db e percezione del volume

dancok
Ciao a tutti.
A parità di db spesso la percezione del volume delle sorgenti sonore è diversa.
Quali sono i fattori che vi incidono?
Eq e compressione?
Retinal
A parita' di db e' difficile.. Che vuol dire a parita' di db? Magari RMS.. Comunque

Dipende da diversi fattori, e' percezione psicoacustica del suono, e dovuta all' arrangiamento del pezzo in primis.

Secondo equalizzazione, un brano che ha medie e medio alte piu enfatizzate rispetto ad uin altro sembrera' suonare piu forte.

E' questione di distorsione, e qui dovresti leggerti i vari post che ci sono sull Inflator della Sony Oxford, che in pratica lavora proprio su questo.

Cioe' introduce quelle componenti di distorsione armonica (piacevoli all'orecchio) tipiche dell'ascolto ad alto volume. (detta in breve, se cerchi nel forum ho riportato anche gli interventi tradotti del costruttore del pluggo che spiega meglio)
hucchio
Mmm un pò fumosa come domanda...

Comunque se intendi che 30 Hz a 80 dB si "pecepiscano" meno che 1 Khz sempre a 80 dB non fa una piega...
ma detta così è un pò banale e limitata la questione.
dancok
Si effettivamente db è poco corretto, quindi diaciamo RMS.

Più o meno ciò che hai scritto corrisponde a ciò che pensavo.
Circa l'arrangiamento mi vien da pensare all'esempio di una chitarra, i cui accordi possono essere suonati in maniera differente con una conseguente percezione di volume diversa, a seconda delle corde utilizzate e quindi con una differente equalizzazione.

L'esempio più lampante è il do suonato con un basso sulla 5° corda e/o sulla 6° corda.

Ti ringrazio dello spunto.

Proverò a leggermi il topic sul plug.


X Hucchio:
chiaro che non fa una piega.
Diciamo che la domanda non è stata posta in questi termini.
Era riferita a sorgenti sonore quali possono essere per esempio due traccie di chitarra con RMS uguali.
luis
grande importanza per la comprensione della percezione uditiva alle varie frequenze sono le curve di equal loudness, che indicano i diversi valori in db che servono per percepire allo stesso modo le diverse frequenze. ti accorgerai che per ascoltare freq diverse con la stessa percezione, ci sono anche notevoli differenze di dB.
Come dice retinal, il nostro apparato uditivo è più sensibile sulle medio-alte, rispetto alle basse per esempio, quindi se ascolti una sinusoide di 2000 hz e una di 100hz entrambe a Ndb, noterai che la sinusoide a 2000 la senti molto più forte....

ciao


ah ok, mi avete preceduto Happy
Retinal
Attento per le note singole come l'esempio che hai fatto tu la cosa e' diversa.
Potresti essere di fronte ad una wolf-note prima di tutto (tipiche del basso), poi, quella differenza sulla nota in corde diverse che dici tu e' una questione di armoniche, c'e una effettiva differenza..
Insomma e' una domanda molto complessa, o meglio le 1248984 risposte lo sono, Smile ci sono tantissime variabili da considerare, ma come punto di partenza diciamo che il nostro orecchio non e' "flat" risponde alle differenti frequenze e pressioni in modo differente.
dancok
quote:
Originally posted by Retinal

Potresti essere di fronte ad una wolf-note prima di tutto (tipiche del basso), poi, quella differenza sulla nota in corde diverse che dici tu e' una questione di armoniche, c'e una effettiva differenza..


ah dici che ha poco a vedere?
però in qualche modo le armoniche influiscono sulla percezione, alternativamente non ci accorgeremo nemmeno della loro esistenza.
Retinal
Sono forse stato un po criptico Smile il discorso delle armoniche non era in contrapposizione ma in appoggio alla questione di percezione.

A differenza pero' di una nota singola in un mix le variabili sono tantissime e non solo quella del diverso contenuto armonico
dancok
ah, ok.
Grazie
Elettrogengy
Curva di udibilità.
.....pubblicata mi sembra nel 1936.....
Pit2301
Come dimostra la figura che ha allegato elettrogengy l'orecchio è molto più sensibile alle frequenze medio alte rispetto agli estremi della banda di udibilità.

Questo link spiega molto bene i fattori che influenzano questo comportamento dell'orecchio.