DBarbarulo
La Comunità Europea (finalmente) si è pronunciata riguardo il ridicolo obbligo (solo italiano ovviamente) di apporre il bollino SIAE ai dischi. La SIAE, per chi non lo sapesse, è un sindacato, come COBAS ecc, al quale aderire è un diritto ma non un dovere, anche se ci è stato propinato come tale. Ovviamente gli incaricati SIAE continuano a spacciare come obbligatorio il bollino sui CD, ma non è così.
Prepariamo un V-SIAE day.
DB
checco
non mi risulta che la SIAE sia un sindacato..
Ma forse sto sbagliando io...
Banalmente e' un'associazione di autori e editori che si propone di raccogliere i proventi dei diritti di esecuzione e ridistribuirli agli associati, tolte le spese di gestione.
Sindacato?? mah...
CIAO
CHECCO
DBarbarulo
...meglio ancora "associazione" a cui l'adesione è libera e non un obbligo.
DB
checco
ma infatti... Adesione libera, non obbligo!
nessuno mi ha obbligato ad iscrivermi alla Siae 5 anni fa'.
L'ho fatto perche' ho diverse canzoni che spesso vengono eseguite in live, alcune delle quali finiranno su cd e potrebbero passare in radio.
E siccome gradisco ricevere i diritti di riproduzione, e di esecuzione...!!
La questione dei bollini esula completamente dal discorso sindacato-associazione-obbligarieta' vera o presunta di iscriversi, IMHO.
CIAO
CHECCO
fish&chips
questa cosa mi interessa!
riuscite a postare un link alla sentenza?
thanks
eumir
questa cosa del bollino SIAE mi interessa visto che mi sto autoproducendo un cd e sono proprio alla fase dell'espletamento delle procedure burocratiche...
ne approfitto per fare due domande...in particolare: che succede se il disco esce senza bollino SIAE (al di là del fatto di non ricevere eventuali diritti), può essere commercializzabile solo sui circuiti esteri (tramite società tipo CDbaby) ?
come si può aggirare la richiesta (legittima) delle società che stampano cd che vogliono l'espletamento delle pratiche SIAE per non incorrere in problemi?
sono solo alcune domande, magari possono interessare ad altri...discutiamone
E
Axiom
Eccolo, dovrebbe essere questa
Luca
Zeps
| quote: |
Originally posted by DBarbarulo
Prepariamo un V-SIAE day.
DB |
DBarbarulo
| quote: |
| La direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 22 giugno 1998, 98/34/CE,dev’essere interpretata nel senso che disposizioni nazionali come quelle di cui trattasi nella causa principale l’obbligo di apporre sui dischi compatti contenenti opere d’arte figurativa il contrassegno «SIAE» in vista della loro commercializzazione nello Stato membro interessato, costituiscono una regola tecnica che, qualora non sia stata notificata alla Commissione (e non lo è stata), non può essere fatta valere nei confronti di un privato. |
Cioè: se produci il tuo CD, di tuoi brani, e non vuoi ricorrere alla SIAE come metodo di "tutela" puoi non pagare i bollini e stampare le copie che ti pare, checchè ne dicano i figuri agli sportelli.
DB
Bluesdriver
la situazione italiana riguardo alla SIAE ha diversi profili di illegalità e di ambiguità.
è un'associazione privata di privati che però per legge (la legge Urbani fatta qualche anno fa, dall'allora ministro per la cultura Urbani) ha il Monopolio in italia del mercato dei diritti d'autore. cosa che va contro il libero mercato (un po come se in italia uno potesse comprare e vendere solo macchine fiat...ok, forse il paragopne non è perfetto, la non siamo troppo distanti).
lo stato fa pagare una tassa che va alla SIAE sul supporto vergine atto a archiviare materiale multimediale, perchè presuppone che tale supporto verrà utilizzato per contenere materiale pirata (il che pone varie questioni: 1 se pago una tassa sul materiale pirata che potrei mettere su un HD allora non devo più essere processabile per avere materiale pirata, dato che una tassa l'ho pagata. 2- in italia i processo alle intenzioni è contemplato dalla legge? 3-dove vannop a finiure questi soldi che non possono essere corrisposti a nessun iscritto alla siae in particolare? vengono divisi tra i soci ch sono tali da più tempo e che hanno il maggior numero di brani depositati e il maggior introito di diritti.....cioè i soliti 10, che son poi quelli che comandano: morricone, i casadei ecc ecc )
la cosa del bollino.............beh, è sempre la solita storia: ti facio pagare non una tassa su un servizio, perchè io posso decidere di vendere dei miei dischi senza essere iscritto, e posso decidere di non volere diritti d'autore, e posso decidere che voglio iscrivermi alla sia della nuova guinea. si tratta non di una tassa, ma di una gabella.
non ci voleva tantissimo per dire che è una cosa illegittima e illegale secondo una sfilza di trattati europei concernenti il libero mercato, i diritti del cittadino ecc ecc
bisogna vedere quanto lo stato italiano sarà rapido a prendere provvedimenti in tal senso, se mai li prenderà.
la prox battaglia? quella vera sa5rebbe per ottenere quello che era esistito fino a 5 o 6 anni fa, cioè la possiblità legale in italia di avere più associazioni di autorim ed editori che certifichino l'autorialità senza dover necessariamente passare per un notaio (osa teoricamente possibile al gionro d'oggi, ma nella realtà dei fatti sono poche le cause vinte senza un apèpoggio SIAE) e che corrispondano i diritti d'autore.
se in questo campo ci fosse liberalismo le cose andrebbero sicuramente meglio nel giro di pochi anni.
vi ricordate la SRESA?
no?
cercate su google, cercate notizie.
ho detto le mie,
ciauuuuuuuuuuuuu
bluesdriver
Bluesdriver
ERRORONE!!!!!!!!!!!!!!
leggetevi bene la conclusione della commissione eurpoea. si applica a CD contenenti arti figurative!!!!!!!!!!!!!!!!!
per arrivare al discorso musicale ci vorrà ancora un po.
inoltre il problema concrne l'informazione della siae all'UE, non il merito della questione (anche se probabilmente se infromassero l'UE riceverebbero un NO secco).
quindi non solo ci vuole più tempo ancora (la siae informerà l'unione europea, la quela dovrà pronunciarsi sul merito) ma non siamo neanche arrivati al discorso musicale.
quindi dobbiamo aspettare ancor aun bel po.
DBarbarulo
il mio studio legale ha dato la comunicazione, aspetto ancora la giurisprudenza. L'estratto era dal link di Axiom che credo fosse quello autentico, forse c'è nuova giurisprudenza in materia (sentenze che non conosciamo). Alla mia richiesta sul "se diffondere la notizia" mi è stata data assicurazione sull'autenticità.
DB
Bluesdriver
| quote: |
Originally posted by DBarbarulo
il mio studio legale ha dato la comunicazione, aspetto ancora la giurisprudenza. L'estratto era dal link di Axiom che credo fosse quello autentico, forse c'è nuova giurisprudenza in materia (sentenze che non conosciamo). Alla mia richiesta sul "se diffondere la notizia" mi è stata data assicurazione sull'autenticità.
DB |
autentica lo è, sicuro, mi fido.
però se leggi alla fine parla di arti figurative.
MetalSir
| quote: |
Originally posted by Bluesdriver
ERRORONE!!!!!!!!!!!!!!
leggetevi bene la conclusione della commissione eurpoea. si applica a CD contenenti arti figurative!!!!!!!!!!!!!!!!!
per arrivare al discorso musicale ci vorrà ancora un po.
inoltre il problema concrne l'informazione della siae all'UE, non il merito della questione (anche se probabilmente se infromassero l'UE riceverebbero un NO secco).
quindi non solo ci vuole più tempo ancora (la siae informerà l'unione europea, la quela dovrà pronunciarsi sul merito) ma non siamo neanche arrivati al discorso musicale.
quindi dobbiamo aspettare ancor aun bel po. |
qundi se do via il MIO demo con i MIEI brani senza bollino siae la finanza può ancora seviziarmi e sodomizzarmi?
Bluesdriver
non ne ho idea, dbar ne sa sicuramente di più.
io so quello che che leggo dai giornali e che elaboro da profano.
tra laltro non ho mai auvot a che fare con i famigerati bollino, anche se ormai sono diventato un maestroi a trattare con eventuali ispettori siae agli spettacoli, i quali ne sanno perfno meno di me, ma riesco sempre cavarmela, anche pèerchdè girano pochissimi soldi e simili nelle cose in cui suono ecc ecc quindi non rompono più di tanto e inoltre sono sempre corretto (se sono un gruppo amatoriale e ricevo un rimborso spese secondo la normativa siae non devo pagare diritti, per esempio).
crto che hanno strani gusti i finanzieri dalle tue perti
MetalSir
marescotti (qua accanto a me) dice:
"la vendita in ogni caso è da farsi previo uso di bollino. e non c'è scampo, perchè la siae nel giro di 2 settimane ha fatto una normativa per la vendita dei supporti audiovisivi. diversamente per le copie omaggio/demo/promo non è più necessario. il bollino è una tassa per la vendita. aspettiamo con ansia quanto tempo impieghrà la siae per tassare nuovamente omaggi/promo e demo.."
aggiungo io: MMMMMMMMALEDETTI!!
Bluesdriver
un gabella, così si chiamano...
avrei preferito pagarle a lorenzo il magnifico, alemno quello faceva dei festoni come dio comanda e ci si divertiva.
vorrei tornre al 1300, così sarei un musicista nella mia città, venezia, e la serenissima applicava il libero mercato su tutto e le tasse erano tasse non gabelle........inoltre, anche li, sai feste che venivano fuori?????
Alle
[quote]Originally posted by Bluesdriver
(se sono un gruppo amatoriale e ricevo un rimborso spese secondo la normativa siae non devo pagare diritti, per esempio).[quote]
Alla SIAE????? Cioè non compili il borderò????
O ti ti riferisci ai contributi enpals????
DBarbarulo
eccolo:
| quote: |
| Le fattispecie della l. 633/1941 che puniscono la immissione sul mercato di supporti privi del necessario contrassegno SIAE sono gli art. 171 bis comma 1 e comma 2, l'articolo 171 ter comma 1 lett. d sono venute meno, oggi non è più obbligatorio apporre i contrassegni SIAE anche su supporti contenenti audiovisivi, banche dati e softwares (ivi compresi i videogiochi) nè è più reato ("il fatto non sussiste" come precisato) la mancata apposizione del contrassegno. Come detto ancor prima dalla Cassazione, attenendosi a quanto già stabilito dalla Corte di Giustizia del Lussemburgo, che elenca alcune norme interessate, anche la detenzione di supporti non contrassegnati deve ritenersi non più sanzionabile penalmente. Il solito pasticcio all'italiana - varrebbe a dire - dove Stato e SIAE, nonostante la decisione dela Corte Europea e delle regole comunitarie che impongono determinati comportamenti agli stati membri, continuano a richiedere condanne penali e sanzioni amministrative non più attuali e consentite, causando così danno economico alla collettività ed al singolo con sperpero di danaro pubblico. |
DB
matey
...cioè i soliti 10, che son poi quelli che comandano: morricone, i casadei ecc ecc
ehi Bluesdriver, stai attento che ti sei dimenticato il Pippo nazionale che con Donna Rosa è riuscito a fare miliardi....
questo è reato di lesa maestà...