Sinteticamente: regolazione livelli

TrueSound
Salve, vi farò delle domande molto banali credo, usando dei termini, sicuramente sbagliati o generici, ma premetto che non ho fatto niente di tutto ciò... L'unica cosa che so fare è l'editing delle tracce via software, tutto il resto era fatto da altri... Ora che ho deciso di fare da solo, ho degli stupidi dubbi da fugare:

Vorrei sapere come regolare al meglio il gain con questa successione di hardware: premp - converititore - daw, ecc...

Prima domanda: attacco i mic al preamp, quindi devo presumere che il gain principale da regolare sia proprio quello del preamp, regolo il tutto...

E il gain del converitore, a quanto va impostato? Al massimo, visto che in teoria ho già trovato il livello giusto di gain nel preamp?

Seconda domanda: ho letto che in linea di max il gain (nel preamp?) andrebbe regolato in modo che nel meter del sequencer, non si superino i -18db di picco... questa regola vale anche nel meter del protools e dell' audition? mi spiegate sinteticamente meglio?

Ultima domanda: una volta registrate le tracce, la normalizzazione va fatta? Perchè mi pare che aumenti considerevolmente il rumore di fondo e se in più si aggiunge anche la compressione, aumenta ancora...

Grazie a tutti e scusate la mia estrema ignoranza.
Mau87
Ciao, non sono un esperto ma io farei così...

Fader della DAW fisso a 0dB, gain convertitori settato più o meno al 70% e, con un segnale abbastanza simile a quello che dovrai registrare (sopratutto come volume), porti su il gain dei pre fino a leggere i famosi -18dB sul meter della DAW.

In teoria (ma se ho detto una cavolata smentitemi pure) i -18dB non sono proprio il picco nel senso che lì il segnale ci deve arrivare quasi sempre.
I -18dB sono usati perchè è un livello che è già abbastanza alto da garantire di sfruttare bene i convertitori e nello stesso tempo abbastanza lontano dal massimo in modo che eventuali picchi non superino il valore massimo del convertitore.
Se questo dovesse accadere si avrebbe una forte distorsione del segnale perchè il convertitore approssimerebbe tutti i valori oltre il massimo al valore del massimo stesso (perdita dell'informazione audio) "tagliando" quindi il segnale e rendendone molto difficile la ricostruzione. E' quello che viene chiamato CLIP.

Inoltre dato che i segnali si dovranno sommare nel mix il fatto di partire da -18dB ti garantisce di arrivare a un master che ha bisogni di meno correzione nel volume (tipo dover abbassare il master di 20dB perchè altrimenti clippa tutto).

Per la normalizzazione ti conviene leggere una discussione di poco tempo fa in cui si discuteva ampiamente di pro e contro.

Ciao
Ric
che tipo di convertitore hai?

perchè se passi già da un pre si presume che tu nel convertitore debba entrare con un livello di linea....

per me devi prima settare bene il preamp e poi successivamente il convertitore.
attendi altre informazioni!!

R
ilcozza
corretto, ma stai passando per due pre. Se è così, il secondo tienilo a"U" che sta per unity, non attenua e non preamplifica il segnale...tutto il lavoro in teoria lo fa il primo pre...il -18 è un valore indicativo, non stare a impazzire.
cia cia
da
TrueSound
Ciao, grazie a tutti!!

Premetto che non so che si intenda per "livello di linea", scusatemi Smile ...

Allora io uso (anzi userò, lo abbiamo comprato ieri applauso ) come pre l'Ati/Api 8mx2, che è anche un sommatore.

Da quello che ho capito leggendo oggi un thread del forum, i convertitori in genere non dovrebbero avere il comando del Gain, noi tra poco compreremo i Lynx Aurora 16 e mi pare che non ce l' abbia...

Poi tempo fa ho letto che il metodo forse migliore in registrazione è impostare il Gain del pre in modo tale che nel meter del software (si parlava del Cubase...), si avessero come massimo i -18db, così i convertitori avrebbero lavorato agevolmente.

In più si parlava di 0VU impostati sul pre... sono realmente ignorante, mi spiegate per favore che vuol dire?

Se no mi riempio la testa di pippe e non riesco a lavorare! Happy

Grazie a tutti!
Ric
per livello di linea si intende un segnale elettrico di voltaggio abbastanza elevato che è già stato preamplificato in precedenza.

tutte le uscite dei preamp sono a livello di linea, tutte le uscite di un mixer sono a livello di linea.
non hanno bisogno di ulteriore preamplificazione.
questa credo sia la conoscenza di base, sappi che poi ci sono due parametri elettrici che riguardano il loro livello nominale (+4 dBu per l'ambito professionale, -10dBu) per lambito semi prfessionale), ma per il momento ti basta questo (se vuoi approfondire fai pure, sono argomenti interessanti ed utili).

nella pratica ti riporto questo esempio:
hai un microfono, un pre, un convertitore o registratore con solo ingressi line.
il microfono lavora con segnali elettrici a voltaggi e correnti bassissime e per poter entrare nel convertitore o registratore ha bisogno che il segnale venga alzato.
a questo scopo pensa il preamp!
una volta che hai messo il preamp nella catena puoi entrare nella tua apparecchiatura per registrare o convertire.


per quanto riguarda invece i -18 dBu, 0 VU ecc, devi pensare che i sistemi analogici e digitali sono due concezioni ben diverse.

un sistema analogico fai conto che sia come un barattolo che può contenere una certa quantità di acqua con cui è capace di dissetarti agevolmente.
questo è l'equivalente dello 0 VU, (dove hai il migliore rapporto segnale rumore) per favore correggete se sbaglio.
il sistema analogico però ha anche un pò di tolleranza per eventuali quantità extra, fai conto di alzare la parete del tuo barattolo e farlo diventare più capiente.
la quantità di acqua che può stare al di sopra di quello 0 VU di prima si chiama "headroom".

questa è la caratteristica dei sistemi analogici.


il digitale invece è diverso,
hai un barattolo capiente, ma una volta riempito non ci puoi più mettere altra acqua, quella in eccesso viene persa, travalla, e questo equivale a perdere dei dati di segnale.
ammettiamo poi che il tuo "barattolo digitale" abbia una numerazione che parta dal basso verso l'alto che va da -100 a 0 (ipotetica, non è così ma serve a farti capire).

il valore che corrisponde a -18 dB sulla scala del barattolo digitale corrisponde allo 0VU del tuo barattolo analogico......
è semplice, si tratta solo di trasportare i valori su due scale diverse, come leggere una temperatura in Celsius e in Fahrenheit....

questo cosa vuol dire:
che con il tuo preamp e convertiotore collegati insieme, se tu stai con un livello medio di 0 VU sul tuo apparecchio analogico (lo leggi nel vu meter), poi nell'apparecchio digitale potrai essere sicuro che non arriverai mai a riempirlo e tutti i dati saranno conservati.

quindi:
al preamp analogico tiragli in bocca quanto vuoi (senza superare il limite della distorsione), al digitale nvece presta attenzione....quello che è in eccesso lo taglia....


so di essermi dilungatoooooooo.....ooooo....

R
TrueSound
Ciao Last 6 Posts, grazie, a me fa piacere che ti sei dilungato! megalol

Sei stato molto chiaro, ti prego di sopportare qualche altra domanda...

Ti posto l'indirizzo dove puoi vedere come è fatto l' 8mx2, così puoi farmi capire in fredda pratica quello che dovrei fare:link

Allora pag. 7: le manopole Gain che vedi di colore rosso sono dei preamp? A quanto le dovrei settare per avere il famoso 0VU?

Oppure forse non c'entrano niente con lo 0VU, visto che vanno da 0 a +65 db, quindi andrebbero solo regolate per avere la voluta amplificazione in db del segnale... se fosse così, in genere, a quanti db è giusto amplificare il segnale in registrazione?

Pag. 9: Qui si vedono i due meter, mi pare ci interessi il "Level"...

In più si vedono due manopole, una azzurra (Monitor Level) e una rossa (Mix Master)... E' quella "Mix Master" che dovrei regolare per raggiungere il famoso 0VU?

Quindi il meter, quanto mi dovrebbe segnare per essere a 0VU, considerando che va da -3 a +24?

Grazie, prometto che studierò il tutto e non vi romperò più!

In tal senso vi chiedo se sapete indicarmi un libro (in italiano), dove io possa imparare il tutto...

Però non troppo teorico, mi piacerebbe che portasse anche esempi concreti e che prendesse in considerazione anche il lavoro in studio.

Grazie!! E scusate!! metallica
Mrvsti
@truesound:ti ho editato il post;niente link in chiaro per favore.....datti una riletturina al
ciao
TrueSound
Ops! acc Non mi sono accorto! Scusa!

E pensare che la sapevo anche sta regola...

Scusa veramente, non lo faccio più! lolli
Mau87
ciao,
dunque...

Se non ho capito male:
Pag 7:
nella manopola rossa la regolazione interna è il famoso gain:
se entri con un segnale di linea tipo un registratore o una tastiera lo metti tutto a sx verso lo 0dB altrimenti se usi un microfono ti toccherà alzarlo intorno al 40 o anche più dipende dal microfono....

a questo punto secondo me ti conviene procedere così:
1)attacchi quello che devi al canale
2)se hai un vu meter esterno tipo quando ti interfacci con un registratore allora alzi il gain (manopola rossa solo l'interno) fino a che sul meter del registratore non leggi intorno ai famosi -18dB
Procedi così per tutti i canali.
...oppure....
2bis) se non hai un meter esterno allora premi il tastino MIX (che si dovrebbe comportare come una specie di MUTE ma al contrario) così il segnale va sul master dove c'è il meter.
3)probabilmente ti tocca spostare il master out (manopola rossa Master, solo il pot interno) sulla lineetta presente che probabilmente corrisponde agli 0dB (in modo che l'amplificatore controllato dal master non modifichi il livello del segnale) dopodichè alzi la manopola del pre fino a che ti si illuminano tutti i led verdi su VU-meter.
4)a questo punto ripremi il tasto MIX in modo da mettere in mute il segnale sul master e rifai tutto per il canale successivo.

acc Però devo ammettere che non sono troppo sicuro che sia giusta la storia dei led perchè il tuo VU-meter ha una scala tanto strana...
Forse era previsto solo per leggere il segnale in arrivo dal registratore o qualcosa di simile...
acc Forse è sufficiente arrivare a 0 sul VU-meter o forse la scala del VU non indica i dB assoluti come di solito ma di quanti dB hai amplificato e allora forse è giusto il discorso di prima... walli
Se sei nel primo caso buon per te altrimenti forse è meglio aspettare conferme...

ciao
Ric
Allora pag. 7: le manopole Gain che vedi di colore rosso sono dei preamp? A quanto le dovrei settare per avere il famoso 0VU?


esattamente, quello è il gain del tuo preamp, se fai caso è un potenziometro concentrico, quella che interessa a te è la parte centrale.
per raggiungere lo 0VU sul meter devi regolare questo potenziometro di conseguenza col segnale che ti arriva all'ingresso del preamp....tutto qui...
una regola generale dice che il preamp lavora al meglio quando si trova nella parte superiore della sua corsa all'incirca a metà, ma non seguire alla lettera, è solo una indicazione....forse ti potrebbe bastare anche meno di metà...


Pag. 9: Qui si vedono i due meter, mi pare ci interessi il "Level"...

esatto, la barra led di destra, lo 0 è la seconda tacca a partire dal basso, tutto quello che sta sopra è l'headroom (correggete se sbaglio!!!) quindi in teoria quando vedi acceso il led dello 0 e un paio di quelli che stanno sopra (3, 6) dovresti essere a posto.

sinceramente non mi è molto chiaro come preamp, però di certo deve essere una bomba....

dico la verità, non avendolo mai usato faccio un pò fatica a dirti cosa dovresti fare per settare il livello....nel senso che non so da che parte lui legge il meter....
prova a fare una ricerca.

R
TrueSound
Ragazzi grazie, veramente, mi è un po' più chiaro il tutto.

Cmq sia, aspetto con ansia qualcuno che usi, o che abbia usato l' 8mx2, per avere dei riscontri più precisi megalol

Intanto leggendo 3d di Teeto, ho trovato questa tabella, ve la copio perchè non riesco a ritrovare il link

"Analog Scale (Pro ref +4dbu)": -10, -8, -6, -4, -2, 0, 2, 4, 6, 8, 10, 12, 14, 16, 18, 20

corrisponde nella conseguenza alla

"Digital Scale (dBFS)": -30, -28, -26, -24, -22, -20, -18, -16, -14, -12, -10, -8, -6, -4, -2, 0.


Quindi secondo questa scala, per avere i famosi -18 in digitale, il mio meter analog dovrebbe segnare intorno lo 0 e il +3, credo...

Aspetto conferme metallica .

Purtroppo ho altri dubbi: è vero che più leggi e pigi il tastino cerca, più trovi risposte, ma è altrettanto vero che puoi trovare altre domande! D' altronde un forum non è una guida lineare e spesso tante cose si danno per scontate... ed è anche giusto così.

Spero mi sopporterete, perchè mi sono accorto di aver sbagliato tutto negli studi della mia vita e giurisprudenza non mi ha dato niente, se non tanta delusione sul mondo in cui viviamo. Porca miseria! Io dovevo studiare sta roba, mi riempie l'anima, mi appassiona, mi libera!

Purtroppo è contata tanto anche l'ignoranza del luogo dove sono cresciuto: ho scoperto che esiste il mestiere di tecnico del suono a 25 anni! In questo posto sono dovuto ritornare dopo la laurea e non si trova neanche una corda della chitarra classica e neanche un' astarella per un mic!!! Bisogna fare 75 km di curve per trovare qlcosa!

Cmq scusate lo sfogo!!

Quello che so, l' ho imparato qui...

Veniamo agli altri dubbi.

Quando si parla di Pro ref +4dbu, che vuol dire precisamente nella pratica? (ho capito che è per l'audio professionale). Cioè, io come devo fare per lavorare in +4dbu con le mie macchine, che ricordo sono/saranno: Ati 8mx2 - Lynx Aurora 16 - Protools HD2 - Daw?

Devo fare dei settaggi particolari, devo regolare i livelli in modi particolari o cos' altro?

Poi,

visto e considerato che la Teetotecnica mi interessa parecchio e un po' l' ho anche capita, mi chiedevo se c'è un tutorial, un thread specifico, dove ci siano le linee guida, dalla registrazione al missaggio nella daw... Uno schema che riassuma il tutto, senza entrare troppo sul perchè si debba fare, ma sul come si fa.
I
n realtà, leggendo i vari thread sull'argomento, è molto più semplice capire il perchè la si usi, rispetto al come si metta in atto in pratica.

Io credo che si perda più tempo (infatti Teeto non ce la fa più, mi pareHappy ) a rispondere sempre a qualcuno dei nuovi (come me) che chiedono su questa tecnica...

Ed ho come l'impressione che ci sarà sempre qlcuno che chiederà sul tema perchè interessato (perchè interessante!), ma non capisce fino in fondo, perchè non c'è una spiegazione pratica, lineare e univoca, a quanto ho visto (ditemi se mi sbaglio)... Basterebbe rispondergli:" leggiti il tutorial!"

A quel punto le domande che farebbe potrebbero essere solo sul perchè è utile o no seguire questa tecnica, non su come la si fa!Happy

Sarebbe già un passo avantiHappy

Poi smentitemi, magari c'è già una spiegazione lineare e univoca e fatta bene, ma io non l'ho trovata!!!acc acc acc acc acc

Ciao, grazie a tutti, è bellissimo questo forum!
Mau87
ciao

a me risulta che +4dBu o -10dBu sono i massimi livelli operativi ovvero le massime tensioni (convertite in dB con apposita formula) che possono essere accettate senza distorsioni dagli stadi audio.
Mi spiego meglio... +4dBu sono circa 1,25Volt quindi diciamo che il tuo apparecchio professionale accetta al massimo 1,25 volt di segnale (a meno che non abbia un pad di attenuazione sull'ingresso). Se tu mandi un segnale con una tensione maggiore il sistema va in distorsione perchè l'eccesso viene tagliato dai circuiti.
Negli impianti casalinghi il massimo è invece -10dBu cioè circa 0,25volt. Pensa a collegarli insieme....
Di fatto il poter lavorare a tensioni maggiori rende anche maggiore la dinamica del segnale e la sua precisione ma i circuiti che lavorano a tensioni maggiori costano di più...
Inoltre capisci bene che se io regolo il segnale a -18dB su un sistema a +4dBu il mio segnale potrà ancora salire un bel po' prima di arrivare al massimo rispetto a un sistema a -10dBu.
Per maggiori info leggi quì
link
e già che ci sei ti conviene dare un occhiata anche al resto del sito perchè mi sembra interessante...
indice del sito
Altrimenti io conosco qualche libro di tecnica audio...

ciao
Ric
quote:
Originally posted by Mau87
a me risulta che +4dBu o -10dBu sono i massimi livelli operativi ovvero le massime tensioni (convertite in dB con apposita formula) che possono essere accettate senza distorsioni dagli stadi audio.
Mi spiego meglio... +4dBu sono circa 1,25Volt quindi diciamo che il tuo apparecchio professionale accetta al massimo 1,25 volt di segnale (a meno che non abbia un pad di attenuazione sull'ingresso). Se tu mandi un segnale con una tensione maggiore il sistema va in distorsione perchè l'eccesso viene tagliato dai circuiti.


non si tratta di ivelli operativi massimi, ma di livelli di riferimento, come dire "io e te dobbiamo lavorare insieme, il problema è che tu parli il dialetto reggiano, io quello forlivese, ci si capisce lo stesso, ma abbiamo qualche difficolta..."
lo stesso vale per gli standard operativi, che si chiama appnuto così per interfacciare le macchine....non è la massima tensione accettabile dal circuito.
di solito, nelle specifiche tecniche, sono segnati valori di ingresso ed uscita ben superiori al +4 dBu.


quote:
Negli impianti casalinghi il massimo è invece -10dBu cioè circa 0,25volt. Pensa a collegarli insieme....

se colleghi una macchina con SOL a +4 ad una a -10, succederà che dovrai diminuire il segnale che entra nella macchina a -10.
se fai il collegamento contrario, dovrai alzare il livello in ingresso della macchina a +4 (l'esempio non è proprio esatto, serve solo a farti capire meglio la questione).

quote:
Di fatto il poter lavorare a tensioni maggiori rende anche maggiore la dinamica del segnale e la sua precisione ma i circuiti che lavorano a tensioni maggiori costano di più...

verissimo!!!

per lavorare a +4 è semplice, non devi fare nessuna regolazione particolare, bensì controllare bene i collegamenti tra le macchine.....tutto qui....
R
Mau87
Ma allora mi viene un dubbio...

E se io collego l'uscita di un sistema a 4dBu a un ingresso a -10dBu senza abbassare l'uscita cosa succede?
Nel senso... se non è un problema di tensioni eccessive allora mi sfugge qualcosa...
Pensavo che il problema fosse legato al fatto che oltre una certa tensione gli amplificatori all'interno del sistema non garantiscono più la linearità e quindi si ha una distorsione in uscita.
Non dico che deve proprio squadrare il segnale... anche perchè in effetti leggendo le caratteristiche si scopre che gli ingressi sopportano tensioni anche maggiori ma il problema è come queste tensioni passano nella mia macchina, giusto?
Forse sono io che mi sono espresso male con quel "tagliato dai circuiti"?
Non vuol dire mica che come allineo il registratore a -18dB in registrazione quando poi riproduco il segnale lo devo allineare a +4dBu? Perchè se è così allora vuol dire che non ci ho capito una mazza....

Ciao e grazie per le precisazioni...
Ric
guarda maui, sono abbastanza sicuro di ciò che dico poiché avevo dei dubbi anche io poco tempo fa.
per questo mi sto ripassando in questi giorni un pò di terminologia sul "sound reinforcement handbook" edito da yamaha.
faccio questa premessa e aggiungo che potrei fare degli errori poiché non sono un professionista.


la tua prima domanda è lecita!

ammettiamo che tu abbia una macchina che esce con un SOL a +4 dBu (anche qui bisogna fare attenzione con le terminologie di dBu, dBV, dBv ecc, ma non è il caso di approfondire ora) per esempio un mixer, sulle uscite master.

colleghi queste due uscite, per esempio ad un compressore che può lavorare sia a +4 che a -10, tu settalo a -10 e porta il suo potenziometro di ingresso a zero.

ora, porta i fader del mixer a 0 ed alimentalo con un segnale (un'onda sinusoidale o un brano) in modo che sulla sua uscita master (nel VU meter) tu possa leggere un valore di circa "0" dB.

cosa succede sul meter in ingresso del compressore?
che leggerà un segnale ben al di sopra dello "0" nel suo VU.

questa è una prova, ora ce n'è un'altra.
setta il compressore a +4.

vedrai che ora leggerà con lo stesso segnale di prima "0" VU anche lui.

questo è il dubbio che mi sono dovuto togliere quando mi è arrivato il tla 5021 che può lavorare a +18, +4, -10......e non sapevo come interfacciarlo....


non so, spero di essere stato chiaro e di non avere fatto errori.... Smoky
Mau87
Mmmm... devo dire che ho riguardato un po' su internet e su qualcuno dei miei libri ma non ho trovato una spiegazione valida... per cui sparo un'ipotesi:

Premessa: mi risulta che il dB sia una unità di misura relativa ovvero indica solo quanto una tensione o una potenza è più grande di un'altra ma non il suo valore reale.
Infatti esistono "tanti" dB... dBV, dBu, dBm, dBA, dBSPL ognuno con un suo riferimento stabilito a cui rapporto il mio segnale.
Penso che in realtà il valore +4dBu o -10dBu siano i valori di tensione che corrispondono agli 0dB sul mio meter.
Nel senso che partendo da questa ipotesi prendendo un sistema a -10dBu (settando l'uscita in modo che il suo meter sia a 0dB) e collegandolo con un ingresso di un sistema a +4dBu (ammesso che il guadagno di ingresso sia unitario) sul meter della seconda macchina leggerò circa -14dB.
E dovrei leggere circa +14dB se faccio l'opposto...

Se questa ipotesi è vera allora il problema è solo sui riferimenti... ovvero che gli 0dB da una parte non corrispondono agli 0dB dall'altra a meno che io non ci metta in mezzo uno stadio a cui posso regolare il guadagno per adattare i due livelli.

Sarà vero?? Ai posteri l'ardua sentenza...
Ric
Mmmm... devo dire che ho riguardato un po' su internet e su qualcuno dei miei libri ma non ho trovato una spiegazione valida... per cui sparo un'ipotesi:

Premessa: mi risulta che il dB sia una unità di misura relativa ovvero indica solo quanto una tensione o una potenza è più grande di un'altra ma non il suo valore reale.

si, è una unità di misura che serve per fare dei confronti, è utile perché ti consente di usare numeri più piccoli. Non immagino cosa succederebbe se un fonico parlasse in termini di tensione..."c'ho il rullante che lavora a 1,235 V invece che a 2, 895!!"...che bel casino...

Infatti esistono "tanti" dB... dBV, dBu, dBm, dBA, dBSPL ognuno con un suo riferimento stabilito a cui rapporto il mio segnale.

infatti, è proprio così....

Penso che in realtà il valore +4dBu o -10dBu siano i valori di tensione che corrispondono agli 0dB sul mio meter.
Nel senso che partendo da questa ipotesi prendendo un sistema a -10dBu (settando l'uscita in modo che il suo meter sia a 0dB) e collegandolo con un ingresso di un sistema a +4dBu (ammesso che il guadagno di ingresso sia unitario) sul meter della seconda macchina leggerò circa -14dB.
E dovrei leggere circa +14dB se faccio l'opposto...

parli con uno che a calcoli fa davvero cacare....così a naso però credo di si...

Se questa ipotesi è vera allora il problema è solo sui riferimenti... ovvero che gli 0dB da una parte non corrispondono agli 0dB dall'altra a meno che io non ci metta in mezzo uno stadio a cui posso regolare il guadagno per adattare i due livelli.

è esattamente quello che ho cercato di spiegare Smile


Sarà vero?? Ai posteri l'ardua sentenza...
Mau87
Wow, adesso mi è un po' più chiara tutta la storia Hey

Grazie Ric applauso

Truesound ci hai capito qualcosa??
TrueSound
Ciao ragazzi, c' ho capito che siete mooooooolto più bravi di me!!! applauso acc

Poi credo di aver capito che ai fini della pratica "non mi dovrebbe interessare", nel senso che mi basta regolare i livelli delle macchine per far sì di non superare lo 0 db, o il -18, dipende da come voglio lavorare, anche se interfaccio una macchina -10 con una +4 e viceversa...

Credo!

Ho sbagliato nella mia sintesi più terra terra che ci sia?

Cmq grazie!!!