse che ci sia una perdita di qualità infinitesimale nel tirare giù di un dB il master fader in alcuni punti, ma l'effetto a volte è figo e per farlo ci metti 5 secondi.
Fare l'automazione di tutto il resto non è la stessa cosa... e dato che un sound engineer fa musica, per me prima di tutto deve pensare a ciò che è musicale, alla resa sul gusto e all'"estetica" di ciò che sta andando a fare.
All'orecchio automatizzare il master per lanciare i chorus suona bene... quindi lo faccio.
Se poi mi doevsse mandare una mail Gino Steinberg per dirmi che così facendo perdo l'idiosincrasia della quantizzazione dello shifting della virgola mobile dell'ultimo bit dei 32 a disposizione... me ne farò una ragione e passerò 2 ore ad automatizzare tutto il resto invece che 5 secondi per il master. Smile
Togliendo quelle 2 ore a cose ben più importanti, però...

Tra l'altro, se non ricordo male, Katz (che non è proprio noto per essere un tipo "easy", diciamo) in un capitolo del suo libro parla proprio delle automazioni di volume che a volte si possono fare in mastering... e non so quanta differenza ci sia tra i due metodi. Anzi, lo so: nessuna Smile

Cmq... un' automazione del master nella scatola PRIMA di entrare nel banco è semplicemente impossibile da fare Smile
Il master è sul banco stesso.
Quindi, a meno che Wallace o chi per lui non voglia fare l'automazione del ritorno del master sul sequencer (sempre messo che ci ritorni... e cmq se lo facesse sarebbe come abbassare il master fader), si trova per forza costretto ad automatizzare dal banco.
...o mi sono perso qualche passaggio? Smile
Narco1981
pape concordo su tutto... la mia era solo curiosità dettata dall'inesperienza... ho sempre visto il master fader del sequencer come una sorta di "Dio innominabile" che ti punisce con saette di clip clip quando ti dimentichi di un transiente ,tenendoti perennemente nell'angoscia della "perdita di bit" se solo osi guardarlo!!! sbonk
cercherò di farci amicizia per qualche bella automazione di fino metallica

ps. Gino Steinberg l'ho sentito ieri, mi chiedeva di te... hai poi risolto il problema con il sync del frame ??
Smile
PAPEdROGA
Sì, ho risolto. Ho cambiato il clock... ne ho preso uno migliore megalol

Cmq la mia non è una posizione netta... nel senso che cmq anche io mi sono sempre ftto tante paranoie sul non toccare il master, ho "perso" tempo nel fare prove, discuterne sul forum ecc ecc. Però alla fine credo che uno debba darsi delle priorità... e nella scala delle priorità di ciò che concorre alla resa di un mix, credo che il toccare o meno il master sia molto ma molto sotto.
Credo... poi magari sbaglio.
Parliamo cmq di ritocchi dell'ordine di 1 massimo 2 dB complessivi. Che sull'intero mix non sono pochi... si sentono. Danno proprio un altro movimento al brano.
Fin quando non vai in mastering... poi lì spingi tutto a -8, anzi, come dice Flyhome, ha +3dB RMS (Big Grin ), e se chi ti fa il master non ha davvero le pa@@e quelle sfumature te le giochi completamente.

Cmq... non c'è dubbio che con le automazioni sui singoli canali e gruppi hai molto più controllo e quindi, teoricamente, puoi fare un lavoro migliore.
Tipo, che so, sugli incisi tirare su l'intera batteria di 1dB, gli OH 0.5dB in più, la voce di 1.5 e tutti gli elementi che sono molto aperti (boh... chitarre o pad o cori) di un paio di dB, in modo da dare oltre ad una sensazione di aumento di energia anche un' impressione di apertura stereofonica (aumentando il carico del side).

So cose gajarde cmq Big Grin
teetoleevio
Quoto Pape sopratutto sul suo nuovo clock, sulla questione delle priorità, es. master "toccato" in risoluzione= 0.3% sul risultato finale e soprattutto sul fatto che so' cose gajarde. .D

Si potrebbe ricordare anche che in passato era pratica comune (per chi lo sapeva), fare degli edit direttamente sul master due piste e unire insieme i pezzi di nastro di più sezioni provenienti da più mix.

Anche questa era una sorta di automazione, diciamo... Big Grin

Le automazioni di macrodinamica per me nei gruppi vengono bene, ovvio che si possa pure lavorare sul master fader, e funziona pure. Il mantenimento delle macrodinamiche è quello che in teoria ti salva dalla distruzione indiscriminata del mastering.

Se si pensa che nel mastering serio ad esempio nei brani lenti le intro vengono alzate globalmente , è esattamente la stessa cosa... Pleased


Cool Teetoleevio