Compressore ComposerPro Behringer

Vincenzo
Ciao a tutti gente ... sto utilizzando il compressore della Behringer ( stereo a 2 ch indipendenti ) per la ripresa della voce ...
Al momento lo collego così :

In nell'out di un canale della sk audio (3/4)
Out nell'in omologo della scheda audio (3/4)

Su Cubase LE prendo l'ingresso della traccia di voce ( in 1 della sk audio ) e lo faccio uscire invece che sul master nell'out 3/4 che ha il compressore e poi registro una traccia effettata che rientra dall' out del composer pro negli IN 3/4 ...

Ora ho due dubbi ...

1) Il compressore è meglio collegarlo direttamente prima dei preamp e comunque vicino al microfono ( senza fare tutto sto casino di mandate e rientri nella scheda audio ) e registrare il segnale direttamente compresso oppure collegarlo così ed aggiustarlo successivamente per registrare una nuova traccia compressa ?

2) Esiste un'altro modo per fare un routing simile su Cubase ?

Grazie mille
bicienz
Il compressore lo si aggiunge in fase di registrazione di solito per livellare il segnale o per colorare un pò il suono col colore di quel comp non per dare già la giusta compressione.
Il routing mi sembra giusto (però per favore non dire che l'IN va nell'OUT... se no si confondono le idee e si rischia di non seguire il percorso del segnale).

Quindi: Se vuoi puoi usare il comp con un ratio molto basso in registrazione. E poi col collegamento che hai fatto applichi la compressione definitiva. ti consiglio però di non registrarlo subito il segnale compresso;al canale che riceve il segnale processato basta lasciare il monitoring aperto così puoi modificarlo quando vuoi senza dover di volta in volta modificarlo. Quando poi il pezzo è finito lo registrerai.
Vincenzo
Allora io per la voce uso un ratio tra 2:1 e 3:1 ... l'out non so se devo lasciarlo a 0db o portarlo più su ...
Attacco e rilascio li tengo in modo tale che il compressore chiuda quando non c'è cantato per ridurre i fruscii e poi tengo settata la soglia del limiter in modo da intervenire se il segnale diventa troppo forte per evitare distorsioni ...
Questa impostazione è troppo tirata per la fase di ripresa ? Meglio usarla successivamente e riprendere senza ?

Il monitor lo tengo aperto altrimenti nn arriva nulla, il problema è che sta maledetta latenza costringe la cantante a cantare con una specie di chorus abbastanza fastidioso nelle orecchie ....
bicienz
in registrazione vanno benissimo 2:1 o 3:1 con un'azione abbastanza dolce. L'out devi toccarlo per portare il segnale al giusto livello di registrazione.
Attenzione col gate...va a finire che ti mangi qualche respiro della cantante. Se hai sentito sul forum ultimamente la canzone "la follia dell'atomo di idrogeno" potrai sentire come sia stato ripreso anche il movimento delle labbra della cantante che è una cosa sensualissima, e se setti troppo in alto il gate rischi di coprire queste piccole sfaccettature. Secondo me è meglio applicarlo dopo un gate perchè non puoi rischiare di perderti cose durante la registrzione!
Il limiter lascialo moooolto in alto (o non metterlo proprio) meglio abbassare un pò il volume che farlo entrare in funzione in fase di rec.

Per la latenza... smanetta tra le impostazioni della scheda audio!!!!
Retinal
quote:
Originally posted by Vincenzo
Allora io per la voce uso un ratio tra 2:1 e 3:1 ... l'out non so se devo lasciarlo a 0db o portarlo più su ...
Attacco e rilascio li tengo in modo tale che il compressore chiuda quando non c'è cantato per ridurre i fruscii e poi tengo settata la soglia del limiter in modo da intervenire se il segnale diventa troppo forte per evitare distorsioni ...
Questa impostazione è troppo tirata per la fase di ripresa ? Meglio usarla successivamente e riprendere senza ?

Il monitor lo tengo aperto altrimenti nn arriva nulla, il problema è che sta maledetta latenza costringe la cantante a cantare con una specie di chorus abbastanza fastidioso nelle orecchie ....


Mh, da quello che dici mi sa che non sei molto pratico di come si usa un comp.. Allora brevemente, un comp non e' un gate, qunidi quando dici "Attacco e rilascio li tengo in modo tale che il compressore chiuda quando non c'è cantato per ridurre i fruscii" non ha senso, l'attacco e il rilascio decidono il periodo nel quela dopo che il comp ha rilevato il segnale sopra il threshold (da te impostato) impiega per abbassare il segnale, cosi come il rialscio il tempo che il comp impiega a appunto "rilasciare" quindi smettere di comprimere dopo che il segnale e' sceso sotto la soglia del threshiold.
Ora, detto questo tu con il compressore avrai una riduzione di volume in quelle aree della wave piu alte diminuendo cosi la differenza con quelle piu basse, alzando l'output tu ripristini non solo il volume ma grazie alla maggior headroom che la compresisone ha portato, puoi alzare il volume medio della traccia. Tutto chiaro?
Bene, se tu comprimi lasciando a zero l'output non avrai incremento RMS ma solamente la riduzione dell'ampieza (e quindi del volume) della traccia, e quindi i fruscii staranno dove erano prima della compressione, caso inverso invece se tu alzi (come normale) l'output (o il make up gain non conosco il modello del tuo comp) tutto aumentera' di volume, compresi i fruscii.
Il compressore con i fruscii non c'entra nient'altro se non in questo senso.
Se invece ha un gate incorporato, allora e' diverso e ti sconsiglio di usarlo in rec, cosi come il limiter visto che i limiter behringer fanno schifo..
misterfonics
Retinal e Bicienz dicono bene.
mi raccomando non usare il limiter non serve in questa fase di registrazione fa solo danni. Se entra in funzione e lo hai impostato a 0db, quando farai il mix del pezzo e lo riverserai su cd sentirai ad alti volumi delle distorsioni. per quanto riguarda il gate usalo solo se registri in condizioni con del rumore di fondo altrimenti non occorre, in fase di editing ti basta tagliare le parti vuote della traccia.
HotRats
quote:
Originally posted by Vincenzo

1) Il compressore è meglio collegarlo direttamente prima dei preamp e comunque vicino al microfono ( senza fare tutto sto casino di mandate e rientri nella scheda audio ) e registrare il segnale direttamente compresso oppure collegarlo così ed aggiustarlo successivamente per registrare una nuova traccia compressa ?


il compressore va messo a valle del premaplificatore, generalmente sfruttando gl'insert ma va benissimo anche collegarli in cascata.

Immagino che tu abbia deciso di collegare il compressore come hai fatto in quanto non hai altra possibiltà quindi va bene così.
Vincenzo
Allora il ComposerPro ha ha una parte expander/gate ed una Limiter ...
SO che non è eccelso ma ebbi la fortuna di prenderlo a 30€ onestamente tra non avere alcun compressore ed averne uno a 30€ che avreste fatto ? Smoky

Effettivamente so che una soglia di intervento bassa del gate porta a perdersi alcune cosa ma purtroppo non posso fare riprese in una stanza trattata e sfortunatamente nemmeno tanto insonorizzata quindi rumori di fondo ( tipo pure la base che esce dalla cuffia ) finiscono per entrare nella traccia
Il limiter lo usavo per evitare che il volume troppo alto portasse in saturazione il segnale d'ingresso ...
Diciamo che sfortunatamente mi cimento sempre con brani cantati che hanno un'escursione vocale abbastanza ampia e con dinamiche che vanno dal pianissimo al fortissimo ... per un neofita trovare un'impostazione che faccia sentire bene la voce sia quando è sussurrata che quando è a volume pieno non è proprio semplice ... pensavo di risolvere con il compressore
corado
e fai bene a pensare così

bene insomma abbastanza

intanto fai bene a tenere un expander anche minimo
in ripresa, e il limiter per evitare la saturazione dell'ingresso

per quanto rigurada il compressore in se

se tu stessi facendo un live direi imposta un ratio
3:1 / 4:1 abbassa la soglia d'intervento e riequilibra in uscita

ma essendo una registrazione io direi di automatizzare
i volumi in uscita

fai sicuramente meglio del compressore

ciao
smallstudio
OK,
tutto bene, tutto giusto.
Non dimentichiamo però di considerare una cosa importante: la professionalità del cantante. Il cantante professionista sa usare il microfono e variarne ad hoc la distanza dalla bocca a seconda della potenza emessa.
Imparare queste tecniche fa guadagnare in qualità del suono e fa risparmiare in costose catene e settaggi di compressori e limiter.
Ciao
Viky
bicienz
e pure c'hai ragione!
vitto
quote:
Originally posted by corado


intanto fai bene a tenere un expander anche minimo
in ripresa, e il limiter per evitare la saturazione dell'ingresso



Perchè un expander in rec?
non avevo mai pensato ad usarlo ( anche perchè HW non ce l'ho... )

Però mi interesserebbe sapere perchè e come.
corado
Perche una volta mi sono trovato l'abbaiare di un cane lolli lolli
Retinal
Si pero' scusatemi, il problema del gate in registrazione non lo vedo proprio, rischi di rovinare una performance specie se come dice si imbatte in cantati con bassissimi (e fortissimi). Comunque, metodi di lavoro diversi e a ognuno il suo, io non lo metterei.

Poi il limiter, come idea e' giustissima, il mio consiglio era di non usare quello Behringer integrato perche e' noto (e ve lo dico per esperienza diretta) che emette un "tac" un rumore tipo DC offset quando stoppi e riparti sulle frequenze basse, ogni volta che il segnale tocca il limiter anche di uno, due db.

Poi in generale, anche se hai un compressore le take con differenza dinamica troppo ampia le si registrano in momenti diversi. Per quanto io sono un forte sostenitore della tecnica vocale microfonica e contro i cani dietro al microfono (nulla a che vedere con quello di corado Smile )e' anche vero che a volte si vedono "tecnici" che chiedono ai cantanti di spostarsi di 4 passi indietro rispetto al microfono che, a meno che non sei in stanza anecoica, si sente troppa differenza sulle varie take, e io la odio sta cosa..

Comunque, altra tecnica oltre quella dei take diversi e' quella di splittare il segnale, registrarlo con due input diversi, uno per le parti basse uno per le parti alte, dove nelle parti basse andra in clip la parte alta che butteremo direttamente, contrario nella traccia urlata terremo solo quella.
Questa soluzione e' semplice ma direi un pelino estrema..
Vincenzo
Guarda, io di Compressori non capisco una cippa però il compressore Behringer a me sto TAC non lo fa ?!? fortuna ?!? mha

In una prova ho tenuto il gate troppo alto e come ha detto qualcuno mi sono perse alcune cose tipo delle code che sono state non tagliate ma sfumate ( ho impostato il metodo di intervento del gate in slow ) quindi lo terrò più basso.

Tornando al limiter, io lo regolo quasi al minimo per fare in modo che nelle parti più forti, invece di far allontanare la voce dal microfono il compressore abbassa leggermente il segnale ( in effetti questo è il lavoro del compressore o sbaglio ?!? ) e dalle prove non sento alcun TAC o cose simili ... anzi, poichè per errore ho registrato contemporaneamente una traccia prima di entrare nel compressore ed una di ritorno ( e quindi compressa ) il risultato è che in tutte e due ci trovo la saturazione ( quindi è ovvio che non la induca il compressore ma dipenda da quella porcheria di preamp che uso ) però dove ho il limiter la saturazione è meno evidente ...

Ora all'inizio del post il quesito era se usare un routing tramite PC o collegarlo direttmente e se prima o dopo il preamp ...
Comunque credo di aver capito che a parte la componentistica, il collegamento così com'è va bene quindi devo solo far attenzione alle regolazioni ... dico giusto ?
HotRats
Attenzione che con il giro che fai fare tu al segnale il limiter del compressore non preserva la saturazione dei converitori.

Se non ho capito male tu fai così:

mic -> preamplificatore/scheda audio -> pc/sequencer

poi dal sequencer vai al compressore e rientri nelle scheda audio.

Se mi confermi questo giro del sengale, il compressore sta a valle del convertitore AD quindi, sinceramente, il limiter lo toglierei proprio, tanto è inutile.

Infine, anch'io come Retinal non vedo la necessità di usare i gate in registrazione visto la possibilità offerte dai sequencer sia come editing che come gating via plug-in.

Sono invece un'amante della compressione in registrazione. Mi piace il brivido del rischio Smile [in realtà penso che in futuro passero alla registrazione in split del segnale "dry" oltre che a quello compresso per take particolarmente delicate]
Retinal
Ah io spesso comprimo in registrazione, al 95% delle volte, diciamo che dai un minimo di esperienza per non preoccuparmi di sfanculare una take perche ho compresso troppo ce l'ho, almeno questo me lo concedo Big Grin

Tornando a noi, il "tac" di cui parlo io e' dato dal limiter non dal compressore, e non e' cosi evidente tipo due db sopra il segnale, e' molto sotto ma si sente, o almeno si sentiva nelle due diverse unita' che ho provato, magari erano tutte e due difettose.
_RaR_
quote:
Originally posted by Retinal
Ah io spesso comprimo in registrazione, al 95% delle volte, diciamo che dai un minimo di esperienza per non preoccuparmi di sfanculare una take perche ho compresso troppo ce l'ho, almeno questo me lo concedo Big Grin

Tornando a noi, il "tac" di cui parlo io e' dato dal limiter non dal compressore, e non e' cosi evidente tipo due db sopra il segnale, e' molto sotto ma si sente, o almeno si sentiva nelle due diverse unita' che ho provato, magari erano tutte e due difettose.


lo fa lo fa Durbans
Vincenzo
Quindi la scelta migliore sarebbe:

Mic -> Preamp -> Compressore -> Pc

Utilizzando un fattore molto basso di compressione per non distruggere la dinamica 2:1 / 3:1

Nessun Gate/Expander
Nessun Limiter ( io comunque lo tenemo a livello così basso che il led di intervento di illuminava praticamente mai ) ...

Ciò vuol dire non fare routing tramite Pc ...

Può andare bene così ?
_RaR_
secondo me è la migliore, Vincenzo.