Nucleare / Ponte sullo stretto

MetalSir
quote:
Originally posted by bonghetti
Piccole precisazioni:
- i testi scientifici riportano che l'allontanamento della Sicilia dalla Calabria risultano essere intorno a 1 mm/anno...i siti di no al ponte...riportano 1cm/anno senza riportare alcun riferimento
- poi abbiamo sentito che l'ombra del ponte ucciderebbe i pesci che attraversano lo stretto...sarà per questo che l'hanno fatto in Giappone...per uccidere le Balene
- Gli uccelli andrebbero a sbattere sul Ponte...(io penso che siano più intelligenti di quanto qualcuno osi pensare...)
- i soldi per costruire il ponte interessano alla mafia...quelli delle autostrade e degli altri collegamenti no invece

Avete mille motivi per aver ragione di dire no al ponte...basterebbe limitarsi a dire quelli ragionevoli ed intelligenti...invece di inventarseli...
- Costa troppo
- E' di difficile realizzazione e potrebbero nascere molte incognite durante la costruzione...
- Difficoltà innumerevoli negli espropri (sopratutto delle Ville, costruite abusivamente nel terreno del demanio, dai ricconi che dicono no al ponte...o da chi si è fatto cambiare il piano regolatorio per costruirle...lì dove c'era già il progetto...)
- Mancanze di infrastrutture stradali adeguate da collegare al Ponte.
- Forti correnti dello Stretto e vento molto forte nella zone del ponte (il mito di Scilla e Cariddi)...dove nessuno ha ancora pensato invece di installare un sistema eolico...e sfruttamento del moto del mare...(quanta bella energia di produrrebbe)

Ecco alcuni dei motivi seri per cui fare il ponte potrebbe essere uno sbaglio...ma per favore per convincerci, non raccontateci che l'asino vola...

sono tutte giustificazioni fatiscenti per non guardare in faccia alla realtà (non le tue, ben inteso, ma quelle dei signori che ci imburniscono di c@zzate). quella che con colorite parole spiegavo qualche post sopra.
sai meglio di me che i fatti sono quelli.. anche perchè, diciamoci la verità.. se volessero realmente costruire il ponte e muovere questo denaro pubblico lo farebbero anche se la sicilia viaggiasse lontano dalla calabria a 50km\h!!

ve lo ricordate il Vajont vero??

quanti tra i migliori periti ed ingengeri al mondo si somo messi in mezzo a quel progetto dicendo che sarebbe MATEMATICAMENTE venuta giù la montagna???

chi se li è cagati anche minimanente?? nessuno.

perchè? banalmente perchè la DOVEVA farsi la diga. amen.




per lo stato, e non solo, i soldi contano più delle vite.
basti guardare lo scempio dei nostri ragazzi che saltano in aria sulle camionette per garantirci un minimo di visibilità sulla corsa al petrolio.
è una vera MERD@.
Checco!!!
No al ponte!

NO NO NO al nucleare!!!
F.Blues
quote:
Originally posted by bonghetti
No al ponte NO al nucleare...essere spot politico...
No al ponte perchè....no al Nucleare perchè... significa essere teste pensanti...

E chi lo ha stabilito?
No al ponte e no al nucleare sono l'esternazione del proprio pensiero PUNTO
Laurenz
Sono anch'io per un netto NO a entrambe le realizzazioni.

L'energia va pensata non come serbatoio infinito,ma utilizzata in maniera cosciente e critica

Riguardo al ponte,pensassero invece al problema dell'acqua corrente in Sicilia e a trasformare quella mulattiera della SA-RC in un'autostrada degna di tal nome
MrJack
Io penso che il ponte sullo stretto sia un gran caxxata....con tutti quei soldi si potrebe fare qualcosa di moooolto più utile.

Invece per il nucleare sono ultra favorevole: bene o male, che piaccia o no, oggi il nucleare è l'Unica fonte di energia che può fornire energia ad un paese industrializzato.....cheche ci voglian far credere alle storielle del solare e delle fonti rinnovabili: certo anche io sarei più contento se si riuscisse a creare l' energia sufficiente con solo l'energia del sole....ma oggi come oggi, con questa tecnologia siamo in grado di trasformare solo il 30 % (mi pare di ricordare) dell'energia che ci trasmette il sole......
quindi: o pannelliamo tutto il deserto del Sahara o ci facciamo piacere il nucleare...punto.....e finalmente magari anche le bollette diminuiranno

Cool
Axiom
quote:
Originally posted by asylanten
sul nucleare io sarei anche favorevole, ma devono spiegarmi prima come e dove smaltirebbero le scorie radioattive


a Napoli, con le discariche messe sotto segreto istituzionale Smile tutto fila.
DawnOfTheMan
Scusate,ma se vent'anni fa il popolo italiano tramite democratico referendum ha deciso di no,perche' tonare al nucleare adesso?facciano almeno un altro referendum...

Mi possono parlare di tecnologie perfette tutta la notte,ma si sa che l'errore umano c'e' sempre...,quindi bisogna stabilire se vale la pena rischiare...si e' vero,tutta europa ha il nucleare e in caso di incidenti non saremmo certo immuni,ma non mi sembra un buon motivo per mettermi una poenziale bomba atomica in casa con i problemi ormai risaputi,come i rifiuti e quant'altro...
Dato che ora il Governo ha deciso per il pugno di ferro riguardo a discariche e "termovalorizzatori",perche' non fa la stessa cosa e pianta elichette in tutti quei posti che hanno sempre rifiutato e si sono opposti perche' "danneggiano il paesaggio"...?
Idem per i pannelli solari...

Certo non deturpano piu' di una centrale nucleare...che sara' finita giusto in tempo per vivere nel mercato dell'uranio quello che ora succede con il petrolio...ce n'e' poco,quindi si alzano i prezzi,quindi ci speculano in borsa,quindi si alzano ancora di piu' i prezzi...

E lo credo che dicono che le centrali saranno sicurissime...non ci sara' uranio da metterci dentro...o perlomeno noi italiani non potremo permettercelo...

Dato che avremo investito soldi in un ponte che tra 10 anni difficilmente sara' finito...
9 miliardi di euro se non sbaglio...
9 miliardi...da pagare ora per avere un resoconto tra minimo vent'anni...
Si sa come vanno queste cose...nella mia citta' (Cagliari) l'asse mediano,una sorta di piccola tangenziale che pero' passa attraverso la cita' e non intorno,doveva essere pronto per i mondiali 90....e lo stanno finendo adesso!!!...acc

Non discuto l'utilita' del ponte,magari la sua effettiva costruibilità sarebbe da conrtollare...
In ogni caso non credo che un paese IN PERDITA come lo siamo in questo momento possa permettersi opere mastodontiche (seppure utili alle due regioni conivolte) di questa portata...

Ma per favore...

Invece che spendere 9 miliardi di euro per il ponte ,il signor B. ci spieghi dove ha intenzione di prendere gli altri miliardi che tra qualche mese serviranno per pagare la multa europea per rete4,che ancora e' in chiaro invece che su satellite...

Mah!

Smoky Smoky Smoky
TheGrandWazoo
mi girano troppo le scatole a sapere che la cosa preme cosi' tanto anche per il giro di appalti maligni che c'e' dietro.
Invito tutti ad andare sul sito della rai e visionare gratuitamente la puntata di report sul ponte se e' ancora online, molte tematiche sono trattate in una certa maniera.....

Io sono estremamente contrario per tanti motivi, uno su tutti il fattore priorita' che citava gia' qualcuno prima.

Siamo indietro , gli ospedali , le scuole, tutto casca e crolla secondo me prima di strafare con questa cosa ci sarebbe da rimettere a posto un po' di cosucce arretrate.

Idem per il nucleare,
io dico no al nucleare perche' mi turba ( si, la Francia vicina ci vende l'energia e se esplode ci prende lo stesso ) e sapendo che un paese come la Germania genera tanta energia con il sole, e considerando che i pannelli esausti secondo una tecnologia moderna e recente dove sono costituiti da materiali flessibili e poco ingombranti , sono un problema sicuramente minore in termini di smaltimenti rispetto a tonnellate di roba che scotta per migliaia di anni.

Il rendimento sara' minore ma suppongo anche l'investimento.
Secondo me se si agevolano ancora di piu' i singoli utenti all'acquisto degli impianti fotovoltaici, si sgrava l'assorbimento sulla rete nazionale e con gli impianti attuali magari ci rientriamo senza andare a comprare energia da nessuno.

Ma comunque, tanto hanno gia' deciso tutto anni fa quella ristretta cerchia di economisti-politici-massoni , c'e' poco da fare se non dissentire all'ennesima potenza e/o prenderli a pomodori in faccia
teetoleevio
Nucleare.

Ormai è troppo tardi. Nel senso che eventuali decisioni che dovevano essere prese trent'anni fa, come al solito nel paese del "tira a campà", non solo non sono state prese, ma sono sate realizzate parzialmente e poi ritrattate e dismesse in maniera incerdibilmente inefficiente alla faccia del contribuente e della miseria nel mondo. rolling

Ora il nucleare è ulteriormente sicuro e la presenza di 36 (trentasei) centrali nucleari nel territorio francese a noi confinante, tenuto conto che un improbabile fallout, a seconda del vento, può raggiungere un raggio di 850 km..., renderebbe di fatto inutile qualsiasi considerazione o diatriba sulla sicurezza o insicurezza.

Occorre capire semplicemente se si vuole provare a risolvere il problema del'energia, oppure se si vuole continuare sulla strada del "tira a campà" senza fare mai nulla, lamentandosi tutti i giorni senza fare altro che opporsi a qualsiasi innovazione.

Non credo che attualmente esistano possibilità di fonti alternative di resa calorimetrica pari al nucleare, a parte la questione dell'alimentazione delle macchine ad idrogeno che, se attuata davvero, visto che esiste già, porterebbe a un ventesimo i costi derivanti dal combustible per autoveicoli.

Sul fotovoltaico ed eolico, okay, è energia pulita, e va benissimo, senonché la resa calorimetrica è bassissima, e ulteriormente insufficiente se si tiene conto che inevitabilmente i consumi energetici salgono e saliranno nei prossimi decenni.

Se qualcuno è stato in USA capisce ciò a cui mi riferisco. Dato che quello che succede in America, e molto spesso solo le cose peggiori, viene da noi importato inevitabilmente a distanza di trent'anni, basterebbe per una volta dare a loro un'occhiata in anticipo per capire realisticamente quale sarà lo scenario futuro: un fabbisogno energetico molto maggiore di quello attuale.

In più, ammettendo di optare per il fotovoltaico o per l'eolico, semplicemente, data l'altissima densità abitativa italiana non risulta per me possibile ritagliare degli spazi neppure lontamente sufficienti né per panelli solari, né per pale eoliche, che attualmente sono sistemi supplementari marginali e posizionati esclusivamente in posti in cui ce ne si può permettere il lusso della scarsa efficienza (vedi Andalucia, con bassa densità e conseguente fabbisogno minimo, più notevoli fondi a disposizione visto che loro il turismo lo sanno fare funzionare).


Ponte di Messina: nello specifico non conosco bene il progetto e quindi mi sembrerebbe una cosa da bar pronunciarmi su qualcosa che non conosco.

Rimane comunque una grande opera pubblica, e le opere pubbliche, se ben realizzate, portano lavoro, generano introiti futuri e portano innovazione e progresso nel rispetto dell'ambiente. guardate quello che ha fatto Norman Foster in Francia, ma di realizzazioni così ce ne sono a decine.

SE BENE REALIZZATE.


Anche qui, per me la questione è come sopra.

Lasciando perdere la questione delle prorità, dato che TUTTO in italia dovrebbe essere una priorità, dato il livello di arretratezza, occorre capire semplicemente se si ha una reale intenzione di cambiare e fare delle cose utili e innovative, per davvero, oppure andare avanti al "tira a campà".

Il Ponte di Messina è solo un simbolo, è un pretesto più o meno adatto a sottolineare la situazione reale delle opere pubbliche italiane negli ultimi 50 anni.

Che sia il ponte, o qualsiasi altra cosa, l'unica cosa che si ottiene, per ora, è solo un milione di parole, mille dibattiti e zero fatti.

Io vivo a Milano, e a Milano l'ultimo "grattacielo" di una certa importanza architettonica, a parte il Pirelli, è la Torre Velasca. E' del 1963. Solo ora, forse, si realizzeranno opere nuove di un certo livello.

Ci sono voluti ALTRI CINQUANT'ANNI per ottenere e mettere in atto OPERATIVAMENTE un progetto rilevante.

Uguali le grandi autostrade italiane, che sono degli anni sessanta... Shocked

Il Ponte , di Messina o di Messona, o la TIV, o la TAV, sono solo pretesti per NON FARE, bensì parlare, pontificare, sindacare e in realtà perdere tempo.

La questione delle presunte infiltrazioni mafiose, ad esempio, è tranquillamente gestibile se lo Stato gestisce in prima persona i subappalti con la Merloni ter che c'è già e tuttle le successive integrazioni.

Solo che bisogna saperlo fare e sopratutto OCCORRE VOLERLO FARE. Il resto sono solo chiacchiere, da una parte e dall'altra.

Divertente il fatto che in USA le isole Keys siano collegate a Miami da una serie di ponti incredibili tra cui il 7 Miles Bridge... e tutto perchè, per fare visitare la casa di Hemingway? O collegare una base aero-navale?

Qui invece nel 2008 si lascia staccata la Sicilia, vabbè. Che sfigati che siamo.

Esempio di opera pubblica utile; la metropolitana. Noi abbiamo tre linee. Roma una e mezza.

E le altre città europee? NON esiste alcuna metropoli europea con meno di 12-15 linee.

Perchè succede questo?

Per un semplice motivo: in Italia si parla tantissimo e si fa pochissimo.

In più la democrazia "allargata", sacrosanta, fa in modo che il sindaco di un comune possa dire di no alla Provincia, la Provincia possa dire di no alla Regione, la Regione di no allo Stato e via così. E' drammatico, ma se è stato mantenuto tuto così per decenni, mi sembrerebbe incredibile solo riuscire a scardinare l' 1% di questa mentalità devastante.

Questo scenario lavativo, antidecisionista e improduttivo altro non è che la cartina di tornasole di un popolo che, come diceva Enzo Biagi, ha i governanti che si merita, di qualsiasi colore essi siano.

Per me, dati i risultati ad oggi, i governanti degli ultimi quarant'anni sono tutti uguali e devo dire che rimarrei decisamente e positivamente sorpreso se per una volta si iniziasse a FARE qualcosa davvero.

Magari non il Ponte, o quello che è, ma mettere mano seriamente e VELOCEMENTE, senza aprire cento tavole rotonde, a una qualsiasi delle tante emergenze, questo sì.

Questo ci servirebbe, altro che le chiacchiere bla bla bla.

In ogni caso a me fa riflettere una cosa che vedo diffusa in maniera estremamente generalizzata e che è pure palese in un thread apparentemente innocuo come questo.


Contate i no. In questo thread sono tutti no. Sono no e basta. A qualche no si aggiunge qualche lamentino o qualche considerazione (sempre le stesse).


Trovate per caso una sola proposta costruttiva, realizzabile, innovativa?


No che non la trovate. In questo thread non esiste.

Nessuno propone qualcosa, è troppo facile sapere solo dire di no per poi tornare ognuno al proprio orticello.

E' molto più difficile essere propositivi.

E allora per me è inutile lamentarsi, state perdendo tempo.

Tanto domani vi lamenterete ancora e pure dopodomani. Big Grin

Ne parlerete e aprirete un bel dibattito, anzi una tavola rotonda.

lolli lolli lolli lolli


Opinioni personali, ovviamente.


Cool Teetoleevio
muscolar
come nessuno propone qualcosa ?

non dico rifkin perchè troppo conosciuto e vabbè.. però di proposte ce ne sono tante .. il fatto è : possibile che abbiamo scelto di rimanere indietro con il nucleare 30anni fa e adesso decidiamo di rimanere indietro con le fonte rinnovabili ora ? Cioè vogliamo rimanere ( già non ci siamo ) a passo con i tempi o dobbiamo stare sempre un passo indietro ?

Ponte .. mi sembra un plebiscito , insomma a tutti sembra una sciocchezza ed è la prima cosa che viene in mente ai politicanti per farci parlare di altro.. magari per non parlare degli immigrati .

Prevedo tempi Buiiiiiiiiiiii buiiiiiiiiiiii Cool

ah edit.

non è che le cose le decidono quelli con l'orticello, ma quelli che hanno delle praterie sotto casa.
DawnOfTheMan
Teeto sono d'accordo con te,essere a tutti i costi "bastian contrari" non porta a nulla...e hai ancora una volta ragione,il "tirare a campà" è un aspetto tipico del nostro paese...

Credo che il nucleare non sia una risoluzione proprio perche' non avendolo fatto trent'anni fa (come dicevi tu) siamo troppo indietro perchè esso rappresenti una soluzione...rappresenterà semmai un altro problema...secondo me sarebbe un'altra proposta per la serie "tiramo a campà"...

Una proposta potrebbe essere OBBLIGARE il risparmio energetico,ad esempio,creando delle tabelle che rapportano il consumo di un edificio con la sua attività (fabbrica,abitazione familiare,attività commerciale,etc.etc.) e la sua grandezza...fatto cio' si pongono dei limiti per ogni tipo di situazione e si sovrattassa pesantemente il superamento di questi limiti...
Esattamente come fa l'unione europea con le nazioni comunitarie,anche se all'inverso (tipo:se vuoi continuare a stare all'interno della comunità i tuoi bilanci non devono scendere al di sotto di "tot")...

Sto semplificando molto la cosa,sicuramente ci sarebbero molti parametri da controllare,ma credo che qualcosa del genere sarebbe fattibile...o perlomeno discutibile...

Dato che il problema c'e' ed e' grave la "libera utilizzazione" dell'energia se ne puo' andare a quel paese...
Tutti sarebbero costretti a rientrare nei limiti previsti dalla legge...e perfarlo dovrebbero stare attenti a non sprecare l'energia...
Io non dico di rinunciare al frigorifero o al microonde...ma perlomeno evitare il piu' possibile gli sprechi innutili (ce ne sono molti)...

Mi credo ad un comizio...
singer

ahahahah lolli
Collo
Credo sia assolutamente legittimo dire che delle grandi opere (e delicate) come il ponte e le centrali nucleari qui in Italia non si possono fare perché sarebbero realizzate coi piedi, gestite peggio e alla fine il ponte esploderebbe ( Shocked ) e le centrali crollerebbero.
E' legittimo, ma apre un discorso forse ancora più importante del dibattito su ponte e nucleare: l'idea che uno Stato (e quelli che ci abitano) è cronicamente incapace e quindi pericoloso per i danni che può produrre con iniziative incaute (si è citato l'incidente del Vajont).
Secondo me quest'idea ha dei punti d'appoggio reali, però sono convinto che qualsiasi paese, se lo si vuole dipingere come inefficiente, basta mettere insieme tutti gli esempi negativi che produce e lasciar perdere il resto.
In buona sostanza, quest'idea negativa del paese la vedo legata alla mancanza di una identità nazionale. Se ci fosse un'identità nazionale forte, ognuno di noi nel momento in cui parla male di un qualche aspetto del proprio paese si sentirebbe come uno che sta sputando allo specchio, cioè non si sentirebbe migliore del paese nel quale sta.
D'altra parte considero un dato positivo il fatto che non si cerchi mai, per "amor di patria", di nascondere le magagne, le disfunzioni ecc. perché "sennò poi all'estero facciamo brutta figura". Su una cosa il mondo può stare sicuro: se c'è qualcosa di brutto in Italia, nessuno italiano si priverà del piacere di puntare il dito per segnalarlo e magari ingigantirlo.

Ciò detto, io non sono contrario a nessuna delle due cose. Sembra che l'energia sia necessaria in quantità notevoli soprattutto per far funzionare le industrie. Tutto quel che si può fare per razionalizzarne il consumo e evitare gli sprechi, anche a livello del singolo cittadino, è certo positivo, ma rimane il problema delle fonti energetiche. Sembra che la linea sia quella di diversificare il più possibile, per diminuire la dipendenza energetica vincolata a certi paesi. Quindi un po' di petrolio, di gas, di sole, di vento, e anche di nucleare.
Certo va tenuto conto che negli ultimi trent'anni si è diffusa una coscienza ambientale (dove più e dove meno, ma prima non esisteva proprio...), quindi potrebbero esserci problemi per la localizzazione delle nuove centrali, vedremo.
Per il ponte, credo che nel momento che verrà fatto e si comincerà a usarlo, tutti si chiederanno: "come facevamo prima?"
Mi viene in mente un bel libro di Ismail Kadare (probabile che non lo conosca nessuno), "Il ponte a tre archi", ambientato nell'Albania del medioevo, racconta la costruzione di un ponte dove prima si traghettava su zattere, e il ponte è il simbolo della modernità e anche una minaccia, una "colonizzazione"...

saluti
JFK
quote:
Originally posted by The Clown
Sapete che il ponte dovrebbe essere lungo il doppio del ponte sospeso più lungo mai costruito da un'essere umano?

E chi lo costruisce?

Truffolo, che ha il naso lungo il doppio del più grande pinocchio mai costruito da Geppetto.


Non sei assolutamente informato.

Ne hanno appena inaugurato uno in Cina che fa impallidire anche quello che collega la Danimarca con i paesi Scandinavi.
Riguardo ai costi, penso che sia meglio che li spendano, piuttosto che se li magnino.
Più di così che cacchio di tasse ci possono mettere in più?

Per il nucleare, la penso come MrJack e altri.
Oggi l'alternativa è il petrolio, e anche i detrattori più accaniti in GreenPeace, sono tornati favorevoli al nucleare.
No fosse altro per l'insufficienza di eolico e solare.
Rux
quote:
Originally posted by JFK


Ne hanno appena inaugurato uno in Cina che fa impallidire anche quello che collega la Danimarca con i paesi Scandinavi.
.


Ma non sono i più lunghi ad arcata unica e situati su una zona sismica
Luke63
... ad entrambi i progetti, purché si dia il via anche ad altre cose alternative.

Quanta energia potrebbero produrre dei collettori solari posti sui tetti delle case?

Quanti di questi collettori si potrebbero collecare in grandi aree adibite a parcheggi, come ad esempio quelle dei grandi centri commerciali? Con una doppia funzione, direi io... proteggerebbero dal sole durante l'estate...

anche la più vicina Svizzera ha le centrali nucleari e se non erro anche l'Austria. Noi italiani invece... poveri sfigati, no... tutto per ciò che accadde più di vent'anni fa. Ricordiamoci che qualsiasi macchina se non è sottoposta a controlli può risultare pericolosa. Se io almeno una volta l'anno non faccio controllare i freni della mia auto posso risultare un assassino al volante. Se la mia caldaia di casa non viene controllata una volta l'anno, potrà diventare pericolosa? Sì!

Il ponte. Ho letto che la regione è sismica. Vero. Ma lo è molto di più la California. Mi spiegate da quanti anni è che il Golden Gate è in piedi? Avete idea di quanto traffico passa su quel ponte? Avete idea di quanto sarebbe costato far partire e tornare delle navi per collegare le varie parti di San Francisco? Dall'altra parte di ponte ne esiste anche un mooolto ma molto più lungo.

E poi, pensate a quanta meno attesa ci vorrà per i vacanzieri, e anche solo per coloro che tornano dalle loro famiglie che vivono in Sicilia. Pensate a quanto meno inquinamento ci sarà da quelle parti e soprattutto a quante persone si potrà dare un lavoro. Almeno per 5/10 anni. Ai treni e al traffico pesante che si muoverà più velocemente da quelle parti.

I benefici saranno di certo maggiori dei disagi.

Saluti!
TheGrandWazoo
io ho paura, le ditte che dovrebbero fare manutenzione storicamente intascano il danaro e non fanno un tubo, vedi l'incidente ferroviario nella tratta di Messina di qualche anno fa, dove il treno e' schizzato per centinaia di metri fuori dai binari.

Negli altri paesi proprio sulla manutenzione non transigono, qua rischiamo il disastro secondo me, perdonate il pessimismo
Rux
quote:
Originally posted by TheGrandWazoo
io ho paura, le ditte che dovrebbero fare manutenzione storicamente intascano il danaro e non fanno un tubo, vedi l'incidente ferroviario nella tratta di Messina di qualche anno fa, dove il treno e' schizzato per centinaia di metri fuori dai binari.

Negli altri paesi proprio sulla manutenzione non transigono, qua rischiamo il disastro secondo me, perdonate il pessimismo


Tra l'altro l'appalto per la costruzione del ponte se l'è aggiudicato l'Impregilo. Esatto, la stessa Impregilo che aveva in gestione lo smaltimento dei rifiuti a Napoli e che ora è sotto processo per truffa.

Vabbè, ma adesso non facciamo troppo i bastiancontrari
Luke63
se al governo ci fosse andato Veltroni anziché Berlusconi, sarebbe stato meglio.... rolling megalol
marescotti
quote:
Originally posted by MetalSir
Ponte:

da siciliano: il ponte sullo stratto è una simpatica trovata pubblicitaria che qualche politico ha trovato per raccimolare un pò di voti in più dalla gente che non ha ancora capito che per eregere un ponte tra la sicilia e la calabria (popolazioni che non vogliono ASSOLUTAMENTE essere messe in contatto tramite un ponte) non serve per niente una azione politica.

il ponte non c'è perchè non deve esserci. ci sono "forze" che vogliono che siano i traghetti (e tutto quello che gira intorno a questo business) a lavorare lungo lo stretto. quando queste "forze" decideranno che sarà il tempo di muovere il business dai traghetti ai "ponti", allora saranno iniziati e portati a termine i lavori per il ponte.



Nucleare:
ero favorevole al nucleare quando se ne parlava anni ed anni fa. oggi ha poco senso a mio parere, per il semplice motivo che oggi i costi sono proibitivi.
la mia mentalità è sempre stata la seguente: "è inutile farsi i fighi vantandosi di non avere centrali nucleari quando TUTTI i paesi confinanti sono delle polveriere piene zeppe di centrali. il rischio c'è in ogni caso, quindi tanto vale averne anche un profitto, invece che rischiare e dover in oltre anche comprare da altri l'energia frutto anche del nostro rischio."


pace a tutti.. Happy




straquoto. sia il discorso del business dei traghetti sia sul nucleare.
Lo sbaglio è stato fatto anni fa quando fu indetto il referendum per abolire il nucleare. Quello è stato lo sbaglio. E' stato uno sbaglio perchè non si può mettere in mano all'opinione pubblica una questione del genere. I cittadini sono ignoranti e associano Nucleare a Distastro Ecologico. Esistono degli studiosi/scienziati che hanno un determinato ruolo. Risultato? L'Italia ha tutt'ora sul suolo italiano delle Centrali Nucleari che funzionano ancora (non basta premere il pulsante OFF) solo che non ne possiamo ricavare energia utile. Le scorie vengono prodotte ugualmente, in compenso oltre a spendere soldi per "spegnerle" ne spendiamo ancora per acquistare energia dall'estero.

Oggi giorno il nucleare non ha più senso in Italia. Ci vorrebbe troppo tempo per riattivare quel che si sta disattivando da 20anni e le tecnologie attuali permettono di costruire impianti "foto/eolo" voltaici con maggior resa e minor costo.


Cmq c'è anche da dire che mentre nel resto dell'europa gli stati si stanno organizzando per decentralizzare le centrali, cioè ogni casa si fa il suo impianto fotovoltaico per autosostenersi (sia corrente sia acqua calda). Questo comporta 2 cose fondamentali: 1) minor dispersione di calore dato che l'impianto ce l'hai in casa e non a migliaia di km di distanza 2) la spesa si ammortizza nel giro di pochi anni e poi inizia addirittura a guadagnarci vendendo quel che non consumi allo stato.

In Italia purtroppo questo non accadrà mai....hanno appena costruito in sicilia un impianto fotovoltaico grande come 5 campi da calcio.....ed è inutilizzabile perchè ha una resa del 20/30 % rispetto agli impianti privati tedeschi che hanno una resa del 80/90%



Scusate questa mia lunga discussione ma certe cose mi fanno imbestialire. Come questa ***** di telecom che ogni mese addebita sul conto 2 chiamate da 37cent e nessuno le ha fatte. A me 74cent non cambia niente ma è questione di principio. 74cent a bolletta per ogni famiglia italiana...quanti ***** di soldi si prendono? Per non parlare dei 30€ di canone e 6€ di telefonate....

Mad Mad Mad Mad Mad basta mi fermo sennò scoppio
allweb
Un paio di anni fa mia madre ha fatto un lungo viaggio in treno in compagnia di un ingegnere che -non chiedeteme in che ruolo- aveva avuto a che fare con la progettazione del ponte di Messina.


Due sole considerazioni:
1) Il ponte a causa di motivi ambientali sarebbe rimasto chiuso almeno 5-6 mesi ogni anno
2) Il pedaggio -altro che 35 euro!- sarebbe stato talmente alto che a quel punto quasi nessuno ci sarebbe mai passato, su quel ponte, perchè economicamente svantaggioso rispetto ai traghetti

Cool