SuperRospo
Un dilemma che da tempo oramai mi attenaglia, so che se ne è già parlato ma forse tutto non è stato detto.
Quando per esempio creo delle tracce per la chitarra e le mando a un Group nonostante una tracia della chitarra possa sparare ben oltre lo 0 db se tengo il group basso non sento distorsione digitale... ossia vedo il meter della singola traccia bello rosso sento il suono anche un pò distorto ma non la distorsione digitale.
Insomma sento quasi una saturazione (ok mal riuscita).
idem ho letto di vst clippati come un normale eq, prendiamo il renasience della waves.
Io da caprone spessisimo lo clippo ossia lo mando oltre lo 0 dbfs ma non odo distorsione digitale.
se non sbaglio la distorsione digitale è: TUTTO o NULLA = 0 o 1, quindi o c'è o non c'è, non può essere lieve nel senso che si odono dei crackletic magari brevissimi ma si odono e ancora di più dovrebbero sentirsi se un suono è costantemente oltre lo 0dbfs.
Quindi il domandone, (spero non mi arrivino uova...):
1) ma andare oltre gli 0db all'interno dei vst
2) o andare in clip all'interno del routing e non dal buss master (quello in genere si sente....) dite che non è un effettivo andare oltre la deadline 0dbfs?
C'è comunque una elaborazione interna ben oltre i 16 o 24 bit utilizzati?
Mi riferisco a 3d che ho letto in cui si sconsiglia di clippare gli eq per non distorcere (e ok mi sta bene...) ma perchè poi la disorsione digitale non si sente?
p.s.: Per non dire che non sempre andando oltre gli 0dbfs dal master sono udibli dei disturbi ma questo mi interessa meno...
Radioman
Apri nell'editor una traccia qualsiasi di un qualsiasi CD pop attuale, italiano, straniero o lunare che sia, guarda lo schermo, poi zoomma, zoomma, zoomma sulla traccia fino ad arrivare a vedere la singola onda, e vedrai se non ci sono clipping a ripetizione a iosa (per clipping non intendo solo una curva tagliata di netto a 0dbFs, ma anche tagliata di netto un poco sotto lo 0dBfs).
Tutti quei tagli netti sono in pratica clip brutali (digitali o analogici o frutto di Vst o master buss clippati o non clippati poco cambia) ma perchè non li hai mai sentiti ?
La risposta a questa domanda apre letteralmente un mondo fatto di psicoacustica, effetti di cancellazione e mascheramento dei suoni, udibilità delle varie forme di distorsione etc etc, in una parola il mastering...
floydpaint2000m
A dire forse SuperRospo non dice solo cose inesatte.
Stasera provo a far andare una traccia oltre lo 0dbfs poi la convoglio in una traccia group che non clippa perchè la tengo più bassa e poi esporto.
Così faccio la prova del nove , ossia zoommo la traccia esportata e se non ci saranno onde quadre allora forse qualcosa internamente ha più dinamica, mentre se si vedrà la traccia con onda quadrata (che sia allo 0 o meno 0dbfs..) allora non si scappa. mai far clippare niente!!!!
LucaGT
non senti clip semplicemente perchè il suono non è clippato. Se una traccia va in clip ma il gruppo a cui è indirizzata abbassa il gain facendo in modo di far rientrare il segnale al di sotto degli 0db, il segnale arriva al master NON clippato...perchè? perchè il sequencer ha un headroom ENORME. Il clip lo si può avere solamente o durante la conversione A/D (registrazione) o all'uscita del master bus (dato che il segnale qui sarà convertito a 24 o 16 bit)
è comunque consigliabile lavorare stando sempre al di sotto degli 0db.
Radioman
| quote: |
Originally posted by floydpaint2000m
A dire forse SuperRospo non dice solo cose inesatte. |
Infatti dice cose fondamentalmente esatte.
Il senso del mio intervento sta nel dire che l'udibilità del clip digitale non è digitale anch'essa, ovvero 0/1, ovvero si sente/non si sente (anche solo per un sample clippato) ma venendo udita con le orecchie dipende in maniera "analogica" e "psicoacustica" da quanto "invadente" è la distorsione nel complesso del tutto, ovverosia da quanta parte del segnale è stata clippata (e quindi è andata irrimediabilmente persa) rispetto alla parte che è rimasta sana, e del contesto timbrico del tutto.
Fondamentalmente in questo consiste il mastering, ovverosia "nell'arte del clipping", nell'alzare il livello del tuo pezzo andando (in teoria) oltre lo 0 dB (e quindi clippando spesso e volentieri) ma fermandosi in quella ristretta zona compresa tra il "così è troppo, abbassa, senti che distorce ?" e il "alza, alza, che così non pompa per niente".
Poi ci sono tutta una serie di regole da rispettare per non clippare i vst, i master buss etc etc, e quelle dipendono dal SW (e su questo ne sapete tutti molto più di me che sono fondamentalmente analogico :-), ma il tutto poi viene gestito dall'orecchio che risponde in maniera molto diversa al clip.
Pensate solo a quanto facilmente vi accorgete se la traccia di un violino che suona da solo in una stanza silenziosa è distorta anche solo per un attimo su una sola nota, e quanto invece potreste alzare, pompare e anche mandare in distorsione quella stessa traccia una volta inserita all'interno di un pezzo di rock progressive o di puro metal.
floydpaint2000m
Però penso che Luca GT dica che inter routing non clippa proprio cioè non diventa piatta, tant'è che SuperRospo parlava di uno strumento costantemente oltre lo 0dbf...
Penso e forse si è già detto che internamente il sequencer abbia ben più che i soliti 16 o 24 bit. Qualche altro tecnicone può confermare?
p.s.: altro dubbio se oggi i computer sono a 32 bit (almeno il mio windows xp home edition senza scritto 64 bit) come fanno ad andare oltre i 32 bit? Quindi più che enorme il sequencer internamente potrà andare a massimo 32 bit no?
Radioman
| quote: |
Originally posted by floydpaint2000m
Penso e forse si è già detto che internamente il sequencer abbia ben più che i soliti 16 o 24 bit. Qualche altro tecnicone può confermare? |
Sì, se ne è discusso in questi giorni su un altro 3d, come è stato detto da hotrats ProTools HD lavora con 9 bit (54 dB) di riserva in alto, quindi più che sufficienti a non saturare nulla sul bus.
Questo per quanto riguarda il buss della versione HD di PT, poi altri sequencer ed altri plugin avranno limiti differenti, però la cosa di per sè (da un punto di vista informatico) è più che fattibile.
LucaGT
i sequencer lavorano a 32bit...ma a virgola mobile (notazione scientifica).
Cosa significa? significa che con 32bit puoi rappresentare sia numeri elevatissimi sia numeri piccolissimi. Per questo in clip non ci andrà mai (non vuol dire che non si può andare oltre gli 0dbfs, ma che comunque il suono non subisce distorsione)
i 16bit e i 24 bit non sono in notazione scientifica quindi non hanno un intervallo di rappresentazione elevato come i 32bit del sequencer.
Tutti i computer (sia a 32 che a 64 bit) possono fare i calcoli sia a 32 sia a 64 bit. Però un computer a 64bit non ha problemi di velocità a lavorare su 64bit, un computer a 32bit invece esegue calcoli a 64bit in maniera piu lenta.
floydpaint2000m
Cmq non vorrei dire ma sembra che certi plug sembra che andando in clip cerchino di emulare la distorsione analogica... Poi viene in genere una schifezza però mi sembra così...
parlo dei plug renasience della waves.
per esempio l'eq fa proprio un pò questo... se boosti si sente l'add in gain e mi sembra anche il comp faccia uguale.. Ueh parlo delle mie modestissime orecchie...
Poi se devo completare il discorso: è vero non clipparli in genere da più aria al pezzo, cioè c'è più spazio nel sound...
LucaGT
ma infatti i plugin di dinamica, essendo fatti per lavorare su segnali che stanno sotto, o comunque intorno a 0dbfs, non lavoreranno in modo ottimale con suoni troppo oltre lo 0db. Sono molti i motivi per cui sarebbe meglio non andare in rosso sui meters del sequencer!
Retinal
| quote: |
Originally posted by Radioman
..Questo per quanto riguarda il buss della versione HD di PT, poi altri sequencer ed altri plugin avranno limiti differenti.. |
Molto differenti..