Quante tracce di chit per progetto?

Uncle Max
Ciao a tutti,
sto registrando dei pezzi nuovi e ho deciso di applicare un pò degli ultimi suggerimenti che ho letto nel mio forum preferito. Ho quindi pianificato il tutto ma sono rimasto un pò dubbioso.
Siccome sono un chitarrista partiamo da lì:

fondamentale riprendere tutte le espressioni dell'ampli, quindi 3 mic. (in asse, fuori asse, retro), ok!
ma le chitarre vanno doppiate, quindi 6 tracce(3 sx e 3 dx) ok!
come minimo c' è almeno 1 traccia per delle parti in relativa quindi altre 2 linee di chit doppiata; altre 6 tracce (totale 12) ok!
ci mettiano uno straccio di assolo? altre 3 tracce (arriviamo a 15) ok!

ma noi siamo moderni ed allora non ci accontentiamo del semplice suono dell'ampli, noi reampiamo, ed allora altre 15 tracce

per un totale di 30 tracce Shocked Shocked Shocked Shocked per 3 sole linee melodiche???? Shocked Shocked Crying Crying Crying Crying

ma noi siamo ultramoderni e usiamo anche la compressione parallela, e quindi i segnali vanno in send ai compressori,

e come non mixare mandando tutto ai vari reverberi rigorosamente in send?

Quindi 30 tracce splittate in 90 segnali, come minimo, da gestire solo per la chitarra. Scared Scared Scared Scared Scared Scared

Ma mi sono anche rallegrato perchè è il mio progetto solista, non oso pensare ad altri 3/4 musicisti che esigono lo stesso trattamento per i loro strumenti.

Siccome non credo assolutamente che nessuno faccia così (anche perchè solo le tracce di relativa delle chitarre sono in media molte di più per ogni canzone)
la mia domanda è:

voi come vi regolate? quanti tracce registrate? che routing date loro?
kristian
Beh, prima di tutto mi viene da dire che le tracce non devono per forza essere splittate. Una volta che trovi il giusto equilibrio non credo che abbiamo molto senso tenerle separate. In secondo luogo non credo sia molto frequente utilizzare la compressione parallela sulle chitarre. Non dico che non si utilizzi, però principalmente è una tecnica che si usa sulle batterie e sulla voce.

Lo dico perchè mi viene da pensare che se con tre microfoni non riesci a trovare il suono che cerchi, e senti la necessità di comprimerle in parallelo, forse sbagli qualcosa, forse.

In ultimo (dimenticavo la cosa più semplice): dove sta scritto che si debba doppiare tutto? Credo che sia davvero complesso far funzionare in un mix otto tracce di chitarra doppiate. Quando ci sono tante parti di chitarra generalmente non vengono doppiate.

Ciao
Uncle Max
Ciao, innanzitutto grazie della risposta
da quello che ho capito tu suggeriresti un pre mixing del multi microfonaggio e un bounce per ridurre il numero di tracce?

potrei allora optare per un modello ibrido affiancando alcune parti doppiate, magari l'accompagnamento, con alcune no in modo anche da liberare i lati del panorame troppo pieni.

E magari non utilizzare tutte le tecniche per il solo gusto di farlo?
kristian
quote:
Originally posted by Uncle Max
potrei allora optare per un modello ibrido affiancando alcune parti doppiate, magari l'accompagnamento, con alcune no in modo anche da liberare i lati del panorame troppo pieni.


Devo ammettere che questa frase mi risulta al quanto oscura. Modello ibrido?

Allora. Innanzi tutto non è detto che il suono che cerchi lo ottieni per forza con tre microfoni. Magari ti è sufficiente un SM57. Se non è questo il caso utilizzi più microfoni.
MA questa multimicrofonatura serve ad ottenere un unico suono. Quindi una volta trovata la giusta miscela perchè tenerli separati? I tre segnali servono a comporre un unico suono, nient'altro.

Per il resto, ripeto. Non è scritto da nessuna parte che si debba doppiare le chitarre, anzi. Il doppiaggio ha uno scopo ben specifico. Io ad esempio non ho mai doppiato un assolo. L'ho sentito fare, ma capita una volta su mille. Se ti occorre il cosiddetto "muro di suono" allora doppierai le chitarre, magari anche più di due volte. Altrimenti non è detto che sia necessario. Probabilmente risulterà controproducente o al massimo inutile.
In linea di principio pensa comunque che se costruisci un muro di chitarre molto difficilmente ci costruirai attorno molte armonizzazioni e merletti vari. Questo mi pare abbastanza evidente. Al contrario se hai molte parti, fraseggi ed orpelli doppiarli tutti è quasi ridicolo.

Ciao
Retinal
Guarda che non sei molto lontano dalla realta' col tuo primo post.

L'unica cosa e' il reamp delle 15 tracce, quello non funziona proprio cosi, si reampa se si ha una traccia pulita (splittata in registrazione) che si vuole passare in un diverso rig, ma non va a sommarsi alle 15 precedenti con altre 15, si sostituisce di solito, si fanno bounce, si lavora coi gruppi..

Poi 3 microfoni sono usati molto frequentemente ma non e' una regola,
e tre traccie per il solo mi sembrano un po tantine.
Le compressioni ppoi di solito si mettono sui gruppi, piu che sui singoli microfoni, si puo' dividere in DX/SX, o per frequenze, e le parallele stanno di solito sul gruppo delle chitarre globale, quindi una traccia stereo. Come dicevo la tua e' una descrizione neanche troppo lontana dalla realta' anche se un po' esagerata Big Grin

Ma il discorso che fa kristian e' giusto, chi mixa deve capire l'arrangiamento e utilizzare le tecniche che il caso richiede, senza strafare perche la prima regola e' che "less is more", e secondo perche avere una ferrari non vuol dire andarci a 300 all'ora sempre. Ritrovarsi con 90 tracce di chitarra non credo farebbe bene a nessun mix, ma neanche la meta' e neanche in quarto..
Le 15 traccie sono diciamo di solito abbastanza, da li fai i gruppi e lavori con quelli.
Uncle Max
Prendendo l'esempio della canzone che sto registrando in questo momento,
Durante gli ultimi due minuti ho la chitarra di accompagnamento principale che devo doppiare, una linea di relativa che la segue e che per forza di cose deve anche essere pannata similmente, poi ho tre riff in reletiva tra di loro che lavorano su scale di terza, per un totale di 5 linee melodiche differenti.
Potrei quindi doppiare solo le due che creano l'ossatura principale, mentre le altre tre non doppiarle per nulla e soltanto pannarle leggermente tenendole verso il centro.
E potrei trimicrofonare l'accompagnamento principale e magari monomicrofonare le tre relative.
E magari fare un pre bounce prima della vera sessione del mix.
kristian
Come arrangiare il tuo pezzo lo puoi sapere solo tu, o chiunque lo ascolti (ed abbia gusto).
Comunque da quello che hai scritto credo che doppiare tutto non sia il modo migliore di approcciare il pezzo.
Per quanto riguarda la microfonatura singola e multipla credo che non abbia molto senso detta così. Nel senso che certe scelte non vanno prese così. Dipende solo dal suono che vuoi ottenere. Magari ti basta un solo microfono, magari te ne occorrono dieci.

Il principio detto da Retinal "less is more" è sempre da tenere a mente. Fallo anche tu!

Ciao
Retinal
E non dimenticare che piu microfoni e' uguale a piu probabilita' di avere problemi di fase.
Antonio Agrusta
Ragazzi io ultimamente sto ottenendo grandi complimenti in giro per dei lavori che ho fatto registrando tutto in diretta..proprio chitarra scheda audio o pre esterni - chitarra elettrica e addirittura acustica elettrificata con xlr. Poi passo a programmi simil guitrig poi altro per comprimere o dare il sound quasi definitivo...pensate che in giro mi sono arrivate richieste di un sacco di band tramite amici che pensavano si trattasse di uno studio...mah..sono rimasto sorpreso pure io. In effetti devo dire che qualcosina che ho fatto, mettendola dopo un disco di un mio gruppo che ascolto solitamente non si sentiva povertà di frequenze, volumi o impatto sonoro..chissà! lolli

metallica metallica
floydpaint2000m
Guarda all'inizio c'è la smania di mettere tutto quello che si sa ma la pratica è diversa... non intendo dire che per forza metterai meno chitarra o che ne dovrai mettere un milione ma che con l'esperienza capirai che a te piacciono solo certi microfoni in certe posizioni... che lavori male con 200 tracce e quini è inutile averle se poi le gestisci male quindi preferirai averne tre ma buone....
Oppure immaginati un pezzo funcky con 200 chitarre un vero bordello...
mentre immaginati chitarre lentissime che fanno solo accordi aperti e lasciati risuonare, in quel caso chiamerai anche il tuo vicino per suonare una chitarra in più...
per non dire (secondo la mia esperienza...) che quando metti duemila microfoni, 1995 li butti e ne tieni buoni solo alcuni...
Poi se la chitarra è bella tirata (e già uno che vuole mettere mille chitarre non penso che poi faccia liscio.....) non c'è bisogno di 1000 compressioni.... io alle volte aggiungendole sento che si rovina tutto perchè ho già la mattonella dalla fonte originale...
T dico così a livello teorico io userai mille microfoni per chitarre che:
1) sono singole o sole e hanno molto spazio intorno e che non suonino un fraseggio troppo veloce del tipo il mio ultimo lavoro acustico...)
2) singole potenti con accordi belli lunghi... (del tipo new metal blended doom)
3) per gli assoli è già abbastanza un mic e però farle doppiare... nel caso tu voglia stereofonia
4) rock ma con una vena di sound live o profondo non troppo moderno o nel momento in cui si abbassa tutto e si vuole entrare in una atmosfera più intima e quindi far sentire la stanza....
My opinion.... bye
Edoardo
FREDDIE MERCURY
quote:
Originally posted by Retinal
...
Le 15 traccie sono diciamo di solito abbastanza, da li fai i gruppi e lavori con quelli.

Scusate ma nel post "Chitarre Maledette" dicevate di usare solo 3 tracce per chitarra, quindi 6 tracce alla fine, come mai adesso sono diventate 15? Occhioni

scusate l'ignoranza...
kristian
Non si sono moltiplicate come fossero pani o pesci. Semplicemente non esiste un numero standard di tracce. Per ottenere un buon lavoro è necessario eliminare ciò che risulta essere superfluo e/o controproducente. A volte questo significa rimanere con due tracce, altre con 20. Tutto qui, credo.

Ciao
Uncle Max
Innanzitutto ringrazio tutti per gli interventi,
rileggendo mi è venuto il dubbio di essere stato forse poco chiaro, in realtà nell'esempio postato da me le chitarre sono solamente 5, ma diventano molte di più perchè intendevo che venissero riprese tutte con tre microfoni e quindi diventano 15(ma le tracce non le chitarre). Di queste poi, due andrebbero doppiate per aprirne il campo e quindi le tracce in totale sarebbero 21, ma si riferirebbero in realtà sempre alle 5 suonate(più 2 della doppiatura).

Sono assolutamente d'accordo anche io con il "less is more" e per questo chiedevo esperienze proprio per cercare di ridurre al minimo proprio le tracce di chitarra prima di impiantare una sessione di registrazione di chitarra troppo impegnativa con tracce inutili che poi in effetti abbonderebbero di problemi di fase.

Comunque i vostri consigli sono come sempre preziosi. Hey Hey
floydpaint2000m
Guarda, sparati pure la sessione da 15 tracce e più e vedrai che con l'esperienza (già dalla prima) sfoltirai un sacco e capirai cosa ti piace e su cosa focalizzarti...
Ricordati di microfonare con una cuffia in cui tu possa sentire il ritorno o come si sente in regia, questa è una cosa per me importane e cerca di mandare in cuffia le chitarre già pannate cosi senti come si apre il suono anche con soli due microfoni pannati correttamente mentre li posizioni.
Non farti troppo abbindolare dalle alte nel senso che in cuffia e con la sorgente li vicino ci sarà un punto del cono molto chiaro e in genere si confonde con la parte che suona meglio mentre spesso ripreso così poi è vetroso. cerca di sentire il posizionamento che ti da l'equilibrio migliore... e con delle alte setose o vellutate...
Ueh questa è la mia esperienza che non penso sia di prima categoria ma magari utile...
Lattugo
Maledetti chitarristi.... lolli

Quando registro rock anche io (di solito, non è una regola) utilizzo tre microfoni, per avere poi la possibilità di avere tutta la tavolozza in fase di mix.

Il che vuol dire che per un gruppo batteriabassovoce e, mettiamo, due chitarre ci si trova a dover gestire parecchie decine di tracce di chitarra per ogni progetto.

Il momento peggiore è quando in fase di registrazione il chitarrista ti dice: "eeeehhhh... vorrei provare una cosa" (è una balla, il concetto "provare UNA cosa" si traduce per il chitarrista medio in qualche decina di take aggiuntive, improvvisazioni, armonizzazioni, parti nuove scritte e provate direttamente in sala, e per ognuna di loro significa aggiungere tre tracce). La cosa, naturalmente, si ripete più volte all'interno del brano, e se i chitarristi sono due vedrete che quando il secondo sta "provando" le sue cose il primo vorrà tornare a ripetere quelle precedentemente registrate (a meno che non riesca a sopprimere il secondo chitarrista strozzandolo direttamente con il MI basso che aveva fatto finta di dover sostituire).

Mano a mano che il SE vede il suo progetto affondare in uno tsunami di tracce di chitarra comincia a covare un profondo odio nei confronti di tutta la categoria dei chitarristi. Tutti. Si chiede perché questo stramaledetto strumento sia stato mai inventato, e perché venga suonato solo da persone egocentriche che non fanno altro che aggiungere, aggiungere, aggiungere.... si convince che evidentemente tutti i chitarristi soffrono di impotenza coeundi ed evidentemente compensano le proprie gravissime turbe psichiche manovrando il manico di una chitarra.
Alla fine medita che sterminarli in massa di sicuro sarebbe un sano gesto di pietà nei confronti di tutti loro.

Scherzi a parte, è vero che nei progetti rock le tracce di chitarra sono tantissime... ma se hai impostato una linea di lavoro che prevede tre segnali metti in preventivo che dovrai tenere il tuo progetto molto ma molto ordinato, onde non perderti le cose.

Io cerco di sensibilizzare chi viene in studio spiegandogli che arrivare con le idee chiare fa spendere meno il gruppo e alla fine dà un risultato migliore (e a me fa gestire meno tracce, prove, take, esperimenti, ecc...)

Con alcuni funziona, con altri no. Ma se uno mi paga per fare esperimenti io devo dargli la possibilità di farli, senza usare escamotage del tipo "uso un microfono solo" se ho voluto lavorare con tre mic.

Un'avvertenza, però, è importante: per evitare tragedie nei momenti tragici (tipo l'"eeehhhh.... vorrei provare una roba!") evitate di tenere sul banco pistole, coltelli, mazze pesanti, anche semplici tagliacarte...


Lat.
teetoleevio
Per la cronaca nelle sessioni multitraccia di Nevermind dei Nirvana in un 24 le tracce di chitarra sono 6 al massimo comprese le acustiche.

E non mi sembra che Nevermind sia un brutto disco...

Però...

Meditate, gente, meditate... Big Grin


Cool Teetoleevio
PAPEdROGA
Vabbè, ma erano altri tempi ed un genere, come dire, un po' particolare e grezzo. Non credo possa essere preso ad esempio.
Non so perché, ma immagino che se potessimo aprire una session di Toxicity dei Soad, le tracce di chitarra non sarebbero 6... ed il SE è sempre Wallace.
Con i Korn magari arriviamo agilmente ad un trilione di tracce Big Grin
Retinal
quote:
Originally posted by PAPEdROGA
Vabbè, ma erano altri tempi ed un genere, come dire, un po' particolare e grezzo. Non credo possa essere preso ad esempio.
Non so perché, ma immagino che se potessimo aprire una session di Toxicity dei Soad, le tracce di chitarra non sarebbero 6... ed il SE è sempre Wallace.
Con i Korn magari arriviamo agilmente ad un trilione di tracce Big Grin


Aye mavieni
flyhome
non mi sorprenderebbe affatto se ciascuna delle 6 tracce fosse in realtà solo la somma di 3 o 4 microfoni, direttamente sommati in registrazione.

Io solitamente registro con 2 microfoni, ma ho visto usarne anche 5...comunque sempre pre-missati su una traccia stereo o 2 tracce mono...di solito la traccia "in più" è la DI.

S
novalium
Le sessioni multitraccia "rubbbbate" che si trovano su internet molto probabilmente non sono complete. Avevo il DVD del making di Nevermind e c'è Butch Vig che fa vedere alcuni dettagli. Ebbene su Territorial Pissing ad esempio, le take di chitarra uasate erano uno sproposito con tanto di re-amp fatti dallo stesso Vig perchè Cobain da bravo punkabbestia voleva usare le tracce nude e crude (in molti casi collegava direttamente la chitarra al mixer acc ).
Inoltre come ha ben detto Pape dipende anche dal genere (salvo che nevermind è molto meno scarno di quello che si pensa).
metallica