Il pestaggio di Verona

Retinal
Ho appreso la notizia oggi alla radio mentre guidavo e mi son documentato nel pomeriggio in rete.

Per chi non lo sapesse 5 giovani appartenenti al movimento neofascista/skinheads di Verona hanno picchiato a morte un 25enne perche ha rifiutato una sigaretta.

Ora premetto che non vuole essere un post politico, che sono assolutamente apolitico, e che la cosa ha attirato la mia attenzione perche assolutamente assurda e gratuita.

Dagli articoli si legge che non e' cosa nuova a Verona e che questi gruppi sono formati da figli di famiglie bene coperti dalle autorita' oltre che dagli "avvocati di fiducia"

Uno degli aggressori si e' consegnato (accompagnato dall'avvocato di fiducia ovviamente), un ultra' neofascista appunto.

Questi bastardi hanno mandato in coma sto ragazzo, 5 CONTRO UNO!
Codardi del ca**o, dicono che devono fare "pulizia" quando sono loro la me*da da togliere dalle strade.
E mi incaxxo perche son sicuro che non gli faranno nulla!
Tutti i gruppi estremisti, son tutti uguali: codardi, sempre in gruppo, mai da soli..

Vabbeh va, scusate lo sfogo.
les2
guarda...
mi fermo prima di iniziare che sono incazzato nero e rischio di entrare in discorsi mezzi politici...
ma la tendenza dei nuovi giovani è questa... inseguendo un mito di un qualcosa che nemmeno conosco, un ideale di forza, un apparire...
sembrano quasi i primi tempi del futurismo... sappiamo tutti come è finita poi, la differenza è che non abbiamo a che fare con un movimento culturale... o meglio, di cultura, ma con un branco di ignoranti che devono sfogare le loro ansie, i loro ormoni, la loro autostima basata su film di supereroi/antieroi...

io so solo che vado in giro e vedo queste teste pelate e tatuaggi su pischellini di nemmeno 18 anni che ti sfidano con lo sguardo e cercano la provocazione e giuro... in un momento personale non semplicissimo... spesso fatico molto a non partire a nervi tesi. una grande sfida all'autocontrollo...
oggi anche, vado a rozzano in un centro commerciale a comprare un paio di scarpe che le mie sono quasi bucate... ho appena finito il lavoro, arrivo da milano centro, sono ancora bardato con giubbotto da moto e casco in mano, nemmeno faccio tempo ad entrare che mi trovo uno scaglione di questa sottospecie di piccoli nazisti che arrivano in 4 e mi puntano...
solo per vedere se nelle mie intenzioni c'è il lasciare loro il passo o meno...
peccato che dopo 9 ore di lavoro e il casco in mano ringrazio la mia buona stella se riesco a decidere di farmi da parte facendo il "superiore"...
invece che rimanere fermo, prendermi la solita spallata, per poi sparare il casco in faccia a chi non ha chiesto scusa...
non ho mai tollerato la poca educazione, ma ora... non si parla di educazione...
si parla di qualcosa di peggio, un malessere comune che sfocia sempr epiù forte nei nostri giovani disadattati...

ma dopo aver scoperto che manifestazione si è svolta in centor a milano il 24 aprile non ho più parole per nulla... giuro, avrei voluto esserci per tirare pietre.
scusate la durezza e lo sfogo...
mi viene l'orticaria.

meno male che ci siete voi va...Cool
pao
quote:
Originally posted by Retinal
Dagli articoli si legge che non e' cosa nuova a Verona e che questi gruppi sono formati da figli di famiglie bene coperti dalle autorita' oltre che dagli "avvocati di fiducia"
Uno degli aggressori si e' consegnato (accompagnato dall'avvocato di fiducia ovviamente), un ultra' neofascista appunto.
E mi incaxxo perche son sicuro che non gli faranno nulla!



comprendo e condivido il sentimento di ripulsa per quanto accaduto, ma non comprendo questo tuo astio nei confronti degli "avvocati di fiducia" e questo tuo timore che il fatto non sia punito.
forse preferisci la gogna pubblica...
_RaR_
spero vengano puniti come meritano, purtroppo la certezza della pena in Italia non c'è.

condoglianze di cuore alla famiglia.
fish&chips
non per mandarla in politica ma.. certe dichiarazioni di importanti esponenti politici che sto leggendo su tutti i quotidiani on-line mi lasciano disorientato e sconcertato...
la chiudo qui va'..
_RaR_
infatti.....la stanno politicizzando.
Che schifo.
Bluesdriver
il fatto è che...beh, la politica qua dovrebbedavvero fare qualcosa.
ne parlavo con mio padre, ex sessantotttino.
questi non sono i picchiatori anni 60 e 70, è chiaro (che poi erano laureati, ideologizzati...questi idioti nn sanno neanche cos'è il nazional socialismo, non sanno neanche cosa è una ideologia)
non sono neanche i naziskin stile tedeschi.

non credo che nascano nella politica, nella mabiente di estrema destra. ma è verop che in quegli ambiewnti trovano organizzazione, gruppo ecc.
intendo dire: magari non è dalla politica che nascono, ma è la politican che può finirla.
e infatti spero che li si isoli, speriamo bene, dopo un giorno di strumentalizzazione si può cominciare ad agire.

ora una nota personale: quando ero un ragazzo c'erano sti tizi che ce l'avevano con me.
loro avevano cercato di spaccarmi la chitarra , io ne avevo mandato all'ospedale uno, loro mi avevanoi più volte fatto un culo così, io tante volte non avevo potuto far niente.
perchè chi mi conosce sa che non sono un bestione, sono 1,75 per 58 kg. tutto nervo, però sonddo diventato capcace di usare il copro più tardi.
mi ricordo che la quarta volta che li incontrai erano in tre, era carnevale in campo s.margherita. pieno di gente così. come iniziarono? chiedendomi una sigaretta.
la cosa buffa è che...beh, io avevo dei casini questi della giudecca, gente cattiva (uuno so che è in galera adesso per entata rapina con un coltello), ma questi due di carnevale non li conoscevo. mai visti.
dovevano essere amici degli altri.

mi ricordo che io hop sempre risposto alle aggressioni, e per questo mi aggredivano sempre. io se mi dici "stupido" ti risponmdevo "********". se mi sbattevi al muro e mi sputavi in fraccia, io ti tiravo un calcio sulle balle. ma mi ricordo che dopo aver mandato all'ospedale quel tizio avevo paura. non riuscivo a reagirde.
ok erano sempre in troppi per me, ma questo non mi ha mai spaventato. me la son sempre cavata perchè nessuno si aspettava che 50 kg scarsi di ragazzino con i capelli lunghi de gli occhiali se ne fottesse del fatto che loro erano in 5 o 6. ma dopo quella volt ano. ho passato un anno nel terrore.
cmq questo non centra.

centra per una cosa.
questi ragazzi mi hanno aggredito dquattro volte.

la prima non la conto.

ma la seconda la terza e la quarta....eravamo sempre in luoghi pieni di gente, con i negozi aperti, con i miei compagni di scuola a due passi, con tanti ragazzi, con tanti adulti, anche con i carabinieri li di fianco mi ricorddo.
nessuno mi ha mai dato una mano. tranne quando mandai all'ospedale il tizio, beh, tutte le altre volte la scena era che c'era un ragazzo per terra che veniva preso a calci, e un mucchido di gente che stava a guardae.
e io dovevo aspettare che smettessero.

se il ragazzo di verona avesse avuto la mia fortuna, beh, sarebbe vivo.

ma ciò non toglie una cosa:

a volte basta non essere indifferenti, per aiuytareil prossimo.
io non sono morto, ne ho prese molte ma non sono morto. però ho passato un anno e più con il cardiopalma, terrorizzato, quando un amico mi m,etteva una mano sulla spalla da dietro per salutarmi (sai magari io non l'avevo visto per strada) mi giravo dpronto a picchiare.

ma a volte basta poco ragazzi.
non siate indifferenti.
agite, reagite fermate questa gente quando la vedete.

non preoccupatevi della paura! quella fabene!
io in realtà di questi hio semopre savuto paura! ma una cosa è la sopravvivenza che serfve.
eppoi..

beh, dopo ho iniziato a fare Kung fu, soprattutto il combattimento corpo a corpo.

quando ho realizzato che stavo studiando un arte di guerra, che poteva davvero uccidere a mani nude...beh, li è cambiato tutto. ho capito la responsabilità di avere una tecnica, di avere una capacità, la sacra responsabilità di abborrire la violenza, l'assurdità della violebnza stessa. non mi ha più rotto le balle nessuno. non perchè sia diventato grande e grosso.
forse la sicurezza che ho gli piace.

ma vi prego,
ricordatevi:
non sioate indifferenti!
cose così avvelenano le città,la vita!


che post fiume che hpo fatto....
trent
Anch'io sono rimasto colpito da questo fatto e soprattutto dalla 'normalita' e indifferenza con cui si guarda a queste cose.
Ieri sera poi ho visto Porta a Porta e i commenti dei politici che paragonano il fatto di Verona alla protesta per la presenza di Israele al Salone del Libro di Torino. Veramente non si ragiona piu' a questo mondo....danno piu' importanza al fatto ideologico di una bandiera bruciata rispetto ad un ragazzo morto 'per una sigaretta'.
Io veramente non ho parole...tra un po' non si puo' neanche uscire di casa tranquilli.
DubOrDie
Purtroppo la storia si ripete sempre più spesso. Già un anno fa postai questo:

Renato

poi questo

Villa Ada

A parte le raccapriccianti dichiarazioni di Fini e compagnia cantante, mi fanno innervosire le posizioni di chi tende a relativizzare tutto, a non vedere un collegamento politico tra queste aggressioni ma a circoscrivere sempre tutto all'azione di qualche delinquente fuori controllo.

Su questo link, c'è un archivio giorno per giorno degli episodi di razzismo, antisemitismo, discriminazione politica o sociale giorno per giorno dal 2005 ad oggi. Credo che ci siano tutti gli elementi per capire la situazione, altro che delinquenti fuori controllo...qui c'è una progressiva restrizione della libertà!

Antifa
MrJack
quote:
Originally posted by trent
...danno piu' importanza al fatto ideologico di una bandiera bruciata rispetto ad un ragazzo morto 'per una sigaretta'.


Se ne avessi le facoltà, mi piacerebbe far tornare quei signori che hanno pestato a morte quel povero ragazzo, al tempo nel nazi-fascismo e fargli vedere veramente come era la vita a quell'epoca......e vedere se non gli passerebbe la voglia di fare i deficienti.

E poi mi piacerebbe anche far studiare un po di storia a quei signori che si divertono a bruciare le bandiere di israele...e qui mi fermo va..

Tutto IMHO
Ric
quote:
Originally posted by Bluesdriver
ma vi prego,
ricordatevi:
non siate indifferenti!
cose così avvelenano le città,la vita!


sono d'accordo e condivido in pieno.
ormai sembra che fare una buona azione, anche semplicemente tenere aperta la porta ad una vecchietta con la spesa in mano, sia ormai diventato motivo di vergogna.

mi pare che oggi, molto più di prima, ci sia molta indifferenza, prepotenza.
ci si sente il diritto di fare tutto ciò che si vuole.

guardate un caso molto semplice, per strada, alla guida.
quanti stronzi ci sono in macchina che vogliono fare sorpassi impossibili o disturbare chi lo precede.
io sono motociclista e purtroppo incontro spesso gente con macchinoni grossi che appena li sorpasso mi vengono dietro, come per dire "dai dai, vediamo fin dove arrivi, io sono più grosso e furbo".
una volta per colpa di uno di questi stronzi ci rimettevo la pelle (ma li è stata anche colpa mia).
per strada mi incazzo spesso.

al di là di questo, che non c'entra nulla, (era solo una testimonianza) vi ripeto anche io:

fermiamo l'indifferenza, ci dobbiamo vivere tutti a sto mondo.
basta!

R
trent
quote:
Originally posted by MrJack
E poi mi piacerebbe anche far studiare un po di storia a quei signori che si divertono a bruciare le bandiere di israele...e qui mi fermo va..

Tutto IMHO


Certo era solo una parentesi di un fatto che però non è assolutamente paragonabile come gravità secondo me.

Il problema è proprio che fatti di questo genere stanno diventando all'ordine del giorno e non sono di certo cose isolate di delinquenti singoli.
davideangelo
sono semplicemente sconvolto da questa notizia.
oggi si fa un gran parlare di questa vicenda e si sparano tante sciocchezze in tv.sento dire adesso che "erano ragazzi normali".NORMALI????
è normale che una persona sia schedata dalle forze dell'ordine perche regolarmente va allo stadio a pestare,è normale uno che gira per la città in cerca di qualcuno a cui spezzare il collo?
e ovviamente cominciano le solite generalizzazioni, "la generazione senza ideali,i ragazzi oggi sono vuoti,non hanno valori bla,bla,bla."
la realtà è che siamo di fronte a dei CRIMINALI ignoranti che si nascondo dietro a un bomber o un paio di anfibi per appartenere al branco professando idee politiche di cui non hanno nemmeno la vaga idea del significato.
e la chiamano "cultura skinhead"..ma quale cultura vadano a farsi un giro a dacau.
sentivo oggi che uno di queste merde umane di verona in gita scolastica in germania si era rifiutato di metter piede il un lager sostenendo che lui non riconosceva l'olocausto.che bella cultura eh?
altro che ripulire le città,si cominciasse da loro sarebbe un bel passo avanti.
scusate lo sfogo.
Tameta
A chi non è proprio uscito ora dall'adolescenza o a chi è interessato di capire un po' questa generazione consiglio "l'ospite inquietante" di Galimberti. Spiega bene perchè succede questo. Vede in faccia le cause, non come queste mer**cce che vediamo in tv.

Che poi interessa anche gli adulti (soprattutto gli insegnanti)


Saluti.