fcfaudio
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Originally posted by skyzoid
mi piacerebbe tanto avere le competenze per poter valutare il progetto..ma come sai sono alle primissime armi con l'elettronica!posso solo vedere una costruzione molto sobria e minimale.
in ogni caso complimenti per l'impegno e la cratività, credo che non possano che giovare al forum i tuoi interventi..perciò se hai voglia..perchè non spieghi un po' l'idea che ti ha guidato nella realizzazione (immagino fedeltà di resa del segnale e annullamento del "bump") e come sei riuscito a concretizzarla (scelta della tipologia di circuito e componenti)? graziee!!
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Ok allora ti spiego l’idea quale è stata poi semmai se interessa a qualcuno approfondiamo il discorso.
Come vedi ci sono due relè.
Questi vengono usati per switchare il segnale audio che quindi non passa nell’interruttore di comando.
Poi con una rete analogica ho fatto in modo che il canale 1 che dovrà essere rilasciato venga messo in mute e successivamente venga commutato il relè.
A questo punto dopo la commutazione sul canale 2 (che in questa condizione era stato precedentemente messo in mute) viene abilitato il canale con un soft-start.
E quindi viceversa nel passaggio dal canale 2 al canale 1.
L’ho usato ieri per la prima volta e all’ascolto sembrava funzionare benissimo.
Con gli strumenti che ho però non sono riuscito a fare delle acquisizioni dei segnali.
Se riesco a procurarmi un oscilloscopio digitale cercherò di verificare se i conti fatti su carta sono uguali ai risultati ottenuti.
corado
Sei quello che sei
come dire la classe non è acqua
fcfaudio
grazie corrà,
queste sono le foto che stavano nell'altro thread.
foto 1
foto 2
foto 3
foto 4
Ora lo uso qualche giorno e verifico bene il tutto, poi se volete provarlo a costruire anche voi vediamo se si trova un modo.
Il problema maggiore è che sono tutti comonenti smd, un po' difficili da repuperare e da saldare.
Ora devo trovare il modo di fare una bella scatolina, chi mi aiuta?
tgambini
scusa, mi potresti dire quali sono i rele' più adatti per applicazioni audio ?
grazie
Radioman
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Originally posted by fcfaudio
Ora devo trovare il modo di fare una bella scatolina, chi mi aiuta? |
Che ne diresti di ricorrere ad una soluzione analoga a quella suggerita in
questo 3d ?
Le 6 prese XLR sul pannello 1U e la scatolina che contiene il circuito fissata dietro di lui
Si potrebbero anche sfruttare direttamente le connessioni di un paio di XLR per tenerla ferma, basta conetterla con del bel filo rigido da 1 o più mm e la scatola resta stabilmente ancorata agli XLR che gli fanno da supporto.
Oppure un pannello 1U con le prese ed una semplice copertura metallica ad U applicata da dietro a protezione del tutto.
p.s. una domanda circuitale: ma ricorrendo ai commutatori del tipo
break before make si sarebbe riusciti a fare qualcosa di potenzialmente utile o a tuo avviso il rumore di commutazione sarebbe sempre stato presente e/o eccessivo ?
Ciao
fcfaudio
@tgambini
se sono segnali non ti potenze come ad esempio l’uscita di un pre, io ho usato spesso questi TX2SA che vedi nelle foto e mi sono trovato bene.
@radio
1.non ho trovato il pannellino 1U già forato come dici tu nel 3D che mi hai linkato. Inoltre tieni presente che ho due femmine e 4 maschi.
2.come avresti collegato quegli interruttori per risolvere il problema? Forse trovi una soluzione più intelligente, ma io non vedo il modo.
Quelli servono nei casi ad esempio che il carico non debba mai essere nullo e quindi mantiene il collegamento al punto precedente prima di rilasciarlo, ma certo non risolvi il problema del “tac” quando si apre, e del “boom” quando si chiude. Ti pare?
Radioman
| quote: |
Originally posted by fcfaudio
1.non ho trovato il pannellino 1U già forato come dici tu nel 3D che mi hai linkato. Inoltre tieni presente che ho due femmine e 4 maschi.
2.come avresti collegato quegli interruttori per risolvere il problema? Forse trovi una soluzione più intelligente, ma io non vedo il modo.
Quelli servono nei casi ad esempio che il carico non debba mai essere nullo e quindi mantiene il collegamento al punto precedente prima di rilasciarlo, ma certo non risolvi il problema del “tac” quando si apre, e del “boom” quando si chiude. Ti pare? |
Per la verità non mi è chiaro se le soluzioni che cerchi devono essere destinate per un uso commerciale o più per una soluzione DIY semplice semplice realizzabile anche da un UARiano non praticissimo col saldatore, per questo probailmente le mie proposte non sono adatte a quello che vuoi fare.
Premesso ciò:
1) io mi riferivo all'idea di comprarsi un pannello vuoto da 1U e poi fare i 6 fori (volendo c'è anche chi li fa su ordinazione) fissando il circuito in qualche maniera dietro al pannello, altrimenti "commercialmente parlando" si porrebbe puntare verso una scatola del tipo di quella dei vecchi ampli da cuffie Proel (non più in catalogo) che usavano un contenitore da rack veramente poco profondo, giusto lo spazio per gli XLR e poco più.
2) gli interruttori a cui ho fatto riferimento (al contrario dei più diffusi "Make-before-break" che operano come hai indicato) scollegano il contatto precedente prima di stabilire il contatto successivo, per cui nella zona intermedia non lavorano su nessun contatto. Ho immaginato che dovendo selezionare 2 sorgenti fosse meglio prima scollegare A totalmente dal carico, e poi collegare B allo stesso, invece di switchare avendo un istante in cui A e B sono connessse insieme, ma è possibilissimo che la cosa non risolva del tutto i problemi o perlomeno mantenga il toc anche inserendo una R tra caldo e freddo che pareggi eventuali residui di continua, non ci ho provato per cui non lo so.
L'ho detta sempre pensando al DIY perchè è la strada che proverei per prima e poi se non va andrei oltre, ma non ho idea se possa aiutarti nello specifico. Di certo nel caso di un prodotto da commercializzare una soluzione come quella da te elaborata è quella che funziona sempre e comunque.
fcfaudio
lascia perdere commercializzare, questo è un giochino che mi sono realizzato per divertimento e al momento per me.
Ma tornando a quello che dici, oltre al fatto di provare, bisogna prima fermarsi a riflettere su cosa vuoi e come si può realizzare.
Allora gli interruttori in commercio sono di due tipi come hai descritto tu.
Ora però:
-con il primo tipo sentiresti le due coppie di monitor per un istante insieme durante la commutazione
-con il secondo tipo invece sentiresti per un istante il vuoto durante la commutazione.
Però in entrambi i casi avresti un attacco e un distacco brusco sulle due linee, quindi ...
e mi raccomando, non rispondermi che bisogna provare, perchè se su carta già non funziona, non può funzionare nella pratica!
Radioman
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Originally posted by fcfaudio
Allora gli interruttori in commercio sono di due tipi come hai descritto tu.
-con il secondo tipo invece sentiresti per un istante il vuoto durante la commutazione.
Però in entrambi i casi avresti un attacco e un distacco brusco sulle due linee, quindi ... |
quindi non lo so nemmeno io...
La mia ipotesi è che se il toc è dovuto alla presenza di una componente offset differente tra + e - di A rispetto al + e - di B (ma questo non lo so, se lo sapessi te lo direi con certezza...) allora mettendo una R di alto valore (es. 100 khm) tra + e - di A dopo pochi secondi poteremmo al minimo questa componente, idem facendo lo stesso tra + e - di B.
Se la DC dopo qualche secondo tra + e - va a zero in entrambi i casi (perchè abbiamo dato il tempo ai C di uscita di allinearsi) non si dovrebbe sentire rumore durante la commutazione perchè + e - sono identici in componente continua.
Se invece il problema è non solo questo, ma anche che A lavora sollevato ma massa di X Volts, e B di Y volts (anche se tra + e - di A o di B ci sono sempre 0 volts) allora la soluzione stupida che mi viene in mente è di collegare i + (e/o i -) tra loro (o meglio verso massa) con R molto alte (1M e più) in modo che sul lungo periodo i 2 potenziali si euguaglino e commutando non si avverta click (anche se un buon CMRR teoricamente dovrebbe evitare questo). La perdita di diafonia tra A e B dovrebbe essere lievissima dato che stiamo parlando di 1M rispetto ai 100-200 ohm della Zout delle linee (roba di 80 dB sotto + l'attenuazione data dalla Z in del carico) e nulla andando verso massa. Magari non è bellissima ma è semplice, se poi non va fa niente e no problem, è stata solo una sperimentazione.
Poi forse lavorando sui commutatori si potrebbe ottimizzare meglio il tutto dedicando altre sezioni del commutataore rotativo all'inserimento o sconnessione di queste R demandate a gestire gli offset, ma qui si dovrebbe studiare molto più approfonditamente la cosa e dato che la tua già funziona così non vedo perchè mettersi a farlo per avere alla fine lo stesso identico funzionamento, io mi stavo concentrando solo sul farla più semplice possibile per un uso casalingo e niente di più, ma se ci vuole per forza l'elettronica si usa l'elettronica, ci mancherebbe altro.
fcfaudio
Allora per farlo a me è sembrato che il modo con cui l’ho realizzato sarebbe stato il più professionale possibile e forse anche molto più di quello che si può trovare nelle normali control station.
Ora una volta che mi sono tolto la soddisfazione di realizzarlo, mi sembra anche che funziona molto bene.
Però sono curioso di sapere come funzionerebbe la versione pensata da te.
Anzi lo scopo di questo thread era proprio quello di capire se quello che mi ero inventato era troppo..., era una cosa già esistente... o era poco...
Insomma proprio il confronto con voi, però non devi lasciare le cose scritte ma devi provarle tu e poi dare a noi i risultati.
Alcune cose le avevo pensate anche io, ma poi mi sembravano “accrocchi” poco pro e poco proponibili.
Ad esempio unire il + e il – e lasciarli flottanti non mi sembra il massimo, o mettere un carico sulla linea neppure.