fabbri
Salve a tutti, sono nuovo del forum, e nell ambiente quindi, siate clementi:
mi chiedevo: per quel poco che so il basso non va doppiato il registrazione, mentre le chitarre si logicamente, ora mi chiedo: perchè?
io ho provato per sfizio in qualche pezzettino ad inserire il doppiaggio del basso e devo ammettere, che a primo ascolto mi ha fatto un bell'effetto!!!
Sono io che ho le orecchie farlocche o è possibile che non sia cosi sbagliata come cosa...
grazie mille
Fabbri
mildav
a parte il fatto che se i piace non vedo perchè tu non debba farlo...
ma il discorso è che le chitarre si doppiano perchè nel 99% dei casi si panpottano pr avere un effetto stereo e quindi di movimento....il basso invece di solito suona mono bello al centro...anche perchè se cominci a farlo stereo perde di presenza..prova e vedrai....cmq. se proprio ci tieni puoi provare una cosa abbastanza diffusa che io odio...cioè un chorus sul basso
ciao ciao
floydpaint2000m
Ti dirò, non doppiare il basso non è una legge ma se vuoi un pezzo pultio forte potente è l'unica via.
Se invece vuoi fare pezzi d'atmosfera tipo: Cure, new age o comunque canzoni con un bello spazio vai con il basso doppiato.
Il basso è uno strumento particolare grande come un elefante in un mix nel senso che se canni qualcosa i danni sono come un elefante che da una pedatina, capisci che i danni sono ingenti.
Il basso doppiato per esempio risponde tantissimo all'effetto chorus cioè sia che sia singolo e ce lo applichi sia che doppi proprio la registrazione, esso diventa sempre e comunque immenso...
Altri casi in cui si può doppiare è quando li usi quasi chitarristicamente ossia uno bello medioso e l'altro bello "basso". Di gruppi così ne ho visti e stanno bene.
Diciamo che un basso fatto bene al centro è già cosa difficile, farne due diventa un impresa se la canzone non lo richiede a livello di arrangiamento e/o stesura del pezzo..
Quindi pezzi trasognanti anni 80 new age ci può anche stare ma se no diventa troppo ingombrante. Quando inzii siprattutto a pomapre con la potenza (ossia dopo tutta la compressione) vedrai che lo spazio nel mix diminuisce esponenzialmente... ciao Edoardo
fabbri
ah ok, infatti l'avevo inserito appunto in una parte molto molto aperta con solo una chitarra mono oltre a batteria e voci... mi sembrava infatti che suonava...
avevo provato con dei chorus ma, da bassista, sono abbstanza esigente sugli effetti che deve avere il basso e non mi convinceva per niente...
ah giusto , se devo applicare degli effetti di modulazione li apro su un bus parallelo e li faccio suonare al centro giusto??
non sto ad aprirli sulla stessa traccia, perderei il suono flat
correggetemi se sbaglio
comunque avete reso perfettamente l'idea.. grazie mille
Retinal
Mah doppiare il basso nel senso suonare la parte due volte mi pare un po una caxxata.. E' comune lo splittare il segnale per trattare tracce della stessa performance in maniera diversa, o da reampare, ma doppiare la parte..
Il basso va nel mezzo, punto. Ed e' mono, POI se hai bisogno di particolari effetti si usano delay, o chorus o quello che ti pare STEREO per allargare le frequenze alte dello strumento, ma mai le basse, fai casino e basta. Per questo si usano piu tracce alle quali si tagliano appunto le basse e la si tratta con fx stereo se serve..
zen
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Originally posted by Retinal
Mah doppiare il basso nel senso suonare la parte due volte mi pare un po una caxxata.. E' comune lo splittare il segnale per trattare tracce della stessa performance in maniera diversa, o da reampare, ma doppiare la parte..
Il basso va nel mezzo, punto. Ed e' mono, POI se hai bisogno di particolari effetti si usano delay, o chorus o quello che ti pare STEREO per allargare le frequenze alte dello strumento, ma mai le basse, fai casino e basta. Per questo si usano piu tracce alle quali si tagliano appunto le basse e la si tratta con fx stereo se serve.. |
beh, credo che il primo a doppiare le sue parti di basso sia stato James Jamerson (per mè, uno dei più grandi bassisti in assoluto) ai tempi della Motown Records.
era solito (comunque non sempre) doppiare il suo febder jazzbass con un contrabbasso.in brani spesso ballabili, tipo the Supremes, Martha & Vandellas (o come diavolo si scriveva), Four Top, etc..brani con un grande "tiro" comunque.
[è suo il basso nella sigla originale di Starsky&Hutch]
i Beatles erano molto ispirati dai suoni motown, e se ricordo bene in qualche brano Paul usava 2 bassi sovrapposti...ma forse non eseguivano la stessa parte...nel caso sarebbe OT.
l'unico che mi pare di ricordare ora è Obladì-Obladà, ma ora non posso controllare!
bye
edit: in quesi casi ovviamente MONO! non si doppiava certo per dare spazialità.
Archverb
A parte il "risuonarlo", che però non lo vedo come metodo generalizzabile ( così come per le chitarre

);
per avere un suono "più pieno" ed esteso, farei in modo di poter disporre sia della ripresa dell'amp microfonato che della diretta, tramite una bella DI adatta allo scopo (Avalon U5, Millennia TD1..)
dancok
Solo per completezza a quanto è già stato scritto, ci sono alcuni artisti che doppiano il basso nel senso che suonano due parti di basso diverse.
Solitamente una parte si comporta da basso vero e prorpio, l'altra come uno pseudo basso quasi fosse una parte di chitarra.
Ovviamente l'equalizzazione dei due bassi è differente.