mox601
vi pongo un dubbio che mi è venuto da poco:
vorrei scrivere in midi una batteria più realistica possibile, e finora mi sono accontentato di limare le velocity e spostare i colpi di pochissimo per dare l'impressione che sia suonata da un umano (per quanto possibile... )
mi sono accorto che utilizzando il reason in rewire con il cubase e utilizzando dei campioni nel redrum riesco a fare più o meno quello che voglio.
il problema che vorrei risolvere è sulle rullate:
se scrivo una rullata di 8 colpi in 16esimi sul midi, questi segnali vengono "girati" al redrum che farà suonare 8 volte il campione di tom, per esempio.
è il comportamento atteso e non ci sarebbe nulla di male, ma il problema è che su una batteria acustica non funziona così: otto colpi successivi su un tom non sono 8 ripetizioni esatte del singolo suono di tom.
mi spiego: comincia il suono provocato dal PRIMO colpo, che dura fino al colpo successivo, istante nel quale comincia il SECONDO suono che annulla quasi totalmente il precedente, e così via.
in pratica, vorrei che ogni volta che viene suonato un colpo, il campione precedente deve smettere di suonare ed evitare così una sovrapposizione con il seguente.
vorrei sapere se esiste un comando midi (o impostazione del redrum) che possa specificare questo comportamento.
grazie
ps: se mi sono spiegato male, ditelo!
nodemaco
no no ti sei spiegato bene però, se mi permetti, ti suggerirei un altra strada...
Se devi emulare una batteria vera, i drum kit di reason di default forse non sono il max, quindi procurati dei refill con dei suni migliori.
Io uso Propellerhead Reason Drum Kits 2.0 lo trovi in vendita + o - a 100 euro
Poi programmerei la drum su reason, non su cubase affinchè piloti reason... perchè, proprio per dare un feeling "umano" sulla ultima release di reason, c'è un strumento che si chiama ReGroove che fa delle cose spaventose.
Fondamentalmente questa device da quello che tu fai editanto le dinamiche (anche se in realtà fa moooooolto di più) e consente di aggiungere anche un tocco di "imprecisione umana"
spero di esserti stato utile, ciao.
muscolar
Ciao
nei passaggi di tom nella batteria acustica tutti i colpi sembrano "separati" l'uno da l'altro , mentre non è proprio così, la risonanza del tamburo non permette ciò, proprio come dici tu un colpo copre quello precedente , ma quello precedente c'è ancora e si sentirebbe se quello successivo non fosse a un volume estremamente superiore alla risonanza di quello precedente appunto, ciò è più evidente nel cambio di tom dove il tom precedente suona ancora e spesso si sente .. il problema invece mi sempra proprio il contrario nella batteria elettronica e cioè la scarsa naturalezza de colpi dove tutti sono distinti l'uno dall'altro e non si coprono tra loro con la risonanza appunto..
devi pensare che solo i batteristi bravi riescono nei passaggi di tom a dare la stessa forza ai colpi e sono gli stessi batteristi bravi che riesco a dare a ogni colpo in quel passaggio un sapore diverso..
quindi il tuo problema secondo me non è il far suonare ogni colpo fino al successivo , ma di rendere ogni colpo diverso dall'altro, potresti cominciare a regolare il volume abbassando per esempio tutti i colpi pari ( che corrispondono alla mano sinistra del batterista , solitamente quella più debole , in quanto la maggior parte di noi batteristi destri tende a cominciare questi passaggi con la mano destra appunto ) , poi potresti accentuare il colpo sul cambio di tom e magari alleggerire gli ultimi due colpi di un passaggio e calcare il colpo di cassa finale ( se c'è) sul piatto..
insomma non è spostando la cadenza del colpo che lo rende più naturale ma la dinamica.
spero di essere stato d'aiuto con così poco.
crj
| quote: |
Originally posted by muscolar
Ciao
nei passaggi di tom nella batteria acustica tutti i colpi sembrano "separati" l'uno da l'altro , mentre non è proprio così, la risonanza del tamburo non permette ciò, proprio come dici tu un colpo copre quello precedente , ma quello precedente c'è ancora e si sentirebbe se quello successivo non fosse a un volume estremamente superiore alla risonanza di quello precedente appunto, ciò è più evidente nel cambio di tom dove il tom precedente suona ancora e spesso si sente .. il problema invece mi sempra proprio il contrario nella batteria elettronica e cioè la scarsa naturalezza de colpi dove tutti sono distinti l'uno dall'altro e non si coprono tra loro con la risonanza appunto..
devi pensare che solo i batteristi bravi riescono nei passaggi di tom a dare la stessa forza ai colpi e sono gli stessi batteristi bravi che riesco a dare a ogni colpo in quel passaggio un sapore diverso..
quindi il tuo problema secondo me non è il far suonare ogni colpo fino al successivo , ma di rendere ogni colpo diverso dall'altro, potresti cominciare a regolare il volume abbassando per esempio tutti i colpi pari ( che corrispondono alla mano sinistra del batterista , solitamente quella più debole , in quanto la maggior parte di noi batteristi destri tende a cominciare questi passaggi con la mano destra appunto ) , poi potresti accentuare il colpo sul cambio di tom e magari alleggerire gli ultimi due colpi di un passaggio e calcare il colpo di cassa finale ( se c'è) sul piatto..
insomma non è spostando la cadenza del colpo che lo rende più naturale ma la dinamica.
spero di essere stato d'aiuto con così poco.
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mooolto utile, soprattutto a chi come me usa per forza di cose la drum machine, vsti o meno, perchè è prprio la dinamica che risulta poco naturale.
Ciao!
mox601
grazie della risposta, nodemaco!
per i campioni, ne ho trovati alcuni free in giro che per ora mi soddisfano e fanno il loro lavoro.
il regroove è incluso in reason 4? perché io ho il 3 e in questo momento non ho intenzione di spendere soldi per comprare altro sw
visto che tu l'hai provato, quali modifiche applica oltre a shuffle e micro-spostamenti in griglia?
edit:
@muscolar: sono d'accordo sull'editare i colpi pari/dispari in maniera diversa per rendere l'idea della mano destra/sinistra che si alternano.
sono anche d'accordo sulla risonanza di due colpi successivi su una batteria acustica, ma secondo voi l'unico modo di limitare questo comportamento del redrum è modificare la dinamica? non potrei "interrompere" il campione precedente?
nodemaco
| quote: |
per i campioni, ne ho trovati alcuni free in giro che per ora mi soddisfano e fanno il loro lavoro. |
beh... però sui Druk Kit che ti dicevo hai praticamente mappata su un mixer un batteria microfonata.
Non hai solo UN campione (ad esempio) di cassa, ma ne hai "N" che cambiano a seconda della velocity della nota, non è solo una questione di volume, ma proprio di timbro.
Hai i sample dei microfonici panoramici, per il rullante hai i sample del microfono posizionato sopra e del mic posizionato sotto al rullante, e cosi via...
Ogni singolo suono (o meglio canale del mixing finale) è effettabile singolarmente.
| quote: |
il regroove è incluso in reason 4? perché io ho il 3 e in questo momento non ho intenzione di spendere soldi per comprare altro sw
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Ti capisco, purtoppo Re-groove mi sembra sia implementato a partire dalla release 4.
| quote: |
| visto che tu l'hai provato, quali modifiche applica oltre a shuffle e micro-spostamenti in griglia? |
Ah!! Non ne ho la minima idea... però dopo suona moooolto meglio!
MetalSir
| quote: |
Originally posted by mox601
(..) vorrei scrivere in midi una batteria più realistica possibile (..)
(..) mi sono accorto che utilizzando il reason in rewire con il cubase e utilizzando dei campioni nel redrum riesco a fare più o meno quello che voglio. (..) |
ciao.. ho avuto la tua evoluzione anche io.. son partito dal frutyloop, passato a reason e poi infine approdato al Drumkit From Hell..
il passaggio dal reason (3) al DFH è stato molto veloce, ed i miglioramenti sono stati notevoli davvero..
campioni, set di batterie, maggiore intuitività nella gestione, umanizzazione dei groove davvero buona, senza parlare delle librerie di groove che puoi utilizzare per implementare le tue frasi o per abbozzare velocenente linee batteristiche semplicemente trascinando il "blocchetto" di grove midi sulla track interessata (potendolo editare come, quando e quanto vuoi)..
sinceramente ti direi di dare un'occhiata al DFH (io uso una espansione dell'EZ Drummer apposta per fare metal, ma ce ne sono davvero per tutti i gusti)..
detto da uno che per farsi convincere a passare da reason ad un altro software ce ne ha messo di tempo (eheh.. non amo i cambiamenti drstici)..
ah.. altra cosa che ODIAVO di reason e che il DFH mi ha risolto: LA MAPPATURA MIDI! una traccia midi importata nella redrum ha tutti i canali sballati.. asd ogni volta mi toccava riordinarli.. il DFH invece mi ha risolto questo problema logistico.. sembra poco.. ma è scazzante certe volte.. XD
ti ho dato il mio consiglio..
ciao bello..
muscolar
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Originally posted by mox601
@muscolar: sono d'accordo sull'editare i colpi pari/dispari in maniera diversa per rendere l'idea della mano destra/sinistra che si alternano.
sono anche d'accordo sulla risonanza di due colpi successivi su una batteria acustica, ma secondo voi l'unico modo di limitare questo comportamento del redrum è modificare la dinamica? non potrei "interrompere" il campione precedente? |
si certo interromperlo abbassandogli il volume quando attacca l'altro , abbassandolo chiaramente in modo progressivo
mox601
| quote: |
| si certo interromperlo abbassandogli il volume quando attacca l'altro , abbassandolo chiaramente in modo progressivo |
esatto! il comportamento che vorrei assomiglia ad un gate, ma solo quando dopo c'é un colpo dello stesso tipo!
generalizzando il discorso, è possibile interrompere il campione suonato da un evento midi quando si verifica un altro evento midi?
per esempio, stoppare il campione di hihat aperto quando ricomincia a suonare l'hihat chiuso.
muscolar
| quote: |
Originally posted by mox601
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| si certo interromperlo abbassandogli il volume quando attacca l'altro , abbassandolo chiaramente in modo progressivo |
esatto! il comportamento che vorrei assomiglia ad un gate, ma solo quando dopo c'é un colpo dello stesso tipo!
generalizzando il discorso, è possibile interrompere il campione suonato da un evento midi quando si verifica un altro evento midi?
per esempio, stoppare il campione di hihat aperto quando ricomincia a suonare l'hihat chiuso. |
con l' HH ti comporti allo stesso modo , facendo ancora più attenzione al cambio di suono apero / chiuso ..
la regola generale della batteria nel cambio di suono è che il cambio devo cmq avvenire a tempo , il volume che si abbassa o che si alza deve essere repentino ma nauturale ecco perche DEVI assoluamente evitare i tagli secchi di volume se non altro quando sei sicuro che non si sentono, non so spiegartelo bene potrei fartelo capire con molta più facilità seduto dietro alla batteria, cmq è un problema di molti che usano drum elettriche e che non sono batteristi....tipo ride , Hh e rullo contemporaneamente
mox601
| quote: |
| con l' HH ti comporti allo stesso modo , facendo ancora più attenzione al cambio di suono apero / chiuso .. |
scusa ma mi sa che ho perso un passaggio:
come suggeriresti di fare questa cosa? con le automazioni? dal midi?
grazie della pazienza!!
crj
| quote: |
Originally posted by muscolar
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Originally posted by mox601
| quote: |
| si certo interromperlo abbassandogli il volume quando attacca l'altro , abbassandolo chiaramente in modo progressivo |
esatto! il comportamento che vorrei assomiglia ad un gate, ma solo quando dopo c'é un colpo dello stesso tipo!
generalizzando il discorso, è possibile interrompere il campione suonato da un evento midi quando si verifica un altro evento midi?
per esempio, stoppare il campione di hihat aperto quando ricomincia a suonare l'hihat chiuso. |
con l' HH ti comporti allo stesso modo , facendo ancora più attenzione al cambio di suono apero / chiuso ..
la regola generale della batteria nel cambio di suono è che il cambio devo cmq avvenire a tempo , il volume che si abbassa o che si alza deve essere repentino ma nauturale ecco perche DEVI assoluamente evitare i tagli secchi di volume se non altro quando sei sicuro che non si sentono, non so spiegartelo bene potrei fartelo capire con molta più facilità seduto dietro alla batteria, cmq è un problema di molti che usano drum elettriche e che non sono batteristi....tipo ride , Hh e rullo contemporaneamente
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ehm, Ste, non girare il coltello nella piaga...
muscolar
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Originally posted by mox601
| quote: |
| con l' HH ti comporti allo stesso modo , facendo ancora più attenzione al cambio di suono apero / chiuso .. |
scusa ma mi sa che ho perso un passaggio:
come suggeriresti di fare questa cosa? con le automazioni? dal midi?
grazie della pazienza!! |
con lo stesso sistema del volume / dinamica ..
stai usando un HH aperto e devi tornare su un HH chiuso , il volume di quello aperto lo togli contemporaneamente al primo colpo di quello chiuso , esattamente come faresti con i tom in un passaggio.. ora potrei complicare la questione facendo un discorso sul suono di un piatto aperto che va chiudendosi però sarebbe inutile non andiamo a cercare certe finezze ... cerca solo di diminuire il volume del piatto aperto in modo progressivo subito dopo l'ultimo colpo o chiudilo più velocemente poco prima del colpo successivo vedi come ti piace , baste che tutto ciò si a tempo, basta questo le imprecisioni che vogliono dare certi plugin sono cmq innaturali
BobSpace
Non vorrei scrivere una cretinata, ma il campione precedente smette di suonare non appena gli arriva il messaggio dell'altro colpo.
Ciao
muscolar
| quote: |
Originally posted by BobSpace
Non vorrei scrivere una cretinata, ma il campione precedente smette di suonare non appena gli arriva il messaggio dell'altro colpo.
Ciao |
non credo sia una cretina , anzi credo sia proprio così
ora non sono ferratissimo sul midi .. però se usi due campioni diversi in due righe diverse non si dovrebbe creare il problema e puoi regolarti il volume .
DramaMachine
Guarda non uso reason da parecchio, ma mi pare che la redrum avesse accanto ai vari potenziometri di ogni canale, una sorta di interruttore che fa decidere il tipo di decay da assegnare al suono in questione: se messo in una posizione, il suono suonerà tutto indipendentemente dal suono che c'è dopo, e risulterà anche ininfluente il valore di decay che gli daresti tu andando a programmare il pattern dalla griglia in basso, anzichè dagli step della "macchina"; se invece switchi l'interruttore nell'altra posizione, oltre a poter decidere tu la durata del suono colle caselle della griglia, potrai anche fare in modo che il decay di un suono sia interrotto dal suono successivo, in pratica farai diventare quel canale monofonico. Questo è comodo sia per dare realisticità alle proprie drums, ma anche per l'esatto contrario, ovvero simulare il tipico effetto "mitraglia" delle vecchie drum machine analogiche come la TR-808 nelle quali ogni suono veniva stoppato dal successivo, cosa che veniva inizialmente considerata un limite, ma poi come avviene sempre in musica, una volta diventata una scelta estetica in alcuni generi musicali, ha spinto gli artisti e le case produttrici a pretenderla anche nelle batterie elettroniche e derivati più moderne.
ciao