News: Affluenza ai concerti.

bronzon
Dall'ultimo bollettino SIAE leggo che l'affluenza alle esibizioni live e' aumentata di parecchio... e lo dicono anche altre fonti, basta fare una ricerca in rete.

Uno degli effetti positivi del P2P?
Lollometric
Probabile...Tempo fa il Barone Bianco diceva che il futuro della musica sarebbe stato il live.
Staremo a vedere...
hucchio
Però il mercato è sempre in crisi...ci dicono.

Ecco un'altra ragione per la quale un'organizzazione dei tecnici è necessaria...per non faci prendere in giro dalle produzioni che ci dicono "non ci sono soldi...mentre sul retro si riempiono il portafogli..."


La gente ai concerti ci va eccome, ve lo dice il sottoscritto che ne gira a iosa, non serve l SIAE... applauso
Archverb
Tra l'altro ho l'impressione che rispetto ad anni fa, walli la voce "live" rappresenti una percentuale fondamentale degli introiti complessivi;
contrariamente ad una volta quando era preminente l'aspetto promozionale.

Questo credo sia confermato anche dai prezzi dei concerti, spesso folli.
A suo tempo, assistere a un concerto di primissimo livello aveva un costo paragonabile a quello di una pizza e un paio di birre, ora ci si va in albergo. rolling

Per cui ..temo che
quote:
"non ci sono soldi...mentre sul retro si riempiono il portafogli..."
... sia purtroppo pratica diffusa.

Cool
_RaR_
credo però si parli di "grandi" live.
almeno a roma, la situazione nei locali (anche grandi) mi risulta pessima e limitata a nicchie commerciali...
TONIGHT
senza fare polemica, a me l'affluenza risulta in calo (la siae ha interesse a dire che il settore va bene, ha sempre fatto così...) se non nei live gratuiti di piazza... ma magari è legato al mio territorio, non so...
Archverb
Il che non è detto sia necessariamente in contraddizione con quanto sopra; anzi magari una conseguenza, dato quello che pagano i "pochi" che vanno.

Naturalmente il tutto sempre riferito ai concerti vip Big Grin

Cool
Laurenz
Speriamo allora che la maggiore affluenza spinga anche i piccoli spazi come locali,pub,rassegne ad incrementare una programmazione di artisti spesso ingiustamente di nicchia.
zEitblom
devo dire che nei locali che bazzico io (torino e provincia di cuneo) negli ultimi anni c'è stata una decisa impennata più che dell'affluenza della quantità e qualità dei live.

una volta di concerti decenti a torino potevi sperare di vederne un paio al massimo all'anno, oggi le cose sono cambiate e gran parte dei gruppi più interessanti passa di qui (quest'estate sono già previsti raconteurs, mars volta, hives, deus, patti smith, dinosaur jr..) e anche i gruppi locali trovano la possibilità di suonare e di avere date..

questo già di per sè secondo me indica che c'è più gente che va ai concerti, se l'offerta si allarga e le serate sono comunque frequentate vuol dire che di gente ce n'è, magari non il pienone sempre, ma comunque i numeri sono in crescita.